WWI

Esercitazione 5 Torri 2015: gli Alpini con droni e radar nelle Dolomiti della Prima Guerra Mondiale

CMC Paolo MASSARDISi svolgerà il prossimo 9 luglio, o il 10 in caso di condizioni meteorologiche avverse, l’esercitazione alpinistica multinazionale e interforze 5 Torri, organizzata dal Comando Truppe Alpine (COMALP) nel consueto scenario alpinistico delle Dolomiti bellunesi, teatro di epici combattimenti che segnarono la storia degli Alpini 100 anni fa e che, oggi, sono patrimonio dell’umanità.

Le cime scelte quest’anno sono quelle delle 5 Torri, che verranno risalite lungo le diverse vie da cordate di Alpini e di soldati di eserciti stranieri (tra cui tedeschi, inglesi e svizzeri), dando vita a una dimostrazione senza soluzione di continuità delle più moderne tecniche di progressione alpinistiche e di soccorso di infortunati in parete.

CMC Paolo MASSARDIUn’esercitazione, fa sapere lo stesso COMALP, che sarà caratterizzata dalla spiccata tecnologia di cui dispone l’Esercito Italiano, sia nella sorveglianza del campo di battaglia che nell’acquisizione delle informazioni mediante l’impiego di droni e radar di ultima generazione, in uno scenario addestrativo nuovo e dal forte impatto emotivo.

Articoli correlati:

Gli Alpini in Paola Casoli il Blog

L’esercitazione alpina Falzarego in Paola Casoli il Blog

Il COMALP in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto (archivio Ex Falzarego 2014): COMALP

CMS Lazzaro CUTRONE

Esercitazione alpinistica 2014

CMC Paolo MASSARDI

CMC Paolo MASSARDI

manifesto cinque torri

Centenario Grande Guerra: un minuto di silenzio

italia-guerra-1915-olycom-672Domani, 24 maggio, in 24 città italiane verrà osservato un minuto di silenzio a commemorazione dell’entrata in guerra dell’Italia avvenuta esattamente cento anni fa: il 24 maggio 1915.

In particolare, riceviamo dal Comando Militare Esercito Emilia Romagna e dal Comando Forze Terrestri di Difesa (COMFOTER), rispettivamente:

In occasione delle commemorazioni previste per il centenario della Grande Guerra, in coincidenza con il minuto di silenzio che il Presidente della Repubblica osserverà presso Redipuglia, alle 15.00 del 24 maggio p.v., nella Chiesa di Santo Stefano a Bologna, sarà osservato un minuto di raccoglimento al cospetto della lapide dedicata a tutti i Caduti bolognesi.
Alla cerimonia parteciperanno le Associazioni Combattentistiche e d’Arma e rappresentanti dei reparti militari di Bologna. (Comando Militare Emilia Romagna)

Domenica 24 maggio in 24 città italiane sarà osservato un minuto di silenzio e raccoglimento alle 15.00, in contemporanea con il minuto che osserverà il Capo dello Stato presso la Zona Sacra di Monte San Michele (Gorizia). In particolare a Verona in Piazza Brà alle ore 15.00 un picchetto d’onore del Comando delle Forze Operative Terrestri sparerà una salva d’onore e una rappresentanza di studenti collocherà sul monumento ai caduti una stella alpina di carta da loro stessi realizzata. (COMFOTER – Verona)

Articoli correlati:

Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

Fonti: Comando Militare Esercito Emilia Romagna; COMFOTER

Foto: IlSole24Ore

Centenario Grande Guerra: dieci giorni di eventi sull’Alpe Cimbra

forte_cima_vezzena_-_foto_andrea_contrini_-_apt_folgaria_-Per dieci giorni, precisamente da domani, 22 maggio, al 2 giugno, si succederanno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna uscite guidate ai luoghi di guerra, ai forti italiani e austriaci, conferenze a tema, proiezione di film, presentazione di cortometraggi e uno spettacolo teatrale.

Si tratta della serie di attività promosse dalla Comunità degli Altipiani Cimbri in sinergia con l’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra che sulla base di questo programma ha specificamente confezionato anche singolari proposte vacanza per ricordare ciò che accadde nel maggio 1915, quando l’Italia dichiarò guerra all’Austria-Ungheria: allora, per la gente degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna significò avere un conflitto improvvisamente sulla porta delle proprie case.

forte_belvedere_-_foto_andrea_contrini_-_apt_folgariaCento anni dopo sugli Altipiani si ricordano quegli eventi che segnarono il passaggio di un’epoca, con la proposta “I dieci giorni del Centenario”, un calendario di eventi vari.

