Esercito Italiano

COMLOG, cambio del Comandante di Commissariato dell’Esercito: al gen Aiuti subentra il gen Pascali

Venerdì scorso, 11 gennaio, il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, alla presenza della Bandiera del Corpo di Commissariato dell’Esercito, ha presieduto la cerimonia di avvicendamento nell’incarico di Comandante di Commissariato tra il Maggior Generale Marco Aiuti, cedente, e il Brigadier Generale Rodolfo Pascali, subentrante.

Alla cerimonia, svoltasi presso la Caserma Emilio Bianchi, sede del Comando Logistico dell’Esercito, sono intervenuti il Comandante dei Trasporti e Materiali, il Comandante di Sanità e Veterinaria, il Comandante Tecnico, il Direttore del Policlinico Militare di Roma e il Capo Nucleo Ispettivo Centrale unitamente ad alcune autorità civili e militari e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Commissariato Militare con il rispettivo Medagliere, ha fatto sapere il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG) con una nota stampa dell’11 gennaio.

Nel suo discorso il gen Figliuolo ha espresso gratitudine al gen Aiuti, rimarcando le altissime qualità morali che, accompagnate alla competenza e alla capacità professionale, hanno caratterizzato il suo operato durante il mandato.

L’autorità ha poi rivolto gli auguri per il nuovo incarico al gen Pascali esortandolo a continuare, con condotta fervida e determinata, a potenziare l’azione del Comando di Commissariato affinché sia sempre più un’organizzazione solida e coesa, efficiente e innovativa, in quell’indispensabile e vitale funzione di sostegno alla Forza Armata.

Il Comando di Commissariato è un comando intermedio dell’area del Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG), con alle dipendenze gli Enti esecutivi dello specifico settore deputati alla gestione dei rifornimenti e del mantenimento; concorre, inoltre, all’elaborazione delle esigenze di approvvigionamento, allo sviluppo delle attività di ricerca e sperimentazione, di certificazione e controllo di qualità nei processi di acquisizione dei materiali di Forza Armata.

Fonte e foto: COMLOG

Ampio Raggio e C.O.N.I.T.A. insieme per il Libano

“Proseguono le raccolte in favore del progetto denominato ‘Ponte della Solidarietà Italia – Libano’ promosso dall’Associazione Ampio Raggio”, ha fatto sapere con un comunicato stampa dei giorni scorsi la stessa Associazione.

L’Associazione C.O.N.I.TA. “Coordinamento Operativo Nazionale Interforze Tutela Ambientale”, presieduta dal Cav. Dott. Maurizio Masciandaro, ha raccolto e fatto recapitare all’Associazione Ampio Raggio tre ingenti carichi contenenti materiale d’abbigliamento per uomo donna e bambino e giocattoli da donare ai bambini libanesi.

Il Presidente Antonio Pio Autorino a nome dall’Associazione ha dichiarato: “Sono grato della fiducia riposta nella mia Associazione. Sono già due anni che riceviamo il sostegno del Cav. Dott. Masciandaro e di tutta l’Associazione C.O.N.I.T.A., crediamo molto in quello che facciamo e abbiamo bisogno del sostegno e dell’approvazione di persone così per riuscire a terminare il lavoro. Siamo onorati della Vostra collaborazione e contiamo che duri nel tempo”. 

L’associazione Ampio Raggio, presieduta dal dott Autorino, militare dell’Esercito Italiano, da anni pone l’attenzione sulle difficoltà che vivono le persone che popolano territori caratterizzati da conflitti e adopera il suo impegno in raccolte di materiali di abbigliamento e ludico-creativo per le popolazioni più bisognose, conciliando le donazioni con le operazioni militari dell’Esercito Italiano.

Numerose sono le collaborazioni e i sostegni, che “ormai da anni – riferisce Ampio Raggio – sono state strette con importanti associazioni italiane che, condividendo gli stessi scopi benefici, si prodigano e sposano appieno i progetti mettendo a disposizione tutto l’occorrente affinché possano realizzarsi”.

