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CESIVA: concluso il corso sull’educazione terapeutica per la prevenzione e il trattamento dell’obesità

Si è con successo al Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA), il ciclo di interventi dell’ASL 4 di Civitavecchia sull’educazione terapeutica per la prevenzione e il trattamento dell’obesità, ha fatto sapere lo stesso Centro con un comunicato stampa del 2 novembre.

In particolare, si apprende, con l’intervento del dott Graziano Santantonio sul tema degli stili di vita e della prevenzione dell’obesità, mercoledì 31 ottobre, al Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va), si è chiuso il ciclo di interventi dell’Azienda Sanitaria Locale 4 di Civitavecchia sull’obesità.

L’iniziativa culturale avviata grazie all’interessamento del Comandante del Ce.Si.Va., Generale di Divisione Roberto D’Alessandro, e del Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale, dott Giuseppe Quintavalle, si è articolata su quattro incontri altamente formativi e ha avuto come focus la prevenzione cronico-degenerativa (ipertensione arteriosa, patologie cardiovascolari, diabete ecc.).

Il corso, curato da medici specialisti in servizio presso l’ASL 4 di Civitavecchia, oltre a evidenziare come l’obesità costituisca una problematica sociale che investe una grossa fetta della popolazione italiana, ha fornito, per gli aspetti afferenti alla problematica del mantenimento dell’efficienza operativa, utili informazioni a tutto il personale militare del Centro.

Il ciclo di incontro ha avuto avvio lo scorso 20 settembre con il diabetologo dott Graziano Santantonio con il tema: “L’inquadramento diagnostico-terapeutico dell’obesità e delle sue complicanze”; il giorno 3 ottobre è intervenuta la dietista Valentina Di Fiordo, che ha parlato degli elementi di nutrizione e dietetica dell’obesità; infine, lo scorso 17 ottobre è stata la volta della psicologa Margherita Donati, che ha fatto il punto sulle problematiche psicologiche dell’obesità.

Questa iniziativa, unita al convegno del 28 settembre riguardante “Le antibiotico resistenze e le infezioni correlate all’assistenza”, organizzata in sinergia con l’ASL 4 di Civitavecchia e l’Associazione Scientifica “Hospital e Clinical Risk Managers” (HCRM), ha costituito per il Ce.Si.Va. due momenti di alto profilo culturale che hanno consentito al Centro di allacciare solide sinergie con le realtà pubbliche del territorio e porre le basi per altre future collaborazioni formative.

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CESIVA: un convegno sulle antibiotico-resistenze con la ASL4 e la HCRM (4 ottobre 2018)

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CESIVA: un convegno sulle antibiotico-resistenze con la ASL4 e la HCRM

Si è concluso con un bilancio decisamente positivo in termini di partecipazione e consenso il convegno medico organizzato nei giorni scorsi presso il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) dalla ASL 4 di Civitavecchia e dall’Associazione Scientifica “Hospital e Clinical Risk Managers” (HCRM), avente per titolo “Le antibiotico resistenze e le infezioni correlate all’assistenza”, ha fatto sapere lo stesso CESIVA con un comunciato stampa di ieri, 3 ottobre.

Alla presenza del vicecomandante del Ce.Si.Va., Generale di Brigata Manlio Scopigno, che per l’occasione ha aperto l’evento formativo, e del Direttore Generale dell’ASL Roma 4, dott Giuseppe Quintavalle, che ha invece curato l’introduzione del convegno, la giornata di formazione, coordinata dal Direttore Medico di Presidio Polo ospedaliero San Paolo Civitavecchia e Padre Pio Bracciano Asl Roma 4, dott Antonio Carbone, ha visto salire in cattedra autorevoli relatori, provenienti dai principali poli sanitari e universitari di tutta Italia, spiega il CESIVA.

Molteplici le tematiche affrontate: “Le infezioni ospedaliere in sala operatoria e in terapia intensiva”; “Germi multiresistenti in un approccio multidisciplinare”; “Relazione tra infezioni ospedaliere e antibiotico resistenza”; “Il Piano nazionale di contrasto all’antibiotico resistenza”; “Modalità di approccio e soluzioni operative”; “Pratiche di igiene e di disinfezione”; “Sterilizzazione e pratiche correlate”; “Antibiotici e somministrazione responsabile”; “Strumenti della prevenzione delle infezioni e procedure applicate”.