Oggetto delle escursioni saranno i Forti (Forte Belvedere Gschwent, il Forte Italiano Campolongo, Forte Sommo Alto ecc), le trincee (da segnalare la Forra del Lupo- Wolfsschlucht), i percorsi tematici (quali il sentiero dalla Storia alle Storie a Luserna) e molto altro (la Scala dell’Imperatore, il comando di Virti ecc) accompagnati da uno storico e da esperti del territorio.

I luoghi del Centenario potranno essere percorsi anche in mountain bike o camminando lungo il percorso della 100 chilometri dei Forti.

Sarà un’occasione per ripercorrere la storia ma anche per vivere la montagna dell’Alpe Cimbra da un’angolazione storica e culturale di sicuro fascino, anche dal punto di vista della tradizione culinaria locale, assicura il comunicato dell’ufficio stampa dell’ente degli Altipiani.

Articoli correlati:

Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: ufficio stampa ATP Alpe Cimbra Folgaria Lavarone Luserna

L’Esercito marciava… arriva a Bari. Gli appuntamenti di lunedì 18 maggio

L'Esercito marciavaLunedì 18 maggio 2015 la Città metropolitana di Bari sarà interessata dal progetto itinerante nazionale “L’Esercito marciava…” nell’ambito delle commemorazioni del primo conflitto mondiale (link articoli in calce).

In particolare, sono due gli appuntamenti da non perdere, fa sapere nella sua nota stampa il Comando Militare Esercito Puglia:

– alle 10.30 è indetta una conferenza nella caserma Domenico Picca, in piazza Luigi di Savoia, sede del Comando Militare Esercito Puglia, durante la quale saranno consegnati i fogli matricolari/stati di servizio di Caduti della Grande Guerra agli studenti dell’ITC Vivante di Bari e saranno premiati i vincitori del concorso fotografico “La via della Grande Guerra” residenti nelle province di Bari e Taranto;

– alle 11 è atteso il passaggio della staffetta sportiva non competitiva che da Lecce correrà fino a Trieste. All’interno della caserma Picca, aperta al pubblico nei giorni 18 e 19 maggio, ci sarà il cambio del tedoforo con il passaggio della responsabilità tra la Scuola di Cavalleria di Lecce e la brigata meccanizzata Pinerolo.

Articoli correlati:

Tutte le tappe e i programmi di “L’Esercito marciava…” in Paola Casoli il Blog

La staffetta del progetto “L’Esercito marciava…” in Paola Casoli il Blog

Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

L’Esercito Italiano in Paola Casoli il Blog

Fonte: Comando Militare Esercito Puglia

Centenario Grande Guerra, L’Esercito marciava: da Trapani a Trieste una staffetta di oltre 600 militari con il Tricolore

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (3)È partita ieri, 11 maggio, da Trapani, la staffetta “L’Esercito marciava…” che, percorrendo tutto il territorio nazionale, sui passi dei nostri avi che furono chiamati a combattere sulla frontiera orientale per la Patria 100 anni fa, raggiungerà Trieste il 24 maggio 2015.

La staffetta correrà 24 ore su 24 e ne saranno interpreti oltre 600 militari dell’Esercito Italiano, fa sapere la stessa Forza Armata, che porteranno da Trapani a Trieste una bandiera tricolore.

Il primo staffettista, ieri a Trapani, è stato il comandante del 6° reggimento Bersaglieri, colonnello Antonino Poma.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (8)Nel corso della giornata dedicata al centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, i bersaglieri di Trapani hanno eseguito un saggio ginnico e un’esibizione di metodo di combattimento militare. Nel Palazzo di Governo è stata allestita una mostra statica di mezzi e armi moderne dell’Esercito Italiano e la mostra “La Grande Guerra”, con reperti e fotografie d’epoca della Grande Guerra.

L’evento è stato allietato dalle note della Fanfara dei Bersaglieri del reggimento trapanese, che hanno eseguito musiche tipicamente militari e marce della Prima Guerra Mondiale.

