Giovanni Gagliano

La Brigata Pinerolo ha compiuto 198 anni

La Brigata Pinerolo ha compiuto 198 anni: il 13 novembre 1821 il reggimento “Saluzzo”, che tra 1672 e 1738 era stato protagonista di battaglie epiche non solo sulla penisola italica ma anche al di fuori di essa, con decreto reale fu trasformato in Brigata “Pinerolo”, ricorda la stessa Brigata con un comunicato stampa. “Da allora a oggi la Brigata ha contribuito a scrivere la storia dell’Esercito e dell’Italia partecipando a tutti gli eventi bellici, dalle guerre d’indipendenza ai conflitti mondiali”.

Nel recente passato la Grande Unità è stata più volte impiegata in Afghanistan alla guida del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) e, simultaneamente con le proprie unità, in altri teatri operativi quali Iraq, Lettonia, Libano, Libia e Somalia, ricorda il comunicato.

La Brigata ha intanto proseguito l’implementazione del programma di digitalizzazione di Forza Armata che vede la Grande Unità elementare dell’Esercito quale prima Brigata ad aderire e sviluppare sul campo questo ambizioso e innovativo progetto che costituisce la punta di diamante dell’intero programma di modernizzazione della componente terrestre della Difesa.

Sul territorio nazionale, la Brigata Pinerolo partecipa all’operazione Strade Sicure operando al fianco delle Forze dell’ordine per incrementare il livello di sicurezza, contrastare la criminalità organizzata e prevenire i reati ambientali.

Inoltre, la sua componente Genio prosegue nelle attività di bonifica di residuati bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale nell’area di competenza del Basso Adriatico comprendente la Puglia, la Basilicata, il Molise e l’Abruzzo.

Attualmente le donne e gli uomini della Pinerolo sono impegnati in un importante esercitazione sul territorio spagnolo (qui i link gli articoli) per affinare il livello d’integrazione delle Unità e testare l’interoperabilità dei servizi e sistemi di comando e controllo italiano (SIACCON ADV) e spagnolo (SIMANET) attraverso il Military Interoperability Program (MIP), al fine di consentire la visione della Common Operational Picture alle unità italiane e spagnole affinando sia le procedure da attuare nei posti Comando che le procedure d’impiego delle unità.

Il Comandante della Brigata, Generale Giovanni Gagliano, ha enfatizzato il momento sottolineando come oggi storia, presente e futuro si coniugano in perfetta simbiosi nella Pinerolo, esortando tutti per poter continuare a crescere e rimanere aderenti alle necessità di sicurezza che il nostro Paese ci chiede, a tenere sempre a mente quei sentimenti che sono perfettamente riassunti nel motto “Sempre più Avanti, Sempre più in Alto”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

La Pinerolo e il CME Puglia visitati dal SSSD Angelo Tofalo, che il 4 novembre tornerà a Bari

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) Angelo Tofalo è a Bari per una due giorni di visite ai reparti e ai comandi della Difesa, si è appreso da un comunicato stampa di ieri, 28 ottobre, della Brigata Pinerolo.

Il giro di incontri è iniziato ieri mattina, 28 ottobre, al Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e Terza Regione Aerea, dove il Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande ha illustrato al Sottosegretario i principali compiti legati alla selezione, al reclutamento, all’addestramento e alla formazione militare, professionale e culturale del personale dell’Aeronautica Militare.

Questo, si legge dal comunicato, è uno dei tre Comandi di Vertice dell’Aeronautica Militare che dipendono dal Capo di Stato Maggiore. Quello di rango più alto nella regione Puglia, preposto pertanto ad assicurare le funzioni territoriali e di collegamento con gli Enti e le Amministrazioni Territoriali.

A seguire, il Sottosegretario Tofalo ha incontrato le donne e gli uomini della Brigata Pinerolo, “eccellente realtà operativa dell’Esercito Italiano”, nonché prima e unica Unità dell’Esercito che già risponde ai requisiti di Forza NEC (Network Enabled Capabilities), sottolinea il comunicato stampa.

Con il Comandante, Generale di Brigata Giovanni Gagliano, il Sottosegretario ha approfondito le principali attività operative e addestrative in corso e quelle future.