Fonte e foto: Ampio Raggio

Brigata Ariete: venerdì il gen Ristuccia lascia il comando al collega Barduani e va a NRDC-ITA

Venerdì 11 gennaio prossimo il Gen. B. Angelo Michele Ristuccia cederà il comando della 132^ Brigata corazzata Ariete al Gen. B. Enrico Barduani: la cerimonia militare avrà luogo nella caserma Pietro Mittica di Pordenone a partire dalle 10.30, ha fatto sapere la stessa Brigata.

Il gen Ristuccia, 59° comandante della Ariete, andrà a ricoprire l’incarico di Capo di stato maggiore del NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA) di Solbiate Olona, in provincia di Varese.

“La cerimonia, cui parteciperanno i rappresentanti delle autorità locali e delle associazioni combattentistiche e d’arma, sarà presieduta dal Comandante della Divisione Friuli, generale di divisione Carlo Lamanna“, aggiorna la Brigata.

Fonte: brigata Ariete

Foto d’archivio: brigata Ariete

 

 

TAAC-W, razzo anticarro contro mezzi italiani: sotto tiro un Lince, nessun ferito

“Alle 11.00 circa ora locale durante le normali attività di advising e assistance da parte dei militari italiani impiegati nella zona di Herat a favore delle forze di sicurezza afghane, un mezzo Lince è stato oggetto del lancio di un razzo anticarro”, fa sapere stamane, 2 gennaio, lo stato maggiore della Difesa.

“Il razzo non ha colpito direttamente il mezzo, esplodendo nelle vicinanze dello stesso, provocando leggeri danni. I militari italiani hanno eseguito le operazioni di messa in sicurezza per il rientro in base”.

A conclusione del comunicato, lo stato maggiore assicura che “Non ci sono feriti tra i militari italiani”.

A Herat, nell’ovest dell’Afghanistan, i militari italiani sono impiegati nel Train Advise and Assist Command West (TAAC-W) nell’ambito della missione NATO Resolute Support.

Fonte e foto (d’archivio): PI SMD

Difesa: Il CaSMD gen Vecciarelli in Kosovo incontra i militari italiani della missione KFOR

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), Generale Enzo Vecciarelli, ha fatto visita al personale italiano in servizio presso il comando della forza NATO di Pristina, dove è stato accolto dal Comandante della Kosovo Force (COMKFOR), gen Lorenzo D’Addario.

“Il gen D’Addario ha illustrato la situazione nell’area di responsabilità della missione con particolare attenzione al ruolo della KFOR nel mantenere sicurezza e stabilità, necessarie premesse allo sviluppo economico e sociale della regione”, scrive lo stato maggiore della Difesa nel comunicato stampa del 29 dicembre con cui dà notizia della visita in teatro operativo.

In tale occasione il gen Vecciarelli ha incontrato i militari dell’Esercito, dell’Aeronautica e dei Carabinieri e, nel rivolgersi direttamente a loro, ha affermato di “essere consapevole del vostro sacrificio e di quello delle vostre famiglie che in questi giorni avvertiranno ancor di più la vostra mancanza”.

“Il vostro impegno – ha aggiunto il gen Vecciarelli – è apprezzato dai nostri concittadini e dalla comunità internazionale e rende tutto il Paese orgoglioso delle proprie Forze Armate”.

Successivamente il gen Vecciarelli ha raggiunto Camp Villaggio Italia di Peć/Pejë, dove è dislocato il Multinational Battle Group West (MNBG-W), la pedina operativa multinazionale a guida italiana nell’area ovest del paese che comprende militari italiani, austriaci, sloveni e moldavi.

