Pasqua

Sector West, UNIFIL: mons Marcianò a Shama per la Santa Pasqua celebra con Pastorale realizzato da un Paracadutista della Folgore

“S.E. Monsignor Santo Marcianò, Ordinario Militare, ha incontrato a Shama, sede del Comando del Settore Ovest di Unifil su base Brigata Paracadutisti Folgore, i militari italiani schierati nel sud del Paese nell’ambito della Missione UNIFIL”, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno lo stesso Sector West (SW).

Accolto dal gen Rodolfo Sganga, Comandante del Settore di UNIFIL a guida Italiana, l’Ordinario Militare per l’Italia ha presieduto in questi giorni tutte le tradizionali celebrazioni che precedono la Santa Pasqua.

Mons Marcianò, fa sapere il Sector West, ha colto l’occasione per ringraziare i militari italiani del lavoro che svolgono costantemente al servizio del popolo Italiano e di tutti i popoli dei molti Paesi nei quali sono presenti le nostre Forze Armate, “grandi professionisti portatori di pace e stabilità”.

Il Bastone pastorale, si apprende dal comunicato stampa, “è stato realizzato da un Paracadutista della Folgore”.

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Fonte e foto: SW UNIFIL

Solidarietà Italia-Libano: il ponte di Ampio Raggio, associazione umanitaria che ha come presidente un militare

20150405_Libano_Associaz Ampio Raggio_Ponte della solidarietà Italia-LibanoMeno di un mese fa il progetto Ponte della solidarietà Italia-Libano, nome scelto dall’associazione umanitaria Ampio Raggio, ha reso possibile la consegna di ben 300 uova di Pasqua a bambini di scuole e orfanotrofi libanesi. Un intervento umanitario che ha ricevuto il patrocinio morale della Regione Campania, del Comune di Scafati, di Boscoreale e del Centro di Servizio per il Volontariato (CSV) di Napoli.

“La terra dove i bambini nascono già grandi e molti muoiono troppo piccoli”, spiega la stessa associazione, nel 2012 ha impressionato un militare dell’Esercito Italiano che, dopo aver “visto con i propri occhi l’atrocità e l’efferatezza della guerra, i suoi effetti disastrosi, non solo sul territorio ma soprattutto sulle popolazioni, in particolare sui bambini”, ha deciso di sostenere con aiuti concreti i bambini cristiani del Libano. Ed esattamente da allora Antonio Pio Autorino, impegnato da anni in attività umanitarie, è presidente dell’associazione Ampio Raggio.

L’associazione, nonostante sia nata da poco, cerca di portare testimonianza e di agire, attraverso progetti umanitari internazionali, al fine di lenire le sofferenze dei più deboli.

Il Ponte della solidarietà Italia-Libano di Ampio Raggio è stato realizzato grazie al supporto dato dal CIMIC, spiega la stessa associazione in una nota dove ringrazia “il Comando Operativo di vertice Interforze (COI) di Roma, in particolare il colonnello Massimo D’Antonio, per aver seguito le operazioni di logistica e per aver autorizzato l’arrivo delle uova da Pratica di Mare al Libano, con il supporto della dottoressa Maria Vittoria Vista e della A.S.A. Susanna Verbeni, del Settore J9 e il tenente colonnello Giancarlo Lupo della Sezione JMCC; il CSV Napoli, che ha collaborato in perfetta sinergia con l’Associazione Senza Frontiere, presieduta dal ragionier Ubaldo Florio, per il trasporto delle uova fino a Pratica di Mare”.

L’associazione, si apprende, “si fregia di alcune personalità di spicco, con una grande umanità ed esperienza sul campo, tra queste, il beneventano maggiore dell’Esercito Italiano Eugenio Fortunato, che da subito ha apprezzato e sposato la causa dell’associazione, tanto da voler essere uno dei soci fondatori”.

Fonte e foto: Veronica Bonagura/Associazione Ampio Raggio

Afghanistan, RC-W ISAF: il contingente italiano a Herat celebra la Santa Pasqua

I militari del contingente italiano a Herat, impegnati nella missione ISAF, hanno celebrato ieri la Santa Pasqua in un locale appositamente allestito nella base Camp Arena, sede del Regional Command-West (RC-W) di ISAF, attualmente su base brigata alpina Julia al comando del generale Ignazio Gamba.

