Camp Arena

TAAC-W, RS: giochi, svago e aiuti agli orfani dell’esercito afgano

Il Train Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat, attualmente a guida 132^ Brigata corazzata Ariete, ha ospitato il 26 gennaio scorso, a Camp Arena a Herat, un gruppo di circa venti bambini, orfani di caduti del 207° Corpo d’Armata dell’esercito afgano, per un’iniziativa ricreativa e di solidarietà organizzata e diretta dal cappellano militare del contingente, don Gianmario Piga.

Ne ha dato notizia con un comunicato stampa del 27 gennaio lo stesso TAAC-W.

I bambini, accompagnati per l’occasione dall’imam del 207° Corpo d’Armata, sono stati accolti dal personale del TAAC-W e hanno trascorso alcune piacevoli ore tra giochi e momenti di spensierato intrattenimento allestiti da don Gianmario e dai suoi collaboratori. A loro, si legge dal comunicato, sono stati donati giochi, zainetti, materiale scolastico e coperte, acquistati con offerte volontarie da parte del personale militare del TAAC-W.

Nel corso della giornata, alla presenza del Comandante del TAAC-W, generale di brigata Enrico Barduani, è stato consegnato, per conto dell’Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate (PASFA), un assegno di 1.500 euro per le famiglie degli orfani dei soldati caduti dell’esercito afgano.

“Con iniziative come quella odierna rivolte a una fascia debole della comunità locale –ha affermato nell’occasione il generale Barduaniil contingente italiano vuole ulteriormente dimostrare la vicinanza e il sostegno alla popolazione afgana impegnata nel difficile percorso di normalizzazione e di crescita della propria società.”

L’imam del 207° Corpo d’Armata afgano, nel ringraziare calorosamente il personale del TAAC-W per l’accoglienza e la solidarietà dimostrate, ha espresso apprezzamento in favore del contingente italiano e del PASFA per l’attenzione riservata a questi sfortunati bambini e alle loro famiglie.

La missione NATO Resolute Support, ricorda il TAAC-W, è composta da militari di 39 nazioni, con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza a favore delle istituzioni e delle Forze di Sicurezza afgane al fine di renderle autosufficienti e in grado di garantire autonomamente la sicurezza del paese e dei propri cittadini.

“Il contributo italiano, espresso con personale e mezzi di Esercito, Aeronautica, Marina e Carabinieri, ha consentito finora alla regione ovest dell’Afghanistan di raggiungere standard di sicurezza e sviluppo fra i più elevati nel paese”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: TAAC-W RS

TAAC-W, RS: quattrodici militari afgani concludono il Mortar Course a Camp Arena

Il 3 gennaio scorso, a Camp Arena, sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat, nell’Afghanistan occidentale, si è concluso il “Mortar Course”, importante attività formativa a favore dell’Afghan National Army (ANA), ha fatto sapere lo stesso TAAC-W con un comunicato stampa del 4 gennaio 2020.

L’addestramento, svolto nell’ambito della missione Resolute Support (RS), ha visto la partecipazione di quattordici militari, provenienti da Afghan National Civil Order Forces (ANCOF), Afghan Border Police (ABP) e Regional Military Training Center (RMTC).

Prosegue dunque l’impegno nell’addestramento delle forze di sicurezza afgane da parte del contingente italiano nell’ambito della missione in Afghanistan Resolute Support, attualmente a guida 132^ Brigata corazzata Ariete.

Il corso, organizzato e condotto dagli istruttori del Military Advisory Team (M.A.T.) e del Security Force Assistance Battalion (SFAB), ha consentito ai partecipanti di approfondire e affinare le loro conoscenze, teoriche e pratiche, su modalità e procedure d’impiego dei mortai.

In particolare, si legge dal comunicato, i frequentatori hanno acquisito familiarità con la lettura e l’individuazione dei punti sulle carte topografiche, appreso le tecniche per l’effettuazione e l’aggiustamento del tiro e imparato le norme per il mantenimento in efficienza dei pezzi.

Sviluppato nell’arco di dieci giorni, il Mortar Course rientra nell’ambito della formazione specialistica di base offerta al personale dell’Afghan National Army (ANA).

Il Comandante del TAAC-W, Generale di Brigata Enrico Barduani, nel commentare l’obiettivo raggiunto, “ha voluto sottolineare l’impegno e la professionalità dimostrati dal personale afgano nel corso dell’addestramento, evidenziando l’ottimo livello di preparazione conseguita”, fa sapere il TAAC-W.

