Luigi Francesco De Leverano

COMLOG Esercito: il Policlinico militare del Celio nella rete formativa della Sapienza

È stata appena firmata una nuova convenzione tra il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito e l’Università degli Studi di Roma Sapienza, in virtù della quale il Policlinico Militare di Roma sarà inserito nella rete formativa delle scuole di specializzazione dell’Ateneo romano.

Nel dettaglio, fa sapere una nota stampa odierna del COMLOG, si apprende che questa mattina, 3 luglio, nel Rettorato dell’Università degli Studi di Roma Sapienza, alla presenza di numerose autorità militari e civili, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e il Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Francesco Luigi De Leverano, è stata firmata un’innovativa e importante convenzione tra l’Esercito Italiano e il prestigioso Ateneo romano.

Il documento è stato firmato dal Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, e dal Magnifico Rettore, Professor Eugenio Gaudio.

“Tale proficuo rapporto di collaborazione, avviato proprio dal Generale De Leverano, già Comandante Logistico dell’Esercito, e dal Generale Errico,  vedrà operare in sinergia medici militari e professionisti universitari e consentirà al Policlinico Militare di Roma Celio, già impegnato in una vasta opera di riorganizzazione e razionalizzazione di natura organizzativa, infrastrutturale e funzionale, di accrescere le proprie capacità di intervento e cura fondamentali per il supporto della Forza Armata sia in Patria che nei molteplici scenari operativi all’estero”, si legge dalla nota. “Ciò anche nella prospettiva di una sempre più crescente integrazione nel tessuto sanitario civile e nel mondo accademico, in previsione di un’apertura delle eccellenze del comparto sanitario militare alle esigenze del Paese”.

Il Comandante Logistico, nel suo intervento, ha sottolineato come il processo in atto per il rafforzamento strutturato di sinergie sui temi della salute rappresenti non solo un esempio di virtuosa cooperazione interministeriale e interagenzia, ma anche un’imprescindibile prospettiva di sviluppo della sanità militare, in previsione di ampliare le proprie competenze di intervento, specialmente in contesti di strategica valenza operativa.

Grazie a questa convenzione si apre un percorso che renderà possibile valorizzare “in rete” alcune specializzazioni che rivestono un ruolo chiave nei vari contesti operativi dove sono schierati assetti sanitari militari.

Il Rettore, nel ringraziare tutte le personalità coinvolte per l’impegno profuso nel raggiungimento di questo importante risultato, ha sottolineato come il Policlinico Militare di Roma Celio rappresenti una risorsa per il Paese, con il quale già da tempo la Sapienza ha rapporti di collaborazione, e troverà con questa convenzione un motivo di crescita reciproca, sia per l’opportunità che i nostri giovani avranno di frequentare le qualificate strutture dell’ospedale, sia perché in questo modo si realizza quella sinergia tra sanità militare e civile che è uno degli scopi dell’apertura del Policlinico Celio alla popolazione.

Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG e COMFORDOT cambiano i vertici: il gen Figliuolo e il gen Fungo subentrano ai colleghi De Leverano e Serino

Doppio cambio a due dei vertici dell’Esercito: ieri mattina, 7 novembre, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha presieduto la cerimonia di avvicendamento alla guida del Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG) e del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), ha fatto sapere con una nota stampa il COMLOG.

Svoltasi all’interno dell’aula magna del Comando dei Supporti Logistici della Cecchignola, la cerimonia ha sancito il passaggio di consegne tra il Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano e il parigrado Francesco Paolo Figliuolo (già Capo Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa) per il COMLOG e, tra il Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino e il collega Giovanni Fungo (ad interim) per il COMFORDOT.

Il gen Farina, nel salutare tutti i convenuti alla cerimonia, ha ringraziato i due Generali cedenti (De Leverano e Serino) per l’impegno e i risultati ottenuti nel periodo i cui sono stati alla guida dei rispettivi comandi e ha augurato, ai subentranti (Figliuolo e Fungo), di proseguire nella scia dei positivi obiettivi raggiunti dai predecessori con altrettanti ottimi traguardi.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, nella sua allocuzione, si è soffermato sull’importanza della logistica unitamente alla essenzialità della formazione e preparazione militare sin dai primi giorni di arruolamento di ogni militare.

Il gen Farina ha poi evidenziato come la cerimonia abbia racchiuso due delle aree fondamentali della Forza Armata: la componente logistica e la formazione.

