reggimento artiglieria a cavallo

Arma di Cavalleria: a Vittorio Veneto il 45° raduno. Il reduce Sergente Cioffi presente

Questo fine settimana la città di Vittorio Veneto ha ospitato il 45° Raduno Nazionale dell’Arma di Cavalleria, ha fatto sapere con un comunicato stampa di oggi, 1° luglio, il Comando Forze Operative Nord (COMFOPNORD).

“Il comune trevigiano, teatro della omonima e determinante battaglia per la fine del primo conflitto mondiale, combattuta tra il 24 ottobre e il 3 novembre 1918 – ricorda il COMFOP NORD –  ha voluto rinsaldare, nell’anno del Centenario della Vittoria, il legame con le Associazioni d’Arme, ospitando altre analoghe manifestazioni che, in costante collaborazione con l’Esercito, hanno come obiettivo comune quello di tramandare la memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per l’unità nazionale”.

Apice dell’evento la sfilata che ha percorso Viale della Vittoria: protagonisti la Fanfara e lo Squadrone a Cavallo del reggimento Lancieri di Montebello, la batteria a cavallo del reggimento Voloire, con al traino un pezzo d’artiglieria storico perfettamente funzionante, una pattuglia di Cavalieri in uniforme storica dei Lancieri di Firenze, rappresentanze delle diverse associazioni combattentistiche e quasi 3.000 radunisti.

Presente alla cerimonia gli stendardi del Genova Cavalleria, Piemonte Cavalleria, Lancieri di Novara e la Bandiera di Guerra del 32° reggimento Carri, la Fanfara della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli e uno Squadrone composto da personale del reggimento Genova Cavalleria, unico reparto ad avere ottenuto due Medaglie d’Oro al Valor Militare per lo stesso fatto d’arme.

Lo sfilamento dei reparti in armi e dei radunisti in Viale della Vittoria, è stato preceduto dalla lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dagli interventi conclusivi delle autorità.

Il Sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon, ha voluto ricordare come sia stato determinate il contributo del Genova Cavalleria e dei Lancieri di Novara 100 anni fa – “in poche ore persero metà dei propri effettivi”, ricorda il comunicato – nel permettere, dopo Caporetto, il ritiro dell’Esercito sul Piave.

Il Presidente dell’ANAC, Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, Alipio Mugnaioni, ha voluto ripetere, come da tradizione, gli ordini della carica di Cavalleria per ricordare quanti sono caduti in battaglia.

Infine, il gen Paolo Gerometta ha ricordato i valori caratteristici della Arma di Cavalleria di ieri, di oggi e del futuro: rispetto, generosità, cortesia, autodisciplina.

“Questi valori devono essere alla base del nostro vivere quotidiano e l’Arma di Cavalleria si impegna a svilupparli e a conservarli”.

Al termine il commosso passaggio del cavallo scosso, a ricordo di tutti i caduti, accompagnato dal 95enne Sergente Giancarlo Cioffi, reduce della carica di Isbuscenskij del 24 agosto 1942.

Numerose le autorità intervenute, tra cui il Comandante la Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, Generale di Brigata Giovanni Parmiggiani, molti sindaci della Provincia di Treviso, rappresentanti delle Forze dell’Ordine.

Il sabato un pubblico emozionato ha potuto assistere al celebre Carosello di lance, ricorda il COMFOPNORD, saggio delle abilità equestri dello Squadrone a cavallo dei Lancieri di Montebello e del reggimento Artiglieria a cavallo Voloire, con l’accompagnamento musicale della Fanfara a cavallo del Montebello, interamente composta da cavalli dal manto grigio.

Una rassegna unica per l’elevato livello tecnico, ed espressione delle capacità dei militari che hanno eseguito una serie di movimenti coordinati e complessi, effettuati governando il cavallo con la sola mano sinistra e impugnando con la destra la lancia in legno di frassino, l’arma di oltre due metri con cui la cavalleria si scagliava in massa caricando l’avversario.

