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Scuola Sottufficiali Esercito: concluso l’orientamento agli studenti da parte dell’infoteam

“Si è concluso il ciclo di conferenze di orientamento in favore degli studenti delle ultime classi degli Istituti scolastici della provincia di Viterbo, ha fatto sapere con un comunciato stampa del 21 febbraio la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo.

Due gli appuntamenti per il personale Info Team della Scuola Sottufficiali dell’Esercito questa settimana, si apprende.

Mercoledì 20 febbraio ha avuto luogo l’incontro, organizzato dalle professoresse Roberta Sottani e Maria Vittoria Coletta (referenti per l’orientamento), con gli studenti delle quinte classi Liceo delle Scienze Umane e Liceo musicale Santa Rosa da Viterbo, diretto dal dott Alessandro Ernestini.

Il 21, giovedì, grazie alla disponibilità della professoressa Francesca Moretti (referente per l’orientamento), si è svolta la conferenza di orientamento presso l’Istituto di Istruzione Superiore Antonio Meucci (Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze Umane e Istituto Tecnico Tecnologico in Bassano Romano), diretto dalla professoressa Laura Pace Bonelli.

Nel corso delle conferenze, è stato illustrato, nelle dimensioni storica e attuale, lo strumento militare terrestre, soffermandosi, soprattutto, sui valori imprescindibili su cui si fonda. Spazio, quindi, alle varie opportunità professionali dell’Esercito Italiano e agli sbocchi di carriera (Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Volontari in Ferma Prefissata), con particolare riferimento agli arruolamenti in qualità di Allievi Marescialli e Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), i cui concorsi sono in atto, spiega il comunicato della Scuola.

Vivo l’apprezzamento, manifestato attraverso l’interesse dimostrato dagli studenti e il numero di contatti, per tale tipologia di attività, organizzata con cadenza annuale dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito negli Istituti di istruzione secondaria viterbesi.

L’Esercito Italiano, in accordo con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), organizza conferenze informative rivolte agli studenti degli Istituti scolastici di primo e secondo grado.

Le conferenze di orientamento hanno lo scopo di far conoscere il ruolo svolto dall’Esercito in ambito nazionale e internazionale, fornendo agli studenti le informazioni relative alle opportunità professionali offerte.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Scuola Sottufficiali Esercito: gli infoteam nelle scuole

Prosegue il ciclo di conferenze di orientamento in favore degli studenti delle ultime classi degli istituti scolastici della provincia di Viterbo, ha fatto sapere la Scuola Sottufficiali dell’Esercito con un comunicato stampa del 14 febbraio.

Tre, si apprende, gli appuntamenti per il personale Info Team della Scuola nella scorsa settimana.

Lunedì 11 febbraio ha avuto luogo l’incontro organizzato dalle professoresse Alessandra Perugi e Francesca Romana Moretti, referenti per l’orientamento, con gli studenti delle quarte e quinte classi dell’Istituto di Istruzione Statale Superiore Francesco Orioli, diretto dalla professoressa Simonetta Pachella.

A seguire, il 12 febbraio, grazie alla disponibilità della professoressa Alessandra Sacchi (referente per l’orientamento), si è svolta la conferenza di orientamento presso l’Istituto Tecnico Economico Paolo Savi, diretto dalla dottoressa Maria Patrizia Gaddi. Giovedì 14, analoga attività, coordinata con il professore Marcello Polegri (referente per l’orientamento), con gli alunni delle ultime classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale Leonardo Da Vinci, diretto dal professore Luca Damiani.

Nel corso delle conferenze, è stato illustrato, nelle dimensioni storica e attuale, lo strumento militare terrestre, soffermandosi, soprattutto, sui valori imprescindibili su cui si fonda.

Spazio, quindi, alle varie opportunità professionali dell’Esercito Italiano e agli sbocchi di carriera (Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Volontari in Ferma Prefissata), con particolare riferimento agli arruolamenti in qualità di Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), il cui concorso è ancora in atto, e di Allievi Marescialli, il cui bando sarà a breve pubblicato, spiega la Scuola.

