Lince

TAAC-W, razzo anticarro contro mezzi italiani: sotto tiro un Lince, nessun ferito

“Alle 11.00 circa ora locale durante le normali attività di advising e assistance da parte dei militari italiani impiegati nella zona di Herat a favore delle forze di sicurezza afghane, un mezzo Lince è stato oggetto del lancio di un razzo anticarro”, fa sapere stamane, 2 gennaio, lo stato maggiore della Difesa.

“Il razzo non ha colpito direttamente il mezzo, esplodendo nelle vicinanze dello stesso, provocando leggeri danni. I militari italiani hanno eseguito le operazioni di messa in sicurezza per il rientro in base”.

A conclusione del comunicato, lo stato maggiore assicura che “Non ci sono feriti tra i militari italiani”.

A Herat, nell’ovest dell’Afghanistan, i militari italiani sono impiegati nel Train Advise and Assist Command West (TAAC-W) nell’ambito della missione NATO Resolute Support.

Fonte e foto (d’archivio): PI SMD

CME Emilia Romagna: al Rimini Wellness 2018 l’Esercito porta l’MCM

“Tutto ormai pronto per l’inaugurazione nell’area espositiva che la 13^ edizione di “Rimini Wellness”, il principale salone italiano del fitness, benessere e sport, dedica anche quest’anno all’Esercito Italiano, scrive in un comunicato stampa odierno il Comando Militare Esercito (CME) Emilia Romagna.

Nei 1.000 metri quadrati dello stand, tra i più grandi del Padiglione n.B3, la Forza Armata ha realizzato un circuito addestrativo nel quale sarà possibile apprendere le basi della disciplina denominata Metodo Combattimento Militare (MCM).

Il metodo MCM, spiega il CME Emilia Romagna, è un sistema di combattimento a distanza ravvicinata che risponde alle peculiari esigenze operative militari.

Sviluppato su mandato dello Stato Maggiore dell’Esercito da personale della brigata Paracadutisti Folgore, l’MCM utilizza tecniche mutuate da altri sistemi di combattimento militare utilizzati da Forze Armate di altri paesi e da arti marziali e sport di combattimento.

La disciplina, specifica il comunicato stampa, è stata studiata per garantire al militare, completamente equipaggiato, la sopravvivenza sul campo di battaglia senza l’impiego delle armi da fuoco.

Sarà inoltre data a tutti i visitatori la possibilità di cimentarsi in un percorso di “military fitness”, appositamente realizzato con l’impiego di ostacoli artificiali, lungo il quale istruttori con le stellette guideranno i partecipanti, con “procedure tipicamente militari”, nell’ esecuzione di esercizi ginnici propri dell’addestramento tattico operativo, da eseguire sotto il carico di uno zaino affardellato.

Questo e molto altro in uno stand coordinato dal CME Emilia Romagna, che si propone di esprimere alcune delle più significative capacità dei nostri soldati, anche in tema di protezione passiva con l’esposizione di due veicoli blindati Lince.

Presso lo stand si potranno ricevere informazioni sull’offerta formativa degli istituti militari e le opportunità di inserimento nella Forza Armata come volontario in ferma prefissata (VFP).

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Fonte: CME Emilia Romagna

Foto: Rimini Wellness

Difesa: al Motor Show di Bologna il progresso tecnologico in mostra. E tra i testimonial gli atleti del GSPD, con le 9 medaglie degli Invictus Games

“Il Ministero della Difesa partecipa anche quest’anno al Motor Show di Bologna, la principale kermesse italiana nel settore ‘automotive’ che si terrà dal 2 al 10 dicembre 2017”, ha annunciato lo stato maggiore della Difesa con un comunicato stampa del 30 novembre.

L’area espositiva della Difesa, ubicata nel Padiglione 16, avrà come tema conduttore il progresso tecnologico dei veicoli in dotazione e la loro duplicità d’impiego (Dual Use) anche nel campo civile, si apprende, nell’ambito di una superficie espositiva di oltre 900 metri quadrati.

Nei settori dedicati a ciascuna Forza Armata si potranno vedere da vicino alcuni tra i mezzi più significativi e di recente acquisizione, utilizzati dai militari sul territorio nazionale e all’estero nell’ambito delle missioni di stabilizzazione e di cooperazione internazionale.

