Bruno Stano

COMFOPNORD, cambio al vertice: il gen Serra subentra al gen Stano, che lascia al termine di 44 anni di vita militare

“Il Generale di Corpo d’Armata Bruno Stano lascia la guida del Comando Forze Operative Nord al Generale Paolo Serra”, ha annunciato l’Esercito con una nota stampa di ieri, 14 dicembre.

La cerimonia del cambio al vertice del Comando Forze Operative Nord (COMFOPNORD), durante la quale al Generale di Corpo d’Armata Bruno Stano è subentrato il Generale di Corpo d’Armata Paolo Serra, è avvenuta nella mattinata di ieri, 14 dicembre, nell’aula Magna del Palazzo del Bo, sede dell’Università degli studi di Padova, ed è stata presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito (CaSME), gen Danilo Errico.

Numerose le autorità civili e militari che hanno presenziato alla cerimonia, si apprende dalla nota stampa, tra le quali il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente, on Barbara Degani, il Sindaco della città di Padova, dott Sergio Giordani, e il Rettore dell’Università, prof Rosario Rizzuto.

Il gen Errico, nel corso del suo intervento, ha salutato i convenuti e ringraziato il gen Stano per l’impegno dimostrato nel portare a termine la costituzione del COMFOPNORD.

“Un processo – spiega l’Esercito – iniziato nel settembre 2013, nell’ambito della riorganizzazione degli alti comandi della Forza Armata, che ha visto l’accorpamento del 1° Comando Forze di Difesa con il Comando Militare Esercito ‘Veneto’. Il processo è poi continuato, nel corso del 2014 con le assunzioni delle funzioni del Comando Infrastrutture Nord e nel 2015 acquisendo, alle proprie dipendenze, la Divisione Friuli. Dal 1° ottobre 2016 il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord ha accorpato tutte le funzioni operative, infrastrutturali e territoriali della Forza Armata del centro e nord Italia cambiando la propria denominazione nell’attuale Comando Forze Operative Nord”.

Il gen Errico ha, inoltre, evidenziato come la Forza Armata abbia sempre trovato nel COMFOPNORD un interlocutore affidabile, disponibile e propositivo che ha garantito interventi tempestivi e altamente qualificati, a riconferma del ruolo decisivo dell’Esercito quale strumento al servizio della comunità nazionale.

In quest’area, il COMFOPNORD sovrintende a tutti i concorsi che l’Esercito fornisce, in conformità ai propri compiti istituzionali, e nel caso di pubbliche calamità, come accaduto per gli eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale il 24 agosto 2016 e successivamente il 30 ottobre, dove il COMFOPNORD ha coordinato nelle prime fasi l’operazione ‘Sabina’, ricorda la nota stampa, nella quale sono stati impegnati circa 1.500 militari e oltre 500 mezzi (tattici, speciali del Genio e commerciali) per la ricerca e il soccorso di superstiti, rimozione delle macerie, ripristino della viabilità stradale e vigilanza anti sciacallaggio di paesi e borghi disabitati.

Il gen Stano, nel suo intervento, ha ricordato i suoi 44 anni di vita militare e ha evidenziato come la disciplina, l’integrità morale e lo spirito di corpo siano gli elementi fondamentali della professione militare che devono essere perseguiti quotidianamente.

Il gen Paolo Serra ha recentemente lasciato la carica di Consigliere per la Sicurezza nell’ambito della Missione ONU UNSMIL in Libia.

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Fonte e foto: Esercito Italiano

 

 

Divisione Friuli, cambio comando: al gen Godio subentra il gen Lamanna

20161026_cambio-comando-gen-godio-gen-lamanna-div-friuli_esercito-italiano-1Si è tenuta nel pomeriggio del 26 ottobre, nella caserma Predieri di Rovezzano, Firenze, alla presenza del generale Bruno Stano, Comandante della Forze Operative Nord (COMFODI-NORD), di autorità civili e militari di Firenze e di rappresentanze di associazioni combattentistiche e d’arma, tra cui quella dei reduci del Gruppo di Combattimento Friuli, la cerimonia di cambio del comandante della Divisione Friuli: il gen Flaviano Godio ha ceduto il comando della grande unità dell’Esercito al collega Carlo Lamanna. È la stessa Divisione Friuli a darne notizia con un comunicato stampa di ieri, 27 ottobre.