Alla cerimonia ha partecipato, tra gli altri, il prefetto della provincia di Trapani, Leopoldo Falco.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (1)La prossima tappa sarà mercoledì 13 maggio a Palermo, dove la staffetta dell’Esercito partirà alle 10 da Piazza Verdi e dove sarà allestita una mostra statica con un simulatore di tiro. In programma l’esecuzione di un carosello a cavallo dei Lancieri del reggimento Lancieri di Aosta (6°).

Precisamente il prossimo 24 maggio ricorre il 100esimo anniversario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, uno dei momenti che ha maggiormente segnato la vita del Paese e dei suoi cittadini. “Il ruolo svolto dall’Esercito nel conflitto è noto – sottolinea la stessa Forza Armata – sia in termini di attività bellica sia in termini di costruzione dell’identità nazionale del popolo italiano”.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (2)Con il progetto “L’Esercito marciava…” si è voluto proseguire idealmente questo processo identitario pianificando, su tutto il territorio nazionale, una serie di attività promozionali preparatorie all’evento conclusivo che si svolgerà nella città di Trieste il 24 maggio 2015.

“Sarà l’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi, che sono ancora quelli dell’Esercito di oggi”, ci tiene a sottolineare lo stesso Esercito nel suo comunicato stampa sull’evento del Centenario.

Il progetto si svolge su tre grandi eventi: la staffetta, gli eventi promozionali e l’evento conclusivo.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (4)La staffetta:

Con lo scopo di rappresentare il movimento di avvicinamento a Trieste dai punti più lontani del territorio italiano, saranno realizzate una serie di staffette costituite da soldati che attraverseranno tutte le regioni italiane percorrendo 5 itinerari per circa 4.200 chilometri, con punti di partenza le città di Trapani, Lecce, Bolzano, Cagliari e Aosta.

Correndo ininterrottamente lungo tutto l’arco delle 24 ore, gli oltre 600 soldati impegnati si alterneranno portando, alla stregua di tedofori, una bandiera Italiana simbolo di unità nazionale.

Raggiungeranno Trieste il 24 maggio dove, come emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, la Bandiera verrà issata in Piazza Unità d’Italia. Lungo gli itinerari, ai soldati in corsa, si uniranno personalità istituzionali, del mondo della cultura e dello spettacolo e dello sport.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (5)Gli eventi promozionali:

Nei maggiori centri urbani attraversati saranno condotti degli eventi promozionali con il coinvolgimento delle realtà locali. L’importante novità dell’iniziativa consiste nella consegna degli stati di servizio di soldati italiani che hanno partecipato alla Prima Guerra Mondiale a loro eredi che ne abbiano fatto richiesta. In particolare, i documenti saranno consegnati ad alcuni alunni delle scuole che avranno aderito all’iniziativa, su indicazione e stimolo degli enti territoriali dell’Esercito già in contatto con il mondo della scuola per altre attività istituzionali.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (6)L’evento conclusivo:

Il 24 maggio, in Piazza Unità d’Italia a Trieste, alla presenza di autorità civili e militari, si svolgerà la giornata conclusiva di “L’Esercito marciava …”. Il programma di massima prevede la realizzazione di un evento musicale che inizierà dopo l’arrivo della staffetta.

Sarà un’immersione artistica e culturale nella realtà di 100 anni fa, condotta con leggerezza, ma anche con il dovuto rispetto per la drammaticità degli eventi commemorati.

La narrazione sarà accompagnata da immagini inedite dell’Esercito Italiano e la location sarà arricchita da reperti storici e museali.

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (7)Articoli correlati:

Centenario Grande Guerra e 154° anniversario Esercito: il programma degli eventi (29 aprile 2015)

Il Centenario della Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

L’Esercito Italiano in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Esercito Italiano

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (9)

20150511_L'Esericot marciava_partenza staffetta da Trapani_Centenario Grande Guerra_WWI (10)

COMFODI-NORD: alzabandiera nel 154° anniversario dell’Esercito e nel Centenario Grande Guerra

COMFODI-NORD_gen Bruno Stano_PadovaDomani mattina, lunedì 4 maggio, alle 8.30, alla presenza delle Autorità civili e militari di Padova si svolgerà la tradizionale cerimonia di Alzabandiera presso la caserma Piave, sede del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODI – NORD) comandato dal generale Bruno Stano.

