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CESIVA: concluse le livex Scorpione 6, Aquila 6 e Centauro 7

Nei giorni scorsi, si apprende da un comunicato stampa odierno del Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA), si sono concluse tre esercitazioni “livex” che – nell’ambito della programmazione delle attività addestrative del 2019 del Centro e dei dipendenti Centri di Addestramento Tattico (CAT) – erano previste per il mese di novembre.

Nel dettaglio nel CAT di Monte Romano (Viterbo) si è svolta la livex “Scorpione 6/2019”, comunica il CESIVA.

L’esercitazione era finalizzata a testare e addestrare il reggimento Lancieri di Novara (5°) nelle attività di vigilanza e presidio di obiettivi puntiformi e areali; al pattugliamento appiedato e motorizzato in zone estese e aree urbane; alla difesa di siti sensibili; al trattamento dei feriti.

Nel CAT di Brunico (Bolzano) si è invece sviluppata l’esercitazione denominata “Aquila 6/2019”, concepita per addestrare il 1° plotone del 9° reggimento fanteria Bari al mantenimento degli standard operativi in ambiente urbanizzato (warfighting) e in particolare nelle attività di procedure di comando e controllo; cinturazione d’area; pianificazione e condotta di un rastrellamento di un centro abitato; pianificazione e condotta della difesa di un centro abitato; movimento per il contatto.

Infine, negli stessi giorni, presso il CAT di Torre Veneri (Lecce), è stata messa in atto l’esercitazione “Centauro 7/2019” a favore degli ufficiali appartenenti al 199° Corso Tecnico Applicativo della Scuola di Cavalleria.

Questa “livex” era indirizzata a testare la capacità degli esercitati a svolgere attività tattiche offensive e difensive nel combattimento classico contro forze regolari, irregolari e criminali, con capacità operative medio-elevate.

“Lo scopo delle esercitazioni ‘livex’ è quello di permettere alle unità addestrate di operare in ambienti reali utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione, spiega il CESIVA.

L’attività, condotta in due distinti momenti, vede una fase di preparazione comprendente lo studio dello scenario e degli obiettivi addestrativi, nel corso della quale sono stati schierati i sensori di rilevamento sul campo e i dispositivi mobili per il controllo e la valutazione dell’esercitazione, e una fase di condotta che si è sviluppata con azioni continuative sul terreno di 36/48 ore costantemente seguite da osservatori/controllori e analisti in grado di monitorare e valutare i processi decisionali dei Comandanti di ogni livello e il comportamento delle unità sul terreno.

Fonte e foto: CESIVA

CESIVA: terminate le livex nei CAT di Cesano, Lecce e Capo Teulada

“Nei Centri di Addestramento Tattico (CAT) di Cesano di Roma, Lecce e Capo Teulada si sono concluse venerdì 18 ottobre scorso, rispettivamente, le esercitazioni livex Sagittario 7, Centauro 6 e Capricorno 3, si apprende da un comunicato stampa del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA).

Nell’ambito della programmazione delle attività addestrative del 2019 del CESIVA e dei dipendenti CAT, venerdì 18 ottobre si sono concluse le livex di Capo Teulada, di Lecce e di Cesano di Roma.

Le esercitazioni livex hanno lo scopo di consentire alle unità dell’Esercito di futuro impiego nei vari teatri operativi di operare in ambienti reali, utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione.

In tale contesto, ricorda il comunicato stampa, vengono effettuate esercitazioni a partiti contrapposti che prevedono l’impiego di unità estremamente specializzate e addestrate per ricoprire il ruolo delle forze di opposizione (OPFOR) in grado di riprodurre, oltre alle forme di offesa convenzionali, le altre tipologie di minaccia più note a livello internazionale quali il terrorismo, la criminalità e le forze irregolari che, combinate con forze regolari, possono comporre la minaccia “ibrida”.

Scendendo nel dettaglio delle livex svoltesi nel mese di ottobre, a Cesano di Roma si è tenuta l’esercitazione “Sagittario 7/2019”. Due le unità contrapposte: quella amica (BLUFOR) formata da una compagnia del 183° Reggimento Paracadutisti, e quella di opposizione (OPFOR), da un plotone del 2° Battaglione della Brigata Granatieri di Sardegna.

