Giuseppe Faraglia

Scuola di Fanteria: Onorificenza al Merito per il Comandante, Gen Faraglia

Ieri, 2 giugno, nella città di Caserta, in occasione della cerimonia celebrativa del 73° anniversario della Proclamazione della Repubblica, il Prefetto di Caserta Dottor Raffaele Ruberto ha consegnato al Generale Giuseppe Faraglia, Comandante della Scuola di Fanteria, l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferitagli dal Presidente della Repubblica lo scorso 27 dicembre 2018, fa sapere la stessa Scuola.

La consegna è avvenuta alla presenza delle autorità religiose civili e militari della provincia e alla popolazione della città convenuta presso il Monumento ai Caduti in Piazza IV Novembre per la celebrazione della Festa della Repubblica.

L’importante conferimento pubblico ha voluto essere anche il riconoscimento dell’opera svolta dall’Ufficiale Generale durante il periodo di comando del Centro Addestramento Volontari dell’Esercito di Capua, spiega il comunicato stampa della Scuola.

A testimonianza di questo impegno, sono stati numerosi i premi nazionali e internazionali ricevuti dal Gen Faraglia come risultanza di una costante integrazione tra istituzioni, società civile, scuola e mondo militare nel promuovere e divulgare i valori morali e i principi etici su cui si fonda il nostro vivere civile, legando temi fondamentali quali l’insegnamento morale verso i giovani, la valorizzazione del senso civico, la ricerca convinta della legalità e la garanzia della sicurezza pubblica come elemento di difesa delle categoria più deboli della società.

“Una filosofia che il Gen Faraglia ha mostrato fin da subito di voler perseguire anche nel suo nuovo incarico quale Comandante della Scuola di Fanteria di Cesano”, conclude il comunicato stampa.

Fonte e foto: Scuola di Fanteria

Scuola di Fanteria: la Festa dell’Arma a Cesano alla presenza di oltre 500 studenti

Alla presenza di circa 500 alunni delle scuole primarie di Cesano di Roma Formello, Olgiata e Anguillara, di Autorità militari, civili e religiose e di numerose altre rappresentanze civili, il Gen. B. Giuseppe Faraglia, unitamente a tutto il personale del prestigioso Istituto di Formazione, ha celebrato la ricorrenza dell’Arma della Fanteria, fa sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa di oggi, 24 maggio.

Alla celebrazione, legata all’anniversario dell’entrata dell’Italia nella guerra del 1915-18, è stato dato un tono ridotto in doveroso ricordo del C.le Magg.Ca. Nicola Palmieri, Graduato in forza all’Istituto deceduto per cause naturali lo scorso 16 maggio e ricordato nelle parole del Gen. Faraglia.

La giornata ha visto protagoniste soprattutto le scolaresche, impegnate in varie attività di visita finalizzate a fornire uno spaccato delle attività quotidiane della Scuola e a familiarizzare in maniera spontanea con alcuni aspetti del mondo militare.

Alcuni studenti hanno avuto la possibilità di cimentarsi in attività pratiche elementari dal “sapore di avventura”, scrive la Scuola, come l’attraversamento del ponte tibetano e la salita sulla parete di roccia artificiale, attività che sono servite a sottolineare alcuni tra i principi etici ispiratori della vita di un soldato.

La parte formale ha visto lo svolgimento di una sobria cerimonia militare dove il Comandante della Scuola di Fanteria, nel corso della sua allocuzione, ha evidenziato il ruolo fondamentale che svolge l’Istituto nella formazione etico-valoriale e tecnico-professionale dei giovani della Forza Armata e, indirettamente, dei futuri quadri della nostra società.

“Le forze armate di un Paese libero e democratico si riconoscono nell’operare con tenacia per il bene comune difendendo con trasparenza, determinazione e fedeltà di intenti libertà, pace e giustizia contrastando con efficacia e coraggio chi minaccia il nostro vivere civile e la pacifica convivenza dei popoli”, sottolinea il comunicato.

L’Arma di Fanteria rappresenta da sempre l’immagine stessa degli eserciti.

Oggi i Reggimenti dell’Arma di Fanteria e delle sue specialità – Granatieri, Bersaglieri, Alpini, Paracadutisti e Lagunari – “sono più che mai consci di più di dover garantire, con il loro operato fatto di competenza e umanità, il sostegno e la protezione ai diritti fondamentali dei popoli sia in Italia che all’estero”, sottolinea la Scuola.

Il Gen. Faraglia ha infine sottolineato come nel campo della collaborazione civile militare l’obiettivo della Scuola di Fanteria sia quello di consolidare e migliorare la sinergia positiva con la Comunità, le rappresentanze e le Autorità locali così che la presenza della Scuola possa diventare un valore aggiunto per la realtà che la circonda a tutti i livelli.

Fonte e foto: Scuola di Fanteria

Scuola di Fanteria: cerimonia di cambio comando, il gen Mingiardi passa le consegne al gen Faraglia. Foto

“Con l’odierna cerimonia di passaggio di consegne, il Generale di Divisione Massimo Mingiardi, dopo più di 3 anni al Comando della Scuola di Fanteria, ha lasciato la guida dell’Istituto al Generale di Brigata Giuseppe Faraglia, già Comandante del Centro Addestramento Volontari”, fa sapere la stessa Scuola con un comunicato stampa di oggi, 29 marzo.

Alla cerimonia, presieduta dal Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, sono intervenuti il Presidente della XV^ Circoscrizione, dott Marco Simonelli, accompagnato dal Gonfalone della Città di Roma Capitale; numerose autorità militari, civili e religiose e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Durante il suo intervento, il Generale di Corpo d’Armata Fungo, ha espresso gratitudine e apprezzamento alla Scuola di Fanteria per l’esemplare lavoro svolto, sottolineando, in particolare, i molteplici traguardi raggiunti dall’istituto durante la guida del gen Mingiardi.

Il Comandante cedente, ringraziando tutto il personale presente, ha ricordato i principi ispiratori dell’attività formativa e addestrativa della Scuola: “Addestramento duro intenso con valutazioni oggettive. Una formazione fondata sull’etica, sull’esempio, che tutti voi avete dimostrato in questi tre anni. Innovazione e tecnologia: qui alla Scuola di Fanteria abbiamo tutti i mezzi che sono in dotazione alla Fanteria e addestriamo gli uomini con questi mezzi, e infine dottrina e simulazione grazie alla presenza all’interno della Scuola di uno dei tre centri di simulazione dell’Esercito”.

Il gen Mingiardi è destinato a ricoprire l’incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito.

La Scuola di Fanteria dell’Esercito Italiano è l’Istituto responsabile della preparazione di base dei militari della Forza Armata, della specializzazione per gli incarichi dell’Arma di Fanteria e dello svolgimento di corsi per Istruttori ad alta valenza operativa.

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Fonte e foto: Scuola di Fanteria