Il gen Godio ha guidato la Divisione per oltre tre anni a partire dalla sua ricostituzione, avvenuta nel luglio 2013 ricorda il comunicato stampa.

20161026_il-gen-stano-comandante-forze-operative-nordOggi la Friuli, con oltre 15.000 uomini delle brigate Pozzuolo del Friuli, Ariete, aeromobile Friuli e Folgore, costituisce una realtà fondamentale dell’Esercito, sottolinea il comunicato, e il suo personale è attualmente impegnato sul territorio nazionale, nell’operazione Strade Sicure, e all’estero, in Libano, Afghanistan, Mali, Libia, Iraq e presto anche Kosovo.

“È stato un periodo esaltante in cui abbiamo affrontato e superato compatti molte sfide”, ha sottolineato il gen Godio nel suo discorso, aggiungendo “sono sicuro che il futuro della Divisione Friuli sarà sempre più luminoso e degno delle sue superbe tradizioni”.

Il suo successore, gen Carlo Lamanna, ha ricoperto diversi incarichi presso le unità operative e i comandi di vertice, ultimo dei quali quello di Capo del Reparto Affari Giuridici ed Economici del Personale dello stato maggiore dell’Esercito in Roma, ricorda il comunicato della Divisione Friuli che dà notizia dell’evento.

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Fonte e foto: Divisione Friuli

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COMFODI-NORD: alzabandiera in memoria delle vittime del terremoto

20160901_COMFODI-NORD_Alzabandiera (9)Si è svolta questa mattina, 1° settembre, nella caserma Oreste Salomone, sede del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODI-NORD) di Padova, la cerimonia mensile di Alzabandiera.

Oggi l’evento ha rappresentato un particolare momento di raccoglimento, in quanto ha richiamato alla memoria il recente sisma che ha colpito il centro Italia.

Nel corso dell’Alzabandiera di stamane sono state infatti ricordate le vittime del terremoto che ha colpito le regioni del Lazio e delle Marche, fa sapere il COMFODI-NORD in un comunicato stampa odierno.

20160901_COMFODI-NORD_Alzabandiera (10)Alla presenza del comandante dell’ente, generale Bruno Stano, e delle principali autorità civili e militari cittadine, è stata ricordata la figura del caporal maggiore Antonio Turrin, partito per la Grande Guerra proprio dalla caserma padovana, con l’incarico di trombettiere e deceduto nel 1917 nel Goriziano.

Presenti alla cerimonia e premiati dal gen Stano numerosi e illustri ospiti, tra i quali i campioni sportivi Rossano Galtarossa, Andrea Facchin e Manuela Levorato.

In particolare, sono stati premiati dal Comandante la dott Chiara Stefani, assessore alla Cultura del Comune di Asiago; la dott Serafina Mascia, presidente della Federazione associazioni sarde in Italia, e il sig Walter Pilo, presidente dell’Associazione storico-culturale “Ta-Pum”, che hanno collaborato con il COMFODI-NORD alla buona riuscita di vari eventi connessi alle commemorazioni del Centenario della Grande Guerra tra maggio e luglio.

20160901_COMFODI-NORD_Alzabandiera (8)È stato inoltre premiato il capitano di fregata della riserva (corpo sanitario) dott Giorgio Martini, per la consulenza tecnico-sanitaria fornita a favore degli atleti olimpionici nazionali appartenenti alle Forze Armate, che hanno così ben figurato nelle recenti Olimpiadi di Rio di Janeiro, fa sapere il comunicato stampa.

Infine, sono state consegnate le tessere di socio onorario del Centro Sportivo Militare di Padova a Rossano Galtarossa, canottiere della Nazionale Italiana che vanta due medaglie di bronzo, una d’argento e una d’oro ai Giochi Olimpici di Sidney e 4 titoli mondiali e 14 nazionali; ad Andrea Facchin, canoista, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino, medaglia di bronzo agli Europei e due medaglie di bronzo ai Giochi del Mediterraneo, e a Manuela Levorato, velocista, vincitrice di 17 titoli italiani assoluti, due volte medaglia di bronzo agli Europei e medaglia d’argento e di bronzo ai Giochi del Mediterraneo.

