allievi marescialli

Scuola Sottufficiali Esercito: gli infoteam nelle scuole

Prosegue il ciclo di conferenze di orientamento in favore degli studenti delle ultime classi degli istituti scolastici della provincia di Viterbo, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 14 febbraio.

Tre, si apprende, gli appuntamenti per il personale Info Team della Scuola nella scorsa settimana.

Lunedì 11 febbraio ha avuto luogo l’incontro organizzato dalle professoresse Alessandra Perugi e Francesca Romana Moretti, referenti per l’orientamento, con gli studenti delle quarte e quinte classi dell’Istituto di Istruzione Statale Superiore Francesco Orioli, diretto dalla professoressa Simonetta Pachella.

A seguire, il 12 febbraio, grazie alla disponibilità della professoressa Alessandra Sacchi (referente per l’orientamento), si è svolta la conferenza di orientamento presso l’Istituto Tecnico Economico Paolo Savi, diretto dalla dottoressa Maria Patrizia Gaddi. Giovedì 14, analoga attività, coordinata con il professore Marcello Polegri (referente per l’orientamento), con gli alunni delle ultime classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale Leonardo Da Vinci, diretto dal professore Luca Damiani.

Nel corso delle conferenze, è stato illustrato, nelle dimensioni storica e attuale, lo strumento militare terrestre, soffermandosi, soprattutto, sui valori imprescindibili su cui si fonda.

Spazio, quindi, alle varie opportunità professionali dell’Esercito Italiano e agli sbocchi di carriera (Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Volontari in Ferma Prefissata), con particolare riferimento agli arruolamenti in qualità di Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), il cui concorso è ancora in atto, e di Allievi Marescialli, il cui bando sarà a breve pubblicato, spiega la Scuola.

“Vivo l’apprezzamento, manifestato attraverso l’interesse dimostrato dagli studenti e il numero di contatti, per tale tipologia di attività, che proseguirà per tutto il mese di febbraio negli Istituti di istruzione secondaria viterbesi”, conclude il comunicato stampa.

L’Esercito Italiano, in accordo con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), organizza conferenze informative rivolte agli studenti degli istituti scolastici di primo e secondo grado. Le conferenze di orientamento sono finalizzate a far conoscere il ruolo svolto dall’Esercito in ambito nazionale e internazionale, fornendo agli studenti le informazioni relative alle opportunità professionali offerte.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: il trentennale del 64° corso nella Caserma Soccorso Saloni a Viterbo

La Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, ha aperto i cancelli, venerdì 25 maggio 2018, agli ex Allievi Sottufficiali del 64° Corso per la celebrazione del “trentennale”, ha fatto sapere con un comunicato stampa del 28 maggio la stessa Scuola.

Accolti presso l’Istituto di formazione militare, gli ex allievi hanno avuto la possibilità di rivivere, per un giorno, nei luoghi che li hanno visti frequentatori del corso per diventare Sottufficiali dell’Esercito Italiano.

Dopo la cerimonia dell’Alzabandiera, ha avuto luogo la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato ai Sottufficiali Caduti. A seguire, foto di gruppo con il Comandante della Scuola, saluto alla Bandiera d’istituto da parte di una rappresentanza del Corso, celebrazione della Santa Messa e visita alle infrastrutture didattico-addestrative dell’Istituto di formazione viterbese.

“I raduni degli ex allievi, che ciclicamente si tengono presso la Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, luogo in cui sono stati condivisi esperienze, emozioni e sacrifici, testimoniano l’attaccamento alla ‘Casa Madre’ e la conferma della condivisione dei valori che erano e restano alla base della scelta fatta trent’anni orsono”, scrive la Scuola nel comunicato.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione Sanità.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: orientamento in ambiente montano e boschivo sui Monti Cimini per il Reparto Supporti

Ha avuto luogo il 29 marzo scorso, sui Monti Cimini, nel Viterbese, un’esercitazione di orienteering e topografia che ha visto protagonista il personale militare del Reparto Supporti della Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

Ne ha dato notizia la stessa Scuola con un comunicato stampa del 29 marzo.

Dopo l’iniziale preparazione topografica i team di livello plotone hanno iniziato l’attività lungo un percorso di circa 10 chilometri, nell’area compresa tra le località denominate Poggio Palagi, Montagna Vecchia, Poggio Nibbio e Posto Montagna.

Muniti di bussola e carta topografica, i team hanno proceduto all’orientamento e alle determinazioni topografiche necessarie per il riconoscimento degli itinerari durante la navigazione in ambiente montano e boschivo.

Giunti presso dei punti predefiniti, ogni team comunicava via radio con la Direzione di Esercitazione fornendo le coordinate del punto di stazione e acquisendo quelle del successivo “punto di controllo”, spiega la Scuola Sottufficiali.

