brigata Pinerolo

CME Puglia: oggi a Bari la presentazione regionale di CalendEsercito 2020

Si tiene oggi, 4 dicembre, alle 11.45 a Bari, la presentazione regionale del CalendEsercito 2020.

L’evento avrà luogo nell’aula magna Attilio Alto del Politecnico di Bari, fa sapere il Comando Militare Esercito (CME) Puglia, con il seguente programma (fonte CME Puglia):

   ore 11.20: Concerto della Banda della Brigata “Pinerolo”;

   ore 11.45 presentazione del CalendEsercito 2020, interverranno:

    Ing. Francesco Cupertino, Magnifico Rettore del Politecnico di Bari;

    Gen. Giorgio Rainò, Comandante Militare dell’Esercito in Puglia;

    Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Bari/Bat;

    Angelo Giliberto, Presidente CONI Puglia;

    Luigi Arbore, A.D. Armec Turbo;

    Andre Tedeschi, Giornalista TRM network;

Moderano:

    dottoressa Cristina Ferrigni, giornalista televisiva di Tele Bari;

    Mauro Lastella, Capo Sezione Pubblica Informazione del Comando Militare Esercito Puglia;

    ore 12.40 termine presentazione/spazio media.

“L’Esercito – spiega il CME Puglia – ha voluto dedicare il suo prodotto editoriale per eccellenza, il CalendEsercito, ai ‘Soldati’, a coloro che hanno scelto di servire in armi la Patria con lealtà e orgoglio, capaci di sacrificare la propria vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività. L’Esercito sente la grande responsabilità di mantenere la persona al centro del suo percorso di sviluppo tecnologico, necessario per restare al passo coi tempi e superare le sfide che la Nazione gli ha affidato”.

Parte del ricavato delle vendite del CalendEsercito 2020, per la prima volta, si apprende, contribuirà a sostenere l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani e i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.).

L’Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati nonché dei militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare, conclude il CME Puglia.

Fonte: CME Puglia

Foto: Esercito Italiano

Esercito: la Pinerolo conclude l’esercitazione Toro 2019 a Saragozza

Si è conclusa l’esercitazione Toro 2019, fa sapere lo Stato Maggiore dell’Esercito (SME) con un comunicato stampa odierno.

L’esercitazione ha visto impiegata la Brigata Pinerolo nell’area addestrativa di “San Gregorio” in Saragozza.

Per la Toro 2019 in terra spagnola si sono schierati assetti della Brigata Pinerolo su base 82° reggimento fanteria Torino, rinforzato con unità del 21° reggimento artiglieria Trieste, specialisti dell’11° reggimento genio guastatori e del 232° reggimento trasmissioni a fianco dei colleghi della Brigata Aragon I dell’Esercito Spagnolo.

Scopo dell’esercitazione è stato quello di testare l’interoperabilità dei sistemi di Comando e Controllo e le procedure d’impiego delle unità dei due Paesi impegnate in molteplici attività addestrative.

La Toro 2019 ha visto l’impiego di vari sistemi d’arma italiani, tra cui il VBM Freccia (in versione combat, Spikee porta mortaio da 120 mm), VTLM Lince, VTMM Orso, OBICI FH70, oltre ad assetti di Force Protection e sorveglianza del campo di battaglia, impegnati in modo combinato con quelli in dotazione alle unità spagnole.

L’esercitazione, iniziata nei primi giorni di novembre sulla base di accordi bilaterali e un’intensa attività di cooperazione e di amicizia tra i due Paesi, è terminata con una continuativa condotta a livello Brigata con l’impiego di una Task Force nazionale pluriarma e relativo Posto Comando che hanno operato in uno scenario di tipo war-fighting a partiti contrapposti.

La Toro 2019, le cui operazioni di redeployment termineranno nei primi giorni di dicembre con lo sbarco dei mezzi e materiali e il rientro del personale in Italia, ha visto impegnati sul terreno circa 6.000 militari spagnoli della Divisione Castillejo e della Brigata Aragon I e 400 militari dell’Esercito Italiano, che hanno operato in un clima di stretta collaborazione e grande sinergia evidenziando una consolidata affiliazione tra le due unità a livello Brigata.