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Gli atleti militari a Rio 2016 in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: COMFODI-NORD

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COMFODI-NORD, Odescalchi 2016: in atto il test di cooperazione nell’emergenza tra Italia e Svizzera

20160620_COMFODI-NORD_Odescalchi 2016_6È in corso tra Como e Chiasso l’esercitazione Odescalchi 2016. Promossa dall’Esercito del Canton Ticino svizzero con il coinvolgimento dell’Esercito Italiano, in accordo con il Canton Ticino della Confederazione svizzera, la Prefettura di Como, Regione Lombardia e con il supporto del Dipartimento nazionale della Protezione civile, la Odescalchi 2016 è un’esercitazione congiunta tra i sistemi di protezione civile italiana e svizzera che interessa uno scenario di emergenza transfrontaliero.

L’esercitazione, presentata lo scorso 8 giugno nella Prefettura di Como, ma in programma già dal 2015 (link articoli in calce), è inziata sabato 19 giugno e proseguirà fino al prossimo 22 giugno, con il vip media day domani, martedì 21.

20160620_COMFODI-NORD_Odescalchi 2016_1Tra gli scenari messi in atto vi sono in primo luogo la simulazione del deragliamento di un treno passeggeri proveniente dalla Svizzera e diretto a Milano, all’interno della galleria Monte Olimpino 2, nei pressi di Como, con il soccorso e l’assistenza a circa 80 figuranti.

Poi quella di un secondo incidente ferroviario, questa volta in Svizzera, presso la stazione di Chiasso, con ampi sconvolgimenti in territorio elvetico e una serie di ripercussioni sul fronte italiano, tra cui l’innesco di un incendio boschivo.

L’obiettivo dei test è verificare l’effettiva funzionalità delle strutture di coordinamento in emergenza, anche attraverso la cooperazione transfrontaliera nelle attività di protezione civile nella consapevolezza che, nel caso in cui si verifichino situazioni di emergenza che interessino direttamente o indirettamente il territorio a ridosso della fascia confinante tra la provincia di Como e il Canton Ticino, è necessario garantire una tempestiva e adeguata assistenza alle popolazioni interessate.

TiPress_292482-2Le attività esercitative in Italia sono state coordinate dal Centro di Coordinamento dei Soccorsi attivato dal Prefetto di Como nella gironata di ieri, domenica 19 giugno, mentre in Svizzera le attività operative avranno una durata di quattro giorni, durante i quali il Centro di Coordinamento dei Soccorsi garantirà il concorso dell’Esercito Italiano in territorio svizzero.

L’Esercito Italiano, sempre pronto a intervenire su tutto il territorio nazionale grazie alla sua capacità dual use, sta partecipando all’esercitazione con un ospedale da campo a supporto di attività sanitarie locali fornito dal 3° Reparto di Sanità, un ponte galleggiante motorizzato per la viabilità a cura del 2° reggimento Genio pontieri, elicotteri per le attività di search&rescue a cura del 4° reggimento AVES Altair, con un posto comando avanzato schierato dal 10° reggimento Genio guastatori, assetti specialistici del reggimento Genio ferrovieri, del 7° reggimento NBC e del 1° reggimento Trasmissioni.

Tutti i reparti dell’Esercito sono coordinati sul campo dal Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODI-NORD), ente deputato alla attività di comando e controllo in tutta l’area centrosettentrionale della penisola in caso di pubblica calamità.

Il comandante del COMFODI-NORD, gen Bruno Stano, ha visitato gli uomini e le donne impegnati nell’importante esercitazione.

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Fonte : COMFODI-NORD

Foto: Esercito Italiano; Facebook; LaRegioneTicino (Davide Agosta – Keystone / Ti-Press / Davide Agosta)

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COMFODI-NORD: alzabandiera nel 357° anniversario dei Granatieri e ricordo di Agostino Setti

20160401_COMFODINORD_Alzabandiera_anniv Granatieri_commemoraz Soldato Setti (2)Questa mattina, 1° aprile, alla caserma Oreste Salomone di Padova, sede del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODI – NORD) della Città del Santo, si è svolta la tradizionale cerimonia di alzabandiera, alla presenza del comandante dell’ente, generale Bruno Stano, e delle principali autorità civili e militari cittadine, fa sapere con una nota stampa odierna lo stesso COMFODI-NORD.

