Cavalleria

Associazione Arma di Cavalleria: oggi a Roma la presentazione del Calendario 2019

Giovedì 8 novembre, alle 17.00, nel complesso Pio IX a Roma, via Castro Pretorio 95, l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria presenta il Calendario 2019, fa sapere la stessa Associzione con un comunicato stampa.

“Dopo le quattro edizioni dedicate al Centenario della Grande Guerra si è sentita l’esigenza di ampliare l’orizzonte ritornando agli oltre tre secoli della storia della Cavalleria, costellati di fatti e personaggi memorabili”, scrive l’Associazione.

Ciascuna delle pagine interne è dedicata a un mese dell’anno: ogni mese un argomento illustrato, a volte ben conosciuto, altre meno, ma sempre degno di essere ricordato.

“La ricerca è stata quanto mai stimolante e in alcuni casi ha offerto l’occasione per approfondimenti in articoli già pubblicati o di prossima pubblicazione sulla Rivista di Cavalleria”, scrive l’Associazione. La storia è un libro meraviglioso, in cui studiando le vecchie pagine è sempre possibile scoprirne altre che rendono il quadro d’insieme più nitido e dettagliato.

Le immagini e i documenti proposti non hanno bisogno di alcuna retorica autocelebrativa, si legge dal comunicato: “Il rigore della ricerca è l’omaggio migliore che si può rendere alla storia della Cavalleria, certamente gloriosa e che proprio per ciò non necessita di orpelli e ricostruzioni più o meno fantasiose”.

“Anche questo Calendario 2019 vuole dunque essere un modesto ma rigoroso omaggio alle memorie di cui l’Associazione è depositaria”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Associazione Nazionale Arma di Cavalleria

Esercito: il CaSME gen Errico al 1° seminario La Cavalleria, “spunti dottrinali per il futuro dell’Esercito”

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), gen Danilo Errico, ha partecipato alla giornata conclusiva del Seminario “La Cavalleria” che si è tenuto a Lecce nella Scuola di Cavalleria dell’Esercito, ha fatto sapere un comunicato stampa del 30 giugno della stessa Forza Armata.

“L’evento ha rappresentato un fondamentale momento di incontro per discutere sulla evoluzione dell’Arma di Cavalleria dell’Esercito”, spiega il comunicato.

Alla conclusione dei lavori, durati dal 28 al 30 giugno, hanno partecipato il Comandante del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), gen Pietro Serino, e un consistente numero di ufficiali provenienti da diversi comandi, enti e reparti dell’Esercito.

Per tutti i partecipanti, accolti dal Comandante della Scuola ed Ispettore dell’Arma di Cavalleria, gen Fulvio Poli, il seminario ha rappresentato un “momento di aperto confronto e scambio di esperienze”, condivise con la presentazione finale dei due temi analizzati più approfonditamente, tra cui l’attività di “Ricognizione in forze” e l’impiego dei carri/blindo nei centri abitati.

Il gen Errico, soddisfatto per il dibattito scaturito durante il seminario, ha sottolineato l’importanza di incontri come quello odierno, dove, grazie al contributo di tutti, possono scaturire idee e spunti dottrinali importanti per il futuro dell’Esercito.

A margine dell’attività nella Scuola di Cavalleria, il CaSME ha incontrato i rappresentati delle autorità locali, tra cui il Prefetto della Città di Lecce, il Presidente della Provincia e il neo eletto Sindaco, Carlo Salvemini.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Cambio al vertice del reggimento Artiglieria a cavallo: il col Vignocchi cede lo stendardo delle Voloire al collega Franchini

Domani, venerdì 10 ottobre, alle 10.30, nella storica caserma Santa Barbara a Milano, avrà luogo la cerimonia per il passaggio di consegne tra il 77° Comandante, colonnello Sergio Vignocchi, e il subentrante, colonnello Luca Franchini.