L’importante evento addestrativo ha rappresentato un’occasione unica per incrementare la capacità di operare a livello internazionale.

“Le numerose attività svolte si sono dimostrate tutte estremamente premianti sia in termini di motivazione che per l’accrescimento professionale del personale che ha dato prova, anche in un contesto climatico, definito dai colleghi spagnoli, ‘avverso’, caratterizzato da basse temperature, delle qualità del Soldato Italiano che ha dimostrato ancora una volta professionalità e competenza”, conclude il comunicato stampa.

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Fonte e foto: SME

Esercito, Toro 2019: inizia l’attività congiunta, il CaSME Gen Farina “un’occasione per accrescere bagaglio professionale”

Con il termine delle attività di preparazione e amalgama inizia l’attività congiunta dell’Esercitazione Toro 2019, comunica lo Stato Maggiore dell’Esercito (SME).

L’esercitazione Toro 2019 è infatti entrata nella fase più importante: la condotta di attività tattiche di combattimento congiunte tra i soldati della Brigata Pinerolo e la Brigata spagnola Aragon I.

Le due Unità, fa sapere lo SME con un comunicato stampa del 18 novembre, hanno condotto nei giorni scorsi un’intensa attività di amalgama e preparazione finalizzata a testare l’interoperabilità dei sistemi di Comando e Controllo e le procedure attuative che verranno impiegate nell’ambito dell’assolvimento dei diversi compiti tattici, impiegando “a fuoco” tutte le piattaforme e sistemi d’arma schierati per questo fondamentale momento addestrativo.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, a premessa dell’avvio della fase di condotta dell’esercitazione, si è rivolto ai soldati della Pinerolo sottolineando come le attività esercitative congiunte, quali l’Esercitazione Toro 2019, rappresentino “un’occasione essenziale per accrescere il bagaglio professionale di tutti noi, e siano da stimolo per fare sempre meglio, esprimendo potenzialità peculiari della componente terrestre della Difesa uniche e attuabili solamente dall’Esercito. Per questo motivo abbiamo il dovere di essere sempre pronti a operare per la Difesa dell’Italia e per la sicurezza internazionale.”

La Toro 2019, si apprende, vedrà nei prossimi giorni lo sviluppo di attività di combattimento in cui, secondo un approccio inter-arma, tutte le tipologie di Unità schierate verranno impiegate in maniera sinergica e combinata, consentendo a soldati italiani e spagnoli di accrescere la loro interoperabilità ma anche la conoscenza reciproca di capacità procedure e sistemi d’arma.

“La collaborazione tra la Brigata Pinerolo e la Aragon I, nasce dalla firma di una lettera d’intenti tra l’Esercito Italiano e l’Ejercito de Tierra siglata il 25 settembre 2017 nel corso del 4° Forum dei Comandanti delle Forze terrestri europee, – spiega lo SME – che prevedeva la forte volontà di rafforzare le attività esercitative tra le parti, al fine di implementare l’interoperabilità di procedure e sistemi tra le due forze armate attraverso la stretta collaborazione e affiliazione tra due unità di livello Brigata“.

La Brigata Pinerolo si è schierata nell’area addestrativa “San Gregorio” di Saragozza con il Posto Comando di Brigata, l’82° Reggimento Fanteria Torino e assetti del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre Trieste, 11° Reggimento Genio e 232° Reggimento Trasmissioni.

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Fonte e foto: SME PIC Roma

La Brigata Pinerolo ha compiuto 198 anni

La Brigata Pinerolo ha compiuto 198 anni: il 13 novembre 1821 il reggimento “Saluzzo”, che tra 1672 e 1738 era stato protagonista di battaglie epiche non solo sulla penisola italica ma anche al di fuori di essa, con decreto reale fu trasformato in Brigata “Pinerolo”, ricorda la stessa Brigata con un comunicato stampa. “Da allora a oggi la Brigata ha contribuito a scrivere la storia dell’Esercito e dell’Italia partecipando a tutti gli eventi bellici, dalle guerre d’indipendenza ai conflitti mondiali”.