La cerimonia ha ricordato il 357° anniversario della costituzione di una delle specialità più antiche della Fanteria, i Granatieri, e, in particolare, la figura del soldato Agostino Setti, effettivo al 1° reggimento Granatieri di Sardegna, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare durante la Prima Guerra Mondiale.

Presenti all’evento anche una rappresentanza di studenti provenienti dall’istituto professionale statale Ruzza di Padova.

“Il soldato Agostino Setti, classe 1894, impegnato con il proprio reggimento negli aspri combattimenti sull’Altipiano di Asiago, in provincia di Vicenza, con l’incarico di ciclista porta-ordini, il 19 agosto 1917 fu mandato a consegnare un importante ordine per il proprio battaglione, e, per farlo, dovette attraversare una zona “scoperta” battuta dal tiro nemico dell’Esercito Austriaco”, ricorda la nota.

“Sprezzante del pericolo, Setti si lanciò sul campo di battaglia dove venne ferito a morte e, stringendo la lettera tra i denti, strisciò fino alla postazione del Comando Italiano: portò a termine il suo compito ma là spirò subito dopo, contribuendo con l’eroico sacrificio al buon esito del combattimento.”

Durante la cerimonia il generale Stano ha ricordato la figura del dottor Angelo Ferro, Presidente dell’Opera Immacolata Concezione (OIC) di Padova, recentemente scomparso.

20160401_COMFODINORD_Alzabandiera_anniv Granatieri_commemoraz Soldato Setti (3)Grazie al dottor Ferro è stato riordinato il progetto denominato “Educati al bene comune”, che vede il COMFODI-NORD, l’OIC e l’ONLUS Giotto impegnati in un programma socio-educativo rivolto agli studenti padovani che, in concomitanza di ogni alzabandiera mensile nella caserma Salomone, assistono a un ciclo di lezioni su temi quali la Costituzione, l’educazione civica e il primo soccorso.

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Fonte e foto: COMFODI-NORD

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COMFODI-NORD: il generale francese futuro comandante del Territorio Nazionale in visita a Padova

20151216_COMFODINORD_visita delegazione Armée de Terre (2)Ieri, 16 dicembre, il comandante delle Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODI-NORD), generale Bruno Stano, ha incontrato nella caserma Salomone, sede del Comando, a Padova, una delegazione dell’Esercito Francese (Armée de Terre) guidata dal generale Geatan De Raucourt, comandante del costituendo Comando per il Territorio Nazionale (COMTN), per una visita volta a conoscere la struttura e i compiti operativi dell’alto comando di Padova, fa sapere lo stesso COMFODI-NORD.

La delegazione francese ha assistito a un briefing durante il quale sono state illustrate le competenze di COMFODI-NORD, ente responsabile della gestione e del coordinamento dei concorsi operativi (e non) nella parte centro-settentrionale della Penisola, un’area pari a 152mila chilometri quadrati che comprende dieci regioni amministrative e sessantadue province.

20151216_COMFODINORD_visita delegazione Armée de Terre (1)Esercitando le funzioni di comando tattico su tutte le unità della Forza Armata dislocate in quest’ampia area di giurisdizione, il Comando di Padova è l’unico interlocutore diretto con le prefetture dell’area, nel caso si renda necessario l’intervento dell’Esercito per particolari situazioni di emergenza come, ad esempio, nei casi di calamità naturali.

L’importanza delle attività gestite da COMFODI-NORD è testimoniata, inoltre, dai numerosi interventi di bonifica del territorio, che vede i reggimenti Genio impiegati nel neutralizzare i residuati bellici della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, sovente rinvenuti nel centro-nord Italia. Il comando Forze di Difesa Interregionale-Nord continua a svolgere, infine, la propria incessante azione di coordinamento, nell’ambito dell’operazione Strade Sicure.

La visita della delegazione francese, fa sapere il comunicato stampa del COMFODI-NORD, si è conclusa con la visita alla sala operativa del Comando, area nella quale il personale militare preposto attua le funzioni di comando e controllo, monitorando i reparti impegnati nelle varie operazioni nel territorio.

