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UNIFIL, Libano: parlamentari della Comm Difesa al Sector West nella Medal Parade

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Si è conclusa ieri, 21 settembre, la visita di una delegazione di parlamentari della Commissione Difesa della Camera al contingente italiano in Libano. Gli onorevoli Tatiana Basilio, Emanuela Corda e Luca Frusone sono giunti nel pomeriggio di sabato presso il quartier generale del Sector West di UNIFIL in Shama, che ne dà notizia con un comunicato stampa, dove sono stati accolti dal comandante, generale Salvatore Cuoci.

La delegazione ha partecipato alla celebrazione del 70° anniversario della fondazione delle Nazioni Unite che si è tenuta alla presenza di numerose personalità civili e militari del Libano del Sud, oltre che di rappresentanti di tutti i contingenti impegnati, sul lungomare dell’antica città di Tiro.

La delegazione è stata aggiornata dal generale Cuoci sugli aspetti della missione UNIFIL e della partecipazione italiana. La visita è proseguita nel settore di competenza italiana della Blue Line – linea di separazione tra Libano e Israele garantita dalla missione multinazionale – procedendo poi alla volta del centro di addestramento di Al Samayiah, sede della Missione Bilaterale Italia Libano (MIBIL), dove il comandante, colonnello Andrea Monti, ne ha illustrato i fondamenti e i progressi.

La visita si è conclusa con la celebrazione della Medal Parade, cerimonia nella quale i peacekeeper ricevono la medaglia commemorativa ONU.

Durante la cerimonia l’onorevole Frusone ha rivolto al contingente un indirizzo di saluto, in cui ha espresso, anche a nome dei colleghi, i “complimenti per l’importante lavoro da loro stessi personalmente verificato e l’orgoglio di cittadino e di rappresentante parlamentare italiano per gli eccellenti risultati ottenuti dalla missione che, anche grazie all’impegno dei soldati italiani, è un modello di intervento multinazionale di pace da seguire”, riferisce il comunicato.

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SW di UNIFIL in Paola Casoli il Blog

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Fonte e foto: SW UNIFIL

Visita al COI e al COFS del neo-CaSMD ammiraglio Binelli Mantelli

Lo scorso 1° febbraio, il giorno dopo aver assunto l’incarico di Capo di stato maggiore della Difesa (CaSMD), l’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli ha visitato il Comando operativo di vertice interforze (COI) e il Comando interforze per le operazioni delle Forze speciali (COFS), ubicati a Roma nell’aeroporto Francesco Baracca di Centocelle, per un aggiornamento sulla situazione operativa.

Nel corso di un briefing, il comandante del COI, generale Marco Bertolini, ha illustrato all’ammiraglio Binelli Mantelli le attività svolte attualmente dal COI in Italia e all’estero, soffermandosi anche sulle esercitazioni interforze e multinazionali. “Siamo orgogliosi di essere lo strumento operativo nelle mani del Capo di stato maggiore della Difesa”, ha dichiarato il comandante del COI.

L’ammiraglio Binelli Mantelli ha ringraziato il generale Marco Bertolini e il suo comando “per quanto il COI ha fatto e sta facendo nel pianificare, predisporre e dirigere le operazioni, le esercitazioni interforze e multinazionali e tutte le attività connesse”.

Il Capo di stato maggiore della Difesa ha successivamente incontrato il comandante del COFS, generale Maurizio Fioravanti, e il personale del comando, proferendo parole di apprezzamento “per quello che fate e, soprattutto, per come lo fate”, assicurando da parte sua “sempre il pieno supporto”.

Il comandante del COFS ha illustrato i compiti, le capacità e le attività delle Forze speciali, sottolineandone gli “ottimi risultati raggiunti grazie all’elevata professionalità, all’addestramento e allo spirito di abnegazione del personale”.

Prima di lasciare l’aeroporto Baracca di Centocelle, il CaSMD si è collegato in videoconferenza con i comandanti italiani dei contingenti impiegati nelle operazioni all’estero.

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Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto: stato maggiore della Difesa

Libano, UNIFIL: le commissioni Difesa di Camera e Senato incontrano i caschi blu italiani

Una rappresentanza delle commissioni Difesa di Camera e Senato è giunta ieri 10 luglio in Libano in visita al contingente militare italiano presso le basi di Shama e Al Mansouri.