Saranno esposti e illustrati al pubblico un veicolo Ford Ranger; una motoslitta Sky Doo e un multi terrain vehicle DTV Shredde, usati dalle  Forze Speciali dell’Esercito Italiano; un gommone d’assalto impiegato dagli incursori della Marina Militare; un velivolo MB339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN); una Alfa Romeo “Giulia quadrifoglio verde”; una Lotus Evora S; una Ducati Multistrada 1200 S, impiegate dall’Arma dei Carabinieri per il servizio d’Istituto, e una moto Guzzi “California Touring 1400” del reggimento Corazzieri.

Per i visitatori anche una selezione di equipaggiamenti tecnici in dotazione alle varie Armi e Specialità e la possibilità di cimentarsi con un simulatore di volo di un MB 339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), un simulatore di vela e uno per l’addestramento all’appontaggio degli elicotteri sulle navi della Marina Militare.

Non ci saranno solo esposizioni statiche, ma anche dinamiche con il lancio – il 2 dicembre alle 12.00 – di atleti del Centro Sportivo Paracadutisti dell’Esercito, tra cui il più volte campione del mondo e italiano, Luogotenente Giuseppe Tresoldi, e dimostrazioni di guida di Veicoli Tattici Leggeri Multiruolo (VTLM) Lince, nella configurazione per l’Esercito e per l’Aeronautica Militare (nelle giornate di venerdì, sabato e domenica).

Numerosi i testimonial presenti, dalle 15.00 alle 18.00, negli stand della Difesa, fa sapere il comunicato.

In particolare, il 2 dicembre il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, presenzierà alla cerimonia di inaugurazione durante la quale avverrà il lancio degli atleti del Gruppo Sportivo Paracadutisti; il giorno seguente saranno gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD) ad affermare i valori del Gruppo (nove medaglie agli Invictus Games 2017 di Toronto) e raccontare la propria esperienza umana e sportiva; l’8 dicembre toccherà all’atleta della Marina Militare Cecilia Zorzi, campionessa europea e italiana di vela, a raccontare e raccontarsi; il 9 dicembre interverranno i piloti della PAN, la formazione più numerosa al mondo; infine, il 10 dicembre, interverrà il mezzofondista Mattia Moretti del Centro Sportivo Carabinieri.

Durante la cerimonia di inaugurazione, anticipa il comunicato stampa dello stato maggiore della Difesa, l’Inno Nazionale sarà eseguito dalla fanfara della Scuola Marescialli dei Carabinieri.

Fonte e foto: stato maggiore Difesa

Esercito: Festa della Fanteria e cambio del drappo della Bandiera di Guerra

20160419_Scuola Fanteria Esercito Italiano_corso specializzazione sergenti (2)Domani, martedì 24 maggio 2016, avrà luogo presso la caserma MOVM sottotenente Ugo Bartolomei di Cesano di Roma la cerimonia in occasione della Festa dell’Arma di Fanteria e cambio del drappo della Bandiera di Guerra dell’Arma di Fanteria, fa sapere la stessa Scuola di Fanteria nell’invito alla stampa.

A tale ricorrenza prenderanno parte il comandante per la Formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, generale Giorgio Battisti, il comandante della Scuola di Fanteria, generale Massimo Mingiardi, e numerose autorità civili e religiose della circoscrizione di Cesano.

La celebrazione, legata all’anniversario dell’entrata dell’Italia nella guerra del 1915-18, vedrà inoltre la partecipazione di un nutrito numero di bambini degli istituti d’istruzione di Cesano e dintorni.

20160419_Scuola Fanteria Esercito Italiano_corso specializzazione sergenti (1)Al termine della cerimonia, i militari della Scuola di Fanteria faranno cimentare gli alunni delle scuole sul ponte di corde tibetano e sulla parete di roccia artificiale.

Inoltre, sul piazzale della caserma sarà allestita un’esposizione dei più moderni equipaggiamenti e veicoli in dotazione alla Fanteria, tra cui il cingolato Dardo e i blindati Lince e Freccia 8×8, impiegati dai contingenti italiani all’estero.