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Fonte e foto: COMFODI-NORD

Il COMFODINORD presenta il CalendEsercito 2016 a Padova

img_copertina_calendesercito16Oggi, martedì 24 novembre, alle 10, nella prestigiosa cornice della Sala del Consiglio del Palazzo della Gran Guardia a Padova, il generale Bruno Stano, Comandante delle Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODINORD), presenta alle autorità e alla stampa il calendario dell’Esercito 2016.

Il CalendEsercito 2016, prodotto e realizzato dallo stato maggiore dell’Esercito, è intitolato “Italiani” ed è dedicato a tutti gli italiani che a vario titolo hanno contribuito e partecipato alla Grande Guerra.

Furono infatti milioni i soldati che, chiamati alle armi nel Regio Esercito Italiano, parteciparono come attori alla vittoria del paese, ricorda il COMFODINORD. Erano contadini, operai, intellettuali, artisti: uno spaccato dell’intera società del periodo che visse – con l’Esercito e nell’Esercito – il primo grande momento di unità nazionale.

Lo stretto rapporto tra Esercito e società, nato durante la Grande Guerra, è il filo conduttore che continua a guidare ancora oggi l’agire e l’essere della nostra Forza Armata. Un Esercito sempre più impegnato in Patria e nei teatri operativi lontani, un Esercito professionale di uomini e donne che condividono gli stessi valori, gli stessi sentimenti e gli stessi ideali dei nostri avi.

Gli eroi Medaglia d’Oro al Valor Militare e gli eroi della quotidianità sono inseriti nel calendario a dimostrare che lo sforza bellico fu uno sforzo collettivo, la volontà di un Paese, la volontà di una nazione, evidenziando allo stesso tempo che tutti gli italiani sono stati eroi nel loro essere e nel loro agire e che la Grande Guerra è stata una guerra di popolo.

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Fonte e foto: COMFODINORD

Premio Vittorio Veneto-Città della Vittoria al cl.magg.Nardo e al cl.magg.ca.sc.Cimino. Foto

20151120_Premio Vittorio Veneto_gen Stano COMFODINORD (2)In occasione del Centenario della Grande Guerra la Città di Vittorio Veneto, in collaborazione con lo stato maggiore dell’Esercito, ha istituito il Premio Vittorio Veneto – Città della Vittoria (link articolo in calce), riservato al personale della Forza Armata che si è distinto in episodi o in atti eroici di grande valore in occasione di pubbliche calamità o in bonifiche occasionali del territorio da ordigni bellici, fa sapere il Comando delle Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova (COMFODINORD) in un comunicato stampa.

L’evento si è svolto stamane, 20 novembre, nell’aula civica del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, in Piazza Giovanni Paolo I, alla presenza del sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon, e del comandante delle Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova (COMFODINORD), generale Bruno Stano, nonché delle principali autorità civili e militari del territorio.

20151120_Premio Vittorio Veneto_gen Stano COMFODINORD (3)Il Premio, articolato in due sezioni, La Vittoria è la Pace e Concorso al bene della collettività, sarà consegnato, rispettivamente, al caporale maggiore Ivano Nardo, effettivo al 1° reggimento Granatieri di Sardegna in Roma, e al caporale maggiore capo scelto Salvatore Cimino, in forza al 3° reggimento Genio guastatori di Udine.

Il caporalmaggiore Nardo, impiegato nell’ambito dell’operazione Strade Sicure a Roma, nel mese di agosto 2015 intervenne prontamente nei confronti di un individuo di nazionalità straniera sventandone il suicidio, mentre il caporalmaggiore capo scelto Cimino, quale capo nucleo EOD (Explosive Ordnance Disposal), si distinse durante un complesso intervento di bonifica di una bomba d’aereo effettuato a Venezia Lido nel novembre 2014.

20151120_Premio Vittorio Veneto_gen Stano COMFODINORD (4)I militari premiati riflettono i valori etici di dedizione e di spirito di servizio che caratterizzano il personale dell’Esercito Italiano, reale risorsa per il Paese quando chiamato a intervenire in favore della collettività.

