Roma

Esercito: artificieri all’opera domenica per tre ordigni a Roma, Genova e Avellino

Esercito Italiano_Bomba d'aereo AN-M64 A1 USAGli artificieri del 6° reggimento Genio pionieri di Roma, del 32° reggimento Genio guastatori di Torino e del 21° reggimento Genio guastatori di Caserta saranno impegnati domenica 20 settembre nel disinnesco di ordigni rispettivamente nelle aree di Roma, Genova e Avellino.

Nel dettaglio, personale del 6° reggimento Genio pionieri di Roma eseguirà la bonifica di un ordigno rinvenuto presso un cantiere edile ad Albano Laziale, in località Cecchina. L’attività di sgombero, coordinata dalla Prefettura di Roma, comporterà l’evacuazione di circa 3.000 persone residenti nel raggio di 400 metri dal luogo di ritrovamento della bomba; il brillamento avverrà in una cava di Ciampino.

Esercito Italiano_artificiere controlla spoletta posterioreNella stessa giornata avverrà la bonifica di una bomba d’aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta alcuni giorni fa a Calata Bettolo, nei pressi del porto di Genova, dagli artificieri del 32° reggimento Genio guastatori di Torino. L’ordigno, un AN-M64 A1 statunitense da 226 chilogrammi, di cui 124 di esplosivo, è dello stesso tipo di quello rinvenuto nel Lazio. I disagi per il capoluogo ligure saranno comunque ridotti, grazie alla costruzione di un’opera di contenimento dell’onda d’urto e delle schegge che ha permesso di ridurre l’area considerata pericolosa a 300 metri.

Infine, a Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, dove è stata rinvenuta una bomba d’aereo di fabbricazione inglese da 113 chilogrammi, gli artificieri dell’Esercito, effettivi al 21° reggimento Genio guastatori di Caserta provvederanno su attivazione della Prefettura di Avellino a neutralizzare la bomba che sarà poi distrutta presso la cava di Cipriano.

Esercito Italiano_artificiere ispeziona bomba con robot“L’Esercito, grazie alle esperienze maturate in Italia e all’estero, attraverso le capacità dual-use dei propri reparti Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire nei casi di pubbliche calamità per garantire la sicurezza della collettività, dimostrandosi sempre una risorsa per il Paese”, sottolinea il comunicato stampa della stessa forza Armata, che dà notizia delle attività di bonifica di domani, 20 settembre.

L’Esercito negli ultimi dieci anni ha svolto oltre 30.000 interventi di bonifica su tutto il territorio nazionale, ed è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Grande uniforme e lancia in frassino: i Lancieri di Montebello al Longines Global Champions Tour 2015 a Roma

BANDIERA DI GUERRA SCORTATA DA LANCIERI IN UNIFORME STORICALo squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello dell’Esercito Italiano sarà presente al Longines Global Champions Tour 2015, nella tappa che si tiene a Roma, nello Stadio dei Marmi, dall’11 al 13 settembre.

Nel corso delle tre giornate di gara i Lancieri di Montebello saranno in grande uniforme di rappresentanza, armati di lancia in frassino.

Alle 18.30 di oggi, venerdì 11 settembre, i militari dell’Esercito presentano il Carosello di Lance, saggio di abilità equestri e al tempo stesso fedele rievocazione storica dei movimenti in ordine chiuso di uno squadrone di cavalleria.

LANCIERI A CAVALLO IN UNIFORME STORICADomani, sabato 12 settembre, alle 12, l’Esercito Italiano renderà il tributo alla figura del capitano Federico Caprilli, con un militare a cavallo che eseguirà tre dei salti più “stravaganti”: il salto di una sedia, di una tavola imbandita, di una bicicletta. Figure che, agli inizi del 1900, portarono a una radicale svolta nel mondo dell’equitazione, come sottolinea il comunicato stampa dell’Esercito Italiano.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

Strade Sicure: alpini del 7° reggimento sventano aggressione a Roma

20150822_Strade Sicure_Esercito Italiano_Roma (1)Gli alpini del 7° reggimento impiegati a Roma, nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, hanno sventato un’aggressione stamattina, 22 agosto, a Roma.

