Altro che il soldato del futuro, la Lockheed Martin lo ha fatto bionico

Un po’ Jeeg Robot, un po’ uomo bionico. Il soldato pensato da Lockheed Martin ha un esoscheletro antropomorfo che consente di sopportare pesi fino a 90 chili grazie alle gambe in titanio.

La mobilità è garantita: il soldato che lo indossa può correre, accovacciarsi, saltare in piena libertà, secondo l’azienda che ha diramato un comunicato stampa lo scorso 14 luglio e secondo quanto riportato da Armed Forces Int’l, grazie a un microcomputer inserito nella struttura che consente all’esoscheletro di muoversi di concerto con il corpo e con movimenti fluidi, per merito del sistema idraulico che consente questa naturalezza.

L’esoscheletro pesa 24 chili senza le batterie al litio. Ha una autonomia operativa estensibile a 72 ore ed è stato pensato proprio per alleviare gli sforzi dei soldati nel trasportare pesi nel corso delle operazioni militari sul terreno, mantenendo estrema agilità.

L’Esercito Americano ha dimostrato concreto interesse nello Human Universal Load Carrier (HULC)  della Lockheed Martin e per i prossimi due mesi metterà alla prova l’esoscheletro in titanio che, rispetto al progetto italiano Soldato futuro, appare addirittura come un progetto fantascientifico.

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Fonti: Armed Forces International, Lockheed Martin

Foto: Lockheed Martin