Il CaSMD gen Graziano a Praga, dall’omologo gen Becvar, sollecita il rafforzamento della cooperazione NATO – UE

Su invito delle autorità ceche, il Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), gen Claudio Graziano, ha fatto visita al suo omologo, gen Josef Becvar, a Praga, nella Repubblica Ceca, ha fatto sapere ieri, 28 febbraio, lo stato maggiore della Difesa dal suo sito istituzionale.

Nel corso della visita, accompagnato dall’Ambasciatore italiano in Repubblica Ceca, dott Aldo Amati, il gen Graziano ha incontrato il Primo Ministro, Andrej Babis, e il Ministro della Difesa, Karla Slechtova.

Al centro degli colloqui, si legge, l’impegno comune delle Forze Armate Italiane e Ceche al servizio della collettività internazionale, in differenti operazioni, sotto l’egida di diverse organizzazioni: con l’Unione Europea nell’Operazione Sophia nel Mediterraneo; con la NATO nelle Operazioni Atalanta nell’Oceano Indiano, Resolute Support in Afganistan e KFOR in Kosovo; con la coalizione internazionale nell’Operazione Inherent Resolve in Iraq, dove personale della polizia ceca coadiuva i Carabinieri italiani nelle attività di addestramento a favore delle forze di sicurezza e di polizia irachene.

“Alla luce del complesso e mutevole scenario internazionale, nessun Paese può pensare di agire autonomamente, ma è invece imprescindibile adottare un approccio globale e integrato, su scala regionale e transregionale, al fine di garantire la massima efficacia allo sforzo posto in essere dalla comunità internazionale nella sua interezza”, ha affermato il gen Graziano a margine della visita in conferenza stampa.

“In questo contesto – ha proseguito il CaSMD – un pilastro fondamentale è la cooperazione tra NATO–UE, anche per spingere i diversi Paesi dell’Unione a una più sinergica azione nel campo della difesa e, di conseguenza, a fare dell’Europa un interlocutore più forte e più affidabile per la stessa NATO. Questa sinergia deve continuare in modo complementare e inclusivo. In tal senso, riveste una particolare rilevanza la ‘Joint Declaration NATO-UE’ del 2016”.

“L’Unione Europea – ha poi concluso il gen Graziano – ha bisogno di rafforzare il collegamento con la NATO anche per evitare duplicazioni: solo uniti tra Paesi membri, come l’Italia e la Repubblica Ceca, possiamo costruire un’Europa più forte e sicura”.

Molte espressioni di auguri e apprezzamento sono state rivolte al gen Graziano, sottolinea la Difesa italiana, per il prossimo mandato di Presidente del Comitato militare dell’Unione europea, che assumerà a novembre 2018 (link articolo in calce).

Un incarico che vedrà il CaSMD dirigere tutte le attività militari nel quadro dell’UE, con particolare riferimento alla pianificazione e all’esecuzione delle missioni.

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Fonte e foto: difesa.it