Dopo un periodo di circa tre anni al comando del reggimento Artiglieria a cavallo e fino al mese di giugno del 2013 del Raggruppamento Lombardia, impegnato in città per l’operazione Strade Sicure in collaborazione con le Forze dell’Ordine, il colonnello Sergio Vignocchi cederà lo Stendardo delle Volòire al suo successore.

Interverranno alla cerimonia autorità civili, religiose e militari, tra cui il generale Domenico Pace, Comandante della brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, da cui le Batterie a cavallo dipendono.

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Fonte e foto: reggimento Artiglieria a cavallo

82° CSIO Piazza di Siena: argento per l’Esercito, premessa per il Gran Premio Città di Roma

L’Esercito ha conquistato l’argento nella seconda giornata del Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena. Il caporal maggiore scelto Roberto Cristofoletti su Flavouart Amico Mio si è classificato secondo al CSIO Premio 5 (h.150) di oggi, con un percorso netto nel tempo di 58”22.

Il cavaliere militare ha ricevuto il premio dal colonnello dell’Esercito Max André Barbacini, vice commissario sportivo della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri).

L’ottimo piazzamento ottenuto nella prova odierna crea le premesse per la partecipazione della Forza Armata al Gran Premio città di Roma di domenica prossima.

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L’Esercito Italiano all’82° CSIO di Roma – Master Fratelli D’Inzeo con i suoi atleti militari e i cavalli del Centro militare veterinario di Grosseto (22 maggio 2014)

Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

L’Esercito Italiano all’82° CSIO di Roma – Master Fratelli D’Inzeo con i suoi atleti militari e i cavalli del Centro militare veterinario di Grosseto

L’Esercito punta su due atleti d’eccellenza per rappresentare la Forza Armata all’82^ edizione del Csio di Roma Piazza di Siena – Master Fratelli D’Inzeo che prende il via proprio oggi, giovedì 22 maggio, e avrà termine domenica 25.

Il caporal maggiore scelto Roberto Cristofoletti (Flavourart Belisario) e il caporal maggiore scelto Filippo Martini di Cigala (Pupillo dell’Esercito Italiano) sono i due atleti con le stellette convocati dal tecnico della nazionale di salto ostacoli Hans Horn per gareggiare nell’ovale di Villa Borghese insieme ai migliori cavalieri del ranking mondiale.

Proprio per il concorso romano, il terzo degli otto appuntamenti del circuito Furusiyya FEI Nations Cup™, l’Esercito scommette su se stesso e torna al purismo equestre con il binomio Martini di Cigala-Pupillo. Pupillo, figlio di Lucky Strike e Scintilla Della Dama, è nato ed è stato allevato nel Centro militare veterinario dell’Esercito di Grosseto, l’unico reparto in Italia che, ereditando le tradizioni del capitano veterinario Gallici, attraverso il ricorso a riproduttori di altissima qualità genetica e l’adozione di criteri gestionali d’avanguardia, si occupa dell’allevamento e dell’addestramento dei cavalli per l’attività sportiva di eccellenza della Forza Armata, nonché di quello delle unità cinofile impiegate nei teatri operativi per il rinvenimento di materiale esplosivo.

L’Esercito sarà presente anche fuori dall’ovale per garantire a tutti i concorrenti delle 16 nazioni presenti a Piazza di Siena l’assistenza specializzata di un ufficiale medico veterinario, la disponibilità della clinica dell’Ospedale militare veterinario di Montelibretti e il servizio di mascalcia.

Doverosa la dedica dell’evento a Raimondo e Piero D’Inzeo, i due straordinari alfieri di questo nobile sport recentemente scomparsi che, proprio a Piazza di Siena, hanno scritto la storia dell’equitazione italiana, diventando la coppia dei “fratelli invincibili”. Con sette titoli targati Piazza di Siena, Piero, ufficiale dell’Arma di Cavalleria e comandante della Scuola militare di equitazione negli anni ‘80, è il cavaliere più vincente di sempre in questa manifestazione.

