Kosovo: il ritrovamento di oltre 90 chili di esplosivo vicino a Pec

pubblicato da Embedded il 27 agosto 2007

Lo scorso 23 agosto un pattugliamento congiunto tra la Multinational task force West a comando italiano di Kfor e la polizia del Kosovo ha consentito il ritrovamento vicino a Pec di 480 panetti di esplosivo, per un totale di oltre 90 chili (92,6 chili per la polizia kosovara,  96 chili per lo stato maggiore della Difesa ).

La polizia del Kosovo – che ritiene che l’esplosivo sia tnt che “sicuramente non serviva a pescare” – ha riferito del conseguente arresto di padre e figlio albanesi presenti nell’abitazione dove ha avuto luogo il ritrovamento. Lo stato maggiore della Difesa italiano aggiunge in una nota stampa che oltre ai 96 chili è stato rinvenuto anche materiale per la manutenzione di armi da guerra.

Cosa si potrebbe confezionare con 96 chili di tnt? “Una bella autobomba”, riferisce il generale di brigata, attualmente in riserva, Fernando Termentini esperto in bonifica mine e ordigni esplosivi e difesa Nbc. “Tutto dipende – continua – se con l’esplosivo sono stati trovati gli inneschi: in quel caso si potrebbe davvero ipotizzare un eventuale attentato. Se così non fosse si potrebbe pensare invece a un immagazzinamento di materiale esplosivo, magari recuperato da mine”.

Lo stato maggiore della Difesa ha confermato stamane che con l’esplosivo non sono stati rinvenuti inneschi.

Fonte: Southeast European Times, stato maggiore Difesa