Leonardo Gallitelli

Accademia militare di Modena, il rintocco della Campana del Dovere inaugura l’AA 2013/2014. Il CaSME gen Graziano ai cadetti: “professione che diventerà sempre più complessa”

Si è svolta venerdì mattina, 22 novembre, presso l’Accademia Militare di Modena, la cerimonia di apertura dell’anno accademico 2013/2014 alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Claudio Graziano, e del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli.

Il generale Graziano – dopo aver espresso “il cordoglio dell’Esercito e quello suo personale nel giorno di lutto nazionale per le popolazioni della Sardegna colpite dalla calamità”, e aver così ricordato l’impegno dei reparti dell’Esercito e delle altre Forze Armate a supporto della popolazione colpita dal ciclone Cleopatra – ha esortato gli allievi ufficiali “a essere protagonisti della grande trasformazione” avviata in seno alle Forze Armate.

Con riferimento alla strada professionale scelta dai cadetti, il CaSME ha dichiarato che si tratta di “una professione che diventerà sempre più complessa. Il livello di globalizzazione fa sì che già nei gradi inferiori, quali comandanti di minori unità in operazioni all’estero, sia necessario confrontarsi nell’ambiente internazionale con una molteplicità di attori ed essere in grado di intervenire con rapidità in una crescente tipologia di attività. Sono perciò necessari impegno, passione, senso dello Stato e volontà di realizzare i propri sogni”.

A margine dell’evento, rispondendo alle domande della stampa sulla trasformazione dello strumento militare, il CaSME ha sottolineato che “è in atto una ristrutturazione importante e impegnativa, particolarmente per l’Esercito, in ragione delle riduzioni da apportare. Tale ristrutturazione comporterà dei provvedimenti importanti e anche dolorosi che il nostro personale sicuramente affronterà con la consueta professionalità”.

“È fondamentale – ha proseguito il generale Graziano – che siano confermati i pilastri di questa trasformazione rendendo disponibili i fondi indispensabili per mantenere idoneo il livello di addestramento, la capacità operativa, il rinnovamento della forza armata, affinché l’Esercito continui a essere in grado di assolvere le missioni che gli sono state assegnate e che vedranno svolgere dalle forze terrestri sempre un ruolo centrale. Queste, negli ultimi trent’anni, hanno operato con 125mila unità rappresentando il fulcro dell’impegno operativo delle missioni all’estero”.

Il generale Graziano, con il tradizionale rintocco della Campana del Dovere, ha poi ufficialmente dichiarato aperto l’anno accademico 2013/2014 per gli allievi dell’Accademia.

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Fonte e foto: stato maggiore dell’Esercito

Carabinieri: uccisione dell’appuntato Della Ratta, ieri, e sparatoria a Palazzo Chigi, oggi. Il cordoglio e la vicinanza del CaSMD al Comandante dell’Arma dei Carabinieri

A seguito dell’uccisione dell’appuntato dei carabinieri Tiziano Della Ratta, avvenuta ieri 27 aprile in provincia di Caserta nel corso di un conflitto a fuoco con rapinatori, e dopo la sparatoria della tarda mattinata odierna di fronte a Palazzo Chigi, a Roma, il Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha inviato al comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale Leonardo Gallitelli, il seguente messaggio per esprimere il cordoglio e la vicinanza a nome suo e delle Forze Armate all’Arma dei Carabinieri.

“A nome di tutti gli uomini e le donne delle Forze Armate e mio personale, desidero esprime i sentimenti di profondo cordoglio per la tragica morte dell’Appuntato Della Ratta Tiziano avvenuta ieri a Benevento durante un coraggioso intervento teso a sventare un tentativo di rapina. La più fraterna solidarietà va anche al Maresciallo Capo Trombetta Domenico rimasto ferito nella medesima circostanza.

Allo stesso modo, vorrei far giungere la mia più sincera ed affettuosa vicinanza, unitamente all’augurio di una pronta guarigione, al Brigadiere Giangrande Giuseppe ed al Carabiniere Negri Francesco, rimasti feriti solo poche ore fa a Roma.