La “Centauro 6/2019”, appena conclusasi nel C.A.T. di Lecce, è stata un’attività esercitativa finalizzata a preparare l’unità a essere proiettata in diversi teatri operativi fuori dai confini nazionali, al fine di incrementare le capacità operative di due unità del 5° Reggimento Fanteria Aosta; come unità opponente è stato impegnato il 1° Plotone del 31° Reggimento Carri.

Finalizzata all’inserimento futuro in teatro operativo anche l’esercitazione portata a termine al Centro di Addestramento Tattico di Capo Teulada, denominata “Capricorno 3/2019”.

A questa esercitazione l’unità interessata è stata un battaglione dell’11° Reggimento Bersaglieri messo in contrapposizione con una compagnia del 3° Reggimento Bersaglieri.

Per quanto riguarda la simulazione addestrativa Live, Constructive e Virtual, il Centro di Simulazione e Validazione costituisce il principale riferimento dell’Esercito per l’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori dal territorio nazionale, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati di simulazione e di comando e controllo e avvalendosi della collaborazione di esperti di settore e di personale già impiegato nel teatro operativo di riferimento.

Fonte e foto: CESIVA

CESIVA: cambio comando tra il gen Scopigno e il gen Minghetti

Venerdì 20 settembre scorso il Comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.), Generale di Brigata Manlio Scopigno, ha lasciato il comando del Centro al Generale di Divisione Claudio Minghetti, informa il CESIVA stesso con un comunicato stampa del 20 settembre.

La cerimonia di avvicendamento si è tenuta alla presenza del Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito e Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, e di tutto il personale militare e civile in servizio presso la caserma Giorgi di Civitavecchia.

Al suo arrivo al Ce.Si.Va., il Generale Fungo, dopo aver ricevuto gli onori dal picchetto d’onore e aver salutato la Bandiera d’Istituto, ha presieduto, in qualità di massima autorità militare, alla cerimonia del cambio.

I tempi dettati dal protocollo hanno visto il Generale Manlio Scopigno prendere la parola per ringraziare tutto il personale del Centro per il significativo e professionale contributo fornito nel suo periodo di comando, leggere la formula di riconoscimento del nuovo Comandante, e infine consegnare la Bandiera d’Istituto al Generale Claudio Minghetti, che ha assunto formalmente la carica di Comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito.

La cerimonia, si apprende dal comunicato, è quindi proseguita con un breve intervento del Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, il quale, dopo aver evidenziato l’alto profilo professionale dei due Ufficiali Generali, ha espresso al nuovo Comandante ferviti voti per il nuovo e prestigioso incarico e al Comandante cedente le migliori fortune per l’importante incarico estero che a breve assumerà.

La giornata si è conclusa con la firma dell’Albo d’Onore nei locali della sala Convegno Unica del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito.

Il Generale di Divisione Claudio Minghetti è giunto al CESIVA dopo aver ricoperto da luglio 2017 l’incarico di Comandante militare dell’Esercito in Sicilia.

Fonte e foto: CESIVA

 

CESIVA: il Generale di Divisione D’Alessandro lascia il comando al vicecomandante del Centro al Generale di Brigata Scopigno

Ieri, 30 luglio, nella Caserma Giorgi in Civitavecchia, alla presenza del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, della Bandiera d’Istituto e di tutto il personale militare e civile del Centro, si è svolta la cerimonia di avvicendamento del Comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.), si apprende da un comunicato stampa dello stesso Centro.

Il Generale di Divisione Roberto D’Alessandro lascia il comando al Generale di Brigata Manlio Scopigno, dal 25 settembre 2017 già Vice Comandante del Ce.Si.Va. e Capo Reparto Esercitazioni, Sviluppo e Sperimentazione.

Nel corso della cerimonia, il Gen. D’Alessandro ha rivolto un cordiale saluto a tutto il personale dipendente ringraziandolo per la concreta collaborazione profusa nei suoi diciotto mesi di comando, ed evidenziando come la fattiva condivisione degli obiettivi abbia fatto del Ce.Si.Va. uno dei centri d’eccellenza della Forza Armata.

