Paolo Bosotti

“L’Esercito marciava…” a Torino: tappa nella Scuola di Applicazione dell’Esercito. Foto

Il Generale Berto consegna il foglio matricolare di Grattapaglia Giovanni alla pronipote Erika GrattapagliaHa fatto tappa oggi, 19 maggio, a Torino, nel cortile d’onore di Palazzo Arsenale, sede della Scuola di Applicazione dell’Esercito, la staffetta de “L’Esercito marciava…”, maratona podistica organizzata dall’Esercito Italiano per commemorare il Centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Alle 11, l’ultimo tedoforo di quelli partiti ieri pomeriggio da Aosta, del Centro addestramento alpino, ha consegnato la bandiera italiana al collega della Scuola di Applicazione.

Ad attendere l’arrivo della staffetta, con i compagni di classe e i propri docenti, c’erano anche gli studenti degli istituti scolastici che hanno partecipato all’iniziativa dello stato maggiore dell’Esercito, chiedendo copia del foglio matricolare dei propri bis- e trisnonni che hanno combattuto nella Prima Guerra Mondiale.

Generale Bosotti premia Francesco Marletta Vincitore del Concorso fotograficoErano presenti i vincitori, per il Piemonte, del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, focalizzata a far scoprire alle nuove generazioni le strade cittadine intitolate a eventi e luoghi della Grande Guerra.

Sono stati premiati Francesco Marletta e gli alunni della classe 3^ B dell’Istituto Comprensivo Gianni Rodari di Caselle Torinese. Le loro fotografie, insieme alle altre 50 vincitrici del concorso, scelte da una commissione composta da personale dell’Esercito e del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) tra le tantissime pervenute allo stato maggiore dell’Esercito, saranno pubblicate sul sito della Forza Armata.

La staffetta arriva aTorino nel Palazzo dell'ArsenaleDopo un breve saluto di benvenuto da parte del generale Paolo Bosotti, Comandante della Regione Militare Nord, e del generale Claudio Berto, Comandante della Scuola di Applicazione dell’Esercito, sono stati consegnati, agli studenti Matteo Zoppegno, dell’Istituto Marie Curie di Collegno (TO), Erika Grattapaglia, dell’Istituto I.I.S. Giovanni Dalmasso di Pianezza (TO), Alessandro Viola e Matteo Pellassa del Liceo Scienze Applicate Giulio Natta di Rivoli (TO), i fogli matricolari dei propri bis- e trisnonni Zoppegno Carlo, Grattapaglia Giovanni, Barla Domenico Michele e Pellassa Luigi.

Per l’occasione è stata allestita una mostra statica di mezzi, materiali ed equipaggiamenti della brigata alpina Taurinense, ed è stata presentata la mostra storico-fotografica itinerante dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Fede e Valore.

Alle 17 la staffetta è ripartita per raggiungere Milano lungo un percorso che attraverserà le località di Chivasso, Settimo Torinese, Santhia’, Vercelli e Novara.

La staffetta, partita da Trapani, Lecce, Bolzano, Cagliari e Aosta, vuole ripercorrere idealmente il viaggio di avvicinamento a Trieste che tanti giovani italiani fecero nel 1915, anno di entrata in guerra dell’Italia.

Gli oltre 600 militari impegnati, correranno ininterrottamente lungo tutto l’arco delle 24 ore e si alterneranno lungo i 4.200 chilometri previsti attraversando vie, borghi paesi, sacrari e città portando, alla stregua di tedofori, una bandiera Italiana, simbolo dell’unità nazionale. Il 24 maggio a Trieste la Bandiera, emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, verrà issata in Piazza Unità d’Italia.

Il progetto “L’Esercito marciava…” si concluderà, con un evento musicale, il 24 maggio, in Piazza Unità d’Italia a Trieste, alla presenza di autorità civili e militari. L’evento ha l’obiettivo di ricordare la Grande Guerra attraverso la musica, la prosa, la poesia e le immagini. La voce narrante del presentatore, professor Umberto Broccoli, noto artista, conduttore radiofonico e televisivo, storico e sceneggiatore, accompagnerà il pubblico in un viaggio della memoria, legando gli interventi artistici e musicali della Banda dell’Esercito, dell’attore Mario Brusa, della cantante Ivana Spagna e della soprano Carmela Maffongelli che, sole o accompagnate da un coro alpino, interpreteranno alcune popolari canzoni del periodo.

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Fonte e foto: Comando Regione Militare Nord

Salone Internazionale del Libro di Torino: bilancio positivo per la Difesa, “una XXVII edizione da non dimenticare”

È ormai una partecipazione consueta quella del ministero della Difesa al Salone Internazionale del Libro di Torino. Quest’ultima edizione, in particolare, la XXVII, che si conclude proprio oggi 12 maggio, è stata definita come una “edizione da non dimenticare” dalla stessa Difesa nel suo comunicato stampa conclusivo dell’evento.

Il ministero della Difesa ha richiamato nel suo stand, al padiglione 3 del Lingotto Fiere, visitatori di ogni età e, soprattutto, dagli interessi più vari. A partire dagli studenti, coinvolti anche dalla vicinanza con il ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; attraverso gli insegnanti stessi, molti dei quali hanno partecipato agli incontri culturali nello stand della Difesa intervenendo con domande e richieste di approfondimenti; fino ai visitatori più curiosi di avvicinarsi a un mondo ancora poco conosciuto ai più.

Lo spazio espositivo del ministero della Difesa ha funzionato concretamente da finestra aperta sul mondo militare.

Di più: oltre alla presentazione di molti prodotti editoriali e importanti progetti interministeriali, lo stand della Difesa ha costituito anche un appropriato luogo di incontro e scambio culturale sulle varie tematiche riguardanti il mondo militare.

Autorità civili, religiose e militari che hanno fatto visita allo stand del padiglione 3 hanno applaudito al lavoro svolto quotidianamente a sostegno della vita umana nel mondo, elogiando i militari per la loro professionalità e il loro impegno al servizio del paese.

L’ultimo giorno di salone, il quinto, è iniziato con la partecipazione del generale Paolo Bosotti, Comandante della Regione Militare Nord, del professor Alessandro Barbero e del generale in ausiliaria Franco Apicella, per la presentazione del volume “Alle radici della cavalleria medievale”, in cui l’autore Franco Cardini ripercorre la nascita del Corpo di Cavalleria dell’Esercito e la creazione del mito del Cavaliere quale guerriero a cavallo.

I Carabinieri, invece, hanno concluso con una pratica dimostrazione di come operano gli artificieri dell’Arma con un Robot antisabotaggio, mentre l’Esercito ha affrontato il tema della bonifica dei residuati bellici presentando le sue capacità dual use e il progetto Robot sminatore, sviluppato con la direzione scolastica regionale del Piemonte.

Nel tardo pomeriggio la Marina Militare ha presentato il progetto denominato PON PACS – Programma Operativo Nazionale, Port and Coastal Survey: un progetto finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e cofinanziato dal ministero dell’Interno con lo scopo di garantire il libero e sicuro utilizzo delle vie di comunicazione, in particolare la sicurezza delle aree portuali e costiere che riveste un’importanza prioritaria, essendo l’economia italiana fortemente dipendente dal traffico marittimo.

La stessa Marina Militare ha chiuso i lavori del Salone di Torino con l’illustrazione del progetto denominato Flotta Verde e i risultati della sperimentazione effettuata in collaborazione con Eni per l’utilizzo del biocarburante Green Diesel F76 .

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Fonte e logo: stato maggiore della Difesa