Ancora una volta i Carabinieri pagano un alto tributo nell’espletamento dei loro compiti al servizio dei cittadini e del Paese. Ai militari coinvolti, a tutto il personale dell’Arma ed ai loro famigliari giunga la mia affettuosa vicinanza e la mia ammirazione per il loro attaccamento alle Istituzioni, il loro coraggio ed i loro costanti sacrifici.”

Fonte: stato maggiore della Difesa; Ansa

Foto: noicaserta.it; melty.it

Accademia Militare di Modena: giurano gli Allievi Ufficiali del 194° corso Coraggio

Gli Allievi Ufficiali del 194° corso Coraggio hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica nell’Accademia Militare di Modena lo scorso venerdì 15 marzo, alla presenza del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, del Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, del Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano e del Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli.

Durante il suo intervento, il ministro Di Paola ha posto l’accento sui valori coltivati nel prestigioso istituto di formazione: “qui in Accademia apprenderete l’arte del Comando, ma, ancora più importante, imparerete a diventare donne e uomini veri. Tra queste mura intrise di storia verranno riconfermati approfonditi e vissuti quei valori come Onestà, Fiducia, rispetto, impegno a dare prima che a chiedere, coscienza dei propri doveri non solo dei diritti. Questi valori sono il fondamento di una Nazione. La nostra Nazione”.

Il Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Binelli Mantelli, rivolto agli allievi, ha sottolineato come “i nostri figli sono le frecce che lanciamo verso il futuro. Le Forze Armate investono sui giovani e ai giovani affidano le loro fortune. Le Forze Armate rappresentano un’eccellenza e un punto di forza dell’intero Paese”.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, dopo aver ringraziato il ministro Di Paola, il Capo di stato maggiore della Difesa, il sottosegretario degli Esteri, Staffan De Mistura, e l’amico Leonardo Gallitelli, “per essere qui oggi, nella casa madre degli Ufficiali dell’Esercito italiano e dell’Arma dei carabinieri”, ha rivolto agli allievi un incoraggiamento: “L’atto solenne di oggi rappresenta un altissimo onore e, insieme, un grande onere di cui dovete essere profondamente orgogliosi, ma anche pienamente consapevoli. La parte più gratificante della vostra carriera militare si svolgerà presso i reggimenti e le brigate che costituiscono il centro di gravità e l’autentica ragion d’essere della forza armata. Brigate dell’Esercito destinate a essere proiettate e impiegate nei teatri operativi di oggi e del futuro ed è per questo che su tale componente operativa sono state concentrate la maggior parte delle risorse disponibili”.

Il generale Graziano ha poi proseguito affermando che “nella situazione che stiamo attualmente vivendo, noi abbiamo un unico dovere: essere di esempio al Paese per coesione e disciplina. La forza dell’Esercito consiste nel poter contare su uomini e donne che sanno intravedere in ogni sfida un’opportunità evolutiva e un’occasione per migliorare se stessi, la nostra Forza armata e l’intero paese”.

Nel suo intervento, il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallittelli, ha ricordato “la gratuità del dare, propria di chi porta le stellette”, e, rivolgendosi agli allievi, ha sottolineato: “sarete un riferimento per tutta la comunità nazionale, perchè a voi, la gente guarda con fiducia, e voi sapete esprimere quella fiducia nel futuro che oggi sembra essersi affievolita”.

Il 194° corso è dedicato al generale Rosario Aiosa, medaglia d’oro al valor militare, massima espressione del “coraggio” da cui prende appunto nome il corso che ha appena giurato. Il generale Aiosa ha partecipato alla cerimonia in qualità di “padrino” del corso.

Il 194° corso è composto da 198 allievi Ufficiali, di cui 24 donne. Tra questi, nove sono gli allievi provenienti dai Paesi stranieri: Afghanistan, Giordania, Armenia, Tailandia, Azerbaigian, Niger.