Alle 8 e 40 di oggi, specifica il comunicato stampa dell’Esercito Italiano, i militari hanno “fermato e identificato un individuo di nazionalità nigeriana all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore, a seguito di una richiesta di soccorso pervenuta dall’usciere della Chiesa che aveva assistito a una aggressione da parte dell’uomo nei confronti di un agente della gendarmeria vaticana”.

L’intervento dei militari ha consentito di procedere all’identificazione dell’aggressore, mentre la Polizia, intervenuta sul posto, lo ha accompagnato al commissariato per ulteriori accertamenti, dopo aver riscontrato che l’individuo risultava avere precedenti per stupro.

20150822_Strade Sicure_Esercito Italiano_Roma (3)Continua l’impegno dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure in concorso e congiuntamente alle Forze dell’ordine, per esigenze di sicurezza ai cittadini e di prevenzione della criminalità nelle principali aree metropolitane sul territorio nazionale.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

20150822_Strade Sicure_Esercito Italiano_Roma (2)

Strade Sicure: alpini del 7° reggimento sedano rissa nella metro Anagnina di Roma

Strade Sicure_Esercito Italiano_RomaQuesta mattina, 14 agosto, intorno alle ore 7, nella stazione della metropolitana di Anagnina, a Roma, i militari del raggruppamento Lazio-Umbria-Abruzzo dell’operazione Strade Sicure hanno prestato soccorso a una donna in evidente stato di agitazione per una colluttazione in corso presso la propria edicola all’interno della stazione, fa sapere lo stesso Esercito in un comunicato appena diffuso.

I militari, effettivi al 7° reggimento alpini di Belluno, stavano per iniziare il proprio turno di servizio in supporto alle Forze di Polizia quando, allertati dalla donna, si sono precipitati presso l’edicola al fine di sedare l’aggressione da parte di due persone di nazionalità straniera.

20150814_Strade Sicure_Esercito Italiano_RomaI due, alla vista dei militari, hanno tentato di fuggire senza successo. Raggiunti, sono stati bloccati e posti in stato di fermo fino all’arrivo dei Carabinieri che hanno provveduto all’identificazione.

Allo stesso tempo il personale dell’Esercito, in coordinamento con gli addetti ai controlli della stazione metro, ha prestato un primo soccorso alla donna e provveduto a contattare il 118 per le medicazioni necessarie.

L’Esercito Italiano ha recentemente incrementato il proprio contributo nel settore della sicurezza nazionale, in particolare nella capitale. Nonostante la pausa estiva, i nodi di scambio come le stazioni metro rappresentano comunque i punti più sensibili, portando i militari dell’Esercito a incrementare il numero di controlli e perquisizioni.

20150814_Strade Sicure_Esercito Italiano_rissa edicola MM Anagnina_RomaArticoli correlati:

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Fonte e foto: stato maggiore Esercito

Strade Sicure_Esercito Italiano

Bonifica ordigni: a Frascati il 6° reggimento Genio impegnato in una bonifica occasionale

Esercito Italiano_Artificieri impeganti nella fase di rimozione di un ordigno (1)È stato impegnato in una bonifica occasionale del territorio nel comune di Frascati, in provincia di Roma, lo scorso venerdì 19 giugno, il personale del 6° reggimento Genio Pionieri, per il rinvenimento di una bomba d’aereo americana a frammentazione da 23 libbre.

L’intervento ha avuto luogo all’interno dell’Istituto religioso Maestre Pie Filippine. L’operazione, iniziata alle 9, è stata suddivisa in tre diverse fasi: la prima, focalizzata sulla ricerca di ulteriori ordigni, trattandosi di bomba della tipologia “a grappolo” (facente parte di un ordigno principale, cluster, generalmente sganciato da velivoli e contenente a sua volta altre submuzioni disperse a distanza); la seconda fase, destinata alla rimozione e al trasporto in sicurezza dell’ordigno; e la fase finale di brillamento, consistente nella distruzione dello stesso ordigno, che ha avuto luogo nella cava di Artena, Roma, alle 12.15.