Al convegno hanno preso parte anche numerose figure professionali operanti nell’ambito della sanità nazionale, si apprende: “la loro presenza, oltre a garantire una autorevole e competente platea, ha consentito a molti dei partecipanti l’acquisizione di crediti formativi utili allo sviluppo del proprio profilo professionale, indispensabili per rispondere al meglio ai bisogni dei pazienti e alle esigenze organizzative e operative del servizio sanitario”.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda coordinata, nelle vesti di moderatrice, dalla giornalista Paola Saluzzi, alla quale hanno preso parte tutti i relatori, rende noto in chiusura il comunicato del CESIVA.

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CESIVA: l’on Battilocchio visita il Centro impegnato nel progetto europeo della Cooperazione Strutturata Permanente

Lo scorso 3 settembre l’Onorevole Alessandro Battilocchio, nella veste istituzionale di componente della XIV Commissione per le Politiche dell’Unione Europea, ha fatto visita al Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) per un approfondimento sul progetto europeo “European Training Certification Centre for European Armies Project (ETCC)“, uno dei 4 progetti (sui 17 totali) della Cooperazione Strutturata Permanente che l’Unione Europea ha assegnato all’Italia, e in particolare al Ce.Si.Va.

È lo stesso Centro a darne notizia con un comunicato stampa di ieri, 6 settembre.

La Cooperazione Strutturata Permanente, nata il 1° dicembre 2009 con il Trattato di Lisbona con lo scopo di rafforzare la sicurezza e la difesa europea, trae origine dall’istituto delle cooperazioni rafforzate introdotto nel 1997 con il Trattato di Amsterdam, quale rimedio possibile al rallentamento del processo di integrazione europea determinato dall’allargamento dell’Unione Europea ai numerosi Paesi dell’Europa centro-orientale, ricorda il comunicato.

L’interesse dell’on Battilocchio al progetto – “il cui fine è quello di offrire le strutture e le capacità del CESIVA per le attività di standardizzazione procedurale, supporto all’addestramento e approntamento delle unità degli eserciti europei”, spiega il Centro – nasce alla luce dell’importante ruolo istituzionale che il Deputato ricopre anche in ambito territoriale.

L’Onorevole, infatti, in qualità di rappresentante del collegio Lazio 2 – Civitavecchia, ha finalizzato la visita al Centro per meglio definire le potenziali positive ricadute che il progetto potrà avere sul territorio e aree limitrofe.

“In sede d’incontro – si legge dal comunicato – il Comandante del CESIVA, Generale di Divisione Roberto D’Alessandro,  al riguardo ha evidenziato che lo European Training Certification Centre for European Armies Project, oltre a consentire al Paese di potersi impegnare visibilmente e concretamente in ambito europeo, potrebbe assicurare alla realtà locale di Civitavecchia e delle aree limitrofe un importante indotto derivante dall’auspicata ‘multinazionalizzazione’ dello staff del CESIVA e, in occasione delle attività esercitative condotte presso il Centro, dalle ricorrenti presenze di delegazioni di Forze Armate di altri Paesi europei”.

In tale contesto, la realizzazione della progettualità della Cooperazione Strutturata Permanente legata al CESIVA, complementare alle capacità già espresse dallo stesso a favore dello Strumento terrestre nazionale e incentrata sulla condivisione di risorse già esistenti, non richiederebbe un impegno finanziario dedicato e potrebbe anzi prevedere la possibilità di un cost sharing in ambito UE con possibili ritorni per il Sistema Paese e, in particolare, per il territorio di Civitavecchia, assicura lo stesso CESIVA.

Infine, il Generale di Divisione Roberto D’Alessandro ha evidenziato che allo European Training Certification Centre for European Armies Project ha già aderito la Grecia, mentre nazioni come Germania, Romania, Austria, Repubblica Ceca e Spagna, che erano presenti nelle giornate del 10 e 11 luglio al CESIVA a un incontro “ad hoc” finalizzato alla conoscenza delle potenzialità della Forza Armata nel contesto della simulazione addestrativa, hanno potuto approfondire la realtà operativa del Centro, manifestando vivo interesse a future cooperazioni.