L’Accademia Militare, comandata dal generale dell’Esercito Giuseppe Nicola Tota, fu istituita il 1° gennaio del 1678 con il nome di Reale Accademia, ed è l’Istituto militare di formazione più antico del mondo, precedendo l’Accademia Russa di San Pietroburgo, la Royal Military Academy, l’École Royale Militaire e West Point.

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Fonte: stato maggiore dell’Esercito

Foto: stato maggiore dell’Esercito

Cordoglio del CaSMD generale Abrate per la morte del brigadiere dei Carabinieri Paolo Corbeddu

Lutto cittadino domani in occasione dei funerali a Oliena, in provincia di Nuoro, per il carabiniere Paolo Corbeddu, deceduto in servizio.

Il militare è morto nella prima mattinata di oggi dopo essere stato investito nella notte mentre con un collega effettuava un posto di blocco a Orune, nel nuorese.

Il Capo di stato maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, ha espresso al Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli, “il più profondo cordoglio e intensa solidarietà, a nome suo e di tutte le Forze Armate, per l’evento in cui ha perso la vita, in attività di servizio,  il Brigadiere Paolo Corbeddu, chiedendo di rappresentare alla famiglia della vittima sentimenti di affettuosa vicinanza”.

Fonte: stato maggiore della Difesa, unionesarda.it

Foto: lanuovasardegna.geolocal.it

Olimpiadi Londra 2012, i complimenti dei vertici della Difesa per le medaglie degli atleti militari

I successi degli atleti militari italiani alle Olimpiadi di Londra 2012 sono stati elogiati dai vertici della Difesa.

È di ieri il comunicato stampa dello stato maggiore della Difesa che comunica che:

“il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, a seguito delle parole di ammirazione e grande soddisfazione espressegli dal Signor Ministro della Difesa, Ammiraglio Giampaolo Di Paola, per gli eccellenti risultati conseguiti dagli atleti dell’Aeronautica Militare e dell’Arma dei Carabinieri in occasione dei giochi della XXX Olimpiade di Londra, ha inteso congratularsi con il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale S.A. Giuseppe Bernardis, e con il Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli, per le imprese sportive compiute da:

– 1° Aviere Mauro Nespoli, Aviere Capo Michele Frangilli e Aviere Capo Marco Galiazzo, medaglie d’oro nel tiro con l’arco a squadre;

–  Aviere Capo Diego Occhiuzzi, medaglia d’argento nella scherma, specialità sciabola individuale;

–  Carabiniere Arianna Errigo, medaglia d’argento nella scherma, specialità fioretto individuale;

– Carabiniere Scelto Luca Tesconi, medaglia d’argento nel tiro a segno, specialità pistola 10 metri aria compressa;

–  Carabiniere Rosalba Forciniti, medaglia di bronzo nello judo, categoria 52 Kg.,

che hanno consentito di conquistare una medaglia d’oro, tre medaglie d’argento e una di bronzo.”

L’”altissimo apprezzamento” del ministro della Difesa Di Paola è stato poi esteso dal generale Abrate agli atleti, per aver dato lustro alla Nazione e per aver portato in alto il nome dell’Italia nella prestigiosa competizione.

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Fonte: stato maggiore della Difesa

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NRDC-ITA, il Comitato dei Capi di stato maggiore di Forza Armata ne verifica l’evoluzione interforze

Si è riunito oggi 23 luglio, nel quartier generale del corpo di reazione rapida della Nato (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA), comandato dal generale Giorgio Battisti, a Solbiate Olona, il Comitato dei Capi di stato maggiore delle Forze Armate italiane.

In discussione la jointizzazione del comando terrestre della Nato, ovvero la trasformazione da comando terrestre, che si avvale di advisor di altre forze armate, a comando con capacità interforze, o joint, in grado di gestire operazioni interforze in teatro operativo.