L’attività si è svolta nell’ambito di una adeguata cornice di sicurezza garantita dal personale della linea di comando e dagli assetti logistici (trasporti e sanità) dell’Istituto di formazione militare viterbese.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con la Specializzazione Sanità.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali Esercito

 

Scuola Sottufficiali Esercito: giura il XX corso Certezza, composto da 177 allievi marescialli di cui 21 donne

Si è svolta il 6 aprile scorso, nella Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, la cerimonia di giuramento del XX Corso Certezza, ha fatto sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa.

Gli Allievi Marescialli hanno gridato “Lo giuro!” alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), gen Salvatore Farina, del Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), gen Pietro Serino, del Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, gen Giovanni Fungo, e delle principali autorità civili, religiose e militari.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, accompagnato dal Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, ha passato in rassegna lo schieramento in armi composto dalla Bandiera d’Istituto della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, dalla Banda musicale della Scuola Trasporti e Materiali (TRAMAT) e dal Reggimento Allievi (I Battaglione XX corso “Certezza” e II Battaglione XIX corso “Saldezza”).

Alla cerimonia erano presenti i Gonfaloni della città di Viterbo, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Civile, e della Provincia di Viterbo, fa sapere la Scuola Sottufficiali, oltre al Medagliere del Nastro Azzurro e i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Il gen Farina, rivolgendosi agli Allievi Marescialli del XX Corso, ha ricordato la solennità del giuramento appena prestato sottolineando che “la decisione di servire in armi il nostro Paese è una scelta di vita che implica tanti sacrifici e rinunce ma improntata ai più alti valori di amor di Patria, fedeltà alle istituzioni, disciplina lealtà onore e senso del dovere”.

Il Capo di SME ha poi proseguito così: Voi futuri comandanti sarete la spina dorsale della nostra Forza Armata dovendo, assieme e alla guida dei vostri plotoni, finalizzare tutti i compiti che vi verranno assegnati, trasformando in azione gli ordini ricevuti in addestramento e in operazione in situazioni di forte pericolo e in ambienti naturali estremi, valorizzando le potenzialità di ogni soldato e interpretando ogni variabile del complesso ambiente operativo”.

Il XX corso, giunto a Viterbo il 2 ottobre 2017, è formato da 177 Allievi Marescialli, tra i quali 21 donne.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali Esercito; Esercito Italiano

 

Scuola Sottufficiali Esercito: il XIX Saldezza si addestra al tiro con arma individuale di tipo statico e dinamico

Si è appena concluso, nel poligono di Nettuno, a Latina, il ciclo di addestramento al tiro (modulo pre-combat) organizzato per gli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa di ieri 21 marzo.

In questa fase sono state svolte lezioni di tiro con arma individuale di tipo statico e dinamico finalizzate all’acquisizione, anche nell’ambito della coppia, della capacità di intervenire rapidamente ed efficacemente in condizioni di stress fisico e da bordo di automezzi.

Peculiare il raggiungimento di importanti obiettivi addestrativi, sottolinea il comunicato, quali l’incremento della capacità di impiego dell’arma in dotazione, l’acquisizione di sempre maggior precisione nel tiro, il miglioramento della capacità di assumere le corrette posizioni durante l’esecuzione delle azioni di fuoco, il perfezionamento delle capacità di coordinamento nell’ambito della coppia di tiratori.

La conclusione del modulo è da considerarsi a premessa dell’esecuzione degli atti tattici elementari di livello plotone che caratterizzeranno le attività degli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza nell’ambito dell’esercitazione Una Acies 2018, di previsto svolgimento nel prossimo mese di luglio.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con la Specializzazione Sanità.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: iniziato il Corso di Branca per 120 marescialli della specializzazione Comando

Ha avuto inizio ieri, 29 gennaio, il “Corso di Branca” per 120 Marescialli appartenenti alla specializzazione “Comando”, ha fatto sapere con un comunicato stampa di ieri la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

Il Corso, spiega il comunicato, è finalizzato alla “formazione avanzata” del personale da abilitare a operare nelle diverse branche funzionali dei Comandi di livello Brigata e superiore.

Il percorso formativo si articola in quattro fasi: formazione a distanza (due settimane destinate all’acquisizione dei principi generali delle materie oggetto di approfondimento durante la successiva fase basica); basica (tre settimane, finalizzate all’approfondimento della conoscenza di base degli strumenti dottrinali, procedurali e gestionali da impiegare a livello Comando Brigata e Grande Unità, tanto in contesti addestrativi quanto operativi); specialistica (cinque settimane, per l’acquisizione delle conoscenze relative alla specifica branca funzionale) e linguistica (opzionale, tendente al conseguimento di un adeguato livello della conoscenza della lingua inglese indispensabile per l’assolvimento dei futuri incarichi).