La cerimonia è proseguita con la lettura della formula di riconoscimento del nuovo Comandante, quindi con la consegna, da parte del Gen. D’Alessandro, della Bandiera d’Istituto al Gen. Scopigno, il quale il quale ha assunto formalmente il comando del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito.

“L’intervento del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Gen. Giovanni Fungo, – conclude il comunicato stampa – ha infine posto il suggello alla cerimonia. Nel corso del suo discorso ha prima sottolineato l’importante ruolo che il Ce.Si.Va. esercita in ambito Forza Armata nel settore della simulazione addestrativa e del Virtual Training, quindi espresso parole di stima e ringraziamento per l’incisiva azione di Comando profusa dal Generale D’Alessandro”.

Fonte e foto: CESIVA

CESIVA: delegazioni internazionali in visita nell’ambito dell’ITA- Framework Nations Concept

“Nei giorni scorsi, nell’ambito dell’iniziativa Framework Nations Concept a guida italiana (il cosiddetto raggruppamento “ITA-FNC”, Italy-Framework Nation Concept), i rappresentanti di Albania, Austria, Montenegro, Slovenia e Ungheria hanno avuto l’opportunità di visitare rispettivamente il Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) di Civitavecchia e il Centro di Eccellenza NATO per la Security Force Assistance (NATO SFA CoE) di Cesano”, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno lo stesso CESIVA.

Tra i partecipanti, presente anche un osservatore della Macedonia del Nord, nazione che sta attualmente valutando il possibile ingresso nell’iniziativa in qualità di membro effettivo, spiega il CESIVA.

Gli eventi sono stati promossi dallo Stato Maggiore della Difesa, che ha partecipato alle visite con una delegazione dell’Ufficio Pianificazione Generale del III Reparto.

Nell’ambito dell’Alleanza Atlantica, il Framework Nations Concept è attualmente uno dei principali pilastri su cui fa leva la cooperazione multinazionale.

Lanciata dalla NATO nel 2014, l’iniziativa FNC si prefigge di promuovere la cooperazione tra i Paesi Europei attraverso la volontà di gruppi di nazioni di stabilire una piattaforma di lavoro comune che consenta di migliorare le attuali capacità militari e di svilupparne di nuove.

Il raggruppamento FNC italiano è stato completamente rinnovato lo scorso anno, attraverso un approccio globale fondato su un carattere interforze, proattivo e cooperativo.

In sintesi, partendo da esigenze e obiettivi comuni, la rinnovata finalità dell’ITA-FNC è quella di incrementare la cooperazione, l’interoperabilità delle forze, la costituzione di formazioni multinazionali, la contribuzione operativa e, laddove possibile, porre le basi per un potenziale sviluppo capacitivo collaborativo.

“Di fatto, queste visite scaturiscono proprio da tale progettualità e si pongono l’obiettivo di valorizzare e promuovere de visu le varie eccellenze nazionali”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: CESIVA

CESIVA: si conclude la 1^ Sessione Formativa-Addestrativa 2019 per SCUF, NRDC-ITA e per lo stesso Centro

Nel quadro della programmazione delle attività di formazione del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.), il 28 giugno si è conclusa la 1^ Sessione formativa-addestrativa del 2019, ha fatto sapere con un comunicato stampa di ieri, 1° luglio, lo stesso CESIVA.

Il periodo di formazione, della durata complessiva di un mese, si è articolato in distinti moduli che hanno visti impegnati, nell’ordine, dal 27 al 31 maggio la Scuola di Fanteria (SCUF), dal 3 al 7 giugno il Ce.Si.Va. e dal 24 al 28 giugno il NATO Rapid Deployable Corps Italy (NRDC-ITA).