L’Esercito è una componente importantissima del Sistema Paese che basa la propria capacità operativa sulla componente umana: vero fulcro della Forza Armata.

Agli uomini in uniforme, devono essere indirizzati tutti gli sforzi possibili per garantire un adeguato sostegno logistico e una corretta preparazione e formazione professionale per poter essere, in futuro, sempre più pronto, con capacità di operare in ambito interforze, internazionale e aderente alle esigenze del Paese anche in caso di pubbliche calamità.

Il gen De Leverano, nel suo intervento, ha ringraziato per il supporto fornito tutto il personale dell’area logistica dell’Esercito, “ricca di pregiate professionalità militari e civili”, che nel corso del suo mandato ha “imparato a conoscere e apprezzare”.

Il gen Serino, che si appresta a ricoprire l’incarico di Capo del Gabinetto del Ministro della Difesa, nel suo discorso di commiato, dopo aver ringraziato il personale, i Comandanti dipendenti ed il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, si è soffermato nel rimarcare brevemente le tappe percorse nei 21 mesi che lo hanno visto al Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, concludendo con un sincero augurio di buon lavoro al Comandante subentrante.

Fonte e foto: COMLOG

COMLOG: cambio del Comandante di Commissariato dell’Esercito, al gen Gadaleta subentra il collega Aiuti

Ieri, 31 ottobre, il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, alla presenza della Bandiera del Corpo di Commissariato dell’Esercito, ha presieduto la cerimonia di avvicendamento nell’incarico di Comandante di Commissariato tra il Brigadier Generale Lorenzo Donato Gadaleta, cedente, e il Brigadier Generale Marco Aiuti, subentrante, ha fatto sapere lo stesso Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG) con una nota stampa del 31 ottobre.

Alla cerimonia, che si è svolta nella Caserma Emilio Bianchi a Roma, sono intervenuti il Comandante dei Trasporti e Materiali, il Comandante di Sanità e Veterinaria, il Comandante Tecnico, il Direttore del Policlinico Militare di Roma e il Capo Nucleo Ispettivo Centrale, unitamente ad alcune autorità civili e militari e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Commissariato Militare con il rispettivo Medagliere, si apprende.

Nel suo discorso il gen De Leverano ha espresso gratitudine al gen Gadaleta, rimarcando le altissime qualità morali che, accompagnate alla competenza e alla capacità professionale, hanno caratterizzato il suo operato durante il mandato.

L’autorità ha poi rivolto gli auguri per il nuovo incarico al gen Aiuti, che ha appena lasciato quello di Capo Reparto di Commissariato, esortandolo a “continuare, con condotta fervida e determinata, a potenziare l’azione del Comando di Commissariato affinché sia sempre più un’organizzazione solida, coesa, efficiente, efficace in quell’indispensabile e vitale funzione di sostegno alla Forza Armata”.

Il Comando di Commissariato è un comando intermedio dell’area del Comando Logistico dell’Esercito, con alle dipendenze gli enti esecutivi dello specifico settore deputati alla gestione dei rifornimenti e del mantenimento; concorre, inoltre, all’elaborazione delle esigenze di approvvigionamento, allo sviluppo delle attività di ricerca e sperimentazione, di certificazione e controllo di qualità nei processi di acquisizione dei materiali di Forza Armata.

Fonte e foto: COMLOG

COMLOG: i cento anni del POLMANTEO

“Dall’antesignana Officina di costruzioni radiotelegrafiche, passando attraverso il 21° Stabilimento Trasmissioni, il Polo di mantenimento dei mezzi di comunicazione, elettronici e optoelettronici, ha celebrato il suo centenario”, ha fatto sapere con una nota stampa di ieri, 24 settembre, il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG).

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, ha presenziato a Roma alle celebrazioni del centenario della costituzione del Polo di mantenimento dei mezzi di comunicazione, elettronici e optoelettronici dell’Esercito (POLMANTEO).

Alla cerimonia, che ha avuto luogo all’interno del POLMANTEO alla presenza della Bandiera di Guerra del 44° Battaglione di Sostegno Telecomunicazioni Penne di Roma, sono intervenuti l’Ordinario militare per l’Italia, Monsignor Santo Marcianò, e alte autorità militari e civili. Presenti anche i Labari dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori e dell’Associazione Nazionale Ufficiali Tecnici dell’Esercito Italiano.