“Vivo l’apprezzamento, manifestato attraverso l’interesse dimostrato dagli studenti e il numero di contatti, per tale tipologia di attività, che proseguirà per tutto il mese di febbraio negli Istituti di istruzione secondaria viterbesi”, conclude il comunicato stampa.

L’Esercito Italiano, in accordo con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), organizza conferenze informative rivolte agli studenti degli istituti scolastici di primo e secondo grado. Le conferenze di orientamento sono finalizzate a far conoscere il ruolo svolto dall’Esercito in ambito nazionale e internazionale, fornendo agli studenti le informazioni relative alle opportunità professionali offerte.

Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

CME Puglia: premiati gli studenti vincitori del concorso Caporetto oltre la sconfitta

Sono stati premiati a Palazzo Mariano, a Canosa di Puglia (BT), gli studenti vincitori del concorso indetto dal Ministero della Difesa in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra.

Ne dà notizia il Comando Militare Esercito (CME) Puglia con un comunicato stampa del 15 maggio.

Il concorso, bandito nel 2017, aveva come tema: “1917-2017 – Significato, valore, lezione di una sconfitta: quando una Caporetto diventa occasione di rinascita”.

Tantissime le scuole che hanno aderito all’iniziativa, culminata il 15 maggio con la cerimonia di premiazione degli studenti dell’Istituto “Marconi- Carella- Losito”, classificati al secondo posto con il lavoro dal titolo: “Cara guerra…cara Italia”, costituito da un plastico rappresentante la battaglia di Caporetto corredato da una raccolta di foto dell’epoca e da una rielaborazione di diari di guerra.

In Puglia sono solo due gli istituti classificati in posizione di merito, si apprende.

Oltre al “Marconi- Carella- Losito” anche l’Istituto Comprensivo “E. Springer” di Surbo (LE) è riuscito ad aggiudicarsi il terzo premio con il lavoro: “Diario di una crocerossina”.

Il personale del Comando Militare Esercito Puglia, agli ordini del Generale di Brigata Mauro Prezioso, dopo la premiazione degli alunni, ha consegnato al dirigente scolastico dell’istituto, dottoressa Amalia Balducci, una bandiera tricolore, a simbolo dell’unione che lega indissolubilmente i due dicasteri.

Presenti alla cerimonia le autorità civili e militari locali e tantissimi studenti appartenenti agli istituti scolastici canosini.

“Il concorso – scrive il CME Puglia – ha rappresentato lo spunto per una riflessione più generale sulla capacità di imparare a vivere anche una sconfitta come una sfida e un’occasione per reagire positivamente”.

Rientra tra le iniziative organizzate congiuntamente tra il Ministero della Difesa e il MIUR in attuazione del Protocollo d’intesa “Favorire l’approfondimento della Costituzione italiana e dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, in riferimento all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione”.

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Fonte e foto: CME Puglia

Scuola Sottufficiali Esercito: orientamento scolastico per le scuole superiori, gli infoteam nel Viterbese

L’Esercito Italiano, in accordo con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), organizza conferenze informative di orientamento per gli studenti degli istituti scolastici di primo e secondo grado con l’obiettivo di far conoscere il ruolo svolto dalla Forza Armata in ambito nazionale e internazionale, fornendo agli studenti le informazioni relative alle opportunità professionali offerte.

Nell’ambito di questa attività, sta proseguendo nella provincia di Viterbo il ciclo di conferenze di orientamento condotte dal personale “Info Team” della Scuola Sottufficiali dell’Esercito.

Le ultime conferenze in ordine di tempo si sono svolte il 30 gennaio, il 1° febbraio e il 6 febbraio scorsi rispettivamente nei licei “Cardinal Ragonesi” e “Santa Rosa da Viterbo”, e presso il liceo “Galileo Galilei” e l’istituto “Francesco Orioli”, ha fatto sapere con due comunicati stampa la Scuola Sottufficiali.

Martedì 30 gennaio, si apprende in dettaglio, il personale “Info Team” della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, ricevuto dalle professoresse Elena Stefani e Rita Saraconi (referenti per l’orientamento), ha incontrato gli alunni delle ultime classi del Liceo Scientifico “Cardinal Ragonesi”, diretto dall’ingegner Luigi Sepiacci.