20150619_6° regg Genio pionieri_Esercito Italiano_Frascati_bonifica ordigno Ist Maestre PieL’intervento dell’Esercito è stato richiesto dalla Prefettura di Roma al 2° Comando delle Forze di Difesa (2° FOD) di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, che ha coordinato l’intervento degli specializzati del 6° Genio.

Le capacità tecniche e l’alta professionalità, nonché i mezzi in dotazione all’Esercito, consentono il prezioso intervento a favore della collettività nazionale per pubbliche utilità e tutela ambientale.

In particolare, i reparti del Genio, forti delle esperienze maturate anche fuori dai confini nazionali e dell’elevata connotazione “dual use”, sono in grado di adoperarsi prontamente ed efficacemente sia in supporto delle popolazioni colpite da calamità naturali, sia per la bonifica di residuati bellici ancora presenti su tutto il territorio italiano.

L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

La Banda militare interforze della Difesa in concerto al MAXXI di Roma

Flavio Favelli_MAXXi_RomaAlle 18 di oggi, 18 giugno, nella hall del Museo nazionale delle arti del XXI secolo (MAXXI), alla presenza del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e del presidente della Fondazione MAXXI, Giovanna Melandri, si terrà il concerto della Banda interforze del ministero della Difesa in occasione dell’esposizione dell’installazione artistica “Gli Angeli degli Eroi” di Flavio Favelli.

La Banda interforze del ministero della Difesa, diretta dal maestro tenente colonnello Patrizio Esposito, eseguirà brani di noti autori, tra cui Verdi e Mendelssohn, per concludere con l’Inno Nazionale.

Il concerto sarà trasmesso in diretta streaming sul Portale WEB della Difesa.

flavio_favelliL’opera “Gli Angeli degli Eroi” rappresenta una riflessione sulla nostra storia recente: un semplice elenco riportato su pannelli di legno, che ricorda le lapidi commemorative, con i nomi dei militari italiani caduti nelle missioni militari di pace nella storia della Repubblica, dal 1950 fino a oggi.

Al termine del concerto Flavio Favelli, insieme al direttore MAXXI Arte, Anna Mattirolo, e ai curatori Cristiana Perrella e Vittorio Urbani, presenteranno il libro – catalogo Flavio Favelli, Grape Juice, prodotto da Albumarte e Nuova Icona, edito da Maretti.

banda interforze DifesaIl libro racconta l’esperienza della residenza a Istanbul dell’artista con AlbumArte e la mostra da lui realizzata nella Main Hall della Galata Rum Okulu, l’antica Scuola greca di Galata, una delle principali sedi della Biennale di Istanbul.

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Fonte: Ministero della Difesa

Foto: AlbumArte; MAXXI, wn.com

Centenario Grande Guerra: primo giorno da record per le visite al Vittoriano e a Palazzo Esercito

20150524_Palazzo Esercito_Roma (2)Sono oltre 5.000 i visitatori che oggi, 24 maggio, in occasione della ricorrenza del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, hanno scelto di visitare il Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate e il sacello del Milite Ignoto all’interno del complesso monumentale del Vittoriano, fa sapere in una nota stampa il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SEGREDIFESA/DNA).

Un record di presenze agevolato dalla concomitante apertura gratuita con visite guidate del Museo Centrale del Risorgimento, con il quale è stato creato per l’occasione un percorso unificato dove i visitatori hanno trovato numerosi elementi aggiuntivi rispetto alle consuete aperture.