Nel recente passato la Grande Unità è stata più volte impiegata in Afghanistan alla guida del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) e, simultaneamente con le proprie unità, in altri teatri operativi quali Iraq, Lettonia, Libano, Libia e Somalia, ricorda il comunicato.

La Brigata ha intanto proseguito l’implementazione del programma di digitalizzazione di Forza Armata che vede la Grande Unità elementare dell’Esercito quale prima Brigata ad aderire e sviluppare sul campo questo ambizioso e innovativo progetto che costituisce la punta di diamante dell’intero programma di modernizzazione della componente terrestre della Difesa.

Sul territorio nazionale, la Brigata Pinerolo partecipa all’operazione Strade Sicure operando al fianco delle Forze dell’ordine per incrementare il livello di sicurezza, contrastare la criminalità organizzata e prevenire i reati ambientali.

Inoltre, la sua componente Genio prosegue nelle attività di bonifica di residuati bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale nell’area di competenza del Basso Adriatico comprendente la Puglia, la Basilicata, il Molise e l’Abruzzo.

Attualmente le donne e gli uomini della Pinerolo sono impegnati in un importante esercitazione sul territorio spagnolo (qui i link gli articoli) per affinare il livello d’integrazione delle Unità e testare l’interoperabilità dei servizi e sistemi di comando e controllo italiano (SIACCON ADV) e spagnolo (SIMANET) attraverso il Military Interoperability Program (MIP), al fine di consentire la visione della Common Operational Picture alle unità italiane e spagnole affinando sia le procedure da attuare nei posti Comando che le procedure d’impiego delle unità.

Il Comandante della Brigata, Generale Giovanni Gagliano, ha enfatizzato il momento sottolineando come oggi storia, presente e futuro si coniugano in perfetta simbiosi nella Pinerolo, esortando tutti per poter continuare a crescere e rimanere aderenti alle necessità di sicurezza che il nostro Paese ci chiede, a tenere sempre a mente quei sentimenti che sono perfettamente riassunti nel motto “Sempre più Avanti, Sempre più in Alto”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Brigata Pinerolo: NATO CREVAL in Spagna per l’82° reggimento Fanteria Torino

È terminata nei giorni scorsi la NATO CREVAL per l’82° Reggimento fanteria Torino, fa sapere la Brigata Pinerolo con un comunicato stampa odierno.

“Sulla base degli accordi internazionali esistenti in ambito NATO – scrive la Brigata – l’Italia si impegna a garantire pacchetti di forze ad elevato stato di prontezza per i quali deve essere mantenuto un notevole standard addestrativo, operativo e logistico. In tale contesto si inserisce la NATO CREVAL (Combat Readiness Evaluation Program), ovvero il processo di valutazione dello stato di prontezza”.

L’unità nazionale designata è stata l’82° Reggimento fanteria Torino, che ha visto esaminate le proprie capacità operative nelle aree Preparation, Operations, Support, CIS e Administration, attraverso un’attività esercitativa specifica che ha consentito di certificare il livello di prontezza.

Tale attività, si apprende, si è sviluppata in due fasi distinte ed è stata svolta da un Evaluation Team, costituito da personale appartenente alla stessa nazione dell’unità in esame, in questo caso personale proveniente dal Comando della Brigata Meccanizzata Pinerolo, integrato da osservatori alleati (NATO Monitor).

La prima fase (in Barracks Evaluation), svoltasi nel mese di ottobre presso la sede dell’82° Reggimento, è stata propedeutica alla seconda (Field Evaluation), condotta nell’area addestrativa San Gregorio di Saragozza in Spagna, dove contestualmente si sta svolgendo anche l’esercitazione denominata “Toro 2019” (link articolo).

