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Scuola Sottufficiali: il XX Certezza si esercita al tiro e al Metodo di Combattimento Militare

Si è concluso il ciclo di addestramento organizzato per gli Allievi Marescialli del XX corso Certezza, che dal 27 al 29 marzo 2019 hanno svolto esercitazioni di tiro e lezioni di metodo di combattimento militare.

Ne ha dato notizia la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 29 marzo.

Nel poligono di Pian di Spille, nel Viterbese, hanno avuto luogo le esercitazioni di tiro si apprende in dettaglio. In questa fase sono state svolte lezioni di tiro, con arma individuale e di reparto, di tipo statico e dinamico finalizzate all’acquisizione, anche nell’ambito della coppia, della capacità di intervenire rapidamente ed efficacemente in condizioni di stress fisico.

Peculiare il raggiungimento di importanti obiettivi addestrativi, quali l’incremento della capacità di impiego dell’arma in dotazione, l’acquisizione di sempre maggior precisione nel tiro, il miglioramento della capacità di assumere le corrette posizioni durante l’esecuzione delle azioni di fuoco, il perfezionamento delle capacità di coordinamento nell’ambito della coppia di tiratori.

L’addestramento al tiro è stato condotto anche mediante l’impiego del sistema di simulazione denominato “Fire Arms Training System” (FATS).

I simulatori, noti anche come Small Arms Trainer (SAT), consistono in un sistema interattivo per l’addestramento al tiro, operante con diversi sistemi d’arma e modalità. L’utilizzo degli ambienti virtuali consente di addestrare efficacemente il personale e analizzarne le reazioni anche di fronte a condizioni estreme.

I simulatori di tiro portatili presentano diversi vantaggi: svolgimento di un addestramento individuale o collettivo (a livello assetto arma/operatore o team/squadra) assolutamente realistico, garantendo, nel contempo, un alto grado di sicurezza per il personale; sessioni di tiro progressive, per difficoltà e capacità da acquisire, e ripetizione immediata di ogni esercizio sino al conseguimento del risultato voluto; verifica immediata per il tiratore dei risultati conseguiti, al fine di migliorare procedure di impiego e tecniche di puntamento; personalizzazione degli interventi correttivi grazie all’accurata analisi del tiro che il sistema consente all’istruttore.

Proseguono, fa poi sapere la Scuola, le lezioni di “Metodo di Combattimento Militare” (MCM), disciplina avviata in fase basica nel primo anno accademico presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

L’MCM è un sistema di combattimento a distanza ravvicinata che risponde alle peculiari esigenze operative militari. Questa disciplina è stata studiata al fine di garantire al militare la sopravvivenza sul campo di battaglia, senza l’impiego delle armi da fuoco. Le lezioni offrono una formazione completa, sia sulle discipline da combattimento sia sui traumi e sulla psicologia del combattente.

Le attività, coordinate dal Tenente Colonnello Andrea Fraticelli (Comandante del Battaglione Allievi Marescialli), si sono svolte nell’ambito di una adeguata cornice di sicurezza garantita dal personale della linea di comando, costituita da Ufficiali e Marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano, e dagli assetti logistici (trasporti e sanità) forniti dal Reparto Supporti dell’Istituto di formazione militare viterbese, conclude il comunicato.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

NRDC-ITA: è enhanced il nuovo FATS in versione sperimentale alla Mara di Solbiate

Hanno tempo sei mesi per farsi un’opinione del prodotto, intanto lo utilizzano in via esclusiva dal maggio scorso: è il “simulation training system FATS100MIL enhanced”, il Firearms Training System (FATS) nella sua versione più nuova.

“In qualità di sistema enhanced è un prototipo – spiegano alla Caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, dove ha sede il NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA)e NRDC-ITA è l’unico Comando Multinazionale che lo sta utilizzando in via sperimentale”.

Un simulatore di tiro che, pur non sostituendo il poligono, consente comunque di effettuare tiri di mantenimento alleggerendo le spese annuali per il capitolo di circa il 20%, si apprende all’interno della ribattezzata “Aula Meggitt”, stanza dedicata al training dal nome dell’azienda produttrice del FATS 100e.

Gli ingegneri della Meggitt hanno formato in loco un team di militari dedicati sia a gestire il sistema che a farlo utilizzare nel modo corretto sulla base di una turnazione continua.

“Il sistema è stato introdotto alla Mara il 28 aprile scorso – fanno sapere gli ufficiali dei Public Affairs (PAO) di NRDC-ITA – con una serie di novità rispetto al tradizionale e più noto FATS: in primo luogo la quantità degli scenari proposti; e poi l’elevata risoluzione con una grafica più definita”.

Ma non è tutto qui, naturalmente, anche se la versione demo, vista in uso per il classico tiro dai 100 metri, lascia intuire le grandi potenzialità del prodotto: “per gli istruttori è possibile controllare in tempo reale, da remoto in wifi con un apposito tablet, i risultati di tiro e il comportamento del tiratore, dai 5 secondi prima dell’azione sul grilletto ai 5 secondi successivi”.

Questo significa che il brandeggio, tanto per fare un riferimento a uno dei dettagli monitorati, lascia una traccia sullo schermo del computer che consente di “apportare subito i correttivi ai tiratori”.

L’attività viene eseguita in tempo reale ed è possibile avere simultaneamente fino a 15 tiratori (5 per schermo).

Un altro vantaggio offerto dalla versione in prova a NRDC-ITA è costituito dalla possibilità di utilizzare armi non retrofittate, bensì quelle in dotazione “opportunamente condizionate con tecnologia wireless: ciò consente di usare l’arma in dotazione sempre, sia in simulazione sia in addestramento reale in poligono”, sottolinea il PAO.

Il personale di NRDC-ITA e delle unità dipendenti ha quindi il vantaggio di potersi addestrare fino ad ottobre in esclusiva sul nuovo prodotto, restituendo poi il proprio feedback alla Meggitt Tecnodife, spiegano alla Mara.

Questo esperimento nasce da una esigenza manifestata dal Gruppo di supporto di NRDC-ITA e subito compresa e supportata dal Comando, nella convinzione che il FATS100MIL enhanced possa costituire un valido strumento di training, soprattutto nelle versioni tridimensionali che la demo lascia intuire in questa fase.

Se il feedback del personale della Mara sarà positivo, il processo di un eventuale acquisto seguirà la tempistica delle procedure previste.

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Fonte e foto: NRDC-ITA