Al grido poi dell’ordine di “Caricat” i Cavalieri si sono lanciati nella fedele riproduzione della celebre carica della battaglia combattuta il 20 maggio 1859 nei pressi di Montebello, da qui il nome del reggimento, che segnò una vittoria fondamentale verso l’Unità d’Italia.

Suggestivi i colpi a salve, sparati dai militari del Voloire, il reggimento di Artiglieria Terrestre a Cavallo, utilizzando il cannone storico al loro seguito.

Attualmente l’Esercito Italiano impegna più di 7.000 soldati al fine di garantire il controllo sul territorio nazionale, nelle piazze delle principali aree metropolitane e nei siti sensibili, con l’operazione Strade Sicure, alcuni di questi sono Cavalieri, conclude il comunicato stampa del COMFOP NORD.

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Fonte e foto: COMFOPNORD

Sector West, UNIFIL: con la Blue Eyes ’17 caschi blu e LAF impegnati nella gestione del fuoco a livello tattico

“I caschi blu italiani hanno condotto un’esercitazione con le Forze armate libanesi (LAF) denominata ‘Blue Eyes 2017’ e finalizzata a implementare la conoscenza delle procedure basiche di comando e controllo relative alla gestione del fuoco di supporto a livello tattico”, fa sapere con un comunicato stampa del 13 febbraio il Sector West (SW) di UNIFIL, attualmente su base brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli al comando del gen Ugo Cillo.

L’esercitazione, che per la prima volta ha coinvolto gli ufficiali delle LAF dalla fase di pianificazione a quella di condotta, si è svolta presso la Base Millevoi di Shama, sede del Comando del SW, dopo un corso specifico della durata di una settimana.

Allo stesso tempo è stata svolta una ulteriore attività addestrativa pianificata e condotta dagli ufficiali di artiglieria della Task Force ITALBATT, su base reggimento Genova Cavalleria (4°), provenienti dal reggimento Artiglieria a cavallo Voloire e dal 132° reggimento Artiglieria corazzata Ariete.

L’attività è terminata con una serie di esercizi pratici di osservazione del tiro simulato (Computer Assisted) in coordinamento con un posto comando a livello batteria (FDC, Fire Direction Center).

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Il 132° rgt Artiglieria Ariete in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: SW UNIFIL

Associazione Voloire, il rgt Voloire lascia Milano: “colpo di mano premeditato”

caserma Santa Barbara Milano_reggimento artiglieria a cavalloIl 7 settembre, mercoledì, il reggimento Artiglieria a cavallo Voloire lascerà Milano per trasferirsi a Vercelli. Il suo stendardo se ne andrà definitivamente dal capoluogo lombardo nonostante l’opera di contrasto e denuncia svolta negli ultimi anni dalla Associazione Nazionale Voloire, tesa a evitare nel modo più fermo possibile questo trasferimento.

Dall’ex portavoce dell’Associazione, col Piero Sandoli, riceviamo e pubblichiamo:

“Il giorno 7 settembre lo Stendardo del Reggimento “Artiglieria a cavallo” dopo una cerimonia militare lascerà Milano per Vercelli su ordine del Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Fin dal primo apparire, nel 2013, il provvedimento aveva suscitato forti perplessità sulla sua perfetta coerenza con le Leggi 7 agosto 2012 n. 135 “spending review” e 31 dicembre 2012, n. 244 “revisione dello strumento militare”.

Perplessità ripetutamente e a vario titolo argomentate per tre anni sia dalla associazione della specialità sia da molti articoli apparsi sui giornali e in rete.

Si trattava di rilievi puntuali di una certa gravità tendenti a dimostrare che in questo caso specifico le due leggi paiono non trovare perfetta e totale applicazione.

In un quadro di così grande delicatezza sarebbe stato opportuno che la massima autorità non avesse disdegnato di fare chiarezza intervenendo punto per punto fugando così ogni dubbio.