La visita al CESIVA dell’on Battilocchio si è infine conclusa con parole di apprezzamento per il lavoro che il Centro quotidianamente porta avanti nell’ambito della Forza Armata: “Ho avuto il privilegio e il piacere di poter tornare in visita ufficiale presso il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito, che ha sede in Civitavecchia. Si è trattato di un’occasione per poter vedere da vicino le attività che vengono condotte da questo Istituto, eccellenza dell’Esercito, della Difesa e della Nazione, di cui il territorio che ho l’onore di rappresentare può farsi pregio.

L’offerta italiana, di proporre il Centro quale polo di validazione dei Comandi nell’ambito della cooperazione strutturata e permanente della difesa dell’Unione Europea, é un’opportunità per la Nazione, per la Difesa stessa e per il territorio, per questo, nei limiti delle mie attribuzioni, cercherò di sostenere con forza questo progetto”.

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CESIVA: in corso la visita degli EU MS, briefing sulla mission del centro in ottica PESCO

È in corso ora, al CESIVA, il Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito Italiano, a Civitavecchia, la visita degli European Members States (EU MS) volta all’acquisizione della mission del Centro e dei suoi programmi futuri.

Molteplici sono infatti i progetti in divenire: l’Italia, si apprende, guiderà l’istituzione di un centro di addestramento certificato per le Forze Armate europee; la creazione di centro di eccellenza per il soccorso in caso di distastri naturali, emergenze e pandemie; un progetto finalizzato alla sorveglianza e protezione delle aree marittime e uno, di lungo periodo, relativo alla progettazione di mezzi leggeri, anfibi e corazzati, destinati a missioni europee di peacekeeping.

La riunione attualmente in corso oggi, 10 luglio, si colloca nel periodo esercitativo Pegaso 3/2018 in corso dal 2 al 13 luglio al CESIVA a favore della brigata Garibaldi, mentre al CAT (Centro Addestramento Tattico) di Monteromano è in corso la livex Scorpione.

L’importante visita degli EU MS si colloca in ambito PESCO (Permanente Structure Cooperation), tra i cui obiettivi si colloca anche la riduzione delle inconsistenze tra i vari sistemi di Difesa al fine di rendere le Forze Armate europee in grado di lavorare insieme.

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CESIVA: ufficiali dell’Esercito inglese in visita per conoscere le potenzialità del Centro

Il 13 giugno scorso una delegazione di ufficiali dell’Esercito inglese ha fatto visita al Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA), che ha sede a Civitavecchia, per conoscerne le potenzialità della simulazione addestrativa, ha fatto sapere lo stesso CESIVA con un comunicato stampa del 14 giugno.

L’attività rientra nel quadro della programmazione delle attività e degli scambi a carattere addestrativo con i Paesi esteri.

L’incontro ha avuto inizio con il saluto di benvenuto del Vice Comandante del CESIVA, Generale di Brigata Manlio Scopigno, ed è proseguito con un briefing, tenuto sempre dal Vice Comandante del Centro, durante il quale sono state illustrate le principali attività istituzionali del CESIVA e dei dipendenti Centri di Addestramento Tattico (C.A.T.).

In particolare, si apprende dal comunicato, il gen Scopigno si è soffermato sulle esercitazioni per Posti Comando (CPX – Command Post Exercise), volte a testare le capacità operative delle unità a livello Reggimento e Brigata di futuro impiego nei teatri operativi di interesse della Forza Armata, e sulle attività “livex” dei C.A.T., che sono finalizzate al monitoraggio e alla valutazione dei processi decisionali dei Comandanti di ogni livello e al comportamento sul terreno delle unità.

L’incontro con la delegazione inglese si è concluso con la visita delle infrastrutture destinate alle CPX e all’Integration Test Bed (ITB), per assistere, in quest’ultimo caso, a una dimostrazione del Sistema Automatizzato di Comando Controllo di Forza Armata (SIACCON), nonché all’illustrazione delle funzionalità dell’Ambiente Sintetico di Base (ASB), lo scenario virtuale che permette, alle unità addestrate, di vivere un coinvolgimento fisico e psicologico molto simile a quello reale, conclude il CESIVA.

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CESIVA: al CAT di Monteromano la livex Scorpione 2/2018 per l’Operazione Ippocrate in Libia

Venerdì 11 maggio scorso, nel Centro Addestramento Tattico (CAT) di Monteromano, si è conclusa l’esercitazione livex “Scorpione 2/2018”, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno il Centro Simulazione e Validazione Esercito (CESIVA) di Civitavecchia.

