Ghedi

Incidente aereo di due Tornado dell’Aeronautica Militare: cordoglio del CaSMD, amm Binelli Mantelli, e del CaSME, gen Graziano

Il Capo di stato maggiore della Difesa (CaSMD), ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, “al termine delle difficili e impegnative operazioni di ricerca condotte a seguito dell’incidente aereo che ha visto coinvolti due velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi, Brescia, in cui sono deceduti il capitano pilota Mariangela Valentini, il capitano pilota Alessandro Dotto, il capitano navigatore Giuseppe Palminteri e il capitano navigatore Paolo Piero Franzese, ha espresso il suo profondo cordoglio e la affettuosa vicinanza per l’insanabile perdita alle famiglie dei militari coinvolti e al Capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare a nome delle Forze Armate e suo personale”.

Così scrive in un suo comunicato stampa lo stato maggiore della Difesa a operazioni di ritrovamento completate, quando anche l’ultimo corpo, quello del capitano pilota Mariangela Valentini, è stato ritrovato a Poggio Anzù, in provincia di Ascoli Piceno, quattro giorni dopo l’incidente aereo del 19 agosto scorso.

“E’ un contributo pesantissimo – ha sottolineato l’ammiraglio Binelli Mantelli – che  il personale delle Forze Armate paga per l’addestramento che quotidianamente conduce con professionalità  e senso del dovere, nel rispetto delle norme di sicurezza, per mantenere gli standard operativi richiesti per partecipare alle missioni in Patria e all’estero.”

Allo stesso modo, il Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Claudio Graziano, ha espresso il cordoglio personale e della Forza Armata.

“L’Esercito condivide il dolore dell’Aeronautica”, ha affermato il CaSME con riferimento ai caduti nel tragico incidente nei cieli delle Marche mentre erano impegnati in un volo addestrativo. “Gli uomini e le donne dell’Esercito si stringono alle famiglie dei caduti e ai fratelli in armi dell’Aeronautica Militare, nel cordoglio più profondo, in sincera comunione di spirito”, ha concluso il generale Graziano rivolgendosi al Capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare, generale Pasquale Preziosa, per testimoniargli la propria vicinanza e quella di tutto l’Esercito Italiano.

Fonte: Difesa; Esercito Italiano

Articoli correlati:

Il Tornado in Paola Casoli il Blog

Foto: ilgiorno.it

Red Flag Alaska 2010, sono in partenza con i loro Tornado gli equipaggi militari italiani

E’ prevista oggi 3 giugno la partenza dei Tornado ECR e IDS rispettivamente da Piacenza e da Ghedi per la base aerea americana di Eielson in vista della prossima esercitazione Red Flag in Alaska. In totale una dozzina di velivoli che sui cieli a nord dell’Oceano Pacifico saranno impegnati operativamente dal 18 al 25 giugno prossimi in una combat training exercise insieme con colleghi provenienti da Belgio, Giappone e Stati Uniti.

L’esercitazione, conosciuta fino al 2006 con il nome di Cope Thunder, è mirata a incrementare le capacità di sopravvivenza in ambienti combat degli equipaggi esercitati. Offre un ampio spettro di minacce e ogni scenario è fatto su misura secondo gli obiettivi del training.

I partecipanti sono divisi in forze di difesa e di offesa, rispettivamente i Rossi e i Blu, e si muovono in un ambiente simulatamente ostile. Di norma durante la Red Flag vengono svolte due missioni combat al giorno.

Gli equipaggi arrivano circa una settimana prima dell’inizio dell’esercitazione per poter effettuare voli di orientamento nella fase preparatoria e per prendere conoscenza delle restrizioni di volo locali.

Immediatamente dopo la Red Flag, dopo un breve periodo di sosta, gli equipaggi italiani saranno coinvolti fino al prossimo 9 luglio nell’esercitazione Distant Frontier.

Fonte: Eielson AFB, Aeronautica Militare Italiana

Foto: Aeronautica Militare Italiana