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Fonte e foto (archivio: 8° seminario di specializzazione, marzo 2016): Scuola di Fanteria

 

Esercito: il CME Lombardia a Milano AutoClassica con l’Alfa Matta e la Lancia Aprilia del 1939

L'Esercito alla 5^ edizione di Milano Autoclassica5Si è conclusa domenica 20 marzo, fa sapere il Comando Militare Esercito (CME) Lombardia, la partecipazione dell’Esercito alla 5^ edizione di Milano AutoClassica, il salone italiano dell’auto classica e la vetrina di stile per la presentazione di nuovi modelli, andato in scena dal 18 al 20 marzo scorsi alla Fiera Milano Rho.

Moltissimi i visitatori, anche stranieri provenienti da Francia, Inghilterra, Germania e Svizzera, che nella tre giorni di Rho hanno affollato gli spazi del polo espositivo milanese e visitato lo stand allestito dal CME.

Tra le vetture che hanno fatto la storia dell’automobile e le tante anteprime presenti, grande l’interesse del pubblico per il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) Lince, il mezzo dell’Esercito impiegato nelle principali missioni internazionali. Tantissimi i giovani e giovanissimi che, attratti dalla possibilità di salire sul blindato, hanno chiesto informazioni ai militari del reggimento di Supporto tattico e logistico (RESTAL) del comando del Nato Rapid Deployable Corps Italy (NRDC-ITA).

L'Esercito alla 5^ edizione di Milano Autoclassica4Parecchi i visitatori interessati anche alla Lancia Aprilia del 1939 targata Esercito Italiano (EI). Si tratta di una vettura dalle brillanti prestazioni, disegnata dalla Lancia per la Mille Miglia e impiegata dall’Esercito.

Dal 1956 è custodita nel Museo Storico della Motorizzazione Militare di Roma, il complesso museale che costituisce l’unica esposizione permanente esistente in Italia dei veicoli che hanno caratterizzato un secolo di storia della Motorizzazione Militare. All’interno delle sale sono presenti più di 300 unità tra automobili e autocarri civili e militari d’epoca e 60 motocicli di elevato valore storico.

Ospite d’eccezione, allo stand dell’Esercito, per Milano AutoClassica 2016, è stata l’Alfa Romeo “Matta” della Scuderia del Portello, la vettura fuoristrada prodotta negli stabilimenti della Casa milanese tra il 1951 e 1955.

L'Esercito alla 5^ edizione di Milano Autoclassica3Nata per sostituire le infaticabili Jeep Willys e Ford recuperate dagli americani, deve il suo nome a un’abile campagna pubblicitaria orchestrata dal colonnello Ferruccio Garbari insieme a Giuseppe Busso e Guido Moroni. Ne furono prodotti 6 prototipi e 2.059 esemplari e quello esposto ha anche partecipato alla Mille Miglia 2015, rievocando i fasti dell’antenata che, nel 1952, vinse la storica competizione (categoria Veicoli militari).

La Scuderia del Portello è un’associazione sportiva italiana dedita all’attività agonistica delle vetture Alfa Romeo, la cui sede ufficiale si trova all’interno del museo storico Alfa Romeo di Arese. Fu fondata ad Arese il 3 febbraio 1982 nell’ambito del Centro direzionale Alfa Romeo e, da allora, è fatta custode del patrimonio storico del Museo di Arese organizzando e promuovendo, da oltre vent’anni, la premiazione dei Campioni Alfa Romeo.

L'Esercito alla 5^ edizione di Milano Autoclassica2Il salone di Rho è stato anche l’occasione, per il pubblico presente, di provare il simulatore di guida di motociclette dell’Esercito Italiano e di ricevere nozioni specifiche sulle tecniche di guida sicura da parte di personale qualificato della Scuola Trasporti e Materiali (TRAMAT) dell’Esercito.

Inoltre, i militari dell’Infoteam del Comando Militare regionale hanno fornito, ai giovani interessati all’arruolamento nell’Esercito, informazioni sulle opportunità professionali in ambito Forza Armata e in particolare notizie dettagliate sulle modalità di partecipazione ai concorsi per l’arruolamento nella Scuola militare Teulié di Milano e Nunziatella di Napoli e informazioni sul bando di concorso per i Volontari in Ferma Prefissata (VFP) di 1 anno.