Durante tale fase, terminata con una Livex di 48 ore, sotto la supervisione di una direzione d’esercitazione (EXCON) e alla presenza dell’Evaluation Team, tutto il personale è stato sottoposto da parte delle Opposing Forces (OPFOR) a numerose attivazioni (come ad esempio attacco IED, fuoco diretto e indiretto, attacco aereo, attacco CBRN, trattamento feriti, trattamento prigionieri di guerra, recupero automezzi).

Le OPFOR sono assetti incaricati di rappresentare il nemico nelle esercitazioni. In questa occasione le OPFOR sono state costituite da personale del 21° Reggimento Artiglieria Trieste e dell’11° Reggimento Genio Guastatori. Al termine del Formal Report and Back-brief, l’82° Reggimento è stato certificato Combat Ready.

I monitor NATO, provenienti dall’Allied Land Command (LANDCOM), Comando NATO che ha la sua sede a Izmir in Turchia, hanno espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto dai militari della Pinerolo, i quali “hanno saputo concretizzare sul campo la professionalità espressa tutti i giorni dai militari Italiani che operano nei più complessi scenari internazionali”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Brigata Pinerolo in Spagna: scenario warfighting per i 450 militari nella Toro 2019

“Con la fine delle operazioni di sbarco e l’avvio delle prime attività logistiche-addestrative di integrazione presso il Centro Addestrativo Nazionale (CENAD) nell’area di San Gregorio in Saragozza, è terminato lo schieramento per l’esercitazione ‘Toro 2019’, che vedrà impiegati assetti della Brigata Pinerolo e l’82° Reggimento fanteria Torino al fianco dei colleghi della Brigata Aragon I dell’Esercito Spagnolo, sotto TACON (controllo tattico) della Divisione Castillejo.

È la stessa Brigata a darne notizia con un comunicato stampa odierno.

Scopo principale di questo importante evento addestrativo è quello di perfezionare il livello d’integrazione delle Unità e testare l’interoperabilità dei servizi e sistemi di comando e controllo italiano (SIACCON ADV) e spagnolo (SIMANET) attraverso il Military Interoperability Program (MIP), al fine di consentire la visione della Common Operational Picture alle unità italiane e spagnole affinando sia le procedure da attuare nei posti Comando che le procedure d’impiego delle unità.

La Toro 2019 rappresenta un importante banco di prova per la complessa stesura di accordi tecnico-logistico-amministrativi tra le parti resisi necessari per la fase, appena terminata, di deployment e di redeployment degli assetti schierati oltre frontiera.

L’esercitazione, sulla base accordi bilaterali e un’intensa attività di cooperazione e di amicizia tra i due Paesi, terminerà con una livex di Gruppo Tattico, si apprende, con l’impiego di una Task Force pluriarma e Posto Comando che opereranno in maniera integrata in uno scenario di tipo war-fighting.

La Toro 2019 vedrà operare sul terreno per circa 20 giorni 450 militari dell’Esercito Italiano affiancati da soldati spagnoli della Brigata Aragon I con l’impiego di VBM Freccia, VBM Freccia porta mortaio da 120 mm, VTLM Lince, VTMM Orso, Obici FH70, oltre ad assetti di Force Protection e sorveglianza del campo di battaglia.

Nei prossimi giorni, conclude il comunicato, avranno inizio le prime attività esercitative e di amalgama tra i reparti italiani e spagnoli che vedranno protagonisti i militari della Pinerolo inseriti in un intenso ciclo addestrativo.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Brigata Pinerolo: nella Giornata delle Forze Armate la Medaglia d’Oro per la Vittima del Terrorismo C.le Magg. Sc. Pascali

Si è tenuta ieri 4 novembre, nella Prefettura di Lecce, la cerimonia di consegna della Medaglia d’Oro ricordo quale “Vittima del Terrorismo” concessa dal Presidente della Repubblica al Caporal Maggiore Scelto Paolo Pascali, originario di Caprarica (Lecce), effettivo all’82° Reggimento Fanteria Torino di stanza a Barletta, reparto dell’Esercito Italiano dipendente dalla Brigata Meccanizzata Pinerolo.