Il Comandante Logistico dell’Esercito, nell’ambito del suo discorso, ha evidenziato come “all’interno del Polo siano presenti eccellenze che costituiscono un complesso di maestranze tra le più qualificate d’Europa in campo elettronico e optoelettronico” e che, come tutti i logisti, “non operano sotto le luci della ribalta, non cercano visibilità e onori ma garantiscono alle unità dell’intera Forza Armata l’assolvimento al meglio del compito, in patria e all’estero”.

Il gen De Leverano ha poi ringraziato “gli uomini e le donne di ogni ordine, ruolo grado e qualifica effettivi al Polo per il fondamentale supporto fornito alle operazioni militari che vedono coinvolta tutta la Forza Armata, vista la strategica importanza dei materiali delle telecomunicazioni, elettronici e optoelettronici e in generale dei sistemi di comando e controllo. Supporto che non viene meno neanche per le operazioni all’estero, grazie alla flessibilità e alla elevata capacità di proiezione possedute”.

L’eventodi ieri si è concluso con lo scoprimento di una targa commemorativa e la visita ai reparti e ai laboratori del POLMANTEO.

Il Polo di mantenimento dei mezzi di telecomunicazione, elettronici e optoelettronici, già Officina di costruzioni radiotelegrafiche ed elettroniche del Genio militare, è stato costituito in Roma nel comprensorio di Viale Angelico nel periodo finale della Grande Guerra, di cui quest’anno ricorre il centenario della vittoria.

L’Ente, posto alle dipendenze del Comando dei Trasporti e Materiali dell’Esercito, spiega il COMLOG, assicura l’efficienza dei materiali di telecomunicazione, elettronici e optoelettronici delle unità dell’Esercito sia in territorio nazionale che fuori area. Fornisce inoltre contributi per la progettazione e realizzazione di soluzioni per esigenze operative successive all’entrata in servizio di mezzi e di materiali in uso alle Forze Armate.

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Fonte e foto: COMLOG Esercito

COMLOG Esercito: il CaSME gen Farina conclude gli Stati generali della logistica militare

Alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, si sono conclusi i lavori degli Stati Generali della Logistica Militare, organizzati dal Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito, che hanno visto impegnati per due giorni, a Napoli, nell’Aula Magna della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, i rappresentanti delle Forze Armate e dell’industria, ha fatto sapere lo stesso COMLOG con un comunicato stampa del 22 giugno.

Obiettivo dell’attività delineare i possibili sviluppi evolutivi dell’attuale organizzazione logistica militare, al fine di renderla più aderente alla propria missione sia in contesti operativi sia in guarnigione, ricercando anche ogni possibile sinergia con le altre Forze Armate e il mondo industriale della Difesa, nell’ottica di una maggiore integrazione, economicità, dinamicità, ed efficacia.

“Un appuntamento fondato sulla necessità di avviare un coordinamento dell’architettura logistica del Comparto Difesa – afferma il COMLOG – concretamente propositivo per il potenziamento e lo sviluppo del Sistema Paese”.

I lavori dell’ultima giornata sono stati aperti dal Sindaco di Napoli, dott Luigi de Magistris, e dal Comandante Logistico dell’Esercito, gen Luigi Francesco De Leverano, e sono stati caratterizzati da interessanti presentazioni delle aziende che hanno preso parte alla due giorni nella città partenopea.

Unanimi le considerazioni delle aziende sulla necessità del “fare rete” e “fare sistema” con tutti i principali attori che si occupano di logistica, e non solo, nel Paese.

L’interazione tra le Forze Armate, gli altri Dicasteri, le agenzie e industrie della Difesa rappresentano uno straordinario vantaggio competitivo per l’assolvimento dei compiti istituzionali.

L’evento è stato vissuto come grande opportunità di conoscenza, confronto reciproco e condivisione delle “best practices”.

La logistica, ha evidenziato il Comandante Logistico dell’Esercito, gen De Leverano, “deve orientarsi ai concetti tipici dell’industria 4.0 con l’infologistica quale strumento indispensabile per la gestione delle informazioni, il monitoraggio e l’analisi dei processi logistici”.

A concludere i lavori il CaSME, gen Farina, che ha sottolineato quanto sia fondamentale portare avanti nuove tecnologie che diano un ritorno importante al Sistema Paese e indicando la logistica quale componente imprescindibile, senza la quale non c’è comandante che possa esprimere la sua capacità operativa.

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COMLOG Esercito, Stati generali della logistica militare: oggi il confronto tra Forze Armate e industria

Dopo la prima delle due giornate di lavori dei primi Stati Generali della Logistica Militare, conclusasi ieri, 20 giugno, proseguono oggi i lavori nell’Aula Magna della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, fa sapere il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

Nella seconda della due giornate si confronteranno Forze Armate e industria, a partire dalle 9.00, per fare un punto di situazione sugli attuali assetti logistici dell’Esercito, analizzare tutte le capacità esprimibili per ottimizzare le risorse a disposizione, definire responsabilità e competenze e individuare possibili sinergie tra le Forze Armate, con un approccio leale, costruttivo e condiviso.

Un appuntamento, spiega il COMLOG, fondato sulla necessità di avviare un coordinamento dell’architettura logistica del Comparto Difesa concretamente propositivo per il potenziamento e lo sviluppo del “Sistema Paese”.

Ad aprire i lavori della prima giornata il Comandante Logistico dell’Esercito, gen Luigi Francesco De Leverano, che, dopo aver salutato e ringraziato i presenti – in particolare il padrone di casa, il Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Prof. Luigi Califano – ha evidenziato di aver voluto creare gli Stati Generali come “una piattaforma di idee, dialogo, studio, ricerca e sviluppo sul tema della logistica nella sua più ampia accezione, partendo da quella di Forza Armata ma con una visione interforze”.

“L’attività – ha proseguito il gen De Leverano – vuole costituire un continuum con i due seminari organizzati in precedenza dal Comando Logistico dell’Esercito, “Logistica 2.0″ e “Diapason Log 2017”, da cui sono scaturite due importanti pubblicazioni riguardanti il sostegno logistico alle operazioni terrestri”.

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Fonte e foto: COMLOG Esercito

Corpo Sanitario Esercito: 185 anni in prima linea

È stato celebrato ieri, 7 giugno, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma Sapienza, il 185° anniversario del Corpo Sanitario dell’Esercito, istituito con Regio Decreto nel 1833, fa sapere con una nota stampa il Comando Logistico (COMLOG) dell’Esercito.

A dar lustro alla commemorazione, alla presenza della Bandiera di Guerra del Corpo Sanitario dell’Esercito e del Gonfalone di Roma Capitale, decorato di medaglia d’oro al valore militare, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina.

Durante la cerimonia, fa sapere il COMLOG, sono state consegnate due croci di bronzo al merito dell’Esercito a medici militari che si sono particolarmente distinti nelle attività svolte in contesti operativi all’estero.

Al suo arrivo all’Ateneo, il Capo di SME è stato accolto dal Magnifico Rettore dell’Università Sapienza, Professor Eugenio Gaudio, dal Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, e dal Comandante di Sanità e Veterinaria dell’Esercito, Maggior Generale Antonio Battistini, oltre che da numerose autorità militari civili e religiose accorse per l’evento.

Il gen Farina, nel suo intervento a chiusura della celebrazione, ha ringraziato tutti gli appartenenti alla sanità militare per il loro operato in Italia e all’estero; lavoro basato su principi e valori racchiusi nei due impegni che ogni medico militare assume nei confronti della Patria e della professione medica con il giuramento d’Ippocrate.

Ha poi sottolineato come la sanità militare stia vivendo un processo di integrazione con il Sistema Paese in chiave interforze e come l’Esercito Italiano sia in prima linea in questo processo. Infine ha ricordato i tanti progetti già realizzati e quelli in via di realizzazione grazie agli sforzi sinergici e concreti da parte di tutti i soggetti istituzionali, “per fare sempre di più insieme”.

La sinergia con la sanità pubblica e il mondo accademico è stato un tema affrontato anche nell’intervento del gen Battistini, che ha evidenziato inoltre come le esperienze vissute dal personale della sanità militare, in Italia e nelle missioni all’estero, siano occasioni formative uniche.

Il Magnifico Rettore, durante la sua lectio magistralis, dopo aver ringraziato il gen Farina per aver deciso di celebrare questa ricorrenza presso il prestigioso ateneo, ha voluto evidenziare quanto la collaborazione tra Esercito e università sia fondamentale per affrontare le nuove sfide a cui la sanità dovrà rispondere: “passare dall’insegnare la medicina a insegnare come si fa il medico nel rispetto del motto ‘sapere, saper fare saper essere!’”.

L’evento si è concluso con la conferenza sul tema “Le sfide internazionali della Sanità Militare”.

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Fonte e foto: COMLOG

COMFOPNORD il 29° raduno degli Autieri nel ricordo del primo grande autotrasporto di truppe e materiali nella Battaglia degli Altipiani

Si è svolta a Portogruaro (VE) la cerimonia conclusiva del 29° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia dal centenario della propria nascita, ha fatto sapere il Comando Forze Operative Nord (COMFOPNORD) con un comunicato stampa del 27 maggio.

“Fu infatti alla fine della Grande Guerra quando, nel 1918, un gruppo di reduci automobilisti, motivati dallo spirito di corpo, promosse l’iniziativa di costituire un’associazione che li rappresentasse”, ricorda il COMFOPNORD nel comunicato.

Alla cerimonia ha presenziato il Comandante Logistico dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, accompagnato dal Presidente Nazionale degli Autieri d’Italia, Tenente Generale Vincenzo De Luca.

La cerimonia è iniziata con gli onori alla massima autorità che, alla presenza della Bandiera di Guerra dell’Arma dei Trasporti (TRAMAT) e di numerose Autorità civili cittadine, tra le quali il Sindaco di Portogruaro, Maria Teresa Senatore, ha rassegnato lo schieramento formato dalla Compagnia d’Onore e dalla Banda della Scuola Trasporti e Materiali, da molte centinaia di Autieri in congedo con le loro bandiere e labari e da una rappresentanza militare.

Il giorno precedente, presso la sala Colonne del Municipio di Portogruaro, è stata inaugurata la mostra “Grande Guerra” a cura del Museo storico della Motorizzazione militare di Roma e il 5° reggimento Artiglieria Terrestre Superga di Portogruaro.

Il raduno si è svolto a distanza di una settimana dalla Festa dell’Arma TRAMAT (link articolo in calce), che quest’anno è stata celebrata a Terni lo scorso 18 maggio.

La celebrazione di quest’anno ha segnato il 102° anniversario della Battaglia degli Altipiani, evento della Grande Guerra, che si svolse dal 19 al 22 maggio del 1916.

La Battaglia degli Altipiani consentì di arrestare le truppe austro-ungariche proiettate verso la pianura veneta allo scopo di aggirare il dispositivo difensivo italiano.

La manovra ebbe successo anche grazie al grande contributo degli Autieri, precursori dell’Arma Trasporti e Materiali, che seppero trasferire in brevissimo tempo dal fronte dell’Isonzo a quello degli Altipiani Vicentini migliaia di soldati.

Fu il primo grande autotrasporto strategico di truppe e materiali, oltre 120 mila uomini spostati sull’Altopiano di Asiago, in breve tempo, per arginare l’avanzata dell’esercito austroungarico, ormai in procinto di dilagare nella sottostante pianura padana.

Tale straordinaria azione, innovativa per l’epoca, vide l’impiego contemporaneo di oltre 1.000 autocarri e creò le basi per la nascita del Servizio Automobilistico diventato oggi Arma dei Trasporti e Materiali.

“Una storia lunga più di cento anni quella degli Autieri dell’Esercito, protagonisti del supporto logistico, presenti anche oggi in tutte le operazioni militari, in Patria e all’estero”, conclude il comunicato.

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Fonte e foto: COMFOPNORD

TRAMAT: il Comandante Logistico gen De Leverano al 102° della Battaglia degli Altipiani e Festa dell’Arma Trasporti e Materiali

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, ha presenziato venerdì mattina, 18 maggio, a Terni, in Piazza della Repubblica, alla celebrazione del 102° anniversario della Battaglia degli Altipiani e Festa dell’Arma dei Trasporti e Materiali (TRAMAT), Arma logistica per eccellenza dell’Esercito.

È il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG) a renderlo noto con una nota stampa del 18 maggio stesso.

“Una storia lunga più di cento anni quella degli Autieri dell’Esercito, – scrive il COMLOG – protagonisti del supporto logistico, presenti in tutte le operazioni militari, in Patria e all’estero”.

La cerimonia ha avuto luogo alla presenza delle Bandiere di Guerra dell’Arma dei Trasporti e Materiali e dell’11° reggimento Trasporti Flaminia, che nell’occasione è stata decorata con la Croce d’Argento al Valor Militare.