Il 1° febbraio, grazie alla professoressa Saveria Cantafio (referente per l’orientamento), ha avuto luogo la conferenza con gli studenti del Liceo delle Scienze Umane e Liceo Musicale “Santa Rosa da Viterbo”, diretto dal professor Alessandro Ernestini.

Martedì 6 febbraio il personale dell’”Info-Team” è stato ricevuto dalla professoressa Mariella Gentile (referente per l’orientamento), e ha incontrato gli alunni delle ultime classi del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Tuscania (Viterbo), diretto dalla professoressa Andreina Ottaviani.

L’8 febbraio, grazie alla professoressa Simonetta Pachella (Dirigente Scolastico), hanno avuto luogo due conferenze, la prima presso la sede centrale e la seconda presso la sede del Liceo Artistico, con gli studenti dell’Istituto di Istruzione Statale Superiore “Francesco Orioli” di Viterbo.

Nel corso degli incontri sono state illustrate le varie opportunità professionali dell’Esercito Italiano e gli sbocchi di carriera (Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Volontari in Ferma Prefissata), con particolare riferimento all’Accademia Militare di Modena e agli arruolamenti in qualità di Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), poiché già in atto, nonché alla Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, il cui bando di concorso sarà prossimamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Rilevante l’apprezzamento, manifestato attraverso l’interesse dimostrato dagli studenti e il numero di contatti, per tale tipologia di attività, che proseguirà per tutto il mese di febbraio negli istituti di istruzione secondaria viterbesi.

Le conferenze di orientamento hanno lo scopo di far conoscere il ruolo svolto dall’Esercito in ambito nazionale e internazionale, fornendo agli studenti le informazioni relative alle opportunità professionali offerte, ribadisce la Scuola Sottufficiali dell’Esercito in conclusione dei suoi comunicati stampa.

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Fonte e foto: Scuola Sottufficiali dell’Esercito

“L’Esercito marciava…” a Torino: tappa nella Scuola di Applicazione dell’Esercito. Foto

Il Generale Berto consegna il foglio matricolare di Grattapaglia Giovanni alla pronipote Erika GrattapagliaHa fatto tappa oggi, 19 maggio, a Torino, nel cortile d’onore di Palazzo Arsenale, sede della Scuola di Applicazione dell’Esercito, la staffetta de “L’Esercito marciava…”, maratona podistica organizzata dall’Esercito Italiano per commemorare il Centenario dell’inizio della Grande Guerra.

Alle 11, l’ultimo tedoforo di quelli partiti ieri pomeriggio da Aosta, del Centro addestramento alpino, ha consegnato la bandiera italiana al collega della Scuola di Applicazione.

Ad attendere l’arrivo della staffetta, con i compagni di classe e i propri docenti, c’erano anche gli studenti degli istituti scolastici che hanno partecipato all’iniziativa dello stato maggiore dell’Esercito, chiedendo copia del foglio matricolare dei propri bis- e trisnonni che hanno combattuto nella Prima Guerra Mondiale.

Generale Bosotti premia Francesco Marletta Vincitore del Concorso fotograficoErano presenti i vincitori, per il Piemonte, del concorso fotografico “La via della Grande Guerra”, focalizzata a far scoprire alle nuove generazioni le strade cittadine intitolate a eventi e luoghi della Grande Guerra.

Sono stati premiati Francesco Marletta e gli alunni della classe 3^ B dell’Istituto Comprensivo Gianni Rodari di Caselle Torinese. Le loro fotografie, insieme alle altre 50 vincitrici del concorso, scelte da una commissione composta da personale dell’Esercito e del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) tra le tantissime pervenute allo stato maggiore dell’Esercito, saranno pubblicate sul sito della Forza Armata.

