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CME Puglia: premiati gli studenti vincitori del concorso Caporetto oltre la sconfitta

Sono stati premiati a Palazzo Mariano, a Canosa di Puglia (BT), gli studenti vincitori del concorso indetto dal Ministero della Difesa in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra.

Ne dà notizia il Comando Militare Esercito (CME) Puglia con un comunicato stampa del 15 maggio.

Il concorso, bandito nel 2017, aveva come tema: “1917-2017 – Significato, valore, lezione di una sconfitta: quando una Caporetto diventa occasione di rinascita”.

Tantissime le scuole che hanno aderito all’iniziativa, culminata il 15 maggio con la cerimonia di premiazione degli studenti dell’Istituto “Marconi- Carella- Losito”, classificati al secondo posto con il lavoro dal titolo: “Cara guerra…cara Italia”, costituito da un plastico rappresentante la battaglia di Caporetto corredato da una raccolta di foto dell’epoca e da una rielaborazione di diari di guerra.

In Puglia sono solo due gli istituti classificati in posizione di merito, si apprende.

Oltre al “Marconi- Carella- Losito” anche l’Istituto Comprensivo “E. Springer” di Surbo (LE) è riuscito ad aggiudicarsi il terzo premio con il lavoro: “Diario di una crocerossina”.

Il personale del Comando Militare Esercito Puglia, agli ordini del Generale di Brigata Mauro Prezioso, dopo la premiazione degli alunni, ha consegnato al dirigente scolastico dell’istituto, dottoressa Amalia Balducci, una bandiera tricolore, a simbolo dell’unione che lega indissolubilmente i due dicasteri.

Presenti alla cerimonia le autorità civili e militari locali e tantissimi studenti appartenenti agli istituti scolastici canosini.

“Il concorso – scrive il CME Puglia – ha rappresentato lo spunto per una riflessione più generale sulla capacità di imparare a vivere anche una sconfitta come una sfida e un’occasione per reagire positivamente”.

Rientra tra le iniziative organizzate congiuntamente tra il Ministero della Difesa e il MIUR in attuazione del Protocollo d’intesa “Favorire l’approfondimento della Costituzione italiana e dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, in riferimento all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione”.

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Fonte e foto: CME Puglia

Esercito: a Ferragosto attività operativa per 18mila soldati. Il plauso del Capo di SME, gen Errico

Oltre 18.000 soldati dell’Esercito saranno impegnati anche a Ferragosto in attività operative, in Italia e all’estero”, ha annunciato l’Esercito Italiano con un comunicato stampa del 14 agosto.

A loro e alle loro famiglie, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, gen Danilo Errico, rivolge il proprio ringraziamento e “plauso per i sacrifici, la dedizione, il senso di responsabilità e la professionalità con cui affrontano, anche in questi giorni, il proprio compito”.

Di questi, circa 7.000 presidiano il territorio, in concorso alle Forze dell’Ordine, nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, contribuendo alla sicurezza della popolazione, specifica il comunicato.

Dall’inizio dell’Operazione, il 4 agosto 2008, i militari hanno consentito l’arresto di oltre 15.500 persone, di cui 280 dall’inizio dell’anno; ne hanno controllate e identificate quasi 2.930.000, circa 290.000 solo quest’anno, e sequestrato oltre 2,2 tonnellate di sostanze stupefacenti, oltre 30 kg nell’anno corrente, specifica la Forza Armata.

Oltre 4.000 soldati, invece, sono impegnati all’estero, in 14 paesi, in missioni sotto egida ONU, UE e NATO, in particolare in attività di assistenza delle Forze Armate e di Sicurezza locali volte alla stabilizzazione delle aree di interesse strategico nazionale.

A questi 11.000 soldati si aggiungono altri 7.000, che si trovano in stato di prontezza per esigenze nazionali e di coalizioni internazionali, per un totale di 18.000 militari.

Tra questi, particolarmente attivi in questo periodo sono gli assetti dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) che, in concorso alla Protezione Civile, sono impegnati nella campagna antincendio boschiva.

A oggi, spiega il comunicato stampa, gli elicotteri dell’Esercito hanno effettuato oltre 1.200 lanci di acqua per un totale di circa 2.800.000 litri e oltre 200 ore di volo.

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Fonte e foto Esercito Italiano

 

Difesa: all’IDEX 2017 ‘azienda italiana biglietto da visita nel mondo’ afferma il SSSD on Rossi

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), onorevole Domenico Rossi, in qualità di rappresentante del Ministero della Difesa, è stato ospite del salone internazionale Idex2017 dedicato al settore della Difesa che si è tenuto ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.

Tanti gli stand espositivi dell’industria italiana che, come ha detto il Sottosegretario Rossi, “sono eccellenze nazionali e rappresentano il nostro biglietto da visita nel mondo, aggiungendo che “la crescita e lo sviluppo sul piano industriale e tecnologico nazionale nel settore della Difesa sono un importante motore per lo sviluppo economico del Paese”.

Nell’incontro che il Sottosegretario Rossi ha avuto con i vertici della difesa emiratini sono stati confermati i rapporti di amicizia tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, “vicini nella lotta al terrorismo”, ha sottolineato il comunicato stampa dell’ufficio comunicazione del SSSD on Rossi.

La difesa è uno dei settori più impegnativi e promettenti nel contesto europeo”, ha rimarcato il Sottosegretario Rossi incontrando i rappresentanti delle ditte italiane in esposizione a Idex2017, “la sinergia tra la Difesa, l’industria nazionale e la ricerca rappresenta una combinazione vincente per la realizzazione di progetti che soddisfino le esigenze delle Forze Armate e del Paese”.

“Quando l’Italia fornisce un mezzo a una qualsiasi altra nazione”, sottolinea Rossi, “quel prodotto esporta in tutto il mondo il potenziale della nostra industria che non ha nulla da invidiare ad altri paesi.”

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Fonte e foto: ufficio comunicazione SSSD on Rossi

Nuova energia al conflitto in Afghanistan con la tecnologia verde per i soldati britannici

Energia del vento più energia solare. Sono gli elementi naturali sul cui sfruttamento il ministero della Difesa britannico intende puntare al più presto per i convogli in Afghanistan, fa sapere Armed Forces Int’l, riferendo di una recentissima comunicazione inviata dal dicastero ai propri appaltatori.

Un sostegno energico e soprattutto verde per i militari dispiegati in ambiente ostile, dove il perfetto funzionamento dei convogli garantisce sì la sussistenza delle truppe, ma con un notevole dispendio economico dato che, oltre al vettovagliamento, i convogli devono trasportare alle basi anche lo stesso carburante per rifornirli.

Ma non si pensi solo ai convogli. A Helmand, provincia meridionale dell’Afghanistan dove sono concentrati i soldati di Sua Maestà, faranno il loro debutto già a fine estate le prime batterie solari: leggere e facilmente trasportabili, oltre che amiche della natura.

Il ministero della Difesa britannico sta poi pensando a energia più pulita anche per i generatori, che al presente funzionano a gasolio. E più in generale a tutti i cicli operativi che richiedono apporto di energia, come anche – e perché no – i cicli di lavaggio delle uniformi.

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Fonte: Armed Forces Int’l

Foto: UnatSolar/Armed Forces Int’l