Nov 1, 2010
69 Views
0 0

La filosofia peripatetica. In politica le regole dello slow food

Written by

By Cybergeppetto

Dopo secoli di degenerazione intellettuale, nonostante terribili utopie abbiano corrotto il pensiero e insanguinato l’Occidente, bisogna registrare, con legittimo orgoglio, che l’Italia è tornata alla filosofia peripatetica.

La notte del nichilismo ha lasciato il passo a un nuovo giorno in cui si ha voglia di discutere senza teorizzare l’ennesima rivoluzione.

Quelli che hanno avuto la fortuna di studiare la filosofia greca concentrandosi sui meravigliosi insegnamenti di Socrate, Platone e Aristotele, possono confermare che nell’agorà della società italiana si discute, si disserta, si argomenta e si sviscera la vita in ogni suo aspetto.

L’Italia è infatti il solo luogo al mondo in cui si dibatte con cognizione di causa il divario sociale, economico e organizzativo che distanzia il nord dal sud. Gli italiani hanno ormai la situazione chiara, dopo una disamina che si dipana dal 1861 e che ha evidenziato gli aspetti storici, politici, ideologici, macro e microeconomici. Tutto questo disquisire sarà del tutto evidente nell’approssimarsi delle celebrazioni per l’unità d’Italia, il cui 150esimo verrà celebrato nel 2011.

Ancora migliore è la situazione delle dissertazioni sulla Costituzione: sia pure in tempi più rapidi rispetto all’argomento precedente, gli italiani hanno ampiamente dibattuto le più varie architetture costituzionali. In breve saranno pronti a superare il bicameralismo perfetto e a rendere più veloce la locomotiva Italia.

Mentre in Europa questi dibattiti sono stati archiviati con una frettolosità sospetta e delle strutture operative la cui velocità potrebbe non essere bilanciata da organismi di garanzia nominati dalle forze politiche, in Italia si continua ad approfondire il tema del bilanciamento dei poteri, ponendolo al centro del dibattito e con ciò demandando ad altra fase la gestione della cosa pubblica.

Attuali e costanti le serie riflessioni sui principi che regolano il fenomeno del debito pubblico al fine di comprendere le curve del suo sviluppo, il modello matematico che lo genera e, infine, tratteggiare i contorni di quel mostro che di esso si nutre: la speculazione.

Anche se questa fase di discussione non sarà veloce come l’andamento del NASDAQ o del FTSE MIB, non v’è dubbio che si perverrà a un elevato, concreto ed erudito grado di conoscenza.

Si calmino quegli esagitati che vorrebbero fare senza una completa conoscenza, agire senza adeguata ponderazione.

L’Italia è un paese assennato che ha assorbito nella politica i concetti dello slow food:  un’aura di saggezza socratica pervade l’intellighenzia di questo paese, gli italiani sanno che non verranno fatte scelte avventate e che l’interventismo sarà sempre bandito dalla vita pubblica.

Cybergeppetto

p.s. Luna di miele. Lui incomincia a spiegarle quanto sarà bello, come raggiungeranno il piacere, come si fonderanno i corpi. L’alba li colse mentre lui aveva appena finito la prefazione della sua opera omnia sessuale.

Foto: Scuola di Atene di Raffaello Sanzio da settemuse.it; lumaca slow food di eventlab.eu

Article Categories:
Inchiostro antipatico