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito primario di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità” che posseggano un’adeguata preparazione tecnico-professionale e un bagaglio culturale appropriato al ruolo.

L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario, finalizzata al conseguimento della laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali per il personale assegnato alla specializzazione “Comando”, con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: combattimento, orienteering e topografia l’addestramento dei marescialli con specializzazione Sanità

Settimana intensa per i Marescialli a nomina diretta con Specializzazione Sanità, coinvolti in una esercitazione tecnico-tattica nel viterbese, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 24 gennaio.

Impegnati in un ciclo di attività addestrative, organizzate dalla stessa Scuola nell’area denominata “La Botte”, a Vetralla (Viterbo), i marescialli con specializzazione Sanità sono stati interessati da un fitto programma finalizzato all’acquisizione delle procedure tecnico tattiche di base, che ha previsto una serie di moduli dedicati all’addestramento individuale al combattimento (mascheramento individuale, formazioni e tecniche di movimento, segnali convenzionali, comunicazioni e procedure radio); all’orienteering e alla topografia (orientamento della carta topografica, determinazione del punto stazione, distanza topografica tra due punti, attivazione di un punto di osservazione, compilazione di una “range card”, applicazione della regola del sito, procedure per la navigazione notturna in ambiente boscoso con attivazione del bivacco, attraversamento di un punto pericoloso e recupero di personale ferito).

Tale attività si inquadra nell’ambito di uno specifico Corso Applicativo il cui iter formativo si articola in due fasi e un tirocinio pratico, spiega il comunicato stampa della Scuola Sottufficiali.

La prima fase – al via il 2 ottobre dello scorso anno presso l’Istituto di formazione militare viterbese, suddivisa in un modulo “formazione del Combattente”, finalizzato a conseguire le capacità tecnico-professionali essenziali per la condotta di attività militari ai minori livelli, e in un modulo “formazione del Leader”, diretto a conferire le caratteristiche del Leader per poter operare in contesti e situazioni particolari che richiedono elevata professionalità e consapevole responsabilità – si concluderà nella prima decade del mese di febbraio.

La seconda fase e il tirocinio pratico saranno svolti presso la Scuola di Sanità e Veterinaria, polo di qualificazione e di specializzazione per tutto il personale dell’Esercito, in Roma Cecchignola.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

 

Scuola Sottufficiali: il XIX Saldezza ad Anzio e Nettuno per il 74° anniversario dell’Operazione Shingle

Sabato 20 gennaio scorso gli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, in Viterbo, nell’ambito delle iniziative dedicate all’approfondimento di tematiche storico militari si è recata nelle località di Anzio e Nettuno in occasione del 74° anniversario dell’Operazione “Shingle”, lo sbarco anglo-americano del gennaio 1944.

Il programma della giornata, spiega la Scuola Sottufficiali nel comunicato stampa del 22 gennaio, ha previsto un Battlefield Tour e una visita al Museo dello Sbarco di Anzio nella caratteristica Villa Adele, dove, oltre alla mostra di modellismo, alla cartografia, alle uniformi e ai reperti storici, è stato possibile visionare una serie di filmati inediti relativi all’importante operazione militare alleata.

A seguire, in Piazza Pia, visita alla mostra fotografica, con immagini quest’anno dedicate alle donne protagoniste dello sbarco.

Infine, presso l’Ufficio Circondariale Marittimo, Guardia Costiera di Anzio, la nona edizione della mostra Bandiere sul mare. Nel pomeriggio, momento dedicato alla Memoria con la visita al “Sicily-Rome American Cemetery” in Nettuno.

Il 19 gennaio, a premessa della visita, l’insegnante di Storia Contemporanea e Militare della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, spiega il comunicato, aveva tenuto una conferenza relativa alle vicende belliche che, nel corso del secondo conflitto mondiale, hanno portato alla Campagna d’Italia (1943-1945) e alle dinamiche proprie dell’Operazione Shingle (22 gennaio 1944).

“Come in altre occasioni – conclude la Scuola Sottufficiali –  anche questo Battlefield Tour ha consentito di prendere contatto con i luoghi teatro di un’importante operazione militare, al fine di comprenderne le dinamiche e il processo decisionale adottato nelle varie fasi di pianificazione, organizzazione e condotta. Tale tipologia di attività, tesa all’analisi dell’evento storico e al suo riesame sul campo, valorizza ancor più un percorso formativo che si pone come obiettivo quello di creare Junior Leader sempre più capaci e preparati”.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: il XIX Saldezza alle prese con orienteering e topografia sui Monti Cimini

Il 16 gennaio scorso ha avuto luogo sui Monti Cimini, a Viterbo, un’esercitazione di orienteering e topografia, organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito, che ha visto protagonisti gli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza.