La staffetta arriva aTorino nel Palazzo dell'ArsenaleDopo un breve saluto di benvenuto da parte del generale Paolo Bosotti, Comandante della Regione Militare Nord, e del generale Claudio Berto, Comandante della Scuola di Applicazione dell’Esercito, sono stati consegnati, agli studenti Matteo Zoppegno, dell’Istituto Marie Curie di Collegno (TO), Erika Grattapaglia, dell’Istituto I.I.S. Giovanni Dalmasso di Pianezza (TO), Alessandro Viola e Matteo Pellassa del Liceo Scienze Applicate Giulio Natta di Rivoli (TO), i fogli matricolari dei propri bis- e trisnonni Zoppegno Carlo, Grattapaglia Giovanni, Barla Domenico Michele e Pellassa Luigi.

Per l’occasione è stata allestita una mostra statica di mezzi, materiali ed equipaggiamenti della brigata alpina Taurinense, ed è stata presentata la mostra storico-fotografica itinerante dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Fede e Valore.

Alle 17 la staffetta è ripartita per raggiungere Milano lungo un percorso che attraverserà le località di Chivasso, Settimo Torinese, Santhia’, Vercelli e Novara.

La staffetta, partita da Trapani, Lecce, Bolzano, Cagliari e Aosta, vuole ripercorrere idealmente il viaggio di avvicinamento a Trieste che tanti giovani italiani fecero nel 1915, anno di entrata in guerra dell’Italia.

Gli oltre 600 militari impegnati, correranno ininterrottamente lungo tutto l’arco delle 24 ore e si alterneranno lungo i 4.200 chilometri previsti attraversando vie, borghi paesi, sacrari e città portando, alla stregua di tedofori, una bandiera Italiana, simbolo dell’unità nazionale. Il 24 maggio a Trieste la Bandiera, emblema di condivisione e commemorazione del sacrificio di un popolo intero, verrà issata in Piazza Unità d’Italia.

Il progetto “L’Esercito marciava…” si concluderà, con un evento musicale, il 24 maggio, in Piazza Unità d’Italia a Trieste, alla presenza di autorità civili e militari. L’evento ha l’obiettivo di ricordare la Grande Guerra attraverso la musica, la prosa, la poesia e le immagini. La voce narrante del presentatore, professor Umberto Broccoli, noto artista, conduttore radiofonico e televisivo, storico e sceneggiatore, accompagnerà il pubblico in un viaggio della memoria, legando gli interventi artistici e musicali della Banda dell’Esercito, dell’attore Mario Brusa, della cantante Ivana Spagna e della soprano Carmela Maffongelli che, sole o accompagnate da un coro alpino, interpreteranno alcune popolari canzoni del periodo.

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Fonte e foto: Comando Regione Militare Nord

Salone Libro Torino nel Centenario Grande Guerra: Difesa “proiettata al futuro coltivando le proprie radici”

Salone Libro Torino_stand Difesa_Visitatori allo Stand 03È stata inaugurata ieri, 14 maggio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la 28^ edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Il Presidente Mattarella ha incontrato il personale militare presso lo stand Difesa, dove le Forze Armate presentano le più recenti opere editoriali per la diffusione della cultura della difesa.

Oggi, 15 maggio, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso letterario ‘La storia della Grande Guerra riletta dai giovani d’oggi – Mai più trincee’, indetto dal Ministero della Difesa in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR). All’evento hanno partecipato il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il Capo di stato maggiore della Difesa, gen Claudio Graziano, e il sottosegretario al MIUR, Gabriele Toccafondi.

Il concorso, aperto agli studenti italiani di ogni ordine e grado, ha riscosso un ampio consenso, con oltre 700 elaborati presentati che hanno avuto come filo conduttore la riflessione sull’esperienza della Prima Guerra Mondiale, sul significato storico della ricorrenza e sull’importanza dell’integrazione per preservare e garantire la stabilità dell’Europa.

Al termine della premiazione, il Ministro Pinotti ha visitato lo stand espositivo dell’Istituto Luce che ha realizzato il libro “Fango e Gloria”. Il volume riprende il tema dell’omonimo film sul primo conflitto mondiale, presentato il 4 novembre 2014 in tutta Italia in occasione della celebrazione del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero della Difesa.

Il Ministero della Difesa è presente alla XXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino con uno stand istituzionale ubicato presso il Padiglione 3 al Lingotto Fiere.