Questi, si apprende, gli obiettivi didattici che la 1^ Sessione formativa-addestrativa ha conseguito nel periodo in esame dietro il coordinamento e la supervisione del CESIVA: integrare la formazione del personale da proiettare in contesti operativi peculiari, laddove non sia possibile procedere all’approntamento con unità organicamente definite come brigate, reggimenti, battaglioni; far conoscere gli elementi salienti dello scenario operativo, come gli aspetti culturali, ambientali, diplomatici, normativi, operativi; trasmettere i principi di base per operare adeguatamente nelle molteplici attività di interazione/mediazione in cooperazione con militari e personale civile di altra nazionalità.

Durante le attività didattiche, il modulo del CESIVA ha previsto lo svolgimento di conferenze tenute da relatori individuati tra il personale militare e civile, nazionale ed estero, di provata competenza ed esperienza nei rispettivi settori, mentre quello della SCUF e dell’NRDC-ITA, rispettivamente, hanno preso in esame le attività teorico-pratiche, incluse lezioni di tiro, condotte da relatori/istruttori appartenenti alla stessa Scuola e lezioni finalizzate alla conoscenza della NATO (struttura e organizzazione).

Fonte e foto: CESIVA

CESIVA: formati gli istruttori “Observer Coach Trainer”

Dal 10 al 14 giugno scorsi, nella caserma Giorgi di Civitavecchia, sede del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA), ha preso il via il modulo esperienziale per Istruttori “Observer/ Coach -Trainer” (O/C-T).

L’obiettivo dell’attività, curata sotto il profilo tecnico dal personale specializzato dell’Ufficio Orientamento e Sviluppo Professionale del Dipartimento Impiego del Personale, è stato quello di creare delle figure professionali capaci di guidare, formare e valutare gli O/C-T, gli analisti e i pianificatori dei vari Centri di Addestramento Tattico (C.A.T.), si legge dal comunicato stampa dello stesso CESIVA.

Durante le cinque giornate di corso, i frequentatori hanno avuto la possibilità di consolidare la propria preparazione attraverso lezioni frontali, sessioni di discussione, confronto e approfondimento professionale.

La prima fase è stata incentrata sulla comunicazione, spiega il CESIVA: “conoscere i principi tra singoli, saper attuare i comportamenti che ne facilitano la capacità, sperimentare le dinamiche interpersonali, la gestione del feedback ed essere in grado di valutare le dinamiche e i comportamenti organizzativi”.

Nella seconda fase, l’attività ha preso in esame i principi della didattica. Nello specifico “come organizzare, condurre un intervento in aula e conoscere le modalità più funzionali per facilitare il coinvolgimento dell’audience”.

Infine, i frequentatori hanno messo in pratica i principi analizzati nei giorni precedenti con presentazioni individuali, attraverso colloqui one to one sui temi della didattica per obiettivi, della comunicazione verbale e non verbale e della gestione dell’aula.

Al termine del corso, nella sala convegno unica del CESIVA, il Vice Comandante del Centro, Generale di Brigata Manlio Scopigno, ha consegnato a tutti i partecipanti l’attestato di partecipazione al corso.

“La spiccata connotazione tecnologica d’avanguardia, la specifica preparazione del personale nel campo della pianificazione e condotta delle esercitazioni di simulazione e in quello dello sviluppo e della sperimentazione, fanno del Ce.Si.Va. uno degli strumenti più versatili ed efficaci di cui l’Esercito Italiano dispone per l’approntamento delle proprie unità e degli staff”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: CESIVA

CESIVA: si concludono le livex Sagittario 3/19 e Centauro 3/19

Nella giornata del 7 giugno, presso i dipendenti Centri di Addestramento Tattico (C.A.T.) di Cesano di Roma e Lecce, si sono concluse, rispettivamente, le esercitazioni “Sagittario 3/2019” e “Centauro 3/2019”, attività “livex” che permettono alle unità della Forza Armata di operare in ambienti reali, utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione.

Ne ha dato notizia il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) con un comunicato stampa dell’11 giugno.

La livex “Sagittario 3/2019”, tenutasi presso il C.A.T. di Cesano di Roma, era rivolta all’approntamento di unità d’impiego nell’ambito di esercitazioni che simulano uno specifico contesto tattico, finalizzato all’incremento e al miglioramento della conoscenza del personale nell’applicazione delle Procedure Tecnico Tattiche (PTT) della squadra fucilieri in difesa mediante un’AAR (After Action Review) finale.