È la stessa Brigata a darne notizia con un comunicato stampa odierno.

Il Prefetto del capoluogo salentino, Maria Teresa Cucinotta, ha consegnato l’onorificenza al soldato gravemente ferito in missione in Afghanistan, alla presenza di autorità civili e militari durante la celebrazione del 4 novembre “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”.

L’attentato in cui fu coinvolto Pascali nell’aprile 2013, ricorda il comunicato, avvenne nel distretto di Shindand, centro della provincia occidentale di Herat, in Afghanistan, dove, durante una ricognizione per stabilire contatti con la popolazione locale, un ordigno artigianale improvvisato esplose al passaggio della pattuglia colpendo il mezzo blindato Lince sul quale il militare viaggiava insieme ad altri colleghi.

Alla cerimonia di consegna dell’onorificenza hanno partecipato anche gli studenti della scuola “Principe di Piemonte” di Maglie che, per l’occasione, hanno fatto dono al pubblico di un’intervista tra un giornalista e il Caporal Maggiore Pascali, entrambi interpretati da due alunni dell’Istituto, “che ripercorrendo i momenti drammatici dell’attentato ne hanno spiegato i punti salienti, evidenziando il coraggio e il senso del dovere che caratterizzano i soldati dell’Esercito Italiano e, più in generale, gli appartenenti a tutte le Forze Armate”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

La Pinerolo e il CME Puglia visitati dal SSSD Angelo Tofalo, che il 4 novembre tornerà a Bari

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo è a Bari per una due giorni di visite ai reparti e ai comandi della Difesa, si è appreso da un comunicato stampa di ieri, 28 ottobre, della Brigata Pinerolo.

Il giro di incontri è iniziato ieri mattina, 28 ottobre, al Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e Terza Regione Aerea, dove il Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande ha illustrato al Sottosegretario i principali compiti legati alla selezione, al reclutamento, all’addestramento e alla formazione militare, professionale e culturale del personale dell’Aeronautica Militare.

Questo, si legge dal comunicato, è uno dei tre Comandi di Vertice dell’Aeronautica Militare che dipendono dal Capo di Stato Maggiore. Quello di rango più alto nella regione Puglia, preposto pertanto ad assicurare le funzioni territoriali e di collegamento con gli Enti e le Amministrazioni Territoriali.

A seguire, il Sottosegretario Tofalo ha incontrato le donne e gli uomini della Brigata Pinerolo, “eccellente realtà operativa dell’Esercito Italiano”, nonché prima e unica Unità dell’Esercito che già risponde ai requisiti di Forza NEC (Network Enabled Capabilities), sottolinea il comunicato stampa.

Con il Comandante, Generale di Brigata Giovanni Gagliano, il Sottosegretario ha approfondito le principali attività operative e addestrative in corso e quelle future.

La brigata Pinerolo è una presenza importante nella regione con circa 4.900 militari e strutture distribuite in tutta la Puglia. Tre delle caserme, specifica la Brigata, sono state incluse nel programma “Caserme Verdi”.

Per il Sottosegretario di tratta di “una grande Unità impegnata a 360 gradi nella difesa dello Stato, degli spazi euroatlantici ed euromediterranei; fiore all’occhiello dell’Esercito, con 197 anni di storia e una forte connotazione tecnologica, sottolineando poi che “investire in equipaggiamenti e mezzi tattici vuol dire, soprattutto, garantire la sicurezza, e in molti casi salvare la vita, dei nostri ragazzi impegnati sul territorio nazionale e nelle missioni internazionali, per la sicurezza collettiva”.

Il sottosegretario Tofalo ha poi assistito a un esercizio tattico sulle caratteristiche operative della Forza NEC che accrescono le capacità dell’Esercito: questo progetto interforze congiunto Difesa e Industria, spiega il comunicato, punta ad abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari grazie a nuove tecnologie informatiche, tra le quali il programma Soldato Sicuro.