Dopo tre anni durante i quali il provvedimento avrebbe potuto essere riesaminato o realizzato preannunciandolo con tempi certi e ragionevoli tenendo conto delle realtà locali, il Reggimento “Artiglieria a cavallo” ha ricevuto l’ordine esecutivo della smobilitazione il 4 agosto con termine finale l’8 settembre.

Almeno 200 militari di ogni grado, quasi tutti con responsabilità familiari, in pieno mese di agosto da un giorno all’altro hanno dovuto programmare di lasciare Milano per una qualsiasi destinazione in Italia.

Un mese di preavviso, il mese di agosto, per cercare un nuovo appartamento, fare il trasloco, sistemare le pendenze, salutare gli amici.

Quale scuola per i figli, con le iscrizioni già chiuse e i libri ordinati?  Quale futuro per il lavoro della moglie? Cosa fare  per il mutuo della casa? Quale progetto di vita?

Un colpo di mano, un vero e proprio colpo di mano premeditato in danno del personale delle Volòire.

caserma santa barbara_milanoCon tutta probabilità la scelta di privilegiare la Scalise rispetto alla Santa Barbara e di presidiare una tranquilla realtà urbana come Vercelli, piuttosto che  la città di Milano con i suoi numerosi obiettivi sensibili e potenziali rischi per la sicurezza, è stata imposta da fattori estranei alla applicazione delle leggi citate, comunque disattese.

Scelte così particolari non possono essere giustificate con “la vicinanza alle aree addestrative”, cinquanta chilometri in più da percorrere qualche volta in un anno, date le ristrettezze economiche, per richiamare le procedure tecnico-tattiche per le esercitazioni a fuoco.

  … E non sapremo mai / da che segrete stanze / scaturisca il canto / e da quali lontananze, paure, rabbia / tenerezza / o rimpianto / e da quale nostalgia / prenda voce e parta / questa lunga scia / che ancora adesso / e imprevedibilmente / ci porta / via. Lirica di Gianmaria Testa.

Col. (c.a.) Piero Sandoli.

già portavoce della Associazione Nazionale delle Volòire”

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Il rgt Artiglieria a cavallo Voloire in Paola Casoli il Blog

Fonte: Associazione Nazionale Voloire

Foto d’archivio: Esercito Italiano

Associazione Voloire: l’on Basilio (M5S) chiede per il rgt Voloire lo stesso trattamento della B.Pozzuolo del Friuli

ImmagineL’Associazione Nazionale Voloire, strenuamente impegnata a mantenere il reggimento Artiglieria a cavallo Voloire dell’Esercito Italiano a Milano, opponendosi al suo traferimento a Vercelli, ha diffuso oggi, 17 giugno, un comunicato stampa odierno del Movimento 5 Stelle (M5S) con le dichiarazioni dell’on Tatiana Basilio (componente della IV Commissione Difesa, Gruppo parlamentare “Movimento 5 Stelle”, Camera dei Deputati).

Ecco il testo integrale:

“Come ho più volte affermato, nel processo di revisione dello strumento militare è necessario tenere conto delle specificità dei vari reparti e delle strutture che li ospitano. E’ il caso del Reggimento Voloire, dal momento che tutti sanno che l’artiglieria a cavallo, per sua natura, necessita di una struttura, di mezzi e di uomini che solo la Santa Barbara di Milano può garantire, a differenza della Caserma Scalise di Vercelli. E’ quindi quanto mai opportuno mantenere in vita il Reggimento, che da decenni rappresenta un vanto per la città di Milano”.

Lo afferma la deputata Tatiana Basilio, componente del Gruppo “Movimento 5 Stelle” presso la IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, commentando il possibile trasferimento del Reggimento dell’Esercito Italiano “Voloire” da Milano a Vercelli.

 “Domenica prossima i milanesi saranno chiamati ad esprimere il nuovo sindaco – prosegue la deputata Basilio – ed in tale circostanza noi del Movimento 5 Stelle chiediamo impegno e collaborazione sin da ora al candidato sindaco Parisi, che ha speso parole favorevoli in campagna elettorale per mantenere la Voloire a Milano.