L’attività, si apprende in dettaglio, ha visto contrapposte unità BLUFOR, del reggimento Allievi dell’Accademia Militare, a un plotone OPFOR, formato da unità dello stesso reggimento.

La livex “Centauro 3/2019”, svoltasi presso il C.A.T. di Lecce, ha avuto come obiettivo addestrare le unità in attività tattiche offensive e difensive.

L’esercitazione ha contrapposto unità BLUFOR del 19° corso Marescialli della Scuola di Cavalleria a unità OPFOR del 31° reggimento Carri.

Le attività livex vengono condotte in due distinti momenti, spiega il CESIVA: una fase di preparazione, comprendente lo studio dello scenario e degli obiettivi addestrativi, nel corso della quale sono stati schierati i sensori di rilevamento sul campo e i dispositivi mobili per il controllo e la valutazione dell’esercitazione; e una fase di condotta che si sviluppa con azioni continuative sul terreno costantemente seguite da osservatori  e analisti in grado di monitorare e valutare i processi decisionali dei Comandanti di ogni livello e il comportamento delle unità sul terreno.

Nell’ambito della simulazione addestrativa Live, Constructive e Virtual, il Centro di Simulazione e Validazione costituisce il principale riferimento dell’Esercito per l’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati di simulazione e di comando e controllo, avvalendosi della collaborazione di esperti di settore e di personale già impiegato nel Teatro Operativo di riferimento, conclude il comunicato.

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Fonte e foto: CESIVA

Brigata Pinerolo: Conclusa la 1^ Sessione di Integrazione Operativa 2019

Con la 1^ Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2019 condotta dalla Brigata Pinerolo si sono concluse le attività di approntamento finalizzate al raggiungimento delle capacità operative delle unità contingentate per l’esigenza Joint Rapid Reaction Force (JRRF) e quelle connesse con la Campagna di Sperimentazione del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability), ha fatto sapere la stessa Brigata con un comunicato stampa del 29 maggio scorso.

L’esercitazione, che ha preso il via nei primi giorni di maggio, ha visto la Brigata, con i reggimenti dipendenti, integrata con unità ad altissima connotazione specialistica appartenenti a tutta la Forza Armata, schierate simultaneamente nei poligoni di Torre di Nebbia (BA) e Torre Veneri (LE).

Lo scopo dell’esercitazione è stato quello di acquisire un’effettiva capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando i sistemi di Comando e Controllo, mezzi tattici, nonché equipaggiamenti individuali, nell’ambito del programma denominato “Soldato Sicuro”.

Alla fase conclusiva dell’esercitazione ha partecipato il Comandante delle Forze Operative Sud (COMFOPSUD), Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, accolto dal Comandante della Divisone Acqui, Generale di Divisione Fabio Polli, e dal Comandante della Brigata Meccanizzata Pinerolo, che nel corso di un briefing ha illustrato le attività condotte dalle unità partecipanti alla SIO.

Il Generale Castellano ha visitato i posti comando digitalizzati, schierati nel poligono, e ha assistito a un’esercitazione a livello gruppo tattico digitalizzato, impegnato in un’operazione di stabilizzazione di un’area di crisi.

Mediante l’utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti comando digitalizzati, si apprende, il Comandante delle Forze Operative Sud ha potuto apprezzare tutte le fasi della manovra condotte simultaneamente dalle unità schierate nei poligoni di Torre di Nebbia e Torre Veneri.

Nel ringraziare tutto il personale presente, si legge dal comunicato stampa, il Generale Castellano si è complimentato per il livello di addestramento raggiunto, per la motivazione del personale impiegato e per le capacità espresse sia in operazioni sul territorio nazionale che all’estero, non solo dalla Brigata Pinerolo ma da tutte le componenti che hanno partecipato all’esercitazione.