I militari italiani hanno ricevuto il saluto della senatrice Roberta Pinotti, vicepresidente della IV Commissione permanente del Senato, che si è rivolta agli uomini e alle donne del contingente nazionale a nome del Parlamento Italiano con parole di stima e  apprezzamento per l’opera svolta dai caschi blu dell’Ariete nella Terra dei Cedri, dove le Forze Armate Italiane sono impegnate in Libano nell’ambito del mandato contenuto dalla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, e dell’onorevole Francesco Saverio Garofani, vicepresidente della IV commissione Difesa della Camera.

Il generale Gaetano Zauner, comandante della 132^ brigata corazzata Ariete e del contingente militare italiano, ha incontrato la delegazione parlamentare aggiornandola sugli sviluppi della situazione e sulle attività correnti svolte dai peacekeepers italiani.

La visita alle unità italiane è proseguita sino al pomeriggio, fa sapere l’ufficio stampa di UNIFIL, quando la delegazione parlamentare ha incontrato il generale Paolo Serra, capo missione e comandante di UNIFIL, per un briefing informativo sulle attività in atto.

Nel corso dell’incontro, il generale Serra ha illustrato gli aspetti più significativi contenuti nella Strategic Review, il documento elaborato e recentemente approvato dalle Nazioni Unite che rappresenta il risultato di uno studio condotto per conformare la missione UNIFIL all’attuale contesto operativo. Il generale ha infine presentato un’analisi sulle linee evolutive della missione, evidenziandone gli elementi più delicati discendenti dallo sviluppo regionale e dal delicato contesto operativo.

Sono 39 le nazioni che attualmente contribuiscono con circa 12mila uomini e donne militari alla missione ONU UNIFIL in Libano sotto il comando del generale Paolo Serra, nominato Head of Mission e Force Commander di UNIFIL il 28 gennaio 2012.

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Fonte: UNIFIL MPIO

Foto: UNIFIL MPIO

Il 1° FOD attende la visita del sottosegretario alla Difesa Magri domani a Vittorio Veneto

Domani 28 giugno, nel pomeriggio, il Sottosegretario alla Difesa Gianluigi Magri sarà in visita al 1° Comando Forze di Difesa (1° FOD).

Ad accoglierlo il generale Danilo Errico, comandante del 1° FOD e responsabile della gestione delle unità dell’Esercito impiegate su richiesta delle prefetture competenti in caso di emergenze nel centro-nord Italia.

Il 1° Comando è stato recentemente impegnato per l’emergenza sisma in Emilia, a fine maggio, e prima ancora per l’emergenza neve a inizio 2012, per le alluvioni del 2011 in Toscana e Liguria e del 2010 in Veneto. È inoltre riferimento per le 62 prefetture del centro-nord Italia nella gestione delle bonifiche di ordigni bellici della Prima e Seconda guerra mondiale che gli artificieri del genio militare sono chiamati quotidianamente a disinnescare e distruggere.

Il Sottosegretario Magri si è già recato in Emilia all’inizio del mese, dove 300 militari dell’Esercito sono intervenuti nelle province di Ferrara e Bologna fin dalle prime ore per fornire assistenza agli sfollati, garantire la sicurezza dei centri urbani, rimuovere le macerie, demolire e mettere in sicurezza manufatti pericolanti ed effettuarne le verifiche strutturali.

Nell’occasione, il Sottosegretario ha potuto verificare nelle province di Ferrara e Bologna l’impegno dei militari che, affiancati alla Protezione Civile e alle forze di polizia, sono impiegati nell’area del sisma coordinati dalla Direzione di Comando e Controllo della Protezione Civile di Bologna.

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Fonte: 1° FOD

Lo stemma del 1° FOD è dell’Esercito Italiano

Afghanistan, RC-W ISAF: il contingente italiano a Herat riceve la visita del sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura

Il sottosegretario di Stato del ministero degli Affari Esteri, Staffan de Mistura, ha visitato oggi il contingente italiano del Regional Command-West (RC-W) a Herat impegnato nell’operazione ISAF in Afghanistan.

Il sottosegretario de Mistura proveniva da Kabul, come si apprende dal comunicato dell’RC-W ISAF, dove ha guidato la delegazione italiana alla conferenza Afghanistan: cuore dell’Asia.