Alla cerimonia di consegna degli attestati era presente il responsabile dell’addestramento del 207° Corpo d’Armata afgano, Tenente Colonnello Assadullah, si apprende, che ha ringraziato il contingente del TAAC-W per il supporto addestrativo e l’assistenza forniti in questi anni alle istituzioni afgane.

Il TAAC-W, Comando NATO a guida italiana, è composto da militari di 8 nazioni (Albania, Ungheria, Lituania, Romania, Slovenia, Ucraina, Stati Uniti d’America, oltre all’Italia) che operano con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza in favore delle istituzioni e delle Forze di Sicurezza Afgane, impegnate nella creazione di adeguate condizioni di sicurezza e prosperità per la popolazione locale, conclude il comunicato.

Fonte e foto: TAAC-W, RS

TAAC-W, RS: il DCOM RS, gen Cripwell, al meeting sulla sicurezza organizzato dal TAAC-W

Nei giorni scorsi, si apprende dallo stato maggiore della Difesa in data odierna, il vicecomandante della Missione NATO Resolute Support (RS), Generale di Corpo d’Armata (UK) Richard Cripwell, ha preso parte a un importante meeting con le autorità della Provincia di Badghis, voluto e organizzato dalla leadership del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat, attualmente su base brigata Pinerolo, in stretto coordinamento con le Forze di Sicurezza Afgane e il Governatorato dell’area.

L’incontro, si appprende, si è tenuto nella città di Qal’ah-Ye Now e si è sviluppato in due momenti differenti, prima con le autorità civili militari religiose e con una rappresentanza degli anziani delle tribù locali, successivamente con le Forze di Sicurezza e il Governatore.

In particolare, spiega la Difesa, durante il secondo meeting il Governatore, dott Abdul Ghafoor Malikzai, ha evidenziato che lo stato di sicurezza della Provincia di Badghis, situata a circa a circa 120 km a nord est di Herat, è migliorata grazie agli sforzi congiunti delle Forze di Sicurezza e il supporto a essi fornito dalle Forze della Coalizione.

Inoltre, ha altresì fornito un aggiornamento sui progressi fatti nel corso del processo di pace e riconciliazione, grazie al supporto e alla collaborazione degli anziani delle tribù locali, assicurando così che le prossime elezioni saranno svolte in un clima di massima trasparenza in stretto coordinamento con le Forze di Sicurezza locali.

Al termine, il gen Cripwell ha espresso parole di soddisfazione per l’operato del Governatore della Provincia di Badghis, apprezzandone la leadership e il buon governo, e ha altresì ringraziato la leadership del TAAC-W per la riuscita dell’evento grazie alla cornice di sicurezza integrata dalle varie componenti nazionali in quella che, tecnicamente, viene definita Periodic Train Advise Assist (PTAA), ovvero, una attività eseguita “a domicilio” in aree distanti dalla base di Camp Arena, sede del contingente italiano, che non può essere svolta con cadenza giornaliera.

Il lavoro degli advisor italiani si inquadra nell’ambito della missione NATO Resolute Support (RS) con il compito principale di fornire addestramento, consulenza e assistenza alle forze di sicurezza locali per migliorarne la funzionalità e la loro capacità di autosostenersi, conclude la Difesa.

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Fonte e foto: Stato Maggiore della Difesa

TAAC-W, RS: visita del COM RS gen Miller a Camp Arena nell’anniversario delle Torri Gemelle, “Italia sempre vicina agli US”

“Questa mattina il Comandante di Resolute Support (RS), Generale Austin Scott Miller, ha incontrato presso Camp Arena i militari del TAAC-W (Train Advise and Assist Command West) di Herat, comando multinazionale della NATO su base Brigata Pinerolo, in missione in Afghanistan”, si apprende in data odierna dal TAAC-W.

In occasione dell’anniversario della tragedia delle Torri Gemelle, l’Alto Ufficiale, accompagnato dal Comandante del TAAC-W, gen Francesco Bruno, ha reso gli onori in suffragio alle vittime con la deposizione di una corona al monumento ai caduti di Camp Arena.

Il gen Miller ha sottolineato ed evidenziato come l’Italia e le altre nazioni della Coalizione siano state sempre vicine agli Stati Uniti d’America sin dai primi giorni in cui il Paese è stato attaccato dal terrorismo internazionale e, ancora oggi a distanza di diciassette anni, continuano a garantire in modo efficace il loro supporto.