Il tradizionale appuntamento assume quest’anno un valore aggiunto sia in ragione del 154° Anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, sia perché inserito nelle commemorazioni del Centenario della Grande Guerra, come sottolinea lo stesso comando nel suo comunicato stampa.

Articoli correlati:

Il 154° anniversario dell’Esercito Italiano in Paola Casoli il Blog

Il Centenario Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto (d’archivio): COMFODI-NORD

Centenario Grande Guerra: dieci giorni di eventi sull’Altopiano tra Folgaria, Lavarone e Luserna

forte_belvedere“Nel maggio 1915 l’Italia dichiarò guerra all’Austria-Ungheria. Per la gente degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna significò che il conflitto giunse improvvisamente sulla porta delle case.

Significò fuggire ai bombardamenti che immediatamente si accesero tra i forti austriaci e i forti italiani, significò soprattutto l’improvviso e inatteso esodo all’interno dell’Impero, in Boemia, in Moravia, nell’Austria Superiore e Inferiore, nei campi profughi di Mitterndorf, Braunau e Katzenau, dai quali sarebbe tornata quattro anni dopo, nella primavera del 1915, sotto un’altra bandiera e un’altra nazionalità”.

forra_del_lupoÈ così che ripercorre quei drammatici giorni di cento anni fa il comunicato stampa di Alpe Cimbra, che annuncia una serie di eventi a ricordo di una guerra – anzi, della Guerra – ancora vivissima nei ricordi.

Cento anni dopo, su quegli stessi Altipiani, quegli eventi che segnarono il passaggio di un’epoca vengono ricordati con I dieci giorni del Centenario: un calendario di proposte, dal 22 maggio al 2 giugno, che comprende uscite guidate ai luoghi di guerra, ai forti italiani e austriaci, conferenze a tema, proiezione di film, presentazione di cortometraggi e la rappresentazione di uno spettacolo teatrale.

Oggetto delle escursioni saranno i Forti (Forte Belvedere Gschwent, il Forte Italiano Campolongo, Forte Sommo Alto ecc), le trincee (da segnalare la Forra del Lupo- Wolfsschlucht), i percorsi tematici (quali il sentiero dalla Storia alle Storie a Luserna) e molto altro (la Scala dell’Imperatore, il comando di Virti ecc).

fortezzeSarà un’occasione per ripercorrere la storia ma anche per vivere la montagna dell’Alpe Cimbra da un’angolazione storica e culturale che affascinerà di sicuro non solo gli appassionati di storia.

Promuovono il programma la Comunità degli Altipiani Cimbri in sinergia con l’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra che sul medesimo ha confezionato delle specifiche proposte vacanza.

Articoli correlati:

Il Centenario della Prima Guerra Mondiale in Paola Casoli il Blog

Alpe Cimbra in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Alpe Cimbra

L’Esercito al Marathon Village per la 21^ Maratona di Roma con stand e angolo Centenario WWI dedicato a Speroni

Maratona di Roma - Repertorio_3È ormai ai nastri di partenza la 21esima edizione della Maratona di Roma e l’Esercito Italiano è già schierato in prima fila, fa sapere la stessa Forza Armata.

Molta gente affolla il Marathon Village appena inaugurato e realizzato al Palazzo dei Congressi a piazza Kennedy, all’EUR, dove, oltre a ritirare il pettorale e il pacco gara della Maratona e della Roma Fun, è possibile visitare lo stand promozionale allestito dal Comando Militare della Capitale in collaborazione con il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito e il 1° reggimento Granatieri di Sardegna.

Lo spazio espositivo predisposto dalla Forza Armata offre ai visitatori la speciale opportunità di ricevere informazioni sulle modalità per diventare ufficiale, sottufficiale o volontario dell’Esercito.

Maratona di Roma - RepertorioFino a domani 21 marzo, con ingresso libero dalle 10 alle 20, sarà anche possibile ricevere assistenza qualificata per compilare la domanda di partecipazione al concorso di 30 volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) in qualità di atleta del Centro Sportivo dell’Esercito.

In occasione delle commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra, l’Angolo della memoria dell’Esercito sarà dedicato a Carlo Speroni, il maratoneta in uniforme cinque volte campione d’Italia sui 10mila metri all’aperto e tre sui 20mila, che prese parte a tre Olimpiadi (Stoccolma 1912, Anversa 1920 e Parigi 1924) e che il 20 marzo 1918 diede vita all’Opera Nazionale per l’Addestramento Sportivo del Soldato (ONASS) per “agevolare lo svolgersi di gare sportive tra i militari”.