Al successo che l’iniziativa ha registrato presso il Vittoriano, si affianca quello delle visite a Palazzo Esercito, che ha registrato una buona affluenza di visitatori interessati a conoscere la storia del Monumentale palazzo edificato dal 1876 per ospitare il Ministro della Guerra nella nuova Capitale d’Italia.

20150524_Palazzo Esercito_Roma (3)Particolare interesse hanno destato i mezzi storici originali, risalenti agli anni della Grande Guerra, appartenenti al Museo Storico della Motorizzazione presso la Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito (TRAMAT), posizionati per l’occasione ai lati degli ingressi di Palazzo Esercito e del Sacrario delle Bandiere, dove hanno fatto la loro comparsa anche militari in uniforme grigioverde della Prima Guerra Mondiale.

L’aperura alle visite guidate di Palazzo Esercito e del Sacrario delle Bandiere, dove i visitatori vengono accompagnati da bus navette appositamente predisposti dal Raggruppamento Autonomo del Ministero della Difesa, proseguirà fino al prossimo 2 giugno.

La sede principale del Segretariato generale della Difesa e Direzione nazionale degli Armamenti e dello stato maggiore dell’Esercito, continuerà, quindi, ad aprire al pubblico il portone principale di Via XX settembre 123, l’antica Strada Pia, dove il monumentale edificio fu eretto e da dove, il 23 maggio 1915, il Comando Supremo si portò al fronte per dirigere le operazioni.

20150524_Sacrario delle Bandiere_Roma (1)Le visite avranno inizio, dal 25 maggio al 1° giugno, alle ore 09:30, 11:00, 14:00 e 15:00. Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, alle ore 12:30 e alle 14:00.

L’iniziativa, inserita tra quelle con cui il Ministero della Difesa celebra la ricorrenza del centenario della Grande Guerra, nel ricordo dei 650.000 militari e dei circa 600.000 civili che sacrificarono la vita nel conflitto, e che prevedono analoghe aperture straordinarie di Palazzo Marina, Palazzo Aeronautica e numerosi Musei delle Forze Armate presenti nella Capitale, consentirà, tra l’altro, di accedere alla Biblioteca militare centrale dello Stato Maggiore dell’Esercito, dove sono conservati preziosi volumi e interessanti documenti appartenenti al patrimonio storico-letterario nazionale.

20150524_Sacrario delle Bandiere_Roma (2)Il Sacrario delle Bandiere è il complesso posto sotto la responsabilità del Segretariato Generale e custodisce, oltre agli Stendardi e alle Bandiere di Guerra, anche cimeli particolarmente importanti del patrimonio storico delle Forze Armate italiane.

L’area del Sacrario include la cripta e il sacello del Milite Ignoto, affidate alla custodia del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa.

Nel corso delle visite, totalmente gratuite, i visitatori saranno accompagnati da personale del Segretariato Generale della Difesa e dello Stato Maggiore dell’Esercito.

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Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

Fonte: SEGREDIFESA/DNA

Foto: Antonio Ferrara – Ministero della Difesa

Centenario Grande Guerra: Palazzo Esercito aperto al pubblico con visite guidate da domani al 2 giugno

palazzo-esercito_Ph Rassegna Stampa MilitareDa domani 24 maggio 2015, fino al prossimo 2 giugno, Palazzo Esercito apre le porte ai visitatori con visite guidate che proseguiranno, con bus navette del reggimento di Manovra interforze, fino al Vittoriano, dove i visitatori potranno proseguire la visita guidata all’interno del Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate, in cui è tumulata la salma del Milite Ignoto.

La visita al Vittoriano, inoltre, offrirà la possibilità di accedere al Museo Centrale del Risorgimento, dove è prevista, in occasione della ricorrenza del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, una serie di visite guidate gratuite per l’intera giornata.

Palazzo Esercito, sede principale del Segretariato generale della Difesa e Direzione nazionale degli Armamenti e dello Stato Maggiore dell’Esercito, aprirà al pubblico il portone principale di Via XX settembre 123, l’antica Strada Pia, dove il monumentale edificio fu eretto nel 1883 per ospitare l’allora Ministero della Guerra e da dove, il 23 maggio 1915, il Comando Supremo si portò al fronte per dirigere le operazioni.

