Giuseppe Faraglia

Giurano sullo sfondo dell’Arena di Verona i 405 VFP1 del 2° blocco dell’85° RAV

Sono 405 i Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), di cui 17 donne, dell’85° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) Verona, che hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana nella splendida piazza Bra, messa a disposizione dalla municipalità di Verona.

Ne dà notizia con un comunicato stampa di oggi, 18 ottobre, lo stesso 85° RAV.

La cerimonia, che ha visto protagonisti i giovani frequentatori del corso giunti a Verona lo scorso 9 settembre, si è svolta al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento e del Comandante della Scuola di Fanteria, Generale di Brigata Giuseppe Faraglia.

Presenti, informa il Reggimento, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT) di Verona, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, e numerose autorità politiche, giudiziarie, civili e religiose del territorio scaligero. Come il Sergente Andrea Adorno, Medaglia d’Oro al Valor Militare, che proprio all’85° Reggimento ha iniziato la sua carriera militare e che ha così voluto essere vicino ai giovani soldati.

Alla lettura della formula del giuramento, da parte del Comandante dell’85° RAV, Colonnello Gianluca Ficca, gli uomini e le donne del 2° Blocco 2019 hanno gridato il loro “LO GIURO!”. A far da cornice alla solennità della cerimonia, gli oltre 2mila familiari e amici giunti da tutte le regioni d’Italia.

“Siate consapevoli dei doveri e delle responsabilità che questo giuramento comporta, coscienti che la strada che avete intrapreso non è né comoda, né semplice ma vi regalerà soddisfazioni umane e professionali oltre ogni aspettativa”, ha affermato nel suo intervento il Colonnello Ficca.

Il Generale di Brigata Faraglia ha poi proseguito: “Abbiamo l’impegno a formare non solo buoni soldati ma anche uomini e donne di valore, cittadini di valore. È il nostro impegno con tutta la nazione. E voi ne siete la testimonianza”.

“Verona – ha dichiarato nell’occasione il Sindaco, Avv Federico Sboarina, ricordando che l’85° Reggimento è cittadino onorario della città scaligerada sempre vanta un legame strettissimo con l’Esercito e le Forze Armate. La vostra presenza a presidio delle nostre strade e delle nostre piazze, per la tutela dei cittadini, è indispensabile per garantire la sicurezza della città”.

Il percorso formativo dei VFP1 ha la durata complessiva di 11 settimane ed è organizzato su due moduli, basico e avanzato. Durante questo iter, i Soldati sono severamente valutati in tre principali aree di formazione: tecnico-professionale, fisico-sportiva e comportamentale-motivazionale, si apprende dal comunicato.

La cerimonia di Giuramento rappresenta idealmente la conclusione del “modulo basico” e l’inizio del successivo, caratterizzato principalmente da attività tecnico-professionali, al termine del quale si concluderà l’intero corso. Il prossimo 29 novembre i Soldati raggiungeranno i reparti operativi, dislocati su tutto il territorio nazionale. Gli aspiranti alpini e paracadutisti, invece, inizieranno un ulteriore periodo di addestramento alla specialità rispettivamente presso il Centro Addestramento Alpino di Aosta e il Centro Addestramento di Paracadutismo di Pisa.

“Dal 1997 – conclude il comunicato – l’85° RAV è uno dei reggimenti dell’Esercito, l’unico del Nord Italia, che addestra i giovani VFP1, donne e uomini, che decidono di intraprendere la carriera militare, formandone oltre 1.800 ogni anno”.

Fonte e foto: 85° RAV

Scuola di Fanteria: Onorificenza al Merito per il Comandante, Gen Faraglia

Ieri, 2 giugno, nella città di Caserta, in occasione della cerimonia celebrativa del 73° anniversario della Proclamazione della Repubblica, il Prefetto di Caserta Dottor Raffaele Ruberto ha consegnato al Generale Giuseppe Faraglia, Comandante della Scuola di Fanteria, l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferitagli dal Presidente della Repubblica lo scorso 27 dicembre 2018, fa sapere la stessa Scuola.

La consegna è avvenuta alla presenza delle autorità religiose civili e militari della provincia e alla popolazione della città convenuta presso il Monumento ai Caduti in Piazza IV Novembre per la celebrazione della Festa della Repubblica.

L’importante conferimento pubblico ha voluto essere anche il riconoscimento dell’opera svolta dall’Ufficiale Generale durante il periodo di comando del Centro Addestramento Volontari dell’Esercito di Capua, spiega il comunicato stampa della Scuola.

A testimonianza di questo impegno, sono stati numerosi i premi nazionali e internazionali ricevuti dal Gen Faraglia come risultanza di una costante integrazione tra istituzioni, società civile, scuola e mondo militare nel promuovere e divulgare i valori morali e i principi etici su cui si fonda il nostro vivere civile, legando temi fondamentali quali l’insegnamento morale verso i giovani, la valorizzazione del senso civico, la ricerca convinta della legalità e la garanzia della sicurezza pubblica come elemento di difesa delle categoria più deboli della società.

“Una filosofia che il Gen Faraglia ha mostrato fin da subito di voler perseguire anche nel suo nuovo incarico quale Comandante della Scuola di Fanteria di Cesano”, conclude il comunicato stampa.

