NRDC-ITA ha ricevuto la visita del Comandante del CSA, gen Giancotti

Il Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti, Comandante del Comando Squadra Aerea (CSA) dell’Aeronautica Militare, è giunto in visita presso il NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA), ha fatto sapere lo stesso Comando di reazione rapida della NATO con un comunicato stampa del 12 luglio.

La visita si colloca nell’ambito delle attività di cooperazione tra le Forze Armate nazionali e alleate, volte a facilitare l’integrazione dei sistemi operativi specifici dei diversi assetti militari, consentendo quindi al Comando NRDC-ITA di operare efficacemente in un ambiente interforze.

L’Alto Ufficiale ha assistito a un briefing di aggiornamento sul contributo e sulle capacità che NRDC-ITA esprime attraverso il monitoraggio e l’analisi delle minacce provenienti dalle aree di crisi e d’instabilità che lambiscono i confini della NATO.

Particolare riferimento, si apprende, è stato fatto alla situazione sul cosiddetto “fronte Sud”, nel cui ambito NRDC-ITA sta garantendo il supporto all’“Hub” per il Sud, costituito presso il Joint Force Command di Napoli.

Durante la visita, al gen Giancotti sono stati illustrati anche i compiti, la struttura e le capacità a tutto campo che NRDC-ITA è in grado di esprimere. In tale contesto, è stata mostrata la flessibilità del Comando nel ricoprire diversi ruoli – quello di Corpo d’Armata, di Comando Componente Terrestre ovvero di Joint Task Force – configurazioni che consentono a NRDC-ITA di guidare qualsiasi operazione militare a elevata intensità sotto egida NATO, Unione Europea, oppure nell’ambito di coalizioni.

L’attività è proseguita con un aggiornamento sullo stato delle forze del Corpo d’Armata e sulle numerose attività addestrative che NRDC-ITA conduce a favore delle Unità dipendenti, nazionali e internazionali.

Proprio in concomitanza di data, sottolinea il comunicato stampa, NRDC-ITA ha concluso la “Eagle Overland 2018” (link articolo in calce), un’esercitazione unica nel suo genere, condotta per la prima volta in ambito nazionale e alleato.

L’attività è stata la prima che ha visto una delle forze NATO ad alta prontezza operativa verificare le capacità di rapido intervento e schieramento in una ipotetica area di crisi, nel rispetto dei canoni imposti dall’Alleanza.

NRDC-ITA, infatti, per tutto il 2018 ricopre il ruolo di Comando della Componente Terrestre della NATO Response Force (NRF). Tra le Grandi Unità affiliate a NRDC-ITA, la brigata Corazzata Ariete, che sta ricoprendo il ruolo di Very High Readiness Joint Task Force per la componente terrestre (VJTF-L) della NATO Response Force 2018 (NRF18).

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Fonte e foto: NRDC-ITA