Maratona di Roma - Repertorio_1Domenica 22 la partenza della gara sarà preceduta da un concerto della musica reggimentale del 1° reggimento Granatieri di Sardegna che dal 1786, anno in cui furono costituite le prime bande musicali, ad oggi ha ricoperto un ruolo di primissimo piano nel panorama musicale nazionale, svolgendo anche servizi musicali di rappresentanza sia nella capitale sia nel resto del paese.

Fonte e foto di repertorio: Comando Militare della Capitale

Maratona di Roma - Repertorio_2

Maratona di Roma - Carlo Speroni_1

Maratona di Roma - Carlo Speroni

Centenario Prima Guerra: il cacciamine Vieste della Marina Militare localizza il relitto del piroscafo Tripoli. Nel marzo 1918 vi perì parte della brigata Sassari

Il piroscafo Postale Tripoli fu affondato nella notte tra il 17 e il 18 marzo 1918 in seguito al siluramento per mano di un sommergibile tedesco.

Faceva rotta tra il Golfo degli Aranci, in provincia di Olbia-Tempio, e Civitavecchia. Nell’affondamento perirono circa 300 persone, tra cui parte della brigata Sassari.

Lo scorso venerdì, 31 ottobre, il cacciamine Vieste  ha fatto rientro nella base di La Spezia dopo aver condotto nei due giorni precedenti le operazioni di ricerca del relitto Postale Tripoli a largo del golfo di Olbia: con sé le immagini ad alta definizione del relitto sul fondale.

L’attività, inserita nel programma di collaborazione fra Marina Militare e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), nell’ambito del Progetto Commemorazione della Prima Guerra Mondiale, ha consentito la localizzazione di un relitto a 20 miglia da Capo Figari, adagiato su un fondale di circa 1.000 metri di profondità, correlabile con quello del Piroscafo Tripoli.

Grazie all’impiego di sistemi di ultima generazione è stato possibile condurre attività di ricerca ad alte profondità. Le considerevoli prestazioni dei sensori imbarcati sul AUV (Autonomous Underwater Vehicle) HUGIN 1000, di cui l’unità è stata di recente dotata, hanno permesso di esplorare un’area di circa 4 miglia quadrate a largo del golfo di Olbia, con un ottimo livello di definizione.

La Marina Militare, attraverso l’impiego dei cacciamine, svolge costantemente attività di monitoraggio e mappatura del fondale marino al fine di individuare possibili relitti, ordigni bellici inesplosi o altri ostacoli sommersi che possano compromettere la sicurezza della navigazione.

Il cacciamine Vieste è un’unità della Classe Lerici, equipaggiata con sistemi e apparecchiature che consentono di determinare, con precisione, la presenza sul fondale marino di mine e di oggetti di diversa natura e dimensioni.

Questa tipologia di unità, che imbarca anche un nucleo di palombari, è dotata di camera iperbarica e consente un’ampia versatilità operativa che si può definire duale, proprio per il suo doppio impiego sia  nel campo militare che a supporto dell’intera collettività civile nella ricerca e monitoraggio ambientale o anche nella ricerca e soccorso.

Nave Vieste è stata di recente sottoposta a un programma di ammodernamento, divenendo la prima unità della Marina Militare a essere equipaggiata con un veicolo autonomo di ultima generazione, capace di effettuare ricerche su alti fondali.

Articoli correlati:

La Marina Militare e il MiBACT in Paola Casoli il Blog

Il Centenario della Prima Guerra Mondiale in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Marina Militare

Centernario Grande Guerra: il Santo Padre domani al Sacrario Militare di Redipuglia

Il Santo Padre Francesco, fa sapere in una nota stampa lo stato maggiore della Difesa, si recherà presso il Sacrario Militare di Redipuglia, nel Centenario dell’inizio della 1^ Guerra Mondiale, domani, sabato 13 settembre 2014.

Alle 10 sarà celebrata una Santa Messa alla presenza di autorità civili, religiose e militari e cittadini.

Articoli correlati:

Il Centenario della Grande Guerra in Paola Casoli il Blog

Fonte: stato maggiore Difesa

Foto: Esercito