NRDC-ITA, giornata della donna: figura professionale che spesso ricopre il duplice ruolo di mamma e soldato

Women DayLa presenza di personale femminile nelle diverse e numerose attività che vedono impegnato il Comando di reazione rapida della NATO in Italia (NATO Rapid Deployable Corps-Italy, NRDC-ITA), di stanza presso la caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, costituisce ormai la norma, sia in addestramento sia in caso di impiego operativo.

A poco più di 15 anni dal primo reclutamento, l’Esercito Italiano può contare nelle sue fila circa 6.200 donne, di cui circa 5.400 in servizio permanente.

Non esistono differenziazioni tra uomini e donne in merito alla formazione e all’addestramento. Tutto il personale frequenta gli stessi corsi di formazione presso gli istituti e non sono emerse disomogeneità nel rendimento tra i frequentatori. Le graduatorie dei vari corsi hanno evidenziato un’equa distribuzione del personale all’interno delle stesse.

Pilota, bersagliere, alpina, paracadutista; le donne all’interno del Comando Nato di Solbiate Olona ricoprono le stesse mansioni dei colleghi uomini, e molte di loro ricoprono con successo anche il duplice ruolo di mamma e di soldato. E si integrano alla perfezione in un contesto multinazionale che vede impegnate 12 nazioni contributrici del progetto NRDC-ITA.

Personale multinazionale del NRDC-ITA (2)In particolare, l’introduzione in servizio della componente femminile è risultato vincente specie in contesti operativi caratterizzati da una realtà socio-culturale profondamente diversa da quella cui siamo abituati. La presenza delle nostre soldatesse in missione ha consentito una più efficace relazione con la popolazione locale, permettendo il pieno rispetto delle usanze del posto e garantendo così un miglior perseguimento dei fini della missione.

Senza dubbio la componente femminile nelle missioni militari rappresenta un valore aggiunto nella comunicazione con la popolazione, specie con le donne e i bambini del posto. Anche grazie alla presenza femminile una missione militare di peacekeeping riesce a raggiungere quel “consenso” da parte del Paese ospitante, elemento questo necessario affinché la missione possa realizzarsi.

Personale multinazionale del NRDC-ITA (1)In alcune aree di operazione, ad esempio, sono impegnati i cosiddetti Female Engagment Team, interamente composti da personale femminile, in grado di garantire una maggiore interazione con le popolazioni locali, creando un mutuo rapporto di stima e rispetto con le donne del luogo.

“La donna presso NRDC-ITA, nell’Esercito e nelle Forze Armate è una realtà ormai assodata: una figura professionale che ha dimostrato di reggere bene i ritmi e i lavori che un tempo erano destinati solo agli uomini”, conclude NRDC-ITA nel suo comunicato di auguri alle donne.

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Fonte e foto: NRDC-ITA

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