Set 29, 2011
243 Views
0 0

La Cina nello spazio: iniziato il conto alla rovescia per il lancio dell’astronave Tiangong-1

Written by

Viene lanciata nello spazio dal deserto dei Gobi, dopo le 15 ora italiana di oggi 29 settembre, la prima astronave cinese dal nome maestoso, palazzo del paradiso.

Tiangong-1, questo il nome dato al progetto spaziale interamente cinese con equipaggio umano, ha rinforzato l’orgoglio nazionale ed è destinato a rappresentare il processo di crescita e sviluppo in atto nel paese delle lanterne rosse, come sottolinea la BBC.

Un progetto nato e sviluppato in breve tempo: ideato nel 2006, il Tiangong-1 ha ottenuto la certificazione di produzione a fine giugno di quest’anno ed è stato subito trasportato per via ferroviaria al centro di lancio Jiuquan Satellite Launch Centre (JSLC), che si trova a Jiuquan, nel nord-ovest dell’arida provincia cinese di Gansu.

Ieri 28 settembre è stato completato il rifornimento di carburante del razzo vettore Changzheng 2F, che condurrà l’astronave nello spazio dal Launch Pad 902 del JLSC, ed è stata confermata, nel corso della conferenza stampa condotta dal portavoce del progetto, Wu Ping, l’esecuzione di tutti i controlli di routine, da quelli sugli astronauti al razzo vettore, dal teatro di lancio al sistema di monitoraggio e di sperimentaizone spaziale.

Il progetto del primo Space Lab cinese è destinato a testare i sistemi per la permanenza di equipaggi umani in stazioni spaziali permanenti, oltre a condurre esperimenti di ricerca scientifica, tra cui l’osservazione della Terra con una telecamera a raggi infrarossi dal diametro di 600 millimetri.

Il principale obiettivo di questo progetto, si legge da SinoDefence, è il test delle tecniche di aggancio unmanned a 350 chilometri dalla Terra, che verranno condotte con tre diverse capsule spaziali: Shenzhou 8, 9 e 10.

L’astronave Tiangong-1, con una vita prevista di due anni, ha una massa di 8.506 chili ed è lunga 10,4 metri, con un diametro di 3,35 metri.

Articoli correlati:

La Cina è vicina al dominio del mondo, dice il Pentagono. Panzane, risponde la Cina (27 agosto 2011)

Una portaerei tra i mezzi militari navali della Cina. Simbolo di prestigio, secondo i vertici del People’s Liberation Army (12 giugno 2011)

Le Forze Armate cinesi investono nella guerra cibernetica (1° giugno 2011)

Fonti: BBC, SinoDefence, China Great Wall Industry Corp., China Radio Int’l

Foto: SinoDefence, China Great Wall Industry Corp., China Radio Int’l

Article Categories:
Sicurezza