La brigata Pinerolo è una presenza importante nella regione con circa 4.900 militari e strutture distribuite in tutta la Puglia. Tre delle caserme, specifica la Brigata, sono state incluse nel programma “Caserme Verdi”.

Per il Sottosegretario di tratta di “una grande Unità impegnata a 360 gradi nella difesa dello Stato, degli spazi euroatlantici ed euromediterranei; fiore all’occhiello dell’Esercito, con 197 anni di storia e una forte connotazione tecnologica, sottolineando poi che “investire in equipaggiamenti e mezzi tattici vuol dire, soprattutto, garantire la sicurezza, e in molti casi salvare la vita, dei nostri ragazzi impegnati sul territorio nazionale e nelle missioni internazionali, per la sicurezza collettiva”.

Il sottosegretario Tofalo ha poi assistito a un esercizio tattico sulle caratteristiche operative della Forza NEC che accrescono le capacità dell’Esercito: questo progetto interforze congiunto Difesa e Industria, spiega il comunicato, punta ad abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari grazie a nuove tecnologie informatiche, tra le quali il programma Soldato Sicuro.

“Ho voluto fortemente ringraziare e salutare tutto il personale e complimentarmi per il livello di addestramento e i traguardi raggiunti. Sono tanti gli impegni che portano avanti, in Italia e all’estero, e riescono a farlo grazie a una grande motivazione e tanto spirito di sacrificio”, ha detto Tofalo rivolgendosi al personale.

Un’altra realtà importante sul territorio è il Comando Militare Esercito (CME) Puglia, diretto dal Generale di Brigata Giorgio Rainò.

Nel corso degli anni questo Ente si è trasformato per essere sempre più aderente alle esigenze del comparto Difesa in continua evoluzione.

Oggi, grazie alle sue strutture dislocate sul territorio e per le attività svolte dal personale militare e civile, ha evidenziato il Sottosegretario, “rappresenta il più importante elemento di coesione tra popolazione civile e Forze Armate. Infatti, è l’interfaccia esclusiva dell’Esercito sul territorio pugliese”.

Inoltre, l’Ente dell’Esercito assiste le famiglie dei militari caduti in servizio o colpiti da gravi infortuni e malattie: in Puglia sono complessivamente 110, si apprende. “Questo è un servizio fondamentale, per far sentire la vicinanza delle istituzioni ai familiari. Stiamo parlando di un importante punto di riferimento per tutta la popolazione, ha detto il Sottosegretario Tofalo.

Altri aspetti primari, a cura del Comando, sono la promozione dei reclutamenti e il sostegno alla ricollocazione professionale: i militari che hanno terminato il servizio nelle Forze Armate possono aderire al progetto Sbocchi Occupazionali (link articoli), che oggi vede iscritti oltre 5.307 ex VFP1 e VFP4. Si tratta di una banca dati messa a disposizione delle aziende private locali che possono consultarla per ricercare determinate figure professionali.

Nel pomeriggio, il Sottosegretario Tofalo ha fatto visita alla Legione Carabinieri Puglia, che ha alle dipendenze i Comandi Provinciali Carabinieri di Bari, Foggia, Taranto, Brindisi e Lecce. A ricevere il Sottosegretario, il Comandante, Generale di Brigata Alfonso Manzo.

“Al termine di questa intensa giornata – ha dichiarato il Sottosegretario Tofalo – ho approfondito la conoscenza di assetti pregiati della Difesa che, sebbene diversi tra loro per attività svolte e competenze, lavorano in sinergia e sanno ‘fare sistema’ per il bene dei cittadini!”

Nella giornata di oggi, si apprende, il Sottosegretario Tofalo rappresenterà il Governo alla “Prima Giornata Nazionale della lotta alla contraffazione”, organizzata dal Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italia Sounding, di cui è membro. Un evento che si terrà nella Legione Allievi Finanzieri della Guardia di Finanza e vedrà protagonisti gli studenti delle scuole di secondo grado.

Il Sottosegretario Tofalo sarà a Bari il 4 novembre prossimo, con il Presidente della Camera, per la celebrazione del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Esercito, 31° Carri: il Col Greco cede il comando al Col Serafini

Si è svolta nella Caserma Nacci di Lecce la cerimonia di cambio del Comandante del 31° Reggimento carri tra il Colonnello Cosimo Greco, cedente, e il Colonnello Francesco Antonio Serafini, subentrante.