‘Proiettati al futuro, coltivando le proprie radici’ è il messaggio che la Difesa intende veicolare quest’anno attraverso il fitto programma di attività convegnistiche e iniziative editoriali organizzate per diffondere e valorizzare i temi legati alla storia e alla cultura delle Forze Armate.

Un messaggio testimoniato anche dalla nuova veste dello stand espositivo che, oltre ai tradizionali cinque spazi, quattro di Forza Armata e uno dedicato all’Area Storica, ospita, per la prima volta, un’area dedicata alla comunicazione digitale per illustrare le principali innovazioni intervenute nel settore della comunicazione istituzionale (Portale WEB, WEB TV e App per tablet e smartpohone).

Nella mattinata di oggi sono stati presentati il libro “Mare Nostrum”, “La scelta di Catia” e “Il mare fra le terre”, in collegamento video con Nave Grecale della Marina Militare. Nel pomeriggio sono stati ricordati i 90 anni della Rivista Aeronautica e presentati i libri “Lo spazio cibernetico tra esigenze di sicurezza nazionale e tutela delle libertà individuali”, “Pelle d’Ammiraglio”, “Mediterraneo ed oltre”, “In guerra sopra le nubi” e “I caduti dell’aviazione italiana nella Grande Guerra”. L’opera cine-televisiva “Media Combat Team History” “PALOMBiRO. Pagine dal fondo” ha concluso le attività della giornata.

Gli hashtag per parlarne: #culturadelladifesa   #SalTo15

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Fonte e foto: stato maggiore Difesa/Marina Militare

Aerospaziale lombarda record, ma serve più attenzione da MIUR, MISE e Difesa: così il presidente del Lombardia Aerospace Cluster Cosentino al Cluster Day all’Alenia Aermacchi

20150402_Cluster Day_Pres Lombardia Aerospace Cluster, ing Carmelo Cosentino_Pres Regione Lombardia, on Roberto Maroni_AermacchIl netto aumento di fatturato e di addetti nel settore dell’industria aerospaziale lombarda è stato confermato nell’assemblea del Lombardia Aerospace Cluster che ieri mattina, 2 aprile, si è tenuta negli stabilimenti Alenia Aermacchi di Venegono Superiore, in provincia di Varese (link articolo in calce).

Nel corso dell’evento è emerso che gli occupati sono cresciuti di oltre 400 unità dal 2009 e che il fatturato è arrivato ai livelli record di 4,9 miliardi, rispetto ai 3,7 miliardi del 2009.

L’assemblea si è riunita in rappresentanza di un settore che in regione conta 218 imprese, il 12% delle quali grandi player, mentre il restante 88% rappresentato da PMI.

Nel corso dell’evento i dati positivi, che confermano il carattere anticiclico dell’industria aerospaziale lombarda, pur nelle difficoltà degli ultimi anni, sono stati presentati direttamente al Presidente della Regione Lombardia, on Roberto Maroni, presente all’assise.

Secondo gli ultimi dati elaborati sul 2013, l’industria aerospaziale lombarda oggi conta 15.800 addetti, 415 in più rispetto ai 15.385 rilevati nel 2009 (anno di nascita del Cluster). Una comunità produttiva in crescita che si accompagna a una comunità scientifica brain intensive che tra ricercatori pubblici, professori legati a università specializzate nell’aerospazio ed esponenti di centri di ricerca può contare su 500 persone, senza considerare gli studenti.

Questa la stima del Lombardia Aerospace Cluster, il cui presidente, Carmelo Cosentino, ha affermato: “L’industria aerospaziale è un formidabile strumento di politica economica, estera e di difesa. Opportuno valorizzarla anche attraverso un maggior coordinamento tra i Ministeri”.

L’andamento dell’export, da parte sua, risulta essere stabile. Le imprese aerospaziali lombarde, nel 2014, hanno dato vita a esportazioni che si sono assestate a 1,9 miliardi di euro, sugli stessi livelli del 2013. La Lombardia rimane la prima regione esportatrice del settore con una quota del 34% rispetto al totale nazionale. Seguono la Campania (1,147 miliardi) e il Piemonte (1,038 miliardi).