Il Comandante di Resolute Support, dopo la cerimonia, ha visitato le aree dove i militari del contingente italiano e delle nazioni della Coalizione sviluppano le attività addestrative, di assistenza e di consulenza alle Forze di Sicurezza afgane.

In particolare, si apprende, il Generale ha voluto incontrare i militari della Coalizione che, con la collaborazione di personale proveniente dalla Security Force Assistance Brigade dell’Esercito Statunitense, sono impegnati giornalmente nell’addestramento dei futuri istruttori delle Forze di Sicurezza afgane nell’ambito dell’innovativo ciclo addestrativo ideato e sviluppato dal contingente italiano su base brigata Pinerolo, denominato OMNIA.

La visita a Herat ha rappresentato l’occasione per incontrare, presso il palazzo del Governatore, tutte le autorità civili e militari della Regione Ovest.

Durante la Shura le autorità locali hanno fornito al gen Miller un chiaro aggiornamento circa la situazione della regione, soffermandosi in particolare su alcuni aspetti, tra i quali si annoverano la situazione di sicurezza, l’approssimarsi delle elezioni, il processo di riconciliazione, l’importanza e lo sviluppo del settore dell’istruzione e dell’economia che, a Herat, risulta essere la più importante di tutta la regione anche grazie alla presenza in questi anni del contingente italiano.

Il Governatore di Herat, Mohammad Asif Rahimi, ha espresso tutta la sua gratitudine per la presenza del COM RS, confermando e ricercando anche per il futuro una continua e fattiva collaborazione con le Forze della NATO.

Il gen Miller, al termine dell’incontro con le autorità locali, ha espresso apprezzamento per l’impegno delle Forze di Sicurezza locali spronandole ad avere un approccio maggiormente proattivo nella risoluzione delle problematiche di sicurezza.

Il lavoro degli advisor italiani si inquadra nell’ambito della missione NATO Resolute Support (RS) con il compito principale di fornire addestramento, consulenza e assistenza alle Forze di Sicurezza afgane per migliorarne la funzionalità e la loro capacità di autosostenersi.

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Fonte e foto: Min Difesa via TAAC-W RS

TAAC-W, Resolute Support: una security shura e una PTAA in vista dei lavori per la Ring Road a Qal’ha-Ye Now

Nella giornata del 17 marzo scorso si è sviluppata l’attività di consulenza programmata dai militari del contingente italiano, su base brigata Sassari, a favore delle Forze di Sicurezza afgane, situate nell’abitato di Qal’ha-Ye Now, a circa 120 Km a nord Est di Herat, ha fatto sapere con un comunicato stampa il Train Advise Assist West Command West (TAAC W) che opera a Herat al comando del gen Gianluca Carai.

L’attività si è svolta in un’area che sarà prossimamente interessata dalle opere per il completamento della Ring Road, ovvero l’arteria autostradale che collega l’intero paese.

Opere che avranno importanti ricadute economiche non solo per il territorio interessato dai lavori ma per l’intera regione ovest, sottolinea il comunicato stampa del TAAC-W, specificando che proprio “la chiara comprensione e condivisione da parte della popolazione locale sarà dunque il prerequisito essenziale per garantire l’avanzamento dei lavori nelle migliori condizioni di sicurezza”.

Per l’occasione, circa 100 istruttori italiani hanno condotto attività di consulenza a favore delle controparti locali, con l’obiettivo di monitorare le operazioni in corso e individuare le priorità da perseguire durante le prossime attività operative.

In aggiunta, il Comandante del TAAC W, gen Carai, ha presieduto una security shura con i rappresentanti politici locali, i comandanti delle Forze di Sicurezza locali e i capi villaggio e religiosi della zona, affrontando con loro i temi della sicurezza.

Nella caserma di Qal’ha-Ye Now oggi operano i militari dell’Afghan Nation Army (ANA), appartenenti alla 3^ brigata del 207° Corpo d’Armata, che continuano a ricevere formazione e consulenza, periodica, a cura dei militari italiani in missione in Afghanistan, attività definita PTAA (Periodic Train Advise Assist).

L’acronimo indica l’insieme di attività di addestramento e assistenza sviluppate in aree distanti dalla base di Camp Arena a Herat – sede del contingente nazionale – che non possono essere svolte con cadenza giornaliera e quindi vengono organizzate, periodicamente, sulla base delle richieste che le Forze di Sicurezza afgane rivolgono agli istruttori italiani.