Viceversa, è da considerarsi vergognoso il silenzio di Sala, il quale ha usufruito dei servizi, dei mezzi e degli uomini dell’Esercito Italiano durante Expo 2015, senza i quali non avrebbe potuto garantire la sicurezza dell’evento internazionale, per poi dimenticarsi completamente della questione Voloire in campagna elettorale.

Come la Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” è rimasta a Gorizia, così è opportuno che, per gli interessi del territorio e dei cittadini, il Reggimento “Voloire” rimanga a Milano, sua sede storica e sinonimo di prestigio per la città.

Non voglio pensare che solo gli interventi da parte di coloro che ricoprono cariche istituzionali del PD, in questo caso della senatrice Fasiolo, siano decisivi e considerati di buon senso per far prendere decisioni così importanti che graveranno sulla sicurezza di tutta la cittadinanza.

Pare che l’unico modo per modificare decisioni insensate sia quello di avere qualche “santo” al Ministero, per farci ascoltare dal Ministro della Difesa Pinotti.”

Così conclude la deputata Basilio.

Roma, 17 giugno 2016”

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Fonte: Associazione Nazionale Voloire

Foto: Camera dei Deputati, Wikipedia

Associazione Voloire: “non cancelliamo la storia”, un esposto alla Corte dei Conti per il reggimento Voloire a Milano

20160615_AssNazVOLOIRE Si sono ritrovati in piazzale Perrucchetti a Milano all’insegna dello slogan “non cancelliamo la storia”.

Ieri, 15 giugno, nel ricordo dei Caduti di tutte le guerre e le Vittime degli atroci atti di terrorismo, vecchi Kepì, amici delle Voloire, simpatizzanti, familiari dei pazienti e operatrici volontarie dell’ippoterapia che hanno risposto all’appello della Associazione Nazionale delle Volòire si sono incontrati per deporre un mazzo di fiori al monumento Alle Voloire che sorge davanti alla caserma Santa Barbara, storica sede del reggimento Artiglieria a Cavallo, fa sapere l’Associazione Nazionale Voloire.

Ricorreva proprio ieri l’anniversario della battaglia del Solstizio -15 giugno 1918- tradizionale Festa dell’Arma di Artiglieria.

L’Associazione Nazionale delle Voloire, dopo una breve cerimonia di deposizione della corona al monumento, ha con l’occasione reso noto ai candidati a sindaco di Milano, alla stampa e ai presenti intervenuti l’esposto che sarà presentato alla Corte dei Conti contro il trasferimento delle Voloire da Milano.

20160615_AssNazVoloire_caduti di tutte le guerre e vittime terrorismo (3)Lo stato maggiore dell’Esercito, fa sapere l’Associazione, ha confermato il trasferimento delle Volòire da Milano a Vercelli entro il 2016, presumibilmente dopo le elezioni amministrative, come pianificato nel 2012 nel quadro dei provvedimenti imposti dalla revisione della spesa del Governo Monti, “con una situazione totalmente diversa da oggi” sottolinea l’Associazione nel suo comunicato stampa.

“Dopo EXPO 2015 – lamenta l’Associazione – le Volòire sono state escluse da Strade Sicure su un territorio a loro ben noto e per svolgere gli stessi compiti lodevolmente svolti fin dal 2008 sono stati chiamati Reparti dal Friuli con costi quadruplicati: diversi milioni di euro in più a carico del contribuente. E’ questa la politica di razionalizzazione e di controllo della spesa? Con il terrorismo che ha già colpito in Europa? Milano e la Lombardia contano davvero così poco da poterle tranquillamente privare dell’ultimo Reggimento di pronto impiego? Malgrado le delibere delle Giunte di Comune, Provincia e Regione? Malgrado sei interrogazioni parlamentari presentate da Deputati e Senatori di diversi orientamenti politici eletti nelle circoscrizioni lombarde?”.