È la stessa Scuola a renderlo noto con un comunicato stampa del 17 gennaio.

Dopo l’iniziale preparazione topografica, gli Allievi, suddivisi in team, hanno iniziato l’attività lungo tre percorsi, di circa 7 chilometri ciascuno, nell’area compresa tra le località denominate Montagna Vecchia, Poggio Palagi, Monte Monterone e Coste del Fraticello, si apprende.

Muniti di bussola e carta topografica, spiega la Scuola, hanno proceduto all’orientamento e alle determinazioni topografiche necessarie per il riconoscimento degli itinerari durante la navigazione notturna in ambiente montano e boschivo.

Giunti presso dei punti predefiniti, ogni team ha comunicato via radio con la Direzione di Esercitazione fornendo le coordinate del punto di stazione e acquisendo quelle del successivo “punto di controllo”.

L’attività si è svolta nell’ambito di una adeguata cornice di sicurezza garantita dal personale della linea di comando, costituita da Ufficiali e Marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano, e dagli assetti logistici (trasporti e sanità) forniti dal Reparto Supporti dell’Istituto di formazione militare viterbese.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con la Specializzazione Sanità. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

 

Scuola Sottufficiali: una serata di solidarietà “in linea con i tradizionali valori della vita militare”

Mercoledì 19 dicembre 2017, nella Caserma Soccorso Saloni di Viterbo, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, è stata organizzata una serata all’insegna della solidarietà che ha visto la realizzazione di diverse iniziative, ha fatto sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa del 20 dicembre scorso.

Tra le varie iniziative, fa sapere il comunicato, la più allegra e spensierata è stata quella che ha visto protagonisti i giovani ospiti della Casa di Accoglienza Sacra Famiglia di Viterbo.

I Marescialli del XVIII corso Lealtà, coadiuvati dagli Allievi Marescialli del XIX corso Saldezza e del XX corso Certezza, hanno allestito i Saloni del Circolo Unificato, creando un ambiente natalizio confortevole, dove sono state realizzate una serie di iniziative ludiche e divertenti. “Momento saliente l’arrivo di Babbo Natale, che ha portato doni per tutti, donando gioia e sorrisi a grandi e piccini”. 

All’opera anche i volontari dell’Associazione Goji Vip Onlus di Viterbo, clown di corsia che prestano servizio di clownterapia in tre reparti dell’Ospedale Belcolle (pediatria, medicina generale, oncologia), presso il reparto di geriatria dell’ospedale di Montefiascone, in provincia di Viterbo, presso la casa di accoglienza per minori “Piccole Suore della Sacra Famiglia” di Viterbo, nella Residenza Sanitaria Assistenziale di “Villa Benedetta” a Viterbo e nelle case di cura di “Villa Noemi” a Viterbo e Celleno.

Presente all’evento l’Associazione Italiana Sindrome X-Fragile Onlus, che ha il fine di riunire e coadiuvare le famiglie delle persone con Sindrome X-Fragile e altre sindromi associate al cromosoma X, e di contribuire allo studio e alla diffusione della conoscenza di queste sindromi, all’ottimale inserimento scolastico, sociale e lavorativo delle persone affette.

I Marescialli del XVIII corso Lealtà hanno donato alla Casa di Accoglienza Sacra Famiglia, all’Associazione Goji Vip Onlus e all’Associazione Italiana Sindrome X-Fragile Onlus il ricavato di una raccolta fondi, utile per il perseguimento delle rispettive finalità sociali. Al Reparto di Urologia dell’Ospedale Belcolle, nella persona del Direttore dott Antonio Rizzotto, scrive la Scuola nel suo comunicato, è stato donato un carrello servitore per sala operatoria.

Nell’occasione, alcuni rappresentanti del 63° Corso Allievi Sottufficiali hanno offerto al Comitato Provinciale di Viterbo della Croce Rossa Italiana il ricavato di una raccolta fondi effettuata in occasione del trentennale, raduno svoltosi a Viterbo nella scorsa primavera.

“La serata si è conclusa con il sorriso sul tenero volto dei bambini ospiti della Casa di Accoglienza che, visibilmente emozionati, hanno salutato e ringraziato i Marescialli e gli Allievi della Scuola Sottufficiali dell’Esercito ancora una volta impegnati lungo il percorso della solidarietà, in linea con i tradizionali valori della vita militare, conclude il comunicato stampa della Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito