Avellino

Esercito: artificieri all’opera domenica per tre ordigni a Roma, Genova e Avellino

Esercito Italiano_Bomba d'aereo AN-M64 A1 USAGli artificieri del 6° reggimento Genio pionieri di Roma, del 32° reggimento Genio guastatori di Torino e del 21° reggimento Genio guastatori di Caserta saranno impegnati domenica 20 settembre nel disinnesco di ordigni rispettivamente nelle aree di Roma, Genova e Avellino.

Nel dettaglio, personale del 6° reggimento Genio pionieri di Roma eseguirà la bonifica di un ordigno rinvenuto presso un cantiere edile ad Albano Laziale, in località Cecchina. L’attività di sgombero, coordinata dalla Prefettura di Roma, comporterà l’evacuazione di circa 3.000 persone residenti nel raggio di 400 metri dal luogo di ritrovamento della bomba; il brillamento avverrà in una cava di Ciampino.

Esercito Italiano_artificiere controlla spoletta posterioreNella stessa giornata avverrà la bonifica di una bomba d’aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta alcuni giorni fa a Calata Bettolo, nei pressi del porto di Genova, dagli artificieri del 32° reggimento Genio guastatori di Torino. L’ordigno, un AN-M64 A1 statunitense da 226 chilogrammi, di cui 124 di esplosivo, è dello stesso tipo di quello rinvenuto nel Lazio. I disagi per il capoluogo ligure saranno comunque ridotti, grazie alla costruzione di un’opera di contenimento dell’onda d’urto e delle schegge che ha permesso di ridurre l’area considerata pericolosa a 300 metri.

Infine, a Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, dove è stata rinvenuta una bomba d’aereo di fabbricazione inglese da 113 chilogrammi, gli artificieri dell’Esercito, effettivi al 21° reggimento Genio guastatori di Caserta provvederanno su attivazione della Prefettura di Avellino a neutralizzare la bomba che sarà poi distrutta presso la cava di Cipriano.

Esercito Italiano_artificiere ispeziona bomba con robot“L’Esercito, grazie alle esperienze maturate in Italia e all’estero, attraverso le capacità dual-use dei propri reparti Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire nei casi di pubbliche calamità per garantire la sicurezza della collettività, dimostrandosi sempre una risorsa per il Paese”, sottolinea il comunicato stampa della stessa forza Armata, che dà notizia delle attività di bonifica di domani, 20 settembre.

L’Esercito negli ultimi dieci anni ha svolto oltre 30.000 interventi di bonifica su tutto il territorio nazionale, ed è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Libano, Sector West Unifil: passaggio di responsabilità tra le componenti Trasmissioni

Si è svolta ieri 12 ottobre nella base Millevoi, sede del comando dei Caschi blu italiani a Shama, in Libano, la cerimonia di avvicendamento tra le componenti Trasmissioni del contingente italiano nell’ambito della missione Unifil in Libano.

Da ieri, dunque, la responsabilità del settore è del capitano Francesca Sabato, comandante della compagnia del battaglione Legnano del 232° reggimento, dislocato ad Avellino, che succede al tenente colonnello Michele Gagliardi, comandante del battaglione Rolle del 7° reggimento di stanza a Sacile (Pordenone).

La cerimonia si è svolta  alla presenza del comandante del contingente nazionale e del Settore Ovest di Unifil, generale Gualtiero Mario De Cicco, e di una nutrita rappresentanza multinazionale.

Le Trasmissioni sono una componente ad alta valenza tecnologica, indispensabile nelle strutture di comando e controllo di tutte le missioni fuori area, in quanto garantiscono i collegamenti telefonici, radio e dati sia nell’ambito di un contingente, sia tra questo e il teatro operativo, sia tra il teatro stesso e la madrepatria.

Il battaglione Rolle, si apprende dal comunicato stampa dell’Ufficio Pubblica Informazione dello stato maggiore della Difesa (PI smD), cede la responsabilità al termine di sei mesi coronati da eccellenti risultati, in linea con i tradizionali standard operativi dell’Unità. Il 232° reggimento Trasmissioni, subentrante, è già preparato da numerose missioni fuori area, due delle quali nello stesso teatro libanese.

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Fonte: PI smD

Foto: Unifil