I valori storici che accompagnano Piazza di Siena, luogo che prende il nome dalla città di origine della famiglia Borghese, saranno identificabili nelle uniformi storiche dei militari del picchetto d’onore del reggimento Lancieri di Montebello che renderanno omaggio ai vincitori delle singole competizioni durante le cerimonie di premiazione.

Un momento magico per tutti gli appassionati del Concorso ippico di Piazza di Siena sarà il Carosello di lance dello squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello dell’Esercito, che, accompagnato musicalmente dalla fanfara montata su cavalli grigi, così come vuole la tradizione, alle 20 di oggi presenterà al pubblico l’espressione e il risultato di un fine addestramento equestre che mette in luce le capacità dei cavalieri, esaltandone l’eleganza e la precisione dei movimenti.

Per l’occasione, il Comando Militare della Capitale allestirà un infopoint dedicato all’orientamento per i concorsi, gli arruolamenti e le possibilità formative e professionali offerte dall’Esercito Italiano.

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale

Salone Internazionale del Libro di Torino: bilancio positivo per la Difesa, “una XXVII edizione da non dimenticare”

È ormai una partecipazione consueta quella del ministero della Difesa al Salone Internazionale del Libro di Torino. Quest’ultima edizione, in particolare, la XXVII, che si conclude proprio oggi 12 maggio, è stata definita come una “edizione da non dimenticare” dalla stessa Difesa nel suo comunicato stampa conclusivo dell’evento.

Il ministero della Difesa ha richiamato nel suo stand, al padiglione 3 del Lingotto Fiere, visitatori di ogni età e, soprattutto, dagli interessi più vari. A partire dagli studenti, coinvolti anche dalla vicinanza con il ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; attraverso gli insegnanti stessi, molti dei quali hanno partecipato agli incontri culturali nello stand della Difesa intervenendo con domande e richieste di approfondimenti; fino ai visitatori più curiosi di avvicinarsi a un mondo ancora poco conosciuto ai più.

Lo spazio espositivo del ministero della Difesa ha funzionato concretamente da finestra aperta sul mondo militare.

Di più: oltre alla presentazione di molti prodotti editoriali e importanti progetti interministeriali, lo stand della Difesa ha costituito anche un appropriato luogo di incontro e scambio culturale sulle varie tematiche riguardanti il mondo militare.

Autorità civili, religiose e militari che hanno fatto visita allo stand del padiglione 3 hanno applaudito al lavoro svolto quotidianamente a sostegno della vita umana nel mondo, elogiando i militari per la loro professionalità e il loro impegno al servizio del paese.

L’ultimo giorno di salone, il quinto, è iniziato con la partecipazione del generale Paolo Bosotti, Comandante della Regione Militare Nord, del professor Alessandro Barbero e del generale in ausiliaria Franco Apicella, per la presentazione del volume “Alle radici della cavalleria medievale”, in cui l’autore Franco Cardini ripercorre la nascita del Corpo di Cavalleria dell’Esercito e la creazione del mito del Cavaliere quale guerriero a cavallo.

I Carabinieri, invece, hanno concluso con una pratica dimostrazione di come operano gli artificieri dell’Arma con un Robot antisabotaggio, mentre l’Esercito ha affrontato il tema della bonifica dei residuati bellici presentando le sue capacità dual use e il progetto Robot sminatore, sviluppato con la direzione scolastica regionale del Piemonte.

Nel tardo pomeriggio la Marina Militare ha presentato il progetto denominato PON PACS – Programma Operativo Nazionale, Port and Coastal Survey: un progetto finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e cofinanziato dal ministero dell’Interno con lo scopo di garantire il libero e sicuro utilizzo delle vie di comunicazione, in particolare la sicurezza delle aree portuali e costiere che riveste un’importanza prioritaria, essendo l’economia italiana fortemente dipendente dal traffico marittimo.

La stessa Marina Militare ha chiuso i lavori del Salone di Torino con l’illustrazione del progetto denominato Flotta Verde e i risultati della sperimentazione effettuata in collaborazione con Eni per l’utilizzo del biocarburante Green Diesel F76 .