20160615_AssNazVoloire_caduti di tutte le guerre e vittime terrorismo (2)Sono questi gli interrogativi che sottendono all’elaborazione dell’“esposto da depositare presso la Corte dei Conti  in ordine allo sperpero di denaro pubblico già avvenuto a causa della inattività imposta alle Volòire da novembre 2015 -fine di EXPO2015– ad oggi, sperpero che si protrarrà indefinitamente all’atto del trasferimento del Reggimento Artiglieria a cavallo da Milano sia per la sicurezza sia per l’addestramento”.

La bozza sarà presentata al consiglio direttivo dell’Associazione che si riunirà il 24 giugno.

L’Associazione Voloire ci tiene a sottolineare inoltre che “Il reggimento Artiglieria a cavallo, di stanza nel capoluogo da oltre 130 anni,  è parte integrante della storia militare, sociale e culturale della città di Milano per gli indissolubili legami delle migliaia di cittadini milanesi che hanno militato in pace e in guerra nelle sue file, per le migliaia di cittadini italiani che hanno conosciuto e amato Milano durante il servizio militare, per le migliaia di cittadini milanesi che hanno usufruito dell’ippoterapia dal 1980.”

20160615_AssNazVoloire_on Gelmini e on Sardone al monumento Alle Voloire-MilanoL’appello dell’Associazione si estende anche al futuro primo cittadino di Milano: “il candidato a sindaco Stefano Parisi – si apprende – ha già firmato un impegno, mentre il contendente Giuseppe Sala non si è pronunciato ancora a riguardo (durante Expo però ha conosciuto bene il loro valore).”

Alla deposizione dei fiori, ieri, 15 giugno, a Milano, erano presenti l’onorevole Mariastella Gelmini e Silvia Sardone, responsabile sicurezza di Forza Italia Lombardia.

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L’Associazione Voloire fa i conti in tasca alla Difesa: il reggimento convieni resti a Milano con un risparmio di milioni di euro (27 maggio 2016)

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Il reggimento Artiglieria a cavallo in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Associazione Nazionale Voloire

 

L’Associazione Voloire fa i conti in tasca alla Difesa: il reggimento conviene resti a Milano con un risparmio di milioni di euro

Voloire_Expo“I dati sono inconfutabili” spiega in un comunicato stampa del 26 maggio l’Associazione Nazionale Voloire, che si batte affinchè il reggimento Artiglieria a cavallo non venga trasferito da Milano a Vercelli.

“Il costo totale mensile di un militare in sede – spiega il comunicato – è di circa 350 euro, mentre quello di un militare proveniente da fuori sede è di oltre 1.200 euro. Qualsiasi impiego di soldati a Milano provenienti da altre sedi costerebbe 4 volte in più del normale. Calcolando l’impiego ad esempio di 300 soldati delle Voloire nell’Operazione Strade Sicure di Milano, il risparmio per l’amministrazione sarebbe di oltre 3.000.000 di euro all’anno rispetto a personale esterno”.

“Dal dopo EXPO – prosegue l’Associazione –  utilizzando 600 militari provenienti da altre regioni, attualmente provenienti dal Friuli, sono stati spesi oltre 4.000.000 di euro in più rispetto all’utilizzo delle Voloire, che sono state congelate ed escluse dall’operazione Strade Sicure per il trasferimento previsto dopo le elezioni di giugno”.

L’Associazione Nazionale delle Voloire chiede ora urgentemente l’intervento del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministro della Difesa Roberta Pinotti (“non ancora intervenuti nonostante le 6 interrogazioni parlamentari”, si legge) per bloccare questo provvedimento, aggravato ulteriormente dall’attuale delicata situazione interna che impone di non effettuare spending review sulla sicurezza dei cittadini, specialmente in città strategiche come Milano.

In una situazione di ristrettezze economiche vengono oggi utilizzati simulatori per garantire l’addestramento del personale direttamente in sede, mentre le aree d’addestramento di Bellinzago Novarese e Candelo Massazza sono tutte equidistanti sia da Milano che da Vercelli.