Palazzo Esercito_Ph credits_Zoonar_Fabrizio RuggeriLe visite avranno inizio, il 24 maggio alle ore 09:00, 10:00, 14:00 e 15:00. Dal 25 maggio al 1° giugno, alle ore 09:30, 11:00, 14:00 e 15:00. Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, alle ore 12:30 e alle 14:00, fa sapere il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti.

L’iniziativa, inserita tra quelle con cui il Ministero della Difesa celebra la ricorrenza del centenario della Grande Guerra, nel ricordo dei 650.000 militari e dei circa 600.000 civili che sacrificarono la vita nel conflitto, e che prevedono analoghe aperture straordinarie di Palazzo Marina, Palazzo Aeronautica e numerosi Musei delle Forze Armate presenti nella Capitale, consentirà di accedere alla Biblioteca militare centrale dello Stato Maggiore dell’Esercito, dove sono conservati preziosi volumi e interessanti documenti appartenenti al patrimonio storico-letterario nazionale.

Per l’occasione, grazie anche alla disponibilità del Museo Centrale del Risorgimento, è stato ampliato e arricchito l’itinerario di visita all’interno del Sacrario delle Bandiere, complesso posto sotto la responsabilità del Segretariato Generale che custodisce, oltre agli Stendardi e alle Bandiere di Guerra, anche cimeli particolarmente importanti del patrimonio storico delle Forze Armate Italiane. L’area del Sacrario include la cripta e il sacello del Milite Ignoto, affidate alla custodia del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa.

Nel corso delle visite, totalmente gratuite, i visitatori saranno accompagnati da personale del Segretariato Generale e dello Stato Maggiore dell’Esercito, fra cui il caporal maggiore scelto Monica Contraffatto, prima donna a essere decorata con la Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito per atto di valore compiuto in Afghanistan, dove rimase gravemente ferita.

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Fonte: Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti

Photo credits: Zoonar/Fabrizio Ruggeri (esterno di Palazzo Esercito); Rassegna Stampa Militare (biblioteca di Palazzo Esercito)

La Grande Guerra sul mare: Palazzo Marina mostra il ruolo strategico della Marina nel Centenario della Prima Guerra Mondiale

0602_mostra_grande_guerraNell’ambito delle iniziative promosse dal ministero della Difesa per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, Palazzo Marina, capolavoro dell’architetto Giulio Magni, apre le sue porte dal 24 maggio al 2 giugno per raccontare al pubblico il conflitto sul fronte marittimo attraverso la mostra fotografica intitolata “La Grande Guerra sul mare”. L’esposizione ha lo scopo di illustrare il ruolo strategico svolto dalla Marina Militare durante la guerra.

Palazzo Marina, per la sua storia e la sua architettura, è la cornice ideale per ospitare la mostra, articolata in 16 pannelli contenenti le riproduzioni di alcune fotografie selezionate nella Fototeca dell’Ufficio Storico della Marina.

L’esposizione fotografica presenta la Forza Armata nel contesto geopolitico internazionale, partendo dalla sua costituzione alla costruzione della sua flotta fino a delineare alcuni successivi risvolti della guerra sul mare.

In questo suggestivo percorso per immagini, protagonisti, oltre alle unità navali, i marinai e tutte le componenti con le quali la Marina ha combattuto in mare, in cielo, per terra con il supporto degli arsenali e delle basi navali.

L’esposizione, ospitata all’interno della biblioteca del palazzo, rientra nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

Centenario Prima Guerra MondialePalazzo Marina ospiterà, inoltre, dal 24 maggio al 2 giugno, la mostra dal titolo “Materiale – Valore – Immateriale” curata da Ecopneus, soggetto non profit, responsabile principale nella gestione degli pneumatici fuori uso in Italia, che si pone l’obiettivo di annullare il senso di rifiuto legato ai vecchi pneumatici, sostituendolo con quello di riuso, recupero e riciclo della materia.