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Fonte e logo: stato maggiore della Difesa

Camera ardente col Piero D’Inzeo: il CaSME gen Graziano e il presidente del CONI accolgono la salma. Lancieri di Montebello in uniforme storica. Foto

Questa mattina, 15 febbraio, nella sede centrale del CONI, il Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Claudio Graziano, e il presidente di CONI servizi, avvocato Franco Chimenti, hanno accolto l’arrivo della salma del colonnello dell’arma di Cavalleria dell’Esercito e medaglia olimpica Piero D’Inzeo, che si è spento lo scorso venerdì a Roma all’età di 90 anni.

Erano presenti numerosi esponenti della Cavalleria Italiana e del mondo dell’equitazione, che si sono stretti commossi intorno ai familiari del colonnello D’Inzeo, uno dei massimi esponenti dell’equitazione internazionale e indiscusso punto di riferimento per generazioni di cavalieri.

Il generale Graziano ha ricordato che “il colonnello D’Inzeo rappresentava al meglio i valori dello sport, della militarità e del coraggio, ed è stato un riferimento importante per i cavalieri tanto dello sport quanto del mondo militare”, ringraziando infine “il colonnello D’Inzeo per tutto quello che ha fatto a nome del Paese e dell’Esercito”.

Suggestiva la presenza di binomi a cavallo e di cavalieri in uniforme storica del reggimento Lancieri di Montebello a sottolineare l’affetto dell’Esercito a Piero D’inzeo.

La Camera ardente sarà aperta fino alle ore 18.30 di oggi e domani, domenica 16 febbraio, dalle 10.30 alle 14.00.

I funerali si svolgeranno a Roma lunedì 17 febbraio alle 11 presso l’Ippodromo Militare in Via Tor di Quinto n. 118, dove un picchetto d’onore a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello (8°) accoglierà l’arrivo della salma.

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Fonte e foto: stato maggiore dell’Esercito

Scomparsa del col Piero D’Inzeo, con il fratello Raimondo i due “fratelli invincibili” dell’ippica. Oggi e domani la camera ardente al CONI. Gli orari

È allestita oggi, sabato 15 febbraio, dalle ore 10.30 alle 18.30, e domani, domenica 16 febbraio, dalle 10.30 alle 14.00, la camera ardente al Salone d’Onore del CONI per onorare la memoria del colonnello dell’arma di Cavalleria dell’Esercito Piero D’Inzeo, uno dei massimi esponenti dell’equitazione italiana che si è spento nella serata di giovedì 13 a Roma.

Ad accogliere l’arrivo della salma, previsto intorno alle 10.30, oltre ai familiari, ci sarà il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano.

Grande commozione nella Cavalleria per la perdita di un Ufficiale che è stato un punto di riferimento per generazioni di giovani cavalieri che si sono ispirati a un uomo che coniugava i più alti valori dell’Esercito e sportivi.

Il fratello Raimondo D’Inzeo, generale dei Carabinieri, è morto il 16 novembre scorso: con Piero, dopo i tanti successi nell’ippica, era stato decorato nel marzo 2013 con la Decorazione d’Onore Interforze dello stato maggiore della Difesa.

I funerali del colonnello Piero D’Inzeo si svolgeranno a Roma lunedì 17 febbraio alle 11.00 presso l’Ippodromo Militare in Via Tor di Quinto n. 118.

Il Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, appresa la notizia del decesso del  colonnello Piero D’Inzeo, ha fatto recapitare alla famiglia il proprio messaggio di cordoglio: “Appresa la triste notizia della scomparsa del Colonnello dell’Arma di Cavalleria e cavaliere italiano Piero D’Inzeo, fedele servitore delle Istituzioni e impareggiabile atleta che ha accresciuto  con le sue vittorie nell’equitazione il prestigio della nostra Patria nel mondo, formulo a nome delle Forze Armate e mio personale le espressioni del più profondo cordoglio e della solidale vicinanza”.

