Nov 26, 2012
66 Views
0 0

Afghanistan, RC-W ISAF, visita della NATO PA: transition ok, ma dubbi sul dopo-2014

Written by

Una delegazione di sei parlamentari, guidata dall’onorevole Hugh Bayley, presidente della NATO Parliamentary Assembly (NATO PA), e dall’onorevole Giorgio La Malfa, vicepresidente, è stata ricevuta lo scorso 23 novembre a Camp Arena, a Herat, dal generale Dario Ranieri, comandante del Regional Command-West (RC-W) di ISAF su base brigata Taurinense, che, insieme con il consigliere Andrea Romussi, rappresentante regionale del NATO Senior Civilian Representative, ha aggiornato gli ospiti sul processo di transizione (transition) in corso nella regione occidentale dell’Afghanistan.

La delegazione ha potuto constatare che il processo è a buon punto, con la creazione delle Afghan National Security Forces (ANSF) ormai verso la quota conclusiva di 352mila uomini. La transition a Herat, dove le ANSF hanno già assunto la responsabilità della sicurezza, è stata giudicata soddisfacente sia dai comandanti ISAF della regione sia dalle stesse autorità afgane.

Rimane tuttavia un senso di insicurezza per il dopo-2014, considerato un anno cruciale non solo per la fine della missione ISAF così come la conosciamo, con una trasformazione da missione combat a missione di addestramento e sostegno, ma soprattutto per le elezioni presidenziali in programma. Potrebbero esserci dei contraccolpi in ambito politico e anche in ambito economico, con la necessità di ricollocare nel locale le posizioni che godevano della presenza di ISAF per l’impiego.

Allo stesso tempo è sufficientemente chiaro che solo elezioni completamente serene e trasparenti potranno garantire l’attrazione degli investitori nella regione.

Per il presidente, onorevole Bayley, è importante che gli alleati aiutino l’Afghanistan a sviluppare la propria economia, proprio mettendo a frutto il vantaggio ottenuto con la minore spesa determinata dal ridimensionamento dell’impegno militare a tutto beneficio del supporto civile.

La visita della delegazione – che era composta, oltre che dagli onorevoli Bayley e La Malfa, da Ali Riza Alaboyun, capo della delegazione turca, Jan Arild Ellingsen, norvegese, presidente dell’Assembly’s Science and Technology Committee, Björgvin G. Sigurdsson, capo della delegazione islandese, e David Hobbs, segretario generale della NATO PA – è proseguita presso la residenza del governatore di Herat con l’incontro della delegazione con le principali autorità civili e e militari afgane delle quattro province della regione, tra cui i governatori provinciali, il procuratore capo di Herat e i vertici delle forze di sicurezza.

La NATO PA è un organismo composto da 257 membri dei parlamenti dei 28 Paesi dell’Alleanza Atlantica che funziona come organo consultivo intraparlamentare, garantendo il collegamento tra i parlamenti degli stati membri e l’Alleanza stessa. Attiva dal 1955 nell’agevolare la trasparenza della dottrina della NATO, l’organizzazione funziona benissimo anche come elemento di coesione e consolidamento dell’unione degli stati membri. Ha sede a Bruxelles.

Articoli correlati:

Le elezioni presidenziali in Afghanistan in Paola Casoli il Blog

La transition in Paola Casoli il Blog

L’RC-W ISAF in Paola Casoli il Blog

Fonti: RC-W ISAF, NATO PA

Foto: RC-W ISAF

Article Categories:
Afghanistan · Forze Armate