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Premio Vittorio Veneto-Città della Vittoria per eroi della bonifica. Oggi alla presenza del gen Stano COMFODINORD (20 novembre 2015)

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Fonte e foto: COMFODINORD

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Premio Vittorio Veneto-Città della Vittoria per eroi della bonifica. Oggi alla presenza del gen Stano COMFODINORD

Museo della Battaglia_Vittorio VenetoIn occasione del Centenario della Grande Guerra la Città di Vittorio Veneto, in collaborazione con lo stato maggiore dell’Esercito, ha istituito il Premio Vittorio Veneto – Città della Vittoria, riservato al personale della Forza Armata che si è distinto in episodi o in atti eroici di grande valore in occasione di pubbliche calamità o in bonifiche occasionali del territorio da ordigni bellici, fa sapere il Comando delle Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova (COMFODINORD) in un comunicato stampa.

L’evento, che si svolge oggi, venerdì 20 novembre 2015, alle 10.30 nell’aula civica del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, in Piazza Giovanni Paolo I, vedrà la presenza del sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon, e del comandante delle Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova (COMFODINORD), generale Bruno Stano, nonché delle principali autorità civili e militari del territorio.

Il Premio, articolato in due sezioni, La Vittoria è la Pace e Concorso al bene della collettività, sarà consegnato, rispettivamente, al caporale maggiore Ivano Nardo, effettivo al 1° reggimento Granatieri di Sardegna in Roma, e al caporale maggiore capo scelto Salvatore Cimino, in forza al 3° reggimento Genio guastatori di Udine.

Il caporalmaggiore Nardo, impiegato nell’ambito dell’operazione Strade Sicure a Roma, nel mese di agosto 2015 intervenne prontamente nei confronti di un individuo di nazionalità straniera sventandone il suicidio, mentre il caporalmaggiore capo scelto Cimino, quale capo nucleo EOD (Explosive Ordnance Disposal), si distinse durante un complesso intervento di bonifica di una bomba d’aereo effettuato a Venezia Lido nel novembre 2014.

I militari premiati riflettono i valori etici di dedizione e di spirito di servizio che caratterizzano il personale dell’Esercito Italiano, reale risorsa per il Paese quando chiamato a intervenire in favore della collettività.

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Fonte: COMFODINORD

Foto: Museo della Battaglia

COMFODINORD: la sfida dell’innovazione nel 2° seminario sulla comunicazione a Padova

20151029_COMFODINORD_2 seminario comunicazione (2)Il 29 ottobre scorso si è svolto a Padova, nella sede del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord (COMFODINORD), il “2° Seminario informativo sulla Comunicazione: gli effetti strategici, la comunicazione come scienza”.

Nella sala riunioni del Comando di Padova, dopo un indirizzo di saluto rivolto all’uditorio e ai relatori da parte del Comandante di COMFODI – NORD, generale Bruno Stano, il seminario si è sviluppato nell’arco della giornata con un approfondimento di alcune tematiche che caratterizzano il mondo dell’informazione, illustrato da qualificati esponenti del mondo universitario e della pubblica informazione.

20151029_COMFODINORD_2 seminario comunicazione (1)All’incontro ha partecipato personale militare e civile del Comando di Padova, degli enti da questo dipendenti, dei Comandi e Reparti presenti nel capoluogo euganeo e dei rappresentanti dei principali uffici stampa cittadini.

I lavori sono stati aperti con l’intervento “La comunicazione come nuova scienza” del professor Renato Stella, ordinario di Sociologia della Comunicazione di massa presso l’Università degli studi di Padova e Presidente del corso di laurea in Comunicazione.

Sono intervenuti, successivamente, Paola Casoli, giornalista esperta di Difesa e blogger, con “L’affermazione dei blog quali nuovi media”, e Luigi Bacialli, direttore di Rete Veneta, con “Nascita e sviluppo delle televisioni commerciali”, a chiusura della prima fase.

20151029_COMFODINORD_2 seminario comunicazione (3)Il seminario è proseguito con gli approfondimenti pomeridiani a cura di Andrea Romoli, giornalista Rai, che ha parlato di “Informazione al servizio della vittoria”, e di Gianandrea Gaiani, Direttore di Analisi Difesa, con il suo intervento intitolato “Trasparenza e operazioni militari”, che ha concluso questo secondo appuntamento interamente dedicato alla comunicazione e all’informazione organizzato dal COMFODINORD.

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Fonte e foto: COMFODINORD

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