È stato ricevuto nella base di Camp Arena, sede del comando del contingente, dal comandante dell’RC-W, generale Luigi Chiapperini, che nel corso di un briefing ha illustrato le attività operative in corso con particolare riferimento al processo di transizione, che porterà nei tempi previsti le forze di sicurezza e l’Esercito Afgano ad assumere il pieno controllo delle operazioni e a garantire normali condizioni di sicurezza.

De Mistura si è poi rivolto ai militari italiani: “Porto il saluto del Capo dello Stato e del Governo. Voi  rappresentate l’Italia con dignità, fierezza e professionalità. State operando in un periodo particolare e cruciale per l’Afghanistan, sia per  la ripresa delle attività degli insorgenti, coincidente con l’avvento della bella stagione,  sia per la delicatezza della fase di transizione in atto”.

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Fonte: RC-W ISAF

Foto: RC-W ISAF

Visita del 63° corso IASD su nave Cavour della Marina Militare

Si è svolta lo scorso 22 maggio la visita della 63^ Sessione del corso IASD (Istituto Alti Studi Difesa) a bordo dell’ammiraglia italiana nave Cavour.

Nel corso della visita, a cui ha partecipato l’ammiraglio Donato Marzano in rappresentanza del Comandante in Capo della Squadra Navale, sono state illustrate ai frequentatori civili e militari  le potenzialità dell’unità ammiraglia della Marina Militare Italiana e il suo ruolo nell’ambito della Squadra navale e nel più ampio contesto interforze.

Nave Cavour, comunemente conosciuta come portaerei italiana, è stata impiegata nell’Operazione White Crane in supporto alla popolazione di Haiti colpita dal violento terremoto del gennaio 2010.

I frequentatori in visita hanno potuto assistere a un’approfondita spiegazione sull’impiego e sulle potenzialità della nave nelle sue quattro funzioni di portaerei, sede di comando complesso, nave ospedale e nave di supporto logistico avanzato. L’attenzione si è concentrata sulla capacità dual use del Cavour e sul forte connotato di flessibilità d’impiego anche grazie alla versatilità conferita dalle componenti elicotteristica e aerea imbarcate.

In occasione della visita, fa sapere la Marina Militare, il Quinto Gruppo Elicotteri ha rischierato un SH90 A in versione NFH (Nato Fregate Helicopter) corredato dal sistema MPAS (Mission Planning Analisys Station). Nel corso della visita il personale della dirigenza militare e civile della 63^ Sessione ha avuto la possibilità di apprezzare le potenzialità dell’aeromobile e dei suoi apparati e sensori, all’avanguardia nel settore aeronautico.

In particolare è stata illustrata la capacità del sistema di pianificazione MPAS di analizzare dettagliatamente la missione, abbattendo i tempi di pianificazione e di approntamento dell’elicottero attraverso l’interfaccia diretta con i sistemi di navigazione e missione di bordo.

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Fonte: Marina Militare Italiana

Foto:  Marina Militare Italiana

NRDC-ITA riceve la visita dell’on.Airaghi, direttore Agenzia Industrie Difesa

Nella mattinata di lunedì 7 maggio l’onorevole Marco Airaghi, direttore generale dell’Agenzia industrie Difesa (AID) e consigliere del ministro della Difesa per le attività aerospaziali, visiterà il corpo d’armata di reazione rapida della Nato (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA) con sede nella caserma Ugo Mara di Solbiate Olona.

L’onorevole Airaghi verrà accolto dal generale Giorgio Battisti, comandante di NRDC-ITA.

La visita rientra nell’ambito delle attività istituzionali dell’onorevole Airaghi e gli consentirà di approfondire la conoscenza dell’organismo Nato, al fine di acquisire elementi utili allo svolgimento degli incarichi ricoperti per il dicastero della Difesa.

La precedente visita dell’onorevole Airaghi a NRDC-ITA risale al 26 ottobre 2009, quando NRDC-ITA era comandato dal generale Gian Marco Chiarini, in occasione dell’inaugurazione dell’asilo nido della caserma Mara.