Finora, infatti, NRDC-ITA ha sempre costituito un comando prevalentemente terrestre con componente aerea, con una piccola componente navale e con elementi di police mentoring. Da ora la parola chiave di NRDC-ITA sarà “concezione, pianificazione e condotta joint delle operazioni”.

Il concetto di Joint Task Force Headquarter, in verifica oggi, darà inizio a una interforzizzazione del comando che fa seguito alla necessità del paese di dare risposta alla Nato, promuovendo così il corpo d’armata e preparandolo alla gestione di Small Joint Operations già in tempo di pace.

È la prima volta che il Comitato dei Capi di stato maggiore delle Forze Armate si riunisce a Solbiate Olona, nella sede di NRDC-ITA. L’obiettivo è quello di valutare da vicino le possibilità di modifica del comando, che diventerà un punto di riferimento per la Nato sul territorio italiano.

Il progetto di trasformazione trova origine nella contrazione della Nato Command Structure, annunciata nel summit di Lisbona a fine 2010, che porta a fare affidamento sulla Nato Force Structure.

L’ambito Small Joint Ops indica che il livello operativo-tattico è gestito da Shape, a differenza delle Major Ops gestite da Brunssum e Napoli.

Il Comitato dei Capi di stato maggiore è composto dai Capi di stato maggiore di Forza Armata, più il Segretario Generale della Difesa-Direzione generale armamenti e il Comandante dell’Arma dei Carabinieri. È l’organo di consulenza del Capo di stato maggiore della Difesa, che lo presiede.

Oggi a Solbiate si sono dunque riuniti il Capo di stato maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, il Capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, il Capo di stato maggiore dell’Aeronautica, generale Giuseppe Bernardis, il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli, il Segretario generale della Difesa-Direttore nazionale degli armamenti, generale Claudio Debertolis.

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Foto: esercito.difesa.it

Giuramento Allievi Ufficiali dell’Accademia Militare, il CsmE generale Graziano: motivazione, addestramento, integrità morale e disciplina le parole chiave del “mestiere delle armi”

Hanno giurato ieri mattina, 16 marzo, gli Allievi Ufficiali del 193° corso Valore all’Accademia militare di Modena.

IL giuramento è avvenuto alla presenza del Sottosegretario alla Difesa Gianluigi Magri, del Capo di stato maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, del Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli.

“La partecipazione del generale Gallitelli, mio amico e fratello in armi”, ha detto il generale Graziano, “conferma la piena validità della scelta di proseguire la formazione di base congiunta degli Ufficiali dell’Arma e dell’Esercito”.

Poi, rivolgendosi agli Allievi, il generale Graziano ha espresso parole di incoraggiamento per gli studi e il loro avvio di carriera, sottolineando che chi ha intrapreso il “mestiere delle armi” dovrà improntare la propria vita militare a parole cardine come motivazione, addestramento, integrità morale e disciplina.

“Con l’atto solenne di oggi”, ha proseguito il generale Graziano, “diventate a pieno titolo membri di quell’unica schiera che tanto ha dato e tanto continua a dare al Paese, chiedendo poco e dando molto”.

In conclusione del suo discorso, si apprende dal comunicato stampa dello stato maggiore dell’Esercito, il generale Graziano ha citato una frase che pronunciò il generale Mac Arthur ai cadetti di West Point nel 1962: “Dovere, Onore e Patria sono le parole che detteranno quello che dovrete essere, quello che potrete essere e quello che sarete”.

Il 193° corso Valore è composto da 196 allievi Ufficiali, di cui 15 donne. Tra questi, sette sono gli allievi provenienti dai Paesi stranieri: Afghanistan, Giordania, Iraq, Armenia, Senegal.

L’Accademia Militare, istituita l’1 gennaio del 1678 con il nome di Reale Accademia, è l’Istituto Militare di formazione più antico del mondo, precedendo l’Accademia Russa di Pietroburgo (1757), la Royal Military Academy (1741), la Ecole Royale Militaire (1751) e West Point (1802).

Fonte: stato maggiore Esercito

Foto: stato maggiore Esercito