L'Esercito alla 5^ edizione di Milano Autoclassica1Articoli correlati:

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Fonte e foto: CME Lombardia

NRDC-ITA, il comando internazionale nella tradizione locale: a Legnano per San Magno

20151108_NRDC-ITA_San Magno_Legnano (9)Una forte presenza internazionale ben inserita nel territorio e una perfetta sintonia con la tradizione e la cultura del posto fanno del Comando NATO di Reazione Rapida in Italia (NRDC-ITA) una eccellenza di integrazione, senza rinunciare all’alto profilo militare che lo contraddistingue nell’ambito dell’intera Alleanza.

“L’ambiente multinazionale è il fattore chiave che permette di operare con successo”, ha dichiarato il generale Luca Fontana, a capo della Divisione Supporti del Comando e orgoglioso legnanese che, pur nel servizio al Paese, ha mantenuto il forte legame con la sua terra.

“Il valore aggiunto che i militari delle 12 nazioni della Mara [la caserma sede del comando, ndr] forniscono nel pianificare un’operazione militare – ha tenuto a sottolineare il gen Fontana – è quello di porre in sistema tutte le implicazioni derivanti dal coinvolgimento di diversi attori, non solo militari, nell’attuale variegato contesto geopolitico internazionale”.

20151108_NRDC-ITA_San Magno_Legnano (8)E non a caso NRDC-ITA era presente alle celebrazioni in onore di San Magno, patrono della città di Legnano, nel cui ambito i militari della caserma Ugo Mara di Solbiate Olona hanno allestito un punto informazioni proprio nella centrale piazza della basilica dedicata al Santo patrono, presentando alla cittadinanza alcuni mezzi in dotazione.

Tra questi ha destato grande interesse, soprattutto per i più piccoli, il veicolo di ultima generazione Lince: il mezzo ruotato, recente protagonista delle operazioni militari fuori dal territorio nazionale, rappresenta, in termini di solidità, protezione per l’equipaggio a bordo e mobilità sui terreni, quanto di più avanzato esista in campo militare.

20151108_NRDC-ITA_San Magno_Legnano (7)NRDC-ITA, al comando del generale Riccardo Marchiò, è un Comando multinazionale al quale l’Italia fornisce il 70% del personale, mentre il rimanente proviene da altre 11 nazioni alleate. Il Comando è disponibile per interventi in aree di crisi in base a quanto stabilito dal Consiglio Nord Atlantico (NAC) e si è contraddistinto per i brillanti risultati conseguiti nella recente esercitazione Trident Jaguar 15 (link articoli in calce) che si è tenuta presso il NATO Joint Warfare Centre (JWC) di Stavanger, in Norvegia, lo scorso mese di aprile.

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Fonte e foto: NRDC-ITA

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NRDC-ITA alla 4^ edizione di Truck Emotion 2015 all’autodromo di Monza

20150927_NRDC-ITA_Truck EmotionIl comando NATO Rapid Deployable Corps Italy (NRDC-ITA) di Solbiate Olona, in provincia di Varese, ha partecipato alla 4^ edizione di Truck Emotion, manifestazione dedicata al mondo dei trasporti che si è tenuta all’autodromo di Monza dal 25 al 27 settembre scorsi.

NRDC-ITA, comando saldamente integrato nel tessuto sociale lombardo, ha messo in mostra alcune delle capacità di sostegno logistico in ambito trasporti e delle capacità tecniche sviluppate in ambito delle telecomunicazioni con personale specializzato della sua brigata di Supporto, svolgendo nel contempo una specifica attività informativa e promozionale sulle possibili carriere nell’Esercito Italiano.

Di particolare interesse per il pubblico è risultato il mezzo blindato leggero di nuova generazione VTLM Lince e l’autocarro a pianale scarrabile 8×8 APS 95, entrambi appartenenti alla famiglia dei veicoli tattici a uso logistico e speciale.

Il comando multinazionale NRDC-ITA, composto da personale proveniente da dodici nazioni alleate, ha ottenuto la validazione di Joint Task Force HQ (JTFHQ) della NATO nello scorso mese di aprile in Norvegia, al culmine di un periodo di preparazione costellato da una serie di esercitazioni di complessità e valore crescenti.