Tali consulenze, che escludono l’impiego dei militari italiani in attività cinetiche, contribuiscono all’innalzamento delle competenze tecnico-tattiche dell’Esercito e della Polizia e rafforzano i legami con il territorio, spiega il comunicato stampa.

Il lavoro degli advisor italiani – che comprende anche le attività di PTAA – si sviluppa nell’ambito della missione di Resolute Support (RS) con il compito principale di addestrare, consigliare e assistere le Forze di Sicurezza locali, per migliorarne la funzionalità e la loro capacità di autosostenersi.

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Fonte e foto: TAAC-W RS

 

TAAC-W, Resolute Support: a Herat il 1° Security Meeting per le attività di contrasto nella imminente fighting season

La prima riunione di coordinamento sulla sicurezza, indetta dal comandante del Train Advise Assist Command West (TAAC W), gen Gianluca Carai, con lo scopo di assistere le forze di sicurezza afgane nella pianificazione operativa che interesserà la prossima stagione dei combattimenti,  si è conclusa alla presenza dei vertici della missione Resolute Support (RS) provenienti da Kabul e delle massime autorità militari della regione ovest, ha fatto sapere lo stesso TAAC-W con un comunicato stampa del 29 dicembre.

“In questi giorni – spiega in dettaglio il comunicato – l’Esercito e la Polizia, pur proseguendo senza soluzione di continuità nella condotta di azioni chirurgiche contro l’insorgenza, stanno intensificando le attività addestrative, con l’ausilio degli istruttori italiani, e stanno entrando nel vivo della pianificazione operativa che traccerà le basi delle future attività di contrasto ai nemici dell’Afghanistan nella ormai prossima fighting season”.

Tra i principali elementi di pianificazione individuati e concordati tra le autorità militari presenti al meeting, si sono rivelati di rilievo particolare quelli inerenti le modalità addestrative delle forze di sicurezza, che dovranno essere improntate al massimo realismo e con l’impiego di tutti gli assetti nelle loro disponibilità, tra cui gli elicotteri e l’aviazione.

Tali attività hanno il duplice scopo di incrementare le capacità operative dei militari e quindi avvicinare ulteriormente le Afghan Nation Security Forces (ANDSF) al traguardo dell’auto-sostenibilità.

Ulteriore elemento di pianificazione è stata la riarticolazione dei check-point sparsi sul territorio che, essendo composti da un esiguo numero di militari e poliziotti, risultano estremamente vulnerabili agli attacchi organizzati dall’insorgenza.

“Al riguardo – spiega il TAAC-W – le forze afgane attiveranno un piano di riarticolazione che, pur garantendo una elevata presenza sul territorio, consentirà contestualmente una maggiore protezione per le stesse e la disponibilità di unità di reazione rapida che saranno pronte a contrastare i nemici dell’Afghanistan”.

Parole di apprezzamento e ringraziamento sono state espresse sia dai vertici di Resolute Support, si apprende, sia dai leader militari afgani, in favore del contingente italiano a guida brigata Sassari “per l’iniziativa intrapresa e soprattutto per il diuturno lavoro degli istruttori che stanno dando nuovo impulso alle attività e garantiscono con la propria assistenza il raggiungimento di sempre più ambiziosi traguardi per il bene del popolo afgano e per il futuro delle giovani generazioni”.

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TAAC-W, RS: dieci talebani consegnano le armi sotto il timore delle pressanti operazioni in area. Salito al 78% il sostegno al governo a Herat e provincia (26 dicembre 2017)

Fonte e foto: TAAC-W RS

TAAC-W: meeting tra vertici Difesa Afghanistan e Comando di Resolute Support nel primo mese di attività della Taurinense

Una serie di incontri tra i vertici della Difesa afgani e delegati della missione a guida NATO Resolute Support (RS) in Afghanistan ha avuto luogo nei giorni scorsi presso la base italiana di Camp Arena, a Herat, sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) attualmente su base brigata alpina Taurinense alla guida del gen Massimo Biagini.

Più in dettaglio, si apprende da un comunicato stampa del TAAC-W, la serie di meeting, o “shure”, ha visto coinvolti i delegati del Ministero della Difesa afgano e del Comando di Resolute Support di Kabul sul tema della sicurezza nella regione e del potenziamento delle capacità del 207° Corpo d’Armata dell’Afghan National Army (ANA) di stanza nella regione di Herat.