Durante la sua relazione, il Presidente del Lombardia Aerospace Cluster Cosentino ha affermato: “La nostra missione si può riassumere in poche parole: far collaborare le grandi imprese con le PMI, a vantaggio di tutto il sistema produttivo. L’obiettivo è aumentare la competitività dei prime contractor e del loro indotto con azioni concrete, come quelle portate avanti attraverso i nostri focus group, il cui scopo non è quello di spingere i grandi a fare contratti con i piccoli e i medi del territorio, bensì quello di lavorare per il coordinamento di uno sviluppo comune verso quelle tecnologie abilitanti, necessarie per la creazione di nuovi prodotti. È così che si cresce insieme. Il Lombardia Aerospace Cluster non aiuta le PMI a prendere pesci, ma a costruire reti”.

Per quanto riguarda il mercato, il presidente Cosentino ha poi sottolineato: “A livello di possibili opportunità dobbiamo purtroppo registrare che l’F35 sta portando ancora poco alle nostre PMI, ma ci sono anche problemi contingenti. Alcune grandi imprese stanno lavorando per efficientare i magazzini e ridurre il numero dei fornitori. Questo è da un lato un problema per alcune piccole e medie aziende, ma dall’altro rappresenta un’opportunità per alcune nostre realtà che possono proporsi come integratori del sistema di propria specializzazione”.

E con riferimento al ruolo del Lombardia Aerospace Cluster di fronte a questo scenario, così ha proseguito: “Il nostro Cluster non può essere né un freno, né un filtro. Può però essere un portavoce, un amplificatore in grado di far sì che il singolo progetto si irradi sul tessuto industriale del territorio. In questo non basta la volontà dei singoli imprenditori: abbiamo bisogno di altri e forti alleati. Locali, regionali (a partire dal Presidente Maroni) e nazionali”.

Da qui le richieste del Presidente del Cluster alle istituzioni: “Vorremmo che chi ci rappresenta ai vari livelli capisse che l’aerospazio può essere un formidabile strumento di politica economica, estera e della difesa. Per questo auspichiamo da tempo una maggiore attenzione e coordinamento da parte dei ministeri che più ci riguardano: Miur [Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca], Mise [Ministero per lo Sviluppo Economico] e Difesa. Serve una cabina di regia super partes”.

Un sostegno, quello all’industria aerospaziale, da portare avanti anche su un territorio di eccellenze come quello lombardo, con azioni concrete, come quella suggerita dal presidente Cosentino: “Gli interventi a pioggia forse fanno politica sociale, ma non mettono certo le ali all’economia di un Paese. Bisogna aiutare chi può fare da traino per gli altri. Per far questo servono anche programmi portanti per lo sviluppo del territorio. Tra le tante possibilità proponiamo di valorizzare le straordinarie competenze storiche del nostro territorio sui temi dell’addestramento al volo, per esempio attraverso la creazione, intorno al polo di Venegono, di un’iniziativa sull’ala fissa in analogia a quanto già fatto pochi chilometri più in là per l’ala rotante”.

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Fonte e foto (il Presidente del Lombardia Aerospace Cluster, Carmelo Cosentino, durante l’intervento tenuto alla presenza del Presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni): Lombardia Aerospace Cluster

Difesa e MIUR insieme per stimolare la coscienza civile nei giovani nel Centenario Grande Guerra. Primo incontro tra studenti e Forze Armate

Nella mattinata di ieri, 12 dicembre, hanno preso avvio gli incontri tra Forze Armate e studenti voluti dal Ministero della Difesa e Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR). I primi studenti a incontrare i rappresentanti delle Forze Armate, in due diverse conferenze, sono stati quelli dell’Istituto di istruzione superiore capitolino Via delle Sette Chiese.

Entrambi gli incontri prendono spunto dal protocollo d’intesa siglato lo scorso 11 settembre tra il Ministero della Difesa e il MIUR, finalizzato a promuovere e diffondere la coscienza civile e democratica nelle nuove generazioni.

Al primo convegno hanno partecipato come testimonial il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, rimasto gravemente ferito nella battaglia del Checkpoint Pasta a Mogadiscio (Somalia, 1993), e il capitano Carla Brocolini, prima donna pilota ad ala fissa dell’Esercito Italiano.