“Ho voluto fortemente ringraziare e salutare tutto il personale e complimentarmi per il livello di addestramento e i traguardi raggiunti. Sono tanti gli impegni che portano avanti, in Italia e all’estero, e riescono a farlo grazie a una grande motivazione e tanto spirito di sacrificio”, ha detto Tofalo rivolgendosi al personale.

Un’altra realtà importante sul territorio è il Comando Militare Esercito (CME) Puglia, diretto dal Generale di Brigata Giorgio Rainò.

Nel corso degli anni questo Ente si è trasformato per essere sempre più aderente alle esigenze del comparto Difesa in continua evoluzione.

Oggi, grazie alle sue strutture dislocate sul territorio e per le attività svolte dal personale militare e civile, ha evidenziato il Sottosegretario, “rappresenta il più importante elemento di coesione tra popolazione civile e Forze Armate. Infatti, è l’interfaccia esclusiva dell’Esercito sul territorio pugliese”.

Inoltre, l’Ente dell’Esercito assiste le famiglie dei militari caduti in servizio o colpiti da gravi infortuni e malattie: in Puglia sono complessivamente 110, si apprende. “Questo è un servizio fondamentale, per far sentire la vicinanza delle istituzioni ai familiari. Stiamo parlando di un importante punto di riferimento per tutta la popolazione, ha detto il Sottosegretario Tofalo.

Altri aspetti primari, a cura del Comando, sono la promozione dei reclutamenti e il sostegno alla ricollocazione professionale: i militari che hanno terminato il servizio nelle Forze Armate possono aderire al progetto Sbocchi Occupazionali (link articoli), che oggi vede iscritti oltre 5.307 ex VFP1 e VFP4. Si tratta di una banca dati messa a disposizione delle aziende private locali che possono consultarla per ricercare determinate figure professionali.

Nel pomeriggio, il Sottosegretario Tofalo ha fatto visita alla Legione Carabinieri Puglia, che ha alle dipendenze i Comandi Provinciali Carabinieri di Bari, Foggia, Taranto, Brindisi e Lecce. A ricevere il Sottosegretario, il Comandante, Generale di Brigata Alfonso Manzo.

“Al termine di questa intensa giornata – ha dichiarato il Sottosegretario Tofalo – ho approfondito la conoscenza di assetti pregiati della Difesa che, sebbene diversi tra loro per attività svolte e competenze, lavorano in sinergia e sanno ‘fare sistema’ per il bene dei cittadini!”

Nella giornata di oggi, si apprende, il Sottosegretario Tofalo rappresenterà il Governo alla “Prima Giornata Nazionale della lotta alla contraffazione”, organizzata dal Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italia Sounding, di cui è membro. Un evento che si terrà nella Legione Allievi Finanzieri della Guardia di Finanza e vedrà protagonisti gli studenti delle scuole di secondo grado.

Il Sottosegretario Tofalo sarà a Bari il 4 novembre prossimo, con il Presidente della Camera, per la celebrazione del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Esercito, 31° Carri: il Col Greco cede il comando al Col Serafini

Si è svolta nella Caserma Nacci di Lecce la cerimonia di cambio del Comandante del 31° Reggimento carri tra il Colonnello Cosimo Greco, cedente, e il Colonnello Francesco Antonio Serafini, subentrante.

Ne dà notizia con un comunicato stampa di oggi, 18 ottobre, la Brigata Pinerolo.

Alla cerimonia ha presenziato il Generale di Brigata Giovanni Gagliano, Comandante della Brigata meccanizzata Pinerolo, la Grande Unità dell’Esercito a cui appartiene il reggimento con sede in Lecce. Presenti alla cerimonia, i Medaglieri delle locali sezioni delle Associazioni carristi ospiti per l’occasione e le Autorità civili, militari e religiose viciniori alla sede di Lecce.