L’assemblea, presieduta dal Comandante del TAAC W, gen Biagini, ha consentito un fattivo e collaborativo confronto tra il Comandante del 207° Corpo d’Armata, la delegazione del comando RS di Kabul e la delegazione del Ministero della Difesa afgano, focalizzando l’attenzione sugli aspetti tattico-operativi evidenziati dagli advisor della Taurinense durante il primo mese di responsabilità in Afghanistan.

Nel corso dell’assemblea si è analizzata nel dettaglio la situazione specifica di ogni distretto, in merito alla presenza di fazioni criminali e di cellule terroristiche, e di come le diverse forze di sicurezza afgane stiano operando per stabilizzarle efficacemente.

“Al termine dell’incontro – specifica il comunicato del TAAC-W – i rappresentanti del Ministero della Difesa afgano hanno espresso grande soddisfazione e gratitudine al Comando del TAAC West per il lavoro svolto finora e in programmazione nel prossimo futuro, impostando un efficace piano di azione comune e condiviso per implementare le capacità operative del 207° Corpo d’Armata, nel pieno rispetto della missione di Resolute Support”.

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Fonte e foto: TAAC-W RS

TAAC-W, Resolute Support: cambio al vertice di MAT e OCCAT e pianificazione estiva

Si è svolta oggi, 26 giugno, a Camp Arena a Herat, sede del contingente italiano del Train Advise Assist Command – West (TAAC-W) nell’Afghanistan Occidentale, la cerimonia di cambio dei comandanti del Military Advisor Team (MAT) e dell’Operations Coordination Centre Advisor Team (OCCAT), fa sapere con un comunicato odierno lo stesso TAAC-W attualmente su base brigata Taurinense al comando del gen Massimo Biagini.

Il cambio ha visto il col Tommaso Capasso cedere il comando del MAT, l’unità composta da team dell’Esercito che assistono il 207° Corpo d’Armata dell’Afghan National Army (ANA) nel proprio processo di crescita, al col Davide Dal Maso.

Nello stesso evento, il tenente colonnello Marco Berzi è subentrato al colonnello Ciro Gambino alla guida dell’OCCAT, unità di coordinamento delle attività di addestramento e di assistenza delle forze di sicurezza afgane da sviluppare nell’ambito della dottrina SFA (Security Force Assistance), elemento cardine della missione Resolute Support (RS).

La cerimonia di avvicendamento delle due unità è stata preceduta da una riunione di coordinamento tenuta dal TAAC-W con i vertici dell’ANA e con i comandanti della polizia della regione ovest per stabilire le fasi di pianificazione tattica e logistica per l’imminente avvio delle attività estive indicate dal gen John W.Nicholson, comandante della missione RS.

Il gen Biagini, comandante del TAAC-W, ha voluto condividere con i comandanti delle Afghan National Defence and Security Forces (ANDSF) gli aspetti operativi su cui focalizzare il lavoro nei mesi estivi, stabilendo con i corrispettivi afgani le linee guida su cui gli staff lavoreranno insieme.

Il lavoro degli advisor italiani, caratterizzato da attività fondamentali per l’addestramento quali lezioni, seminari e conferenze per migliorare il livello di preparazione dei colleghi afgani, oltre alla realizzazione di corsi specialistici in comunicazioni radio, informatica, identificazione e disattivazione degli ordigni esplosivi improvvisati (IED), ha consentito nei mesi scorsi l’innalzamento degli standard operativi delle unità 207° Corpo d’Armata ANA che opera nella regione di Herat.

“Non meno importanti – ricorda il comunicato stampa odierno del TAAC-W della RS – sono state le attività di formazione di ‘Ground MEDEVAC’ per migliorare la capacità di evacuazione dei militari feriti via terra, aspetto fondamentale per un esercito come quello afgano che possiede una forza aerea al momento solo ‘embrionale’”.

Da ricordare, infine, i progetti di supporto rivolti al personale femminile afgano e la prosecuzione dei programmi ‘train the trainer’ per la formazione degli istruttori militari locali, conclude il comunicato stampa.