In proposito l’Associazione riporta nel suo comunicato una dichiarazione dello Stato maggiore della Difesa: “Il piano di razionalizzazione delle sedi delle unità delle Forze Armate è esclusivamente legato a motivi di risparmio, per garantire in situazione di ristrettezze economiche un adeguato addestramento del personale. In particolare si prediligono sedi che dispongano di idonee aree nelle vicinanze dove svolgere efficacemente e a costi ridotti le previste attività addestrative che consentano ai militari di assolvere in sicurezza i compiti istituzionali.”.

Con queste dichiarazioni, sottolinea l’Associazione, viene confermato ancora una volta quanto il provvedimento di trasferimento del reggimento Artiglieria a cavallo non coincida con una esigenza legata al risparmio delle risorse dello Stato e sia dunque totalmente in contrasto con quanto dichiarato: “per garantire infatti risparmio, sicurezza, efficienza ed addestramento a costo 0, è attualmente obbligatorio che il reggimento rimanga a Milano”.

Le Voloire – viene ricordato – hanno raggiunto una capacità di addestramento anfibio proprio grazie all’utilizzo di una piscina interna alla caserma e alla presenza del bacino dell’idroscalo di Milano. Praticamente sotto casa.

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Fonte: Associazione Nazionale Voloire

Foto d’archivio Esercito Italiano

Associazione Nazionale Voloire: il reggimento al centro del modello di sicurezza

Associazione Nazionale VoloireIeri, 16 maggio, fa sapere in un comunicato stampa l’Associazione Nazionale Voloire, si è tenuto a Palazzo Clerici di Milano l’incontro sulla sicurezza e difesa per parlare delle sfide dell’immigrazione e i conflitti alle porte dell’Unione Europea, dall’Ucraina al Mediterraneo, che confermano ancora una volta la necessità di una efficace politica di sicurezza e difesa comune.

L’Associazione Nazionale delle Voloire era presente all’incontro per discutere di tematiche di sicurezza, di contributo per una collaborazione europea da parte delle Forze Armate e per discutere dei punti di forza dell’Italia in caso di interventi europei e internazionali.

Il Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, ha ribadito il successo della sicurezza di Expo e la presenza forte ma discreta dei soldati che giornalmente pattugliano le strade.

Alla luce di quanto emerso nel corso dell’incontro, l’Associazione si interroga sull’opportunità del progetto di trasferimento del reggimento Voloire, elemento di spicco del “modello Expo” sia sul piano nazionale che internazionale.

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Fonte e foto: Associazione Nazionale Voloire

Voloire: concorso ippico a Milano nel 185° anniversario della costituzione regg Artiglieria a cavallo

20160410_AssNazVOLOIRE_concorso ippico_Milano (1)Si è tenuto ieri, 10 aprile, fa sapere un comunicato stampa di ieri stesso dell’Associazione Nazionale Voloire, il 67° Concorso ippico del reggimento Artiglieria a cavallo, che l’8 aprile ha celebrato il 185° anniversario della sua costituzione.

Iniziato con la cerimonia dell’Alzabandiera a cura della Sezione storica a cavallo in uniforme risorgimentale, e proseguito per tutta la giornata, il concorso ha visto un susseguirsi di prove a ostacoli di varie categorie che hanno impegnato cavalli e fanti provenienti da tutta Italia. Enorme successo hanno riscosso i militari dell’Esercito Italiano.

Sabato sera 9 aprile, presso l’Ippodromo di San Siro si è tenuta una serata di beneficenza organizzata dall’Associazione Nazionale delle Voloire in collaborazione con il Rotary Club e Lions in occasione del 185° anniversario delle Batterie a Cavallo.

20160410_AssNazVOLOIRE_Deposizione corona Piazzale PerrucchettiIl ricavato della serata è stato devoluto interamente all’A.I.D.D. ONLUS (Associazione italiana contro la diffusione delle dipendenze) impegnata nella lotta alle dipendenze.

