Dic 3, 2011
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Crisi finanziaria: taglio ai combat air show americani

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I tagli di bilancio colpiscono anche le Forze Armate degli Stati Uniti. Saranno solo venti, infatti, i combat air show americani previsti nel prossimo anno e un solo velivolo, l’F-22 Raptor, andrà a costituire gli assetti dell’Air Combat Command (ACC) statunitense per tutto l’anno 2012.

Questa la drastica riduzione prevista che avrà almeno il pregio di consentire ai piloti di guerra di poter disporre del giusto equipaggiamento e dei mezzi idonei per altre operazioni in corso, ha fatto sapere Armed Forces International ieri, 2 dicembre.

Il ridimensionamento degli airshow, sottolinea l’ACC, permette un aumento della prontezza combat e la disponibilità di ulteriori venticinque piloti in prontezza operativa, riportando inoltre l’equilibrio dopo la recente riduzione del numero di ore volate.

In seguito alle riduzioni, i Thunderbirds, cioè l’Air Demonstration Squadron dell’Aeronautica militare degli Stati Uniti (USAF), stanno rielaborando il calendario delle manifestazioni e lo renderanno pubblico a breve, mentre la Marina, assidua presenza in queste manifestazioni, ancora non ha fatto sapere se adotterà tali misure restrittive o meno.

L’USAF non è l’unica forza armata a imporre riduzioni nei propri assetti per i prossimi mesi: nel Regno Unito, fa sapere Armed Forces International, quest’anno non si è visto neanche un Typhoon nelle manifestazioni aeree, a causa del loro impiego in Libia.

Fino a oggi l’Air Combat Command è sempre stato rappresentato dall’East and West Coast A-10 Thunderbolt II Demos Teams, dall’East and West Coast F-16C Fighting Falcon Demo Teams, dall’F-22 Raptor e dall’F-15 Strike Eagle Demo Teams.

Fonte: Armed Forces International

Foto: Armed Forces International

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Forze Armate