L’attività, propedeutica all’approntamento di unità della Forza Armata di prossima immissione in teatro operativo libico, nell’ambito dellOperazione Ippocrate, ha avuto inizio lo scorso 2 maggio e ha visto contrapposte unità BLUFOR, composte da un complesso minore del 7° reggimento Bersaglieri, a unità OPFOR, formate da un plotone del 1°reggimento Granatieri di Sardegna, si apprende.

Numerose le attività esercitate nel corso delle due settimane di addestramento, tra cui la vigilanza e il presidio di obiettivi puntiformi e areali, il pattugliamento appiedato e motorizzato in zone estese e aree urbane, il trattamento dei feriti.

La componente “live”, spiega il comunicato del CESIVA, permette alle unità della Forza Armata di operare in ambienti reali utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione, ed è distribuita sui CAT di Capo Teulada, Lecce, Monte Romano, Cesano di Roma e Brunico.

Nell’ambito della simulazione addestrativa Live, Constructive e Virtual, il CESIVA costituisce il principale riferimento dell’Esercito per l’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati di simulazione e di comando e controllo, avvalendosi della collaborazione di esperti di settore e di personale già impiegato nel teatro operativo di riferimento.

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CESIVA: il 5° Alpini conclude la Orione 2018/1 in vista dell’impiego in Kosovo

Dopo due settimane di intenso addestramento, il 18 aprile scorso, nel Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) di Civitavecchia, il 5° reggimento Alpini di Vipiteno, Bolzano, ha concluso la Command Post Exercise (CPX) e Computer Assisted Exercise (CAX) “Orione 1/2018”, ha fatto sapere con un comunicato stampa lo stesso CESIVA.

L’esercitazione del 5° reggimento Alpini, di prossimo impiego in Kosovo nel contesto della forza internazionale di peacekeeping KFOR (Kosovo Force) della NATO, è stata finalizzata alla verifica delle capacità operative dei Posti Comando, spiega il CESIVA, attraverso la valutazione delle capacità di pianificazione e produzione di ordini, del monitoraggio della situazione e dell’aggiornamento delle Common Operational Pictures (COP), della gestione delle informazioni e delle emergenze e dell’emanazione degli ordini. 

In Kosovo l’unità alpina avrà il compito di sostenere, di concerto con le truppe moldave, austriache e slovene, le istituzioni locali e garantire una pacifica e sicura convivenza della popolazione a prescindere dell’etnia di appartenenza.

Il CESIVA dell’Esercito costituisce il principale riferimento della Forza Armata per l’applicazione della simulazione addestrativa, nell’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale.

L’attività del CESIVA, infatti, è focalizzata soprattutto sull’organizzazione di esercitazioni volte ad attestare il raggiungimento delle capacità operative individuate come fondamentali per l’assolvimento della missione, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati di simulazione e di comando e controllo, e avvalendosi della collaborazione di esperti di settore e di personale già impiegato nel teatro operativo di riferimento.

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CESIVA: stipulata convenzione con Università della Tuscia grazie al patrimonio librario della Biblioteca storica

Nel quadro delle iniziative finalizzate allo sviluppo di collaborazioni a carattere divulgativo e culturale, nei primi giorni di aprile il Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) ha sottoscritto una convenzione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche della Comunicazione e del Turismo dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.

È lo stesso CESIVA a darne notizia con un comunicato stampa del 6 aprile.

La sinergia, in aderenza a quanto previsto dalla legge n. 196 del 24 giugno del 1997, meglio conosciuta come legge “Norme in materia di promozione dell’occupazione”, spiega il CESIVA, è stata finalizzata grazie all’ingente patrimonio librario custodito presso la biblioteca storica del Centro, da anni oggetto d’interesse delle scuole e delle istituzioni pubbliche del comprensorio di Civitavecchia.

La convezione offrirà agli studenti dell’ateneo viterbese la possibilità di svolgere specifici tirocini curriculari, necessari all’acquisizione dei crediti formativi utili al completamento degli studi universitari seguendo un iter di formazione concordato direttamente con i docenti della facoltà a cui il tirocinante è iscritto.

Al riguardo, il contributo del CESIVA si concretizzerà nel fornire le necessarie competenze in materia di assistenza alla catalogazione, alla pulizia, alla manutenzione dei testi, allo studio della sezione cartografica, al riposizionamento dei libri e all’assistenza alle visite guidate anche ai siti storici d’interesse del Centro, come il museo e le cisterne romane.

La biblioteca rappresenta il vero fiore all’occhiello del CESIVA: ad oggi, fa sapere il Centro, si contano oltre 100.000 volumi di storia, letteratura, scienze naturali e applicate, geografia, lingue straniere, materie prettamente militari e libri attinenti a tante altre discipline.

Tra i volumi di particolare pregio ci sono 4 Incunaboli del 1400, 53 volumi del 1500 e 95 del 1600.

L’impegno del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito nel campo della formazione non è comunque nuovo.

Nel 2005 fu stipulato un Protocollo d’Intesa con il Comune di Civitavecchia, tutt’ora ancora valido, ricorda il comunicato stampa, finalizzato all’apertura al pubblico della biblioteca per la consultazione, il prestito temporaneo e la riproduzione di parte dell’immenso patrimonio librario in esso custodito.

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CESIVA: il gen D’Alessandro ha assunto il comando del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito

Ha avuto luogo ieri, lunedì 26 marzo, la cerimonia di assunzione del comando del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) da parte del generale di divisione Roberto D’Alessandro, ha fatto sapere con un comunicato stampa lo stesso CESIVA.

La cerimonia di avvicendamento ha avuto luogo nella sede del Centro, a Civitavecchia, alla presenza del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), gen Pietro Serino, e di tutto il personale militare e civile del CESIVA.

Il gen D’Alessandro assume l’incarico dopo un breve periodo in cui la carica di Comandante del Centro è stata ricoperta ad interim dal generale di brigata Manlio Scopigno.

Il nuovo comandante giunge al CESIVA dopo aver lasciato la sede di Innsworth, dove ha ricoperto per più di tre anni le funzioni di Vice Comandante dell’Allied Rapid Reaction Corps UK (ARRC UK), il Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO a guida britannica.

Il CESIVA di Civitavecchia costituisce il principale riferimento dell’Esercito per l’applicazione della simulazione addestrativa nell’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori del territorio nazionale.

L’attività del Centro è focalizzata soprattutto sull’organizzazione di esercitazioni volte ad attestare il raggiungimento delle capacità operative individuate come “fondamentali” per l’assolvimento della missione, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati.

Al CESIVA è stata anche assegnata la responsabilità di sperimentare i sistemi integrati per l’addestramento terrestre, di simulazione e di comando e controllo, in funzione dell’ammodernamento di settore, nonché i sistemi per la digitalizzazione delle piattaforme operative dell’Esercito, nel contesto del più ampio programma della Difesa denominato “Forza NEC” (Network Enabled Capability).

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Difesa, cambio vicecomandante ARRC UK: il gen Boni avvicenda il gen D’Alessandro (23 marzo 2018)

Fonte e foto: CESIVA

 

Difesa, cambio vicecomandante ARRC UK: il gen Boni avvicenda il gen D’Alessandro

“Alla presenza del Comandante dell’Allied Rapid Reaction Corps (ARRC) UK, LT. Gen. Tim Radford, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Vice Comandante tra il cedente Gen. D. Roberto D’Alessandro e il subentrante Gen. D. Maurizio Boni, fa sapere lo stato maggiore della Difesa dal suo sito web istituzionale.

Il gen D’Alessandro a breve prenderà l’incarico di Comandante del Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA), da poco lasciato dallo stesso gen Boni (link articolo qui e in calce) che ha nel suo bagaglio professionale diverse esperienze operative all’estero e in Italia, dove ha ricoperto prestigiosi incarichi di staff e comando in unità interforze anche in contesti multinazionali, ricorda la Difesa.

Nel suo discorso di commiato, il gen D’Alessandro ha ricordato le eccellenti capacità degli uomini e donne dello staff con cui ha collaborato dal 2014, anno in cui ha assunto l’incarico presso ARRC, inoltre ha voluto ringraziare lo stesso gen Radford, sottolinea lo stato maggiore Difesa dal suo sito, per averlo sempre messo nelle migliori condizioni per operare al meglio.

L’Allied Rapid Reaction Corps UK (ARRC UK) è un comando multinazionale NATO di livello corpo d’armata a framework britannico costituito nel 1992 in Germania e, dal 2010, con sede a Innsworth (Gloucestershire, UK).

Riconosciuto quale International Military Headquarters nel 2002, ARRC è impiegabile per tutto lo spettro delle operazioni previste nel level of ambition dell’Alleanza.

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