Presenti anche i Gonfaloni della Regione Umbria, della Città e della Provincia di Terni e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

All’evento sono intervenuti, oltre alle più alte cariche civili, militari e religiose di Terni, il Maggior Generale Gerardo Restaino, Decano dell’Arma TRAMAT, e il Maggior Generale Arnaldo Della Sala, Comandante TRAMAT.

Presenti, inoltre, tutte le maestranze del Polo di Mantenimento delle Armi Leggere, accompagnate dai propri familiari e alcune classi elementari di istituti scolastici ternani, si apprende dalla nota stampa.

Durante il suo intervento, il Comandante Logistico dell’Esercito ha sottolineato l’importanza dell’Arma dei Trasporti e Materiali, che assicura il sostegno alle unità della Forza Armata sul territorio nazionale e nei teatri operativi esteri.

“A nome del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, che mi ha formalmente delegato, e che mi ha fatto giungere un messaggio augurale per l’odierna ricorrenza, e mio personale, rivolgo oggi un sentito ringraziamento agli uomini e alle donne, di ogni ordine e grado, con le mostrine nere e azzurre. Uomini e donne che non sono sotto le luci della ribalta, che non cercano visibilità e onori ma che garantiscono all’intera Forza Armata l’assolvimento al meglio del compito, in Patria e all’Estero”, ha evidenziato il gen De Leverano.

“Esattamente come fa il Polo di mantenimento delle armi leggere di Terni, ha poi sottolineato il Comandante Logistico – dove sono presenti eccellenze che costituiscono figure di primissimo piano in campo nazionale: il personale di questo Polo, già durante gli anni della Grande Guerra (1915-1918), fu chiamato a far fronte alla incessante richiesta di produzione di armamenti imposta dalla Prima Guerra Mondiale. Il personale impiegato toccò il picco storico di 7.320 unità e la produzione raggiunse un massimo di 2.500 fucili al giorno. I legami che uniscono Terni alla fabbrica d’armi e all’acciaieria sono fortissimi, perché sono alla base dello sviluppo che determinò la crescita economica e sociale della città e la formazione di un complesso di maestranze tra le più qualificate d’Europa in campo meccanico e siderurgico: oggi la fabbrica di Terni fa rivivere questi momenti storici, ma anche le moderne attrezzature, agli studenti con visite all’infrastruttura militare, come sta accadendo in queste settimane con i giovani che si apprestano a conseguire la maturità”, ha concluso il gen De Leverano.

L’Arma dei Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano, responsabile del sostegno logistico alle unità della Forza Armata, settore nevralgico, critico e trasversale a tutte le attività operative e addestrative della Forza Armata, ha in Terni una realtà d’eccellenza di rilievo nazionale: il Polo di Mantenimento delle Armi Leggere, fin dal 1875 responsabile del mantenimento in efficienza dell’armamento leggero in dotazione alle Forze Armate Italiane, conlcude la nota stampa del COMLOG.

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COMLOG: il Comandante Logistico gen De Leverano in visita all’8° reggimento Trasporti Casilina

Il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, ha visitato il 16 aprile scorso l’8° reggimento Trasporti Casilina di Roma, ha fatto sapere il Comando Logistico dell’Esercito (COMLOG) con una nota stampa del 17 aprile.

“Il Comandante Logistico, accompagnato dal Comandante dei Trasporti e Materiali, Maggior Generale Arnaldo Della Sala, e dal Capo Reparto Trasporti, Brigadier Generale Salvatore Loria, è stato accolto dal Comandante del Reggimento, Colonnello Giuseppe Gaetani, si apprende in dettaglio.

La visita, dopo un incontro con il personale dell’ente, è proseguita con un briefing tenuto dal Comandante dell’8° Casilina, che ha illustrato le peculiarità e le funzionalità del reparto.

Il gen De Leverano ha visitato l’officina leggera e le attrezzature delle squadre a contatto incaricate della bonifica e della verifica periodica delle cisterne fisse e mobili in uso nei vari teatri operativi e in territorio nazionale.

La visita è proseguita presso una mostra statica al Battaglione Trasporti, dove sono stati descritti i principali mezzi in dotazione e le peculiari capacità di trasporto eccezionale del Reggimento.

All’atto della firma dell’Albo d’Onore, il Comandante Logistico ha espresso l’”apprezzamento per il livello organizzativo e funzionale raggiunto dall’8° reggimento Trasporti Casilina grazie all’apporto professionale profuso da tutto il personale, conclude la nota stampa del COMLOG.

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