Pur proseguendo le operazioni in supporto alle forze di sicurezza afgane, come in ogni altro giorno in Afghanistan, il personale italiano libero da impegni di servizio ha partecipato alla liturgia pasquale officiata da don Giuseppe Ganciu, il cappellano militare della brigata Julia, che ha ricordato con riconoscenza e affetto il sacrificio dei commilitoni caduti o “andati avanti”, così come è uso dire tra gli Alpini, invitando tutti a stringersi idealmente a loro.

Era presente alla funzione religiosa l’Ambasciatore italiano in Afghanistan, Luciano Pezzotti, che ha poi visitato il comando accompagnato dal comandante dell’RC-W, generale Gamba, e si è intrattenuto con i militari presenti.

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Fonte: RC-W ISAF

Foto: RC-W ISAF

Esercito Italiano: sono 11mila i militari che passeranno la Pasqua in servizio

In occasione delle imminenti festività pasquali saranno circa 11mila gli uomini e le donne dell’Esercito Italiano impegnati a svolgere i loro compiti nelle missioni in corso sul territorio nazionale e all’estero, fa sapere lo stato maggiore dell’Esercito.

Nel dettaglio, sul territorio nazionale continua l’impegno dell’Esercito Italiano nell’operazione Strade sicure, volta a fornire il concorso alle Forze dell’Ordine nell’ambito dei servizi di vigilanza a obiettivi sensibili e nel pattugliamento di aree densamente popolate. Un’operazione che vede impegnati circa 4.300 militari in 41 città italiane.

Al contempo rimangono pronti, a disposizione della Protezione Civile, anche gli elicotteri dell’Esercito quale contributo alla Campagna prevenzione incendi boschivi.

Per quanto riguarda i teatri operativi, sono oltre 6mila gli uomini e le donne dell’Esercito impegnati in Afghanistan, Libano, Balcani e in ulteriori missioni sotto egida ONU,NATO,UE in altri paesi del mondo, tra cui Darfur, Pakistan, Libia, Sahara Occidentale, Sudan e Uganda.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano (foto), nel suo messaggio augurale per le festività pasquali, ha sottolineato quanto “l’immagine di grande efficienza e di straordinaria modernità, che ci viene riconosciuta dall’opinione pubblica nazionale e dalla comunità internazionale,  è dovuta all’agire quotidiano di tutti gli uomini e donne dell’Esercito, Istituzione fondata sui valori etici e al servizio degli altri.”

L’Esercito si conferma una volta di più una risorsa fondamentale per il Paese.

Fonte: stato maggiore dell’Esercito

Foto: stato maggiore dell’Esercito

Sector West di UNIFIL: trecento uova di Pasqua dall’Italia al Libano

I militari del contingente italiano in Libano hanno donato nei giorni scorsi trecento uova di Pasqua ai bambini e ai ragazzi della scuola media pubblica di Alma Achaab e delle elementari e medie pubbliche di Tiro.

L’attività, fa sapere il comunicato stampa del Sector West di UNIFIL, è stata possibile grazie alla onlus napoletana Associazione Senza Frontiere, di Torre Annuziata, che ha messo a disposizione trecento uova. Del trasporto si è occupato il 1° reggimento di Manovra, che ha la sede a Torino, e che in Libano costituisce il Gruppo Supporto Aderenza (GSA).

I direttori delle due scuole, si apprende, hanno espresso parole di ringraziamento e apprezzamento per il supporto che il contingente italiano di UNIFIL fornisce giornalmente per il miglioramento delle condizioni di vita nel sud del Libano.

Il generale Carlo Lamanna, comandante del Sector West su base brigata Pinerolo, ha sottolineato quanto tutte le iniziative dirette a i bambini rappresentino un investimento per il futuro di questo paese.

La fiducia che il contingente  italiano ha conquistato in questa zona del Libano determina a maggior ragione la chiara volontà di svolgere con il massimo impegno la missione di stabilità e sicurezza nel contesto del contingente UNIFIL al comando del  generale Paolo Serra, e a sostenere tutti i progetti rivolti allo sviluppo del Libano del sud.

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Fonte: Sector West UNIFIL

Foto: Sector West UNIFIL