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Fonte e foto: TAAC-W (RS)

TAAC-W, RS: sicurezza e sviluppo i temi del forum con l’ambasciatore statunitense a Camp Arena

Il contingente italiano del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), su base brigata Alpina Taurinense, ha ospitato nella propria base di Camp Arena, a Herat, una serie di incontri tra l’Ambasciatore statunitense in Afghanistan Mr. Hugo Llorens, e le principali autorità governative della provincia di Herat, unitamente ai Comandanti delle Forze di Polizia afgane della regione e a rappresentanti delle istituzioni educative e dell’imprenditoria locale.

È lo stesso TAAC-W a renderlo noto con un comunicato stampa datato 22 giugno.

Prima di presiedere il forum, l’ambasciatore Llorens si è confrontato con il Comandante del TAAC-W, gen Massimo Biagini, sui temi relativi alla sicurezza e alla leadership locale, sottolineando la stretta collaborazione tra l’Afghanistan, gli Stati Uniti e la coalizione NATO nello sforzo congiunto per un Afghanistan sicuro, stabile e prospero.

Il diplomatico statunitense ha inoltre manifestato il suo interesse riguardo le capacità e l’esperienza maturata dai Carabinieri italiani nell’ambito delle operazioni internazionali volte all’addestramento e alla consulenza alle polizie locali, “expertise da cui attingere – come detto da Mr Llorens – per lo sviluppo del progetto internazionale di community policing”.

“Gli Stati Uniti e i nostri partner della NATO, come l’Italia, lavorano insieme al popolo afgano, supportando le Forze di Sicurezza, che con fermezza si oppongono alla violenza degli estremisti, e parallelamente supportano la società civile che sta in Afghanistan formando le nuove generazioni per un futuro di pace e prosperità” con queste parole l’Ambasciatore statunitense in Afghanistan ha poi concluso i lavori del forum ringraziando il contingente italiano organizzatore dell’evento.

Nei giorni precedenti al forum di cooperazione, ospitato dal contingente italiano, lo stesso gen John W. Nicholson, comandante della missione NATO Resolute Support (RS) in Afghanistan, aveva voluto condurre personalmente una shura (riunione) nella base italiana, ricevendo presso Camp Arena le maggiori cariche governative responsabili del settore sicurezza.

L’Italia è attualmente il secondo Paese contributore della missione RS ed è impegnata nelle attività di addestramento (Train) e di consulenza (Advise e Assist) a favore dei vertici operativi delle Afghan National Defence and Security Forces (ANDSF), conclude il comunicato stampa del TAAC-W.

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Fonte e foto: TAAC-W

Il TAAC W (RS) intitola un’aula della base di Herat al gen Ghori, “più che un comandante un amico” precisa il gen Mirra

I militari del contingente italiano a Herat, nell’Afghanistan occidentale, hanno intitolato un’aula multimediale della base militare al generale Muhiuddin Ghori, capo del 207° Corpo d’Armata afgano, morto lo scorso 29 novembre in un incidente aereo durante un volo, fa sapere il Train Advise Assist Command – West (TAAC W) che – su base brigata Pinerolo – opera nell’ambito della missione a guida NATO Resolute Support (RS).

Alla cerimonia, si apprende, hanno preso parte le più alte cariche civili, militari e religiose di Herat e il figlio del gen Ghori, che ha scoperto la targa commemorativa posta all’ingresso dell’aula.

Il comandante del TAAC – W, gen Gianpaolo Mirra, ha così ricordato il collega scomparso: “L’intitolazione di questa aula travalica il semplice gesto dovuto, noi oggi ricordiamo un Ufficiale, un Comandante, un uomo che amava il suo paese al punto di accettare di donare la sua vita per la libertà dell’Afghanistan”.

“Il Generale Ghori, per me – ha tenuto a sottolineare il gen Mirra – non è stato solo il Comandante del 207° Corpo d’Armata, ma anche un amico leale”.

“Al figlio – ha aggiunto il gen Mirra –  lascio il ricordo delle nostre chiacchierate quando lui mi raccontava il rammarico per il tempo sottratto alla famiglia. Ma il Generale Ghori aveva una famiglia più grande ed era tutto il popolo afgano”.

L’aula polifunzionale di Camp Arena, che da oggi porta il suo nome, rappresenta un importante ausilio didattico per lo svolgimento delle attività dei Military Advisor Team (MAT).

Presso la struttura, dotata di computer e ausili visivi, sono state pianificate e condotte nei mesi scorsi importanti operazioni di assistenza alle forze di difesa afgane, come l’operazione Salma Dam, l’importante pianificazione della Winter Campaign e le operazioni che hanno consentito di respingere gli insorti nell’area di Farah.

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