Durante il periodo di comando del Col Greco, il Reggimento è stato impegnato nell’ambito dell’operazione Strade Sicure in concorso con le Forze dell’Ordine, in varie zone del territorio nazionale tra i raggruppamenti che operano in Puglia, Lazio e Campania, inoltre, il Reggimento ha fornito unità nell’ambito della Task Force Ippocrate in Libia.

Mentre, nell’ambito del progetto Sistemi Integrati per l’Addestramento Terrestre (SIAT), il Reggimento ha fornito la componente Opposing Forces (OPFOR) per il supporto delle attività addestrative dei reparti impiegati presso il Centro Addestramento Tattico (CAT) di 2° livello di Lecce.

Il Col Greco ha altresì partecipato, in qualità di capo gruppo di lavoro, al “Seminario sulla Manovra” tenutosi presso la Scuola di Cavalleria di Lecce, ricorda il comunicato, al quale hanno partecipato numerose autorità militari.

L’Ufficiale, dopo ver lasciato il comando del 31° Reggimento Carri, assumerà il comando del Reggimento Addestrativo della Scuola di Cavalleria di Lecce.

Il suo successore, Col Francesco Antonio Serafini, proviene invece dalla Direzione Generale per il personale militare, dove ha prestato servizio in qualità di Capo Sezione stato giuridico e avanzamento Ufficiali, conclude il comunicato stampa.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Brigata Pinerolo: l’82° Fanteria Torino si è addestrato con il nuovo VBM Freccia porta mortaio

Si è conclusa nei giorni scorsi l’esercitazione dell’82° Reggimento fanteria Torino, Unità alle dipendenze della Brigata Pinerolo, svoltasi presso il poligono occasionale di Torre di Nebbia, si apprende da un comunicato stampa di ieri, 17 ottobre, della stessa Brigata.

L’attività addestrativa ha consentito di abilitare il personale della compagnia di Supporto alla Manovra all’impiego del VBM Freccia porta mortaio da 120 mm, si apprende, nonché l’addestramento dei fucilieri all’utilizzo del mortaio medio da 81 mm, implementando così la capacità del personale a operare con i due sistemi d’arma in dotazione.

La recente assegnazione dei VBM Freccia porta mortaio, equipaggiati con sistema d’arma Thomson ad anima rigata da 120 mm, si inquadra nel progetto Forza NEC (Network Enabled Capabilities), spiega la Brigata Pinerolo.

Tale sistema, caratterizzato da grande capacità di mobilità, velocità di dispiegamento, precisione e protezione, incrementa le dotazioni dei mezzi di un reggimento di fanteria media aumentandone in modo significativo le capacità “combat”, sottolinea il comunicato.

Il progetto Forza NEC, congiunto Difesa-Industria, si prefigge lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche capaci di collegare in rete, in maniera diretta e immediata, ogni singolo soldato sul terreno con il centro di Comando e Controllo.

Alla fase conclusiva dell’esercitazione ha partecipato il Comandante della Brigata Meccanizzata Pinerolo Generale di Brigata Giovanni Gagliano che, nel salutare tutto il personale presente, ha espresso parole di apprezzamento per il livello di addestramento raggiunto, la motivazione e le capacità espresse.

L’attività appena conclusa è anche stata propedeutica all’impiego nell’esercitazione “Toro 2019”, che vedrà assetti della Brigata Pinerolo e l’82° Reggimento fanteria Torino al fianco dei colleghi della Brigata Aragon dell’Esercito Spagnolo, sotto TACON (controllo tattico) della Divisione Castillejo, presso il poligono spagnolo di San Gregorio in Saragozza.

L’esercitazione, sulla base di accordi bilaterali e un’intensa attività di cooperazione e di amicizia tra i due Paesi, terminerà con una esercitazione di Gruppo Tattico, con l’impiego di una Task Force pluriarma e Posto comando che opereranno in maniera integrata in uno scenario di tipo warfighting, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo