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COMFOTER di Supporto: il gen Sperotto presenta il CalendEsercito 2017 e fa un bilancio delle attività del comando veronese

Questa mattina, venerdì 16 dicembre, è stato presentato Verona, a Palazzo Carli, il CalendEsercito 2017, intitolato “Innovazioni della grande Guerra”.

La conferenza di presentazione è stata tenuta dal Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) di Supporto, gen Amedeo Sperotto, che ha contestualmente illustrato il bilancio delle attività operative e addestrative del Comando inquadrate nel più ampio apporto che la Forza Armata fornisce alla società.

Il Calendesercito 2017, nel dettaglio, ricorda alcune innovazioni nate in ambito militare, o stimolate dalla contingenza bellica, che hanno avuto un grande impatto nelle sorti del conflitto e continuano, ancora oggi, a ricoprire una funzione di assoluto rilievo nella quotidianità delle nuove generazioni.

La novità del prodotto editoriale di quest’anno sta nel fatto che per la prima volta un calendario istituzionale è interattivo: grazie a un QR Code (quick response code) presente su ogni pagina, che rende possibile accedere direttamente a pagine di approfondimento sul sito internet dell’Esercito, arricchite di contenuti multimediali.

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Fonte e foto: COMFOTER di Supporto

COMFOTER di Supporto: dedicazione del nuovo altare nella Caserma Dalla Bona di Verona

20161122_comfoter_rito-dedicazione-altare-3È stata officiata ieri, 22 novembre, dall’arcivescovo ordinario militare per l’Italia, S.E. Monsignor Santo Marcianò, la cerimonia religiosa di dedicazione del nuovo altare nella Cappella della Caserma Dalla Bona in Verona, fa sapere un comunicato stampa di ieri del Comando Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER) dell’Esercito.

Presenti alla cerimonia il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, gen Amedeo Sperotto, e autorità civili, religiose e militari locali.

Nell’altare, nel corso della celebrazione e come previsto dal rituale della dedicazione, sono state inserite delle reliquie di San Giovanni Calabria e Santa Maria Bertilla Boscardin.

San Giovanni Calabria, nato a Verona l’8 ottobre 1873, fu un presbitero fondatore delle congregazioni dei Poveri Servi e delle Povere Serve della Divina Provvidenza e prestò servizio militare presso l’Ospedale Militare attuale sede della Caserma Dalla Bona.

20161122_comfoter_rito-dedicazione-altare-2Santa Maria Bertilla Boscardin nacque a Goia di Brendola, in provincia di Vicenza, nel 1888 e come suora spese la sua vita nell’assistenza agli infermi.

L’altare e l’ambone, entrambi in marmo bianco, sono stati offerti da un’azienda locale del settore della lavorazione marmi.

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Fonte e foto: COMFOTER di Supporto

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COMFOTER: cambio comando, al gen Primicerj subentra il collega Sperotto. E il COMFOTER si trasforma in comando di supporto

discorso-primicerjSi è svolta il 29 settembre scorso, a Palazzo Carli a Verona, la cerimonia di cambio al vertice del Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) dell’Esercito Italiano.

Presieduta dal Capo di stato maggiore dell’Esercito, gen Danilo Errico, la cerimonia di avvicendamento alla guida del COMFOTER ha visto il gen Alberto Primicerj cedere, dopo due anni al vertice, la guida del prestigioso comando veronese al gen Amedeo Sperotto, già Capo di stato maggiore del medesimo comando, fa sapere il comunicato stampa del COMFOTER.

Alla cerimonia erano presenti tutti i Comandanti dei reparti dipendenti del COMFOTER e numerose autorità civili e religiose, a dimostrazione dei profondi legami e sinergie con le comunità locali.

sindaco-tosi-consegna-medaglia-gen-primicerjIl sindaco della città scaligera, Flavio Tosi, a margine del suo indirizzo di saluto ha consegnato al gen Primicerj, che alla stessa data ha terminato il suo servizio attivo, la medaglia della città come segno tangibile di apprezzamento per il lavoro svolto.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, nel suo discorso, ha ringraziato il comandante uscente per il lavoro svolto nel corso del suo mandato, finalizzato a perseguire gli obiettivi delle Forze Operative Terrestri, da sempre riconducibili al raggiungimento dell’approntamento delle unità dell’Esercito impiegate nei vari teatri operativi esteri e nelle operazioni nazionali.

Nello stesso giorno, il COMFOTER si riconfigura in Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, mantenendo lo stesso livello di comando ma modificando i propri compiti.

A partire dal 1997 il COMFOTER ha gestito l’addestramento e l’approntamento del personale dell’Esercito che è stato impiegato nelle missioni all’estero e sul territorio nazionale, di fatto il 75% dell’intera Forza Armata.

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Fonte e foto: COMFOTER

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palazzo-carli_verona_comfoter-esercito-italianoDomani, 29 settembre, il generale di corpo d’armata Alberto Primicerj cederà il Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) al collega Amedeo Sperotto, attuale Capo di stato maggiore del COMFOTER.

La cerimonia si terrà a Palazzo Carli a Verona nel pomeriggio, a partire dalle 15.30.

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Fonte e foto: COMFOTER

Foto apertura: tgverona

Il COMFOTER ricorda l’eccidio della Divisione Acqui nel suo 73° anniversario con il sottosegretario Rossi

20160923_comfoter_div-acqui_73-eccidio-cefalonia-corfu-3Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, senatore Domenico Rossi, su delega del Governo ha preso parte oggi, 23 settembre, a Verona, al 73° Anniversario dell’eccidio della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù. Lo si apprende dal comunicato stampa odierno del COMFOTER, il Comando delle Forze terrestri che ha sede a Verona.

Accompagnato dal Prefetto di Verona, dott Salvatore Mulas, e dal Comandante delle Forze Operative Terrestri, gen Alberto Primicerj, il Sottosegretario si è recato al Parco Divisione Acqui per deporre una corona di alloro al Monumento Nazionale dedicato ai Soldati Italiani Caduti.

Nel corso della cerimonia di commemorazione del 73° Anniversario dell’eccidio della Divisione Acqui, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, e il Presidente dell’Associazione nazionale Divisione Acqui, Graziella Bettini, il Sottosegretario ha ricordato gli uomini dell’Esercito che combatterono a Cefalonia e a Corfù e ha elogiato la composta e partecipata presenza di circa duecento alunni di istituti scolastici veronesi e bolognesi.

20160923_comfoter_div-acqui_73-eccidio-cefalonia-corfu-2Dopo l’armistizio, la Acqui, a presidio delle isole greche, nei giorni dall’8 al 25 settembre rifiutò la resa e ingaggiò con le preponderanti forze tedesche una lotta disperata e sanguinosa, che si concluse con l’olocausto di quasi tutti i componenti della Divisione.

A margine della commemorazione il Comune di Verona, la scuola media Bettiloni di Verona e l’istituto scolastico Gandino di Bologna hanno ricevuto le copie degli Encomi Solenni tributati dal Ministero della Difesa ai reduci della Divisione Acqui.

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Fonte e foto: COMFOTER

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COMFOTER e Uni Verona per la salute e il benessere. Ecco cos’è il Centro polifunzionale Manuel Fiorito

3_zona-piscineÈ stato presentato alle istituzioni regionali e locali lo scorso 7 settembre dal Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) e dall’Università di Verona, che insieme hanno definito e realizzato un progetto tutto orientato al benessere psico-fisico e all’educazione alla salute di prima qualità (link articoli correlati in calce).

Si tratta del Centro polifunzionale logistico addestrativo Manuel Fiorito di Verona.

Qui i dettagli del centro a partire dal momento in cui il COMFOTER ne ha assunto la responsabilità nel 2009 (fonte COMFOTER):

–           Il Comando delle Forze Operative Terrestri ha assunto nell’agosto del 2009 la responsabilità del centro sportivo precedentemente gestito dal comando NATO in Verona, il Joint Command South.

–           Intitolato al Capitano Manuel Fiorito, Medaglia d’Argento alla Memoria (*), il Centro Polifunzionale Logistico Addestrativo è stato successivamente oggetto di interventi di adeguamento infrastrutturale e di messa a norma per renderlo idoneo a finalità addestrative del personale militare.

–           Nel 2010 si è provveduto a valorizzare il Centro Polifunzionale anche quale Organismo di protezione sociale sviluppando servizi rivolti al benessere psico-fisico del personale in servizio e dello loro famiglie.

–           Il 26 aprile 2016 il Comandante delle FOTER e il Rettore dell’Università di Verona, hanno stipulato una convenzione quadro di collaborazione per la realizzazione di comuni strategie nel settore della formazione, dell’educazione alla salute e al benessere psico-fisico. L’accordo vede, in particolare, l’impegno del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e scienze del Movimento.

–           A partire dal mese di luglio, in collaborazione con il Centro Sportivo Universitario di Verona, il Centro Polifunzionale è stato reso disponibile, oltre che al personale militare e rispettivi nuclei famigliari, anche a personale dell’Università e dell’Azienda Ospedaliera di Borgo Roma.

–           In tale contesto, nei mesi di luglio e agosto, sono stati organizzati numerosi corsi di fitness oltre ad essere stato anche sede del Centro Estivo di Ateneo, frequentato da figli/e del personale tesserato.

–           Con l’agibilità a breve del campo da calcetto e la palestra, mentre i campi da tennis sono stati già resi disponibili da fine agosto, si amplierà ulteriormente l’offerta di strutture per lo svolgimento di corsi fitness/motori anche nel periodo invernale.

–           Il Centro copre una superficie di 6 ettari dove, tra 464 alberi di alto fusto, trovano posto 2 campi da tennis, una campo da calcio, una pista da atletica, un campo da calcetto, un percorso vita, un minigolf regolamentare, una palestra e due piscine di cui una olimpionica.

(*) Il Capitano Manuel FIORITO, veronese, effettivo al 2° Reggimento Alpini, è deceduto in Afghanistan il 5 maggio 2006 nella valle del Musay in seguito ad un attentato.

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Fonte e foto: COMFOTER

COMFOTER e Uni Verona insieme per l’educazione alla salute e il benessere psico-fisico

2_momento-della-visitaIl Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) e l’Università di Verona hanno illustrato le potenzialità del Centro polifunzionale Manuel Fiorito alle istituzioni regionali, provinciali e locali.

L’evento si è tenuto il 7 settembre e ha fatto seguito all’accordo siglato lo scorso 26 aprile (link articolo in calce) dal gen Alberto Primicerj, comandante delle Forze operative terrestri, e dal prof Nicola Sartor, rettore dell’Università degli studi di Verona, per la realizzazione di comuni sinergie nel settore della formazione e dell’educazione alla salute e al benessere psico-fisico del proprio personale.

Il gen Primicerj, il prof Sartor, il presidente del Centro universitario sportivo (CUS) Verona, dott Danilo Zantedeschi, e il presidente del Collegio didattico di Scienze Motorie, prof Federico Schena, hanno accolto le numerose autorità presenti.

1_primicerj-e-sartorTra i programmi del Centro per il 2017, l’apertura della palestra in cui saranno svolti corsi organizzati dal Centro Fitness e dai centri sportivi di ricerca e formazione di Scienze Motorie. Inoltre, il Centro per la preparazione alla maratona proporrà sedute di allenamento funzionale alla corsa, fa sapere nel dettaglio il comunicato stampa del COMFOTER.

Dalla firma dell’accordo sono stati compiuti importanti interventi per migliorare la fruibilità della struttura, grazie al grande impegno profuso dall’Università e al decisivo apporto fornito dal CUS di Verona.

L’obiettivo è renderne sempre più sinergico l’utilizzo con analoghe strutture confinanti di proprietà dell’università per la creazione di un “Polo dello sport e del movimento”, il cui scopo è educare alla salute e al benessere psico-fisico attraverso il movimento, nonché favorire la preparazione atletica e sportiva degli studenti e del personale appartenente all’Università e all’Esercito.

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Fonte e foto: COMFOTER

Nelle foto:

FOTO 1: Generale Alberto Primicerj e il Prof. Sartor

FOTO 2, da sx a dx: Dott. Zantedeschi, il Prof. Sartor, Il gen Primicerj, il Prof. Schena

FOTO 3, da sx a dx: , il Prof. Schena , Il gen Primicerj , il Prof. Sartor , Dott. Zantedeschi

Esercito: piena capacità operativa per i reparti della Friuli nella Airmobile Permanent Training

6- reimbarco di personale del 66° reggimento aeromobileHa avuto luogo oggi, 22 giugno, nella sede del 7° reggimento Aviazione Esercito (AVES) Vega, l’evento addestrativo principale dell’Airmobile Permanent Training (APT III), esercitazione continuativa condotta dalla brigata aeromobile Friuli con l’obiettivo di certificare il raggiungimento della piena capacità operativa dei reparti dipendenti, con particolare riferimento alla condotta di missioni di Personnel Recovery, Airmobile Quick Reaction Force e Medical Evacuation, fa sapere la stessa brigata Friuli con un comunicato stampa odierno.

L’attività, diretta dal comandante della brigata Friuli, generale Paolo Riccò, e presieduta dal Comandante delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER), generale Alberto Primicerj, rappresenta solo l’atto decisivo di una fase addestrativa che si è sviluppata in modo continuativo per circa quattro mesi.

La APT III è stata caratterizzata dall’integrazione sinergica di specifiche capacità proprie delle unità di volo e fanteria aeromobile, alle dipendenze della brigata Friuli.

20160622_B Friuli_resa degli onori al comandate delle Forze Operative TerrestriIn particolare, si apprende, gli equipaggi del 7° reggimento AVES Vega, insieme con quelli del 5° reggimento AVES Rigel, del 3° reggimento Elicotteri per operazioni speciali Aldebaran e a tre plotoni del 66° reggimento Fanteria aeromobile Trieste, hanno pianificato e condotto missioni di recupero di personale ferito-MEDEVAC (Medical Evacuation)/NEO (Noncombatant Evacuation Operation) o rimasto isolato-IP (Isolated Personnel) in ambiente non permissivo, oltre a missioni di esplorazione e sorveglianza dell’area d’impiego, conquista/occupazione di punti chiave (key terrain/position) a favore/supporto delle operazioni e/o della manovra terrestre.

Nelle missioni condotte sono emerse la spiccata interoperabilità e la standardizzazione procedurale esistente tra tutte le componenti di fanteria, attacco (AW 129) e trasporto tattico (NH 90), tipiche della brigata aeromobile Friuli.

3 - appiedamento di una squadra di fanteria del 66° Reggimento AeromobileL’interoperabilità perseguita con l’APT è stata enfatizzata anche dalla partecipazione all’attività di diverse componenti dell’Esercito Italiano che potrebbero operare in uno scenario CRO (Crisis Response Operation) insieme alla brigata aeromobile Friuli; in particolare due task unit del 185° reggimento Ricognizione e Acquisizione Obiettivi (RAO), 60 paracadutisti del 186° reggimento Paracadutisti Folgore aviolanciati da CH 47 e NH 90, al fine di condurre l’occupazione preventiva di un’area necessaria alla costituzione di un FARP (Forward Arming and Refueling Point) a favore degli assetti aeromobili e delle altre unità del 2°/121° reggimento Artiglieria contraerei, del 6° reggimento Supporto logistico generale, del 7° reggimento Trasmissioni Sacile, della brigata RISTA-EW e del Media Combat Team della brigata Alpina Julia.

1 - addestramento al combattimento nei centri abitatiPiena soddisfazione del comandante della Friuli, gen Riccò, per l’alto livello di addestramento e conoscenza dottrinale e procedurale dimostrata dai Reparti impegnati durante l’esercitazione.

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Fonte e foto: brigata aeromobile Friuli

4 - fanteria aeromobile e elicotteri NH 90 del 5° _Rigel_ e del 7° _Vega_

2 - addestramento al combattimento nei centri abitati

5 - appiedamento di fanteria aeromobile da elicottero NH-90

 

COMFOTER e Verona commemorano il cap Fiorito, alpino vittima di un attentato in Afghanistan nel 2006

FAMIGLIA FIORITOOggi, 5 maggio, esattamente nel decimo anniversario della morte in Afghanistan del capitano Manuel Fiorito, in servizio al 2° reggimento Alpini di Cuneo, vittima di un attentato nella Valle del Musay, la Città di Verona gli ha intitolato un’area verde nel quartiere di Borgo Milano, fa sapere il comunicato stampa odierno del Comando Forze Terrestri (COMFOTER) di Verona.

