Savoia Cavalleria: brevetto polacco per i cavalieri paracadutisti nella Immediate Response 2019

Nei giorni scorsi il reggimento Savoia Cavalleria (3°) ha partecipato a una importante attività addestrativa tra Polonia e Slovenia, la “Immediate Response 2019”, distaccando un plotone esplorante all’interno del 6th Batalion Powietrznodesantow (Sesto Battaglione aviotrasportato) della 6th Brygada Powietrznodesantowa (Sesta Brigata aviotrasportata) dell’esercito della Repubblica di Polonia.

Ne ha dato notizia con un comunicato stampa del 21 maggio lo stesso Reggimento.

L’esercitazione si è caratterizzata per un ampio impiego di forze che ha visto la cooperazione delle forze armate statunitensi, italiane e polacche.

Una prima fase di amalgama, con le unità alleate, è stata condotta presso le località di Gliwice e successivamente a Cracovia, sede della 6° Brigata aviotrasportata polacca, dove i cavalieri della Brigata Folgore, lanciandosi sul deserto di Bledowska, hanno conseguito il brevetto militare di paracadutismo polacco.

Il plotone, alle dirette dipendenze dell’unità polacca, ha ricevuto il compito di attaccare e distruggere obiettivi conducendo un’inserzione con aviolancio, presso l’area addestrativa di Murska Sobota (Slovenia), riordinamento e movimento sul campo di circa 5 km, spiega il Savoia Cavalleria nel comunicato.

Il compito affidato è stato giudicato dal Comandante di Battaglione di importanza decisiva per la successiva presa dell’aviosuperficie, perché necessaria a distogliere l’attenzione dalla simultanea manovra della 2^ compagnia polacca.

La preparazione dei cavalieri paracadutisti e l’assoluta determinazione dimostrata hanno permesso di portare a termine con successo tutte le attività affidate, diventando punto di riferimento per la prosecuzione delle attività da parte del comando alleato.

L’esercitazione si è dimostrata fondamentale per addestrare e perfezionare le capacità di pianificazione, l’iniziativa e l’autonomia decisionale tanto dei Comandanti a ogni livello quanto del singolo cavaliere paracadutista.

“Il personale del Savoia Cavalleria ha avuto, ancora una volta, la possibilità di potersi confrontare con una unità straniera avio-portata, incrementando le proprie capacità di cooperazione in ambito internazionale. Il suo impiego, in linea con le peculiarità della Cavalleria, ma sulla scorta delle nuove possibilità date dalla specialità paracadutista, accresce il potenziale espresso dall’intera Brigata Folgore per i futuri scenari, anche in ambiente multinazionale”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: rgt Savoia Cavalleria (3°)