“L’Italia è presente in Kosovo dal 1999 e, con circa 550 militari impegnati nella missione NATO, assiste le istituzioni locali nel processo di sviluppo e supporta la comunitá internazionale per garantire un futuro migliore a tutta la popolazione locale”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: PI SMD

Esercito, 31° rgt Carri: giochi e sorrisi al reparto di oncoematologia pediatrica del Fazzi di Lecce

Nei giorni a ridosso del Natale una rappresentanza del 31° reggimento Carri, unità alle dipendenze della brigata meccanizzata Pinerolo, si è recata all’Ospedale Vito Fazzi di Lecce “per stringere in un fraterno e amichevole abbraccio i piccoli pazienti del Reparto di onco-ematologia pediatrica e donare loro giochi e sorrisi”, scrive il Reggimento nel comunicato stampa.

In tale occasione, il Comandante di Reggimento, col Cosimo Greco, ha consegnato, a nome dei Carristi, i proventi di una raccolta spontanea di fondi, svoltasi nel mese di dicembre, all’Associazione Genitori Onco-Ematologia Pediatrica “Per un sorriso in più”.

L’ associazione Onlus è da anni presente sul territorio e fornisce supporto materiale e psicologico alle famiglie di bambini colpiti da casi di tumori o leucemie.

L’iniziativa, nata su proposta dei militari rappresentanti del COBAR (Consiglio Base di Rappresentanza) e accolta immediatamente con grande generosità dal personale del 31° reggimento Carri, ha rappresentato “un toccante momento di solidarietà e ha ulteriormente evidenziato la vicinanza dell’Esercito alle famiglie, ma soprattutto ai bambini ricoverati all’Ospedale Fazzi”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: 31° rgt Carri

Ampio Raggio e gli Autieri d’Italia uniti in campo umanitario per portare la pace dove c’è la guerra

“A sole poche settimane dal lancio del nuovo progetto giungono i primi aiuti umanitari dalla Gloriosa Associazione ANAI, l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia, che vanta una pluriennale esperienza in campo umanitario e una vasta copertura sul territorio nazionale”, scriveva a fine novembre l’Associazione Ampio Raggio a proposito di una iniziativa di aiuto in favore della popolazione del Libano.

“L’ANAI – spiega Ampio Raggio – vanta oltre ottanta Sezioni distribuite in tutta Italia e da oltre sessant’anni è attiva e partecipe alle vicende della vita nazionale, oltre che svolgere, in ambito locale e regionale, attività che abbiano per oggetto il superamento di difficoltà materiali e morali della collettività”.

È proprio sulla base di questi saldi principi che la Sezione di Roma, guidata dal Ten Gen Vincenzo De Luca, si è prodigata in una vasta raccolta di materiale didattico, e la Sezione di Bolzano, presieduta dal Gen Lorenzo Miribung, ha contribuito economicamente in modo cospicuo per l’acquisto di una ludoteca e di giochi ludico creativi.

“Ringrazio di vero cuore il Gen Vincenzo De Luca, fondatore della Gloriosa Associazione Nazionale Autieri d’Italia di cui mi onora essere parte attiva – scrive il Presidente di Ampio Raggio, Antonio Pio Autorinoe il Gen Lorenzo Miribung, per la donazione utile all’acquisto di materiale sportivo al fine di allestire un campo da tennis e basket”.

“Portare la pace in territori martoriati dalla guerra non è semplice, ma trasmetterla con piccoli gesti che in realtà sono grandi opere d’amore sì!”

Fonte e foto: Associazione Ampio Raggio

Scuola Sottufficiali Esercito e Croce Rossa: gli allievi marescialli del XXI Esempio concludono il corso di Primo soccorso

Si è concluso lo scorso lunedì, nella Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, il corso di formazione sul Primo Soccorso, “organizzato in sinergia con il Comitato di Viterbo della Croce Rossa Italiana in conformità con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e dal D.M. 388/03”, spiega la stessa Scuola con un comunicato stampa del 19 dicembre.

Sotto l’attenta direzione di un team di formatori qualificati del Comitato, composto da volontari e infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, gli Allievi Marescialli del XXI Corso Esempio hanno svolto un intenso programma, basato su lezioni in aula ed esercitazioni pratiche, approfondendo vari argomenti: allertamento del sistema di soccorso, riconoscimento dell’emergenza sanitaria, attuazione degli interventi di primo soccorso, conoscenza dei rischi specifici dell’attività svolta, acquisizione delle conoscenze generali sui traumi e sulle patologie specifici in ambiente di lavoro, conseguimento della capacità di intervento pratico.