La cerimonia ha avuto luogo alla presenza dei genitori del capitano, del sindaco Flavio Tosi, del generale Alberto Primicerj – Comandante delle Forze Operative Terrestri – e di una folta rappresentanza di Alpini.

Al termine della cerimonia è stata celebrata una messa in suffragio del caduto nella vicina chiesa di San Domenico Savio, seguita da un momento di raccoglimento sulla tomba del cap Fiorito al cimitero di San Massimo.

SINDACO TOSI E GENITORI FIORITOIl capitano Manuel Fiorito fu insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria dopo essere stato vittima di un attentato in Afghanistan il 5 maggio 2006 nella Valle del Musay.

“L’attentato causò la morte istantanea del maresciallo Luca Polsinelli, mentre il capitano Fiorito, benché ferito gravemente, si preoccupò di mettere in sicurezza i feriti e predisporre la difesa. Poco dopo spirò anch’egli”, ricorda il COMFOTER.

Questa la motivazione della medaglia d’Argento alla Memoria:

“Giovane ufficiale comandante di pattuglia interveniva sul luogo ove poco prima si era verificato un grave attentato ai danni di un drappello dell’Afghan National Police. Durante l’intervento l’unità veniva a sua volta fatta oggetto di attacco terroristico mediante un ordigno esplosivo comandato a distanza, che procurava il decesso immediato di un militare e il ferimento di altri cinque. L’ufficiale, nonostante le gravissime ferite riportate, spronava i suoi uomini a mantenere la calma, rassicurandoli sul prossimo arrivo dei soccorsi. Notato un componente della pattuglia ferito seriamente al capo, in un atto di estrema generosità, si trascinava verso di lui nel tentativo di portargli soccorso. L’ufficiale spirava poco dopo l’arrivo dei rinforzi. Fulgida figura di comandante che ha saputo infondere, fino all’estremo sacrificio, la forza necessaria per reagire nell’animo dei propri uomini, costituendo ammirevole esempio di coraggio e dedizione ispirato alle migliori tradizioni dell’Esercito e della Patria”.

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RICORDO FIORITO

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TARGA RICORDO

Brigata Friuli: TOA al Reparto comando e supporti tattici Friuli, il ten col Marino cede il comando a Di Bisceglie e va al COMFOTER

20160429_brigata Friuli_EI_Cambio al reparto Comando e Supporti Tattici Friuli (3)Venerdì scorso, 29 aprile, nella caserma Mameli di Bologna si è celebrata la cerimonia di avvicendamento del Comandante del Reparto comando e supporti tattici Friuli.

Alla presenza del Comandante della brigata aeromobile Friuli, generale Paolo Riccò, il tenente colonnello Giacomo Marino ha ceduto il comando al parigrado Pasquale Di Bisceglie, per assumere un prestigioso incarico presso il Comando delle Forze Terrestri (COMFOTER) in Verona.

“Grazie a tutti voi perché il vostro impegno, la vostra professionalità, il vostro spirito di Corpo e senso del dovere mi hanno permesso di crescere sia come Ufficiale sia come uomo”: così il tenente colonnello Marino ha voluto salutare gli uomini e le donne del suo reparto.

20160429_brigata Friuli_EI_Cambio al reparto Comando e Supporti Tattici Friuli (1)Il generale Riccò ha rivolto al Comandante uscente parole di grande stima, elogiandone l’impegno quotidiano, l’estrema dedizione e l’onestà intellettuale – fa sapere il comunicato stampa della brigata Friuli – e “ha esortato il sottufficiale di corpo del reparto, primo maresciallo luogotenente Calogero Sansone, a mettere a disposizione del Comandante subentrante la stessa lealtà, abnegazione e intelligente partecipazione.”

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