Allo stesso modo il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, ha espresso a nome suo e di tutta la Forza Armata, profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia.

Il Colonnello Piero D’Inzeo, nato a Roma nel 1923, è stato una splendida figura di ufficiale e di cavaliere; nella sua lunga carriera sportiva ha partecipato a ben otto Olimpiadi (dal 1948 al 1976), vincendo due medaglie d’argento (1956 e 1960) e quattro di bronzo (1956, 1960, 1964, 1972). Nei Giochi Olimpici di Roma 1960 arrivò secondo, alle spalle del fratello Raimondo, nel gran premio di salto ostacoli individuale. Numerose le partecipazioni a tutte le competizioni internazionali, europee e mondiali con piazzamenti di assoluto prestigio. Il Colonnello Piero D’Inzeo è il cavaliere che vanta il maggior numero di successi, sette, al Concorso Ippico Internazionale “Piazza di Siena”. Già Comandante della Scuola militare di equitazione, nel 2001 il comune di Montelibretti gli ha concesso la “Cittadinanza Onoraria”. Il 4 marzo del 2013, al compimento del 90° compleanno, aveva ricevuto dal capo di stato maggiore della Difesa la decorazione d’onore interforze (link articolo in calce).

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Fonte e foto: stato maggiore della Difesa

Cerimonia di rientro dalla Leonte 14, UNIFIL Libano, per la brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli

Domani, giovedì 5 dicembre, a partire dalle 10.30, avrà luogo a Gorizia, in piazza della Vittoria, la cerimonia per il rientro dall’operazione in Libano Leonte 14.

Il 77° comandante della brigata, generale Vasco Angelotti, riunirà i suoi uomini, di rientro dopo un semestre in teatro operativo nell’ambito della missione UNIFIL, per la cerimonia che vedrà lo schieramento dei reparti e una carica di Cavalleria con l’accompagnamento della fanfara della brigata.

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Fonte e foto: brigata Pozzuolo del Friuli

UNIFIL, Libano: concluso corso addestramento polizia di Tiro da parte dei Lagunari di Italbatt, a breve altre attività formative

Si è da poco concluso, l’11 luglio scorso, il periodo di due settimane di training per la polizia di Tiro, nel Libano del sud, e già stanno per prendere avvio altre attività addestrative sia per l’Esercito Libanese che per la polizia.

L’Urban Terrain Course appena concluso, dedicato alla conduzione di operazioni in aree urbanizzate, è stato organizzato e condotto dai caschi blu italiani a favore delle Internal Security Force (ISF), Forze di Polizia del distretto di Tiro. L’attività è stata condotta dai militari del Battaglione di manovra italiano (ITALBATT) a guida reggimento lagunari Serenissima e ha interessato venti agenti per due settimane.

Il corso si è sviluppato in lezioni teoriche di pianificazione e pratiche, queste ultime sulle procedure per il movimento all’interno di un abitato e controllo di un edificio.

L’attività si è conclusa con un’esercitazione a Tiro cui ha presenziato il Comandante di ITALBATT, colonnello Giovambattista D’Alessio. “ La professionalità dei partecipanti – ha spiega il capitano Andrea Catini, uno degli istruttori – è molto elevata e il loro impegno è stato massimo fin dal primo giorno”.

Per le prossime settimane saranno condotti altri corsi a favore delle Lebanese Armed Force (LAF) e Forze di Polizia per il controllo della folla, la discesa a corda doppia, il Basic Life Support (BLS) e il Tactical Combat Casuality Care (TCCC).

Tali corsi entrano a pieno titolo nelle attività previste dalla risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che prevede espressamente il supporto al governo libanese e alle LAF per consolidare la propria presenza nell’area di operazioni.

L’attuale missione Leonte 14 è affidata alla brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli, al suo quarto mandato nel Libano del sud.

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Fonte: SW UNIFIL

Foto: SW UNIFIL