“Peculiare l’attenzione sul tema della sicurezza – sottolinea la Scuola nel comunciato – al fine di garantire, nello specifico settore, l’istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso”.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito prioritario di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Presso l’Istituto, ricorda la Scuola, si svolgono il Corso per Sottufficiale di Corpo, finalizzato a fornire i principali strumenti per assolvere le mansioni connesse con lo specifico incarico uniformando le conoscenze su tematiche etico-morali e tecnico-professionali, e il Corso di Branca, volto alla formazione avanzata del personale da abilitare a operare nelle diverse branche funzionali dei Comandi di livello Brigata e superiore.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola di Applicazione: giura il 31° corso della Riserva selezionata

Ventidue ufficiali appartenenti al 31° corso della Riserva Selezionata hanno pronunciato venerdì 14 dicembre scorso la formula del giuramento dinanzi alla Bandiera del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, decorata di medaglia d’argento al Valore Militare.

Ne ha dato notizia con un comunicato stampa la stessa Scuola.

La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice del Salone delle Armi di Palazzo Arsenale per l’occasione gremita di familiari, amici e da personale dell’Istituto di studi militari.

Il Generale di Divisione Salvatore Cuoci, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, rivolgendosi ai presenti ha sottolineato: “La fedeltà al giuramento non deve essere provata solo nei momenti gravi o di pericolo, ma è una testimonianza che viene onorata silenziosamente nelle attività quotidiane, agendo con onestà e lealtà”. 

Obiettivo del corso è stato fornire ai frequentatori gli strumenti di base per un proficuo inserimento nella realtà dell’Esercito, in previsione di un loro futuro impiego in contesti operativi nazionali e internazionali.

In possesso di una professionalità di peculiare interesse per l’Esercito, il personale della Riserva selezionata ha seguito un ciclo formativo di cinque settimane, che ha previsto studi teorici ed esercitazioni pratiche.

Il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito presiede alla formazione di base e avanzata del personale appartenente ai diversi ruoli e categorie della Forza Armata.

Ha alle proprie dipendenze l’Accademia Militare di Modena, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, le Scuole militari Nunziatella di Napoli e Teuliè di Milano, la Scuola Lingue Estere dell’Esercito di Perugia, l’80° Reggimento Addestramento Volontari Roma di Cassino e il Centro Studi Post Conflict Operations di Torino, quest’ultimo preposto allo studio, alla ricerca e alla formazione di personale militare e civile, nazionale e internazionale, nei settori della ricostruzione e stabilizzazione.

Fonte e foto: Scuola di Applicazione

COMFOTER SPT: concerto di Natale con la Banda dell’Esercito

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 14 dicembre, alle 18.00, nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia in Verona, la Banda dell’Esercito Italiano terrà un concerto per la cittadinanza nell’imminenza delle prossime festività natalizie.

Costituita nel 1964, la Banda dell’Esercito si compone di centodue elementi.

Oltre a far fronte agli impegni istituzionali di rappresentanza, quali giuramenti, cerimonie militari, guardie d’Onore al Quirinale, la Banda svolge una intensa attività concertistica che l’ha vista presente in quasi tutte le città italiane, dove ha suonato nelle principali piazze, sale e teatri, spiega il Comando Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) nel dare la notizia dell’evento.

Tra i teatri che l’hanno ospitata, la Scala di Milano, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania, il Petruzzelli di Bari, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, la Fenice di Venezia e il Regio di Torino.

Il programma di venerdì 14 comprende brani di Shostakovich, Ravel, Mascagni, Rossini, Morricone, Bernstein. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti, fa sapere il COMFOTER SPT.

Fonte e foto: COMFOTER SPT