Fonte e foto: Scuola di Fanteria

Scuola di Fanteria: la Festa dell’Arma a Cesano alla presenza di oltre 500 studenti

Alla presenza di circa 500 alunni delle scuole primarie di Cesano di Roma Formello, Olgiata e Anguillara, di Autorità militari, civili e religiose e di numerose altre rappresentanze civili, il Gen. B. Giuseppe Faraglia, unitamente a tutto il personale del prestigioso Istituto di Formazione, ha celebrato la ricorrenza dell’Arma della Fanteria, fa sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa di oggi, 24 maggio.

Alla celebrazione, legata all’anniversario dell’entrata dell’Italia nella guerra del 1915-18, è stato dato un tono ridotto in doveroso ricordo del C.le Magg.Ca. Nicola Palmieri, Graduato in forza all’Istituto deceduto per cause naturali lo scorso 16 maggio e ricordato nelle parole del Gen. Faraglia.

La giornata ha visto protagoniste soprattutto le scolaresche, impegnate in varie attività di visita finalizzate a fornire uno spaccato delle attività quotidiane della Scuola e a familiarizzare in maniera spontanea con alcuni aspetti del mondo militare.

Alcuni studenti hanno avuto la possibilità di cimentarsi in attività pratiche elementari dal “sapore di avventura”, scrive la Scuola, come l’attraversamento del ponte tibetano e la salita sulla parete di roccia artificiale, attività che sono servite a sottolineare alcuni tra i principi etici ispiratori della vita di un soldato.

La parte formale ha visto lo svolgimento di una sobria cerimonia militare dove il Comandante della Scuola di Fanteria, nel corso della sua allocuzione, ha evidenziato il ruolo fondamentale che svolge l’Istituto nella formazione etico-valoriale e tecnico-professionale dei giovani della Forza Armata e, indirettamente, dei futuri quadri della nostra società.

“Le forze armate di un Paese libero e democratico si riconoscono nell’operare con tenacia per il bene comune difendendo con trasparenza, determinazione e fedeltà di intenti libertà, pace e giustizia contrastando con efficacia e coraggio chi minaccia il nostro vivere civile e la pacifica convivenza dei popoli”, sottolinea il comunicato.

L’Arma di Fanteria rappresenta da sempre l’immagine stessa degli eserciti.

Oggi i Reggimenti dell’Arma di Fanteria e delle sue specialità – Granatieri, Bersaglieri, Alpini, Paracadutisti e Lagunari – “sono più che mai consci di più di dover garantire, con il loro operato fatto di competenza e umanità, il sostegno e la protezione ai diritti fondamentali dei popoli sia in Italia che all’estero”, sottolinea la Scuola.

Il Gen. Faraglia ha infine sottolineato come nel campo della collaborazione civile militare l’obiettivo della Scuola di Fanteria sia quello di consolidare e migliorare la sinergia positiva con la Comunità, le rappresentanze e le Autorità locali così che la presenza della Scuola possa diventare un valore aggiunto per la realtà che la circonda a tutti i livelli.

Fonte e foto: Scuola di Fanteria

Scuola di Fanteria: cerimonia di cambio comando, il gen Mingiardi passa le consegne al gen Faraglia. Foto

“Con l’odierna cerimonia di passaggio di consegne, il Generale di Divisione Massimo Mingiardi, dopo più di 3 anni al Comando della Scuola di Fanteria, ha lasciato la guida dell’Istituto al Generale di Brigata Giuseppe Faraglia, già Comandante del Centro Addestramento Volontari”, fa sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa di oggi, 29 marzo.

Alla cerimonia, presieduta dal Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, sono intervenuti il Presidente della XV^ Circoscrizione, dott Marco Simonelli, accompagnato dal Gonfalone della Città di Roma Capitale; numerose autorità militari, civili e religiose e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Durante il suo intervento, il Generale di Corpo d’Armata Fungo, ha espresso gratitudine e apprezzamento alla Scuola di Fanteria per l’esemplare lavoro svolto, sottolineando, in particolare, i molteplici traguardi raggiunti dall’istituto durante la guida del gen Mingiardi.

Il Comandante cedente, ringraziando tutto il personale presente, ha ricordato i principi ispiratori dell’attività formativa e addestrativa della Scuola: “Addestramento duro intenso con valutazioni oggettive. Una formazione fondata sull’etica, sull’esempio, che tutti voi avete dimostrato in questi tre anni. Innovazione e tecnologia: qui alla Scuola di Fanteria abbiamo tutti i mezzi che sono in dotazione alla Fanteria e addestriamo gli uomini con questi mezzi, e infine dottrina e simulazione grazie alla presenza all’interno della Scuola di uno dei tre centri di simulazione dell’Esercito”.

Il gen Mingiardi è destinato a ricoprire l’incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito.

La Scuola di Fanteria dell’Esercito Italiano è l’Istituto responsabile della preparazione di base dei militari della Forza Armata, della specializzazione per gli incarichi dell’Arma di Fanteria e dello svolgimento di corsi per Istruttori ad alta valenza operativa.

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Fonte e foto: Scuola di Fanteria