“Le due mostre saranno visitabili dal 24 maggio al 2 giugno, presso Palazzo Marina, situato in Lungotevere delle Navi 17 a Roma, dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 e alle ore 18.00”, fa sapere la stessa Forza Armata, con ingresso gratuito.

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Fonte e foto: Marina Militare

“L’Esercito marciava…” a Roma fino al Sacello del Milite Ignoto: passaggio del Tricolore davanti al CaSME gen Errico. Foto

Il tedoforo Sergente Raffaele Bruno ai Fori Imperiali insieme a tutti gli staffettisti dell'80° Reggimento Addestramento VolontariHa fatto tappa a Roma questa mattina, 19 maggio, la staffetta dell’Esercito per la commemorazione del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, nell’ambito della manifestazione “L’Esercito marciava…”, in corso su tutto il territorio nazionale.

Alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico, il tedoforo, impugnando il Tricolore, ha attraversato l’area espositiva, allestita in Santa Croce in Gerusalemme dal Comando Militare della Capitale, cedendo poi il testimone a un commilitone che ha proseguito la corsa sino al Vittoriano, dove è stato reso omaggio ai Caduti del primo conflitto mondiale e di tutte le guerre percorrendo la scalea dell’altare della Patria sino al Sacello del Milite Ignoto.

I Tedofori laziali attraversano RomaL’importante novità di questa iniziativa è stata la consegna degli stati di servizio agli eredi di soldati italiani che hanno preso parte alla Prima Guerra Mondiale.

“È un modo semplice per ricordare quanti hanno sacrificato la propria giovinezza nel partecipare al primo conflitto mondiale”, ha detto il generale Errico al momento della consegna a una giovane alunna di una scuola di Roma di una copia dello stato di servizio del nonno, che aveva partecipato alla Grande Guerra.

“L’Esercito marciava….” è il nome evocativo del progetto realizzato dall’Esercito italiano (link articoli in Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Generale di Corpo d'armata Danilo Errico consegna uno Stato di Serviziocalce) che dall’11 maggio 2015 attraversa vie, borghi, paesi, sacrari e città della penisola con una staffetta di soldati partiti da cinque diverse località (Trapani, Lecce, Cagliari, Aosta e Bolzano) che, correndo ininterrottamente per 4.200 chilometri, raggiungerà Trieste la sera del 24 maggio.

Proprio a Trieste, in piazza Unità d’Italia, il professor Umberto Broccoli presenterà l’evento musicale che chiuderà ufficialmente l’intera manifestazione.

Il coro dell'Istituto di Ostia Giovanni Paolo IIArticoli correlati:

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Fonte e foto: Comando Militare della Capitale; Esercito Italiano

Il tedoforo Sergente Maggiore Manuel Bruno

La Musica d'Ordinanza della Brigata Granatieri di Sardegna con il coro dell'Istituto Giovanni Paolo II di Ostia

Il Tedoforo Sergente Raffaele Pisano sulla scalea dell'Altare della Patria

Momento della Cerimonia

Ospedale da Campo del corpo Militare della CRI

Passaggio del testimone all'Altare della Patria tra il Caporale Maggiore Scelto Eleonora Tagliacozzo e il Sergente Raffaele Bruno

passaggio del testimone tra il Sergente Maggiore Manuel Bruno (sn) e il Sergente Raffaele Pisano

Ospedale da campo della Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana

Ufficiale medico in uniforme della 1^ Guerra Mondiale

Il tedoforo caporale Maggiore Scelto Eleonora Tagliacozzo all'Altare della Patria

600 militari stanno portando il Tricolore attraverso il territorio nazionale

il tedoforo, impugnando il Tricolore, ha attraversato l’area espositiva allestita in Santa Croce in Gerusalemme

STAFFETTA L'ESERCITO MARCIAVA