Gli studenti hanno visto un filmato prodotto dallo stato maggiore Difesa sulle principali operazioni militari delle Forze Armate in territorio nazionale e nei diversi teatri operativi all’estero, seguito da un momento di confronto in cui i due ufficiali hanno risposto alle numerose domande degli allievi, raccontando anche le proprie esperienze professionali.

Nel corso della secondo incontro, fa sapere lo stato maggiore della Difesa, un team interforze composto da militari dell’Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza ha affrontato con i ragazzi i temi della Grande Guerra, e delle commemorazioni svolte quest’anno in occasione del Centenario, nonché delle principali caratteristiche e compiti istituzionali delle Forze Armate.

Gli appuntamenti si rinnoveranno il 16 e 17 dicembre prossimi presso l’auditorium della Banda dell’Esercito, con l’esibizione di brani musicali della Prima Guerra Mondiale.

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Fonte e foto: stato maggiore Difesa

Salone Internazionale del Libro di Torino: bilancio positivo per la Difesa, “una XXVII edizione da non dimenticare”

È ormai una partecipazione consueta quella del ministero della Difesa al Salone Internazionale del Libro di Torino. Quest’ultima edizione, in particolare, la XXVII, che si conclude proprio oggi 12 maggio, è stata definita come una “edizione da non dimenticare” dalla stessa Difesa nel suo comunicato stampa conclusivo dell’evento.

Il ministero della Difesa ha richiamato nel suo stand, al padiglione 3 del Lingotto Fiere, visitatori di ogni età e, soprattutto, dagli interessi più vari. A partire dagli studenti, coinvolti anche dalla vicinanza con il ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; attraverso gli insegnanti stessi, molti dei quali hanno partecipato agli incontri culturali nello stand della Difesa intervenendo con domande e richieste di approfondimenti; fino ai visitatori più curiosi di avvicinarsi a un mondo ancora poco conosciuto ai più.

Lo spazio espositivo del ministero della Difesa ha funzionato concretamente da finestra aperta sul mondo militare.

Di più: oltre alla presentazione di molti prodotti editoriali e importanti progetti interministeriali, lo stand della Difesa ha costituito anche un appropriato luogo di incontro e scambio culturale sulle varie tematiche riguardanti il mondo militare.

Autorità civili, religiose e militari che hanno fatto visita allo stand del padiglione 3 hanno applaudito al lavoro svolto quotidianamente a sostegno della vita umana nel mondo, elogiando i militari per la loro professionalità e il loro impegno al servizio del paese.

L’ultimo giorno di salone, il quinto, è iniziato con la partecipazione del generale Paolo Bosotti, Comandante della Regione Militare Nord, del professor Alessandro Barbero e del generale in ausiliaria Franco Apicella, per la presentazione del volume “Alle radici della cavalleria medievale”, in cui l’autore Franco Cardini ripercorre la nascita del Corpo di Cavalleria dell’Esercito e la creazione del mito del Cavaliere quale guerriero a cavallo.

I Carabinieri, invece, hanno concluso con una pratica dimostrazione di come operano gli artificieri dell’Arma con un Robot antisabotaggio, mentre l’Esercito ha affrontato il tema della bonifica dei residuati bellici presentando le sue capacità dual use e il progetto Robot sminatore, sviluppato con la direzione scolastica regionale del Piemonte.

Nel tardo pomeriggio la Marina Militare ha presentato il progetto denominato PON PACS – Programma Operativo Nazionale, Port and Coastal Survey: un progetto finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e cofinanziato dal ministero dell’Interno con lo scopo di garantire il libero e sicuro utilizzo delle vie di comunicazione, in particolare la sicurezza delle aree portuali e costiere che riveste un’importanza prioritaria, essendo l’economia italiana fortemente dipendente dal traffico marittimo.

La stessa Marina Militare ha chiuso i lavori del Salone di Torino con l’illustrazione del progetto denominato Flotta Verde e i risultati della sperimentazione effettuata in collaborazione con Eni per l’utilizzo del biocarburante Green Diesel F76 .

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