Nel corso dell’attività tecnico-tattica, la sinergia tra i sistemi e i mezzi ha consentito di ottenere un flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati (navigazione geolocalizzata, messaggi formattati, gestione dell’osservazione, identificazione e ingaggio dei bersagli), con la conseguente conoscenza in tempo reale della situazione tattica amica e nemica.

Durante la 1^ SIO sono stati sperimentati, per la prima volta, i sistemi per  l’implementazione della sicurezza nella gestione dei flussi dei dati, l’impiego dei nuovi aeromobili a pilotaggio remoto UAV (Unmanned Aerial Vehicle) da parte della Brigata Informazioni Tattiche (BITAT), nonché i sistemi che consentiranno l’interoperabilità delle capacità di Comando e Controllo tra la componente dell’Esercito con le Forze da Sbarco della Marina e con i sistemi dell’Aeronautica per raccogliere le informazioni riguardanti le posizioni delle unità a terra e trasferirle in modo digitale verso gli assetti di supporto aereo che ne fanno richiesta.

“Il progetto Forza NEC, congiunto Difesa-Industria, si prefigge lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche”, conclude il comunicato della Brigata.

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Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Al CESIVA docenti e studenti di Relazioni internazionali dell’Università di Perugia

Ancora un incontro tra i vertici del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) e docenti dell’Università di Perugia per creare sinergie nel campo della formazione degli studenti del corso di Laurea magistrale in Relazioni internazionali, ha fatto sapere lo stesso Centro con un comunicato stampa del 15 aprile.

Nel quadro delle azioni dirette a finalizzare possibili future collaborazioni con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, nei giorni scorsi, si apprende in dettaglio, il CESIVA ha ospitato una folta rappresentanza di docenti e studenti del corso di laurea magistrale in relazioni internazionali.

La Delegazione, accompagnata dal Prof. Alessandro Campi, coordinatore del corso di laurea magistrale in relazioni internazionali del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, e dalla Dottoressa Barbara Faccenda, docente e consulente di politica internazionale e terrorismo internazionale, è stata accolta dal Vice Comandante del CESIVA, il Generale di Brigata Manlio Scopigno, il quale, dopo aver fatto una panoramica sulla mission, i compiti e le prospettive future del Centro, ha portato all’attenzione degli ospiti come il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito praticamente operi nel campo della simulazione addestrativa e del “virtual training”.

Per conoscere meglio le modalità di validazione dei posti comando delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale, al termine del briefing docenti e studenti hanno potuto assistere ad alcune fasi dell’esercitazione “Orione 2019/1”, attività alla quale è interessata il 24° reggimento di Artiglieria Peloritani, reparto della Forza Armata di prossimo impiego in Kosovo, nel contesto della forza internazionale di peacekeeping KFOR della NATO.

La delegazione dell’università di Perugia ha avuto l’opportunità di intrattenersi nelle infrastrutture destinate all’Integration Test Bed (ITB), per assistere a una dimostrazione del Sistema Automatizzato di Comando Controllo di Forza Armata (SIACCON), nonché all’illustrazione delle funzionalità dell’ambiente sintetico di base (ASB), lo scenario virtuale che permette, alle unità addestrate, di vivere un coinvolgimento fisico e psicologico molto simile a quello reale.

Ultima tappa della visita è stata la biblioteca del Centro, sito di immenso valore storico-culturale all’interno del quale sono custoditi oltre 100.000 volumi tra cui 8 Incunaboli del 1400, 53 volumi del 1500 e 271 del 1600, 48 manoscritti e circa 7.000 settecentini.

“La giornata trascorsa insieme alla delegazione universitaria perugina, oltre a porre le basi per costruire future sinergie nel campo della formazione degli studenti iscritti al corso di laurea magistrale in relazioni internazionali, ha messo in evidenza il ruolo fondamentale che il Ce.Si.Va. ricopre nell’ambito dell’Esercito Italiano, un ruolo che lo porta ad essere il principale riferimento, sia nell’applicazione della simulazione addestrativa, che nelle attività di sviluppo e sperimentazione connessa con il programma di simulazione denominato Forza NEC (Network Enabled Capability), conclude il comunicato.

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Fonte e foto: CESIVA