La numerosa partecipazione ai due eventi ha permesso al reggimento Artiglieria a cavallo di dare lustro non solo alla città di Milano, che lo ospita da oltre 129 anni, ma all’intera all’Italia intera, tramite la presenza costante a fianco della gente – e soprattutto ai più bisognosi – in questo modo perpetuando lo “spirito del servire”.

L’attività di ippoterapia, in cui il Reggimento si è distinto per primo in Italia, oggi garantisce la possibilità a circa 200 famiglie di usufruire di questa importante riabilitazione.

Per tale motivo, lo stendardo delle Batterie a Cavallo ha ricevuto la decorazione della Medaglia d’oro al merito della sanità pubblica conferita il 3 aprile 1981 “per l’attività svolta dagli artiglieri a cavallo nel recupero di bambini diversamente abili attraverso l’ippoterapia”.

20160410_AssNazVOLOIRE_concorso ippico_Milano (2)Con l’occasione l’Associazione Nazionale delle Voloire ha augurato un buon lavoro al giudice Piercamillo Davigo, ex Kepì delle Batterie a Cavallo, per il prestigioso incarico la cui nomina è arrivata lo stesso giorno del 185° anniversario del Reggimento.

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Fonte e foto: Associazione Nazionale Voloire

Voloire e Stramilano: salva di cannone e candidati sindaco in corsa per il “Salva Voloire”

20160320_Stramilano_Reggimento Artiglieria a CavalloLa tradizionale salva del cannone del reggimento Artiglieria a cavallo Voloire ha dato il via domenica 20 marzo alla corsa che ha animato le vie di Milano: oltre 50mila persone hanno partecipato ieri alla Stramilano, 45esima edizione della nota gara podistica meneghina.

Tra di loro, fa sapere il comunicato stampa dell’Associazione Nazionale Voloire, “erano molti i candidati alla carica di sindaco del capoluogo lombardo per le prossime elezioni”.

Attualmente, si apprende dall’associazione, sono Corrado Passera e Stefano Parisi ad aver firmato il giuramento di fedeltà per “Salvare le Voloire” a Milano per la sicurezza, il sociale, lo sport, la storia e la vera spending review, come recita il testo firmato.

20160320_Stramilano_regg Voloire_Cannone Storico“Il candidato di Italia Unica, Corrado Passera, è un vecchio Kepì – appellativo dato a coloro che hanno prestato servizio militare presso il reggimento Artiglieria a cavallo”, fa sapere l’associazione.

Nel 155° anniversario della nascita dell’Italia, un pensiero è stato rivolto ai valorosi artiglieri delle Voloire – fondate nel 1831, hanno contribuito a “fare l’Italia” – e ai militari che negli anni hanno sacrificato la loro vita per la Patria.

Il gruppo militare più numeroso di atleti iscritti alla competizione, ovvero il Corpo di reazione rapida della NATO (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA) si è aggiudicato la coppa dedicata alla memoria del capitano dell’Esercito Italiano Massimo Ficuciello, caduto nell’adempimento del dovere a Nassiriya. Il primo classificato dei militari, il primo caporal maggiore Rocco Ginevra, si è invece aggiudicato la coppa dedicata al capitano Riccardo Bucci dell’Esercito Italiano, scomparso in un incidente stradale a Herat, in Afghanistan, nel 2011 (link articolo in calce).

20160320_Stramilano_AssNazVoloire_colpo di cannone regg VoloireCome da tradizione, dunque, la manifestazione è stata aperta dal colpo di cannone del glorioso reggimento di Artiglieria a cavallo Voloire, che nel 2015 è stato al comando della Task Force EXPO.

Quattro artiglieri a cavallo in uniforme storica risorgimentale hanno portato in Piazza del Duomo un cannone storico Krupp, modello 1906 da 75/27, con cassone portamunizioni: un pezzo entrato in servizio nel 1908 e analogo a quelli utilizzati dal reggimento nel corso della campagna di Russia, durante la Seconda Guerra Mondiale.

