Set 1, 2015
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Le Voloire a Milano: la sicurezza anche dopo l’Expo. L’intero arco costituzionale si mobilita, fa sapere AssoVoloire

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Voloire_PisapiaL’Associazione Nazionale Voloire è fermamente determinata a evitare il trasferimento del reggimento Artiglieria a cavallo da Milano a Vercelli. In un comunicato stampa del 31 agosto, infatti, l’associazione che supporta il reggimento Artiglieria a cavallo dell’Esercito Italiano sensibilizza l’opinione pubblica citando numeri ed eventi, a partire dall’intervento del Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, del 31 agosto durante la Festa dell’Unità a Milano sul tema “Il Comune vuole i militari a Milano anche dopo EXPO”.

La questione del trasferimento delle Voloire dalla Caserma Santa Barbara è strettamente collegata al delicato tema della sicurezza, fa presente AssoVoloire.

Voloire_IdroscaloIl Ministero della Difesa, la Prefettura, il Comune e le altre Forze dell’Ordine – sottolinea il comunicato – stanno lavorando per lasciare in città circa 600 dei 1.200 uomini dell’Esercito, distaccati a Milano nel mese di maggio per Expo, al fine di affidare loro il presidio fisso degli obiettivi sensibili quali stazioni, consolati e sedi istituzionali. In questi mesi, si fa presente, è aumentata la visibilità di Milano e, di conseguenza, anche l’attenzione per la sua sicurezza.

Per questo motivo l’Associazione Nazionale delle Voloire ha chiesto di incontrare il Ministro della Difesa, senatrice Pinotti, per chiederle di “rivedere l’assurdo progetto del trasferimento a Vercelli (non ancora esecutivo) del reggimento Artiglieria a cavallo, ora alla guida della Task Force Expo”.

Voloire_Ippoterapia“Ha ancora senso quel progetto del 2012? Trasferire 500 uomini per farne arrivare 600 con costi triplicati? Che senso avrebbe? Perché gravare sulle casse dello Stato e dunque dei cittadini?”, si chiede l’associazione.

Il reggimento Artiglieria a cavallo svolge compiti importanti ed esclusivi per la sicurezza nell’area metropolitana milanese: gestione della sicurezza militare del sito Expo come comando della task force dedicata e gestione dell’operazione Strade Sicure in città.

Voloire_ExpoL’operazione Strade Sicure, avviata il 4 agosto 2008, vede i militari dell’Esercito impiegati su tutto il territorio nazionale, in concorso alle Forze di Polizia, per il pattugliamento delle aree metropolitane, il controllo dei centri per immigrati e la sorveglianza dei punti sensibili decisi dalle prefetture.

In questo ambito i militari dell’Esercito, ricorda AssoVoloire, hanno conseguito fino a oggi eccellenti risultati:

· 14.635 arresti;

· 9.973 denuce;

· 7.794 fermi;

· 2.103.347 persone controllate;

· 1.095.139 mezzi controllati;

· 12.456 mezzi sequestrati;

· 661 armi sequestrate;

· Oltre 2 tonnellate di sostanze stupefacenti sequestrate.

Inoltre, prosegue il comunicato, con l’avanzare del terrorismo islamico e dopo gli ultimi attentati a Parigi e a Tunisi, la presenza del reggimento Artiglieria a cavallo nell’area metropolitana milanese si rende ancora più necessaria.

Il trasferimento del reggimento a Vercelli priverebbe Milano e la sua area metropolitana, che accoglie oltre 8 milioni di abitanti secondo stima OCSE, sottolinea AssoVoloire, dell’ultimo reparto addestrato e operativo (è stato impegnato anche in Libano e Afghanistan) per compiti di carattere militare.

Il reparto si addestra nell’area dell’Idroscalo per operazioni anfibie, come nel caso dell’esercitazione Eagle Shore 2015 (link articoli in calce), “cosa che non sarebbe possibile fare nella sede di Vercelli”. Gli artiglieri a cavallo sono impegnati anche nell’attività di ippoterapia, primo esempio nella storia, a favore di circa 200 famiglie.

Il reggimento di Artiglieria a cavallo Voloire è un’istituzione milanese dal 1887 , è stato fondato nel 1831 ed è uno dei più decorati d’Italia. Il legame con la città è forte, significativo e proficuo.

Il 6 agosto 2015 il Comune di Milano, il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Interno, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Agenzia del Demanio e l’Università Cattolica del Sacro Cuore – ricorda AssoVoloire – hanno stipulato un protocollo di intesa per riqualificare le strutture delle Caserme Garibaldi, Montello e Santa Barbara.

A tal fine il protocollo prevede l’acquisizione della Caserma Garibaldi da parte dell’Università Cattolica per un valore di 88 milioni di euro, con l’impegno dell’ateneo a erogare l’importo di cui sopra mediante finanziamento dei costi di rifunzionalizzazione della Caserma Montello e della Caserma Santa Barbara.

“La Difesa conferma l’attenzione verso il territorio, in particolare nei confronti della Città di Milano attraverso un processo di razionalizzazione delle infrastrutture e di ottimizzazione operativa”, ha dichiarato in proposito il ministro Pinotti. Lo stesso assessore milanese alla Sicurezza, Marco Granelli, aveva dichiarato a La Repubblica: “Milano continuerà ad avere il ruolo che ha avuto in questo periodo anche dopo la fine di Expo, ecco perché crediamo che serva un’attenzione maggiore, utilizzando un modello di collaborazione tra forze e istituzioni che ha già dato i suoi risultati in questi mesi”.

La caserma Santa Barbara fu costruita nel 1931 per il reggimento Artiglieria a cavallo e con questo notevole investimento ha l’occasione di poter essere maggiormente potenziata e permettere la convivenza con il reggimento Trasmissioni, unità alle dipendenze della NATO.

Attualmente la caserma Santa Barbara permette già una capacità ricettiva di oltre 1.000 militari e al termine di Expo addirittura sarebbe sottoimpiegata. Allora perché attuare questo trasferimento, si chiede AssoVoloire che evidenzia come il problema non sia sfuggito a molti parlamentari: il PD ha presentato due interrogazioni al Ministro della Difesa (Camera e Senato) per evitare il trasferimento, così come il Movimento 5 Stelle, Lega Nord e un gruppo di senatori milanesi Albertini, Formigoni (AP) e Paolo Romani (FI).

“Quindi, quasi l’intero arco costituzionale rappresentato in Parlamento si muove a difesa della presenza del reggimento a Milano” – sottolinea AssoVoloire, dichiarando che con questa mossa “è cominciata la campagna elettorale per la conquista di Milano”.

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Fonte e foto: Associazione Nazionale Voloire

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