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Fonte: NRDC-ITA

Foto: Agenzia industrie Difesa

Afghanistan, RC-W ISAF Herat: visita del COMISAF generale Allen a Camp Arena

Visita lampo oggi 2 maggio a Camp Arena a Herat, la base che ospita il Regional Command-West, RC-W, su base brigata bersaglieri Garibaldi al comando del generale Luigi Chiapperini, da parte del generale statunitense John R.Allen, comandante dell’International Security Assistance Force (COMISAF) in Afghanistan.

Il generale Allen è stato accolto dal comandante dell’RC-W, generale Luigi Chiapperini, che, nel corso di un briefing, ha fornito un aggiornamento informativo e operativo sulle principali operazioni in corso e future interessanti il settore a guida italiana, evidenziando il fatto che molti distretti della regione Ovest sono ormai  pronti per la transizione, o transition, cioè per il passaggio di responsabilità della sicurezza agli afgani.

Il generale Chiapperini ha messo in evidenza inoltre che Forze di Sicurezza afgane, ovvero esercito e polizia, coadiuvate dalle forze ISAF, sono in grado di pianificare e condurre operazioni in modo autonomo in molti dei distretti delle quattro province (Herat, Farah, Badghis e Gorh), posti attualmente sotto la responsabilità italiana.

Il COMISAF generale Allen ha dichiarato, lasciando Camp Arena, che alcune delle soluzioni adottate dall’RC-W nel campo della rule of law, del coordinamento con le forze di sicurezza afgane e della vicinanza alla popolazione locale sono risultate vincenti e saranno di esempio per  gli altri comandi regionali di ISAF.

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Fonte: RC-W ISAF

Foto: RC-W ISAF

Libano, a Shama l’ambasciatore italiano Morabito porta il sostegno dell’Italia ai caschi blu italiani

L’ambasciatore italiano in Libano Giuseppe Morabito, si apprende dal Sector West di UNIFIL e dallo stato maggiore della Difesa, ha visitato ieri la base del contingente italiano impegnato nella missione Leonte XI a Shama, nel Libano del sud.

La visita va oltre l’impegno istituzionale e va inquadrata nell’ambito del continuo sostegno che il governo e il popolo italiano manifestano alla missione dei caschi blu italiani in supporto al Libano del sud per il raggiungimento di una stabilità che consenta una pace definitiva. Rappresenta così un chiaro segnale della volontà di raggiungere gli obiettivi della risoluzione delle Nazioni Unite 1701.

L’ambasciatore è stato accolto dal generale Carlo Lamanna, comandante del contingente italiano e del Settore ovest multinazionale di UNIFIL oltre che da una rappresentanza di militari italiani appartenenti alla brigata meccanizzata Pinerolo.

Il generale Lamanna durante un briefing ha evidenziato i dettagli operativi e i numerosi progetti di cooperazione civile e militare (CIMIC) realizzati a favore dei villaggi e delle municipalità del Libano del sud.

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Fonte: Sector West UNIFIL, stato maggiore della Difesa

Foto: Sector West UNIFIL

Afghanistan, Herat: il vicepresidente della Camera dei Deputati, on.Lupi, visita i militari italiani dell’RC-W “testimonianza di eroismo”

Il vicepresidente della Camera dei Deputati, onorevole Maurizio Lupi, insieme con una delegazione di parlamentari, ha fatto visita oggi al contingente italiano di ISAF a Camp Arena, a Herat, sede del Regional Command-West (RC-W) di ISAF attualmente su base brigata Garibaldi al comando del generale Luigi Chiapperini.

L’onorevole Lupi e la delegazione erano accompagnati dal comandante del Comando Operativo di vertice Interforze (COMCOI), generale Marco Bertolini.

Il generale Chiapperini ha illustrato agli ospiti le attività operative in atto, con particolare riferimento al periodo di transizione, il cosiddetto processo di transition, che porterà le Forze di sicurezza e l’Esercito Afgano ad assumere il controllo delle operazioni e a garantire le condizioni di sicurezza sul terreno.

L’onorevole Lupi ha portato ai militari italiani il saluto delle istituzioni e di tutta l’Italia “che voi qui eroicamente rappresentate”.

Ha poi fatto sua una frase di Giovanni Paolo II che ricordava l’opera di San Benedetto nel rammentare che è necessario che l’eroico diventi quotidiano e che il quotidiano diventi eroico. L’onorevole Lupi ha concluso affermando proprio: “voi ci testimoniate questo”.

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Fonte: RC-W ISAF

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