Ne dà notizia con un comunicato stampa di oggi, 18 ottobre, la Brigata Pinerolo.

Alla cerimonia ha presenziato il Generale di Brigata Giovanni Gagliano, Comandante della Brigata meccanizzata Pinerolo, la Grande Unità dell’Esercito a cui appartiene il reggimento con sede in Lecce. Presenti alla cerimonia, i Medaglieri delle locali sezioni delle Associazioni carristi ospiti per l’occasione e le Autorità civili, militari e religiose viciniori alla sede di Lecce.

Durante il periodo di comando del Col Greco, il Reggimento è stato impegnato nell’ambito dell’operazione Strade Sicure in concorso con le Forze dell’Ordine, in varie zone del territorio nazionale tra i raggruppamenti che operano in Puglia, Lazio e Campania, inoltre, il Reggimento ha fornito unità nell’ambito della Task Force Ippocrate in Libia.

Mentre, nell’ambito del progetto Sistemi Integrati per l’Addestramento Terrestre (SIAT), il Reggimento ha fornito la componente Opposing Forces (OPFOR) per il supporto delle attività addestrative dei reparti impiegati presso il Centro Addestramento Tattico (CAT) di 2° livello di Lecce.

Il Col Greco ha altresì partecipato, in qualità di capo gruppo di lavoro, al “Seminario sulla Manovra” tenutosi presso la Scuola di Cavalleria di Lecce, ricorda il comunicato, al quale hanno partecipato numerose autorità militari.

L’Ufficiale, dopo ver lasciato il comando del 31° Reggimento Carri, assumerà il comando del Reggimento Addestrativo della Scuola di Cavalleria di Lecce.

Il suo successore, Col Francesco Antonio Serafini, proviene invece dalla Direzione Generale per il personale militare, dove ha prestato servizio in qualità di Capo Sezione stato giuridico e avanzamento Ufficiali, conclude il comunicato stampa.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo

Brigata Pinerolo, cambio comando 7° rgt Bersaglieri: al col Melchionna subentra il col Ventura

Si è svolta nella Caserma Trizio di Altamura, in provincia di Bari, la cerimonia di cambio del Comandante del 7° Reggimento bersaglieri tra il Colonnello Michele Melchionna, cedente, e il Colonnello Giovanni Ventura, subentrante, ha fatto sapere con un comunicato stampa odierno la Brigata Pinerolo.

Alla cerimonia ha presenziato il Generale di Brigata Giovanni Gagliano, Comandante della Brigata meccanizzata Pinerolo, la Grande Unità dell’Esercito a cui appartiene il reggimento con sede in Altamura. Presenti alla cerimonia, i Medaglieri delle locali sezioni delle Associazioni bersaglieri ospiti per l’occasione e le Autorità civili, militari e religiose viciniori alla sede di Altamura.

Durante il periodo di comando del Col Melchionna, il reggimento ha impiegato i suoi assetti in molteplici teatri, quali la Lettonia, nell’operazione Baltic Guardian; la Libia, nell’ambito della Task Force Ippocrate, e Somalia, nell’operazione EUTM (European Union Training Mission). Dal 2008, ricorda inoltre il comunicato stampa, il reggimento partecipa all’operazione Strade Sicure, in concorso con le Forze dell’Ordine, in varie zone del territorio nazionale tra i raggruppamenti che operano in Puglia, Lazio e Campania.

Il Colonnello Melchionna ha guidato la partecipazione del reggimento al 67° Raduno Nazionale Bersaglieri in Matera (MT), dove la Bandiera di Guerra del 7° Reggimento bersaglieri ha sfilato per le vie della cittadina al cospetto di varie autorità civili e militari.

Quale Unità digitalizzata dell’Esercito, numerose sono state le esercitazioni di tipo addestrativo – operativo svolte in cooperazione con altri reparti della Forza Armata, a supporto del progetto Forza NEC (Network Enabled Capabilities) e Soldato Sicuro, ricorda il comunicato.

Il Colonnello Michele Melchionna lascia il comando per assumere un importante incarico allo Stato Maggiore della Difesa in Roma. Il suo successore, Col Giovanni Ventura, proviene invece dal Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito (COMFOTER COE) in Roma.

Fonte e foto: Brigata Pinerolo