Ora NRDC-ITA è un comando operativo joint – JTFHQ, appunto – di pronto impiego. Dal 1° luglio, in particolare, NRDC-ITA è a totale disposizione dell’Alleanza con un tempo di dispiegamento di 48 ore per i primi team sul terreno di intervento.

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Fonte e foto: NRDC-ITA

L’Esercito alla 79^ Fiera del Levante tra modernità e tradizione

20150917_Esercito_Fiera del Levante_Bari_Pubblico allo Stand (2)La Forza Armata partecipa alla 79^ edizione della Fiera del Levante a Bari con lo stand “L’Esercito Italiano, una risorsa per il paese”, quale istituzione al servizio della collettività.

La filosofia espositiva risponde al concetto di Modernità e Tradizione: condivisione dei programmi futuri e dei progetti, quali la digitalizzazione e il Soldato Futuro, e riferimento ai valori, allo stile di vita e ai modelli di comportamento che fanno dell’Esercito un elemento di continuità nella tradizione.

Lo stand in fiera è organizzato dal Comando Militare Esercito Puglia con la collaborazione di personale e mezzi della brigata meccanizzata Pinerolo. Ci sarà l’opportunità di scoprire il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) Lince, le tecnologie del Soldato Futuro e i materiali del Genio.

Banda Brigata Pinerolo“Il confronto tra tecnologie e mezzi consente di ribadire che l’Esercito è un’organizzazione in continua evoluzione e al passo con le più recenti innovazioni tecnologiche”, ha dichiarato il generale Natalino Madeddu, comandante regionale.

L’Info-Team, costituito da personale specializzato nelle relazioni esterne, ha promosso la vita militare quale valida scelta in termini di professionalità acquisibile, valori, stile di vita e modelli di comportamento. Allo stand vengono inoltre fornite le informazioni sui principali concorsi banditi dall’Esercito e sul collocamento dei volontari nel mondo del lavoro dopo la ferma militare.

20150917_Esercito_Fiera del Levante_Bari_Pubblico allo Stand (1)La Banda della brigata Pinerolo ha eseguito due concerti nei gironi scorsi nell’area esterna del Padiglione 19 stand Esercito Italiano. Lo stand è visitabile fino al 20 settembre prossimo.

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Fonte e foto: CME Puglia

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20150917_Gen Mirra. Cte Pinerolo - Gen Madeddu, C.te CME 'Puglia' allo stand

UNIFIL, Sector West: caschi blu impegnati nell’esercitazione a fuoco Steel Storm

20150819_UNIFIL_SW_Steel Storm (6)Si è svolta il 18 agosto scorso l’esercitazione a fuoco Steel Storm, che si tiene nel poligono di Naqoura, nel sud del Libano ogni sei mesi.

Vi hanno partecipato il contingente militare italiano del Sector West di UNIFIL e i militari dei contingenti di Malesia, Corea del Sud, Irlanda, Finlandia e Slovenia.

L’attività è stata aperta anche ai militari delle forze armate libanesi (Lebanese Armed Forces – LAF), in applicazione della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che indica tra gli aspetti principali della missione UNIFIL il supporto alle LAF.

20150819_UNIFIL_SW_Steel Storm (7)L’Italia ha impiegato assetti della Task Force di manovra ITALBATT, dell’unità in Riserva di Settore (Sector Mobile Reserve – SMR) e un team sniper, tutti appartenenti al reggimento Genova Cavalleria (4°) di Palmanova, Udine, al 66° reggimento Fanteria aeromobile Trieste di Forlì e al reggimento Piemonte Cavalleria (2°) di Villa Opicina, Trieste.

L’esercitazione ha previsto anche sessioni di tiro da bordo dei mezzi in dotazione, ovvero le blindo Centauro e i VTLM Lince equipaggiati con Hitrole Light, torretta a controllo remoto – eccellenza dell’industria italiana – che consente al personale di operare in sicurezza dall’interno del mezzo.