“Quest’anno ha tirato la cordicella Chiara Bisconti, assessore allo Sport di Milano”, fa sapere il comunicato che sottolinea come sia ormai imminente la data delle elezioni che porteranno un nuovo sindaco alla guida di Milano.

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NRDC-ITA e Stramilano: una tradizione che conferma il carattere interforze e multinazionale del comando NATO (21 marzo 2016)

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Il reggimento Artiglieria a cavallo Voloire in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Associazione Nazionale Voloire

NRDC-ITA e Stramilano: una tradizione che conferma il carattere interforze e multinazionale del comando NATO

20160320_Stramilano_NRDC-ITA_Un momento della mezza maratona (1)La 45esima edizione della gara podistica meneghina Stramilano, tenutasi ieri, 20 marzo, nelle vie del centro del capoluogo lombardo, ha visto l’ormai tradizionale ampia partecipazione del personale del Corpo d’armata di reazione rapida della NATO (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA), che ha sede a Solbiate Olona nella caserma Ugo Mara.

Anche per questa edizione, infatti, proprio come nel 2015 (link articolo in calce), NRDC-ITA si è aggiudicato il premio per il gruppo più numeroso di atleti iscritti alla competizione. Sono stati più di 500 i pettorali indossati dai militari italiani e stranieri – di NRDC-ITA e reparti dipendenti – che insieme ai propri famigliari hanno preso parte alla tradizionale competizione meneghina. La coppa per il gruppo più numeroso, ritirata dal colonnello Ferdinando Munno, comandante del 1° reggimento Trasmissioni, è dedicata alla memoria del capitano dell’Esercito Italiano Massimo Ficuciello, caduto nell’adempimento del proprio dovere a Nassiriya.

20160320_Stramilano_NRDC-ITA_Un momento della mezza maratona (2)Come ogni anno, il via alla Stramilano è stato dato dal classico colpo di cannone del reggimento Artiglieria a cavallo Voloire, mentre in Piazza del Duomo la fanfara dei Bersaglieri ha scandito le fasi iniziali della corsa.

Ciascuna delle tre categorie di competizione ha visto la partecipazione di personale militare dell’Esercito: le famiglie con i bambini hanno seguito la cosiddetta Stramilanina su un percorso di 5 chilometri; il gruppo di podisti dilettanti ha percorso il tragitto intermedio di 10 chilometri; infine, i 47 atleti del Running Team di NRDC-ITA hanno coperto i 21,47 chilometri della mezza maratona.

Da segnalare per questa ultima categoria il risultato del caporale Antonino Lollo, che ha chiuso la competizione in un’ora e 15 minuti classificandosi 61esimo.

20160320_Stramilano alla partenzaIl primo classificato dei militari , il primo caporal maggiore Rocco Ginevra, giunto al traguardo 2° assoluto nella 10 chilometri, si è aggiudicato la coppa dedicata al capitano Riccardo Bucci dell’Esercito Italiano, scomparso in un incidente stradale a Herat, in Afghanistan, nel 2011.

L’ampia partecipazione del personale di NRDC-ITA ha voluto testimoniare, ancora una volta, l’importanza che la preparazione fisica riveste per i militari e la particolare attenzione con cui la stessa viene curata per mantenere e migliorare le condizioni psicofisiche necessarie all’adempimento dei compiti istituzionali.

20160320_Stramilano 10kmCome sottolineato anche durante la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Cusani, ci tiene a specificare lo stesso comunicato di NRDC-ITA, la connotazione internazionale della Stramilano ben si sposa con le caratteristiche del comando NATO di Solbiate Olona: un comando interforze e multinazionale, composto da personale proveniente da 12 nazioni alleate, perfettamente integrate e amalgamate per operare in aree di crisi in qualsiasi parte del mondo.

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Fonte e foto: NRDC-ITA

20160320_Stramilano_Il running team di NRDC-ITA