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L’Esercito marciava…” sotto l’Arco della Pace: la staffetta è oggi a Milano. Foto

Taglio nastro Milano Arco della PaceIn occasione della commemorazione del Centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, oggi, 20 maggio, è transitata da Milano, sotto la splendida cornice offerta dall’Arco della Pace, la staffetta militare che sta attraversando l’Italia nell’ambito del progetto “L’Esercito marciava..”.

L’evento ha avuto inizio con il consueto taglio del nastro da parte del Comandante Militare Esercito Lombardia, generale Antonio Pennino, alla presenza delle massime autorità militari e civili, tra le quali il Prefetto di Milano, dottor Francesco Paolo Tronca, il Questore di Milano, dottor Luigi Savina, l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, dottoressa Valentina Aprea, e l’assessore alla Sicurezza, al Comune di Milano, dottor Marco Granelli.

Tedofora Federica Dal Ri sotto l'Arco della PaceIl generale Pennino nel corso del suo intervento ha ricordato che l’iniziativa “L’Esercito marciava…” vuole commemorare il centenario dall’entrata dell’Italia nella Grande Guerra che, a distanza di un secolo, offre uno dei principali spunti di riflessione per evocare l’importanza della pace tra i popoli.

Inoltre, ha continuato, “l’iniziativa rappresenta l’occasione per condividere con la popolazione italiana i valori, i sentimenti, gli ideali dei nostri avi, che sono ancora quelli dell’Esercito di oggi”.

Esercito marciava Arco della PaceInfine, il generale ha concluso evidenziando il ruolo svolto oggi dall’Esercito che grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti dell’Arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire in ogni momento, in sinergia con gli organi della Protezione Civile e le Prefetture, su tutto il territorio nazionale a supporto della comunità, in attività di pubblica utilità, come testimoniato dal recente intervento in occasione delle alluvioni che hanno colpito il paese.

La staffetta è arrivata da Torino con la tedofora caporal maggiore scelto Federica Dal Rì, mezzofondista di punta del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, la quale, scortata dagli allievi della Scuola Militare Teulié che portavano un grande drappo tricolore, è transitata sotto l’Arco della Pace, cedendo poi il testimone all’altro staffettista, il Comandante della Scuola Militare Teuliè, colonnello Gioacchino Violante.

TEDOFORO COL. VIOLANTEIl passaggio sotto l’Arco è stato ritmato dal suono della “Batteria Tamburi” degli Allievi della Scuola Militare Teuliè. Il tedoforo subentrante è partito, invece, al suono del bersaglieresco pezzo musicale di “Flick e flock” che ha dato la “carica emotiva” per il successivo tratto del percorso che porterà la staffetta in serata a Brescia, fa sapere l’Esercito.

Nel corso dell’evento, le autorità civili e militari hanno consegnato, agli eredi dei militari che hanno preso parte alla Grande Guerra, copia di quel documento che costituisce la sintesi della storia militare dell’individuo: lo stato di servizio. Nella stessa occasione è stata anche premiata la classe III C della scuola media statale G.B. Rubini di Romano di Lombardia, risultata tra le vincitrici del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, promosso dall’Esercito e rivolto agli studenti con l’obiettivo di coinvolgerli nel ricordo attualizzato della Grande Guerra.

Tedofora Dal Ri sotto drappo tricolorePresenti scolaresche e numeroso pubblico, composto, in buona parte, da componenti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma che hanno potuto ammirare, negli stand espositivi organizzati dal Comando Militare Esercito Lombardia, i mezzi moderni dell’Esercito, tra cui il Lince, mezzo blindato usato soprattutto nelle missioni internazionali, insieme alle armi e alle uniformi della Grande Guerra dell’Ufficio Storico dello stato maggiore dell’Esercito.

Dall’11 maggio 2015 lungo tutta la Penisola una staffetta di soldati, partendo da cinque diverse località (Trapani, Lecce, Cagliari, Aosta e Bolzano), e correndo ininterrottamente, ha attraversato vie, borghi, paesi, sacrari e città fino a giungere, la sera del 24 maggio, a Trieste dove l’evento musicale, condotto dal professor Umberto Broccoli, in piazza Unità d’Italia, chiuderà ufficialmente l’intera manifestazione (link articoli in calce).

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Scorcio dispositivo promozionale Arco della Pacxe

passaggio tricolore sotto Arco della Pace