Monica Contrafatto

Il GSPD a Berlino 2018 raccoglie successi con Campoccio e Contrafatto, un oro nel getto del peso e un argento nei 100m piani

“Si concludono, con straordinari risultati per gli atleti del GSPD [Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa], gli Europei di atletica paralimpica svoltisi a Berlino”, ha annunciato lo stato maggiore della Difesa con un comunicato stampa del 26 agosto.

Il primo a far sventolare il Tricolore con la conquista dell’oro nel getto del peso nella misura 11.17, si apprende in dettaglio, è stato il ten col Giuseppe Campoccio, che ha siglato così l’ennesimo successo conquistato in quest’anno.

Un 2018 ricco di soddisfazioni per l’atleta cassinese, spiega la Difesa, che da poco ha ricevuto l’ambiziosa nomina dal suo comune di residenza come Ambasciatore dello Sport nel mondo.

Il caporal maggiore scelto Monica Contrafatto, medaglia di bronzo a Rio 2016 e argento a Londra 2017, è salita sul secondo scalino del podio vincendo l’argento nei 100 metri piani, registrando un tempo di 15.61.

Durante la loro permanenza a Berlino, l’Ambasciata e l’Uffico Militare italiano in Germania hanno incontrato e supportato gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.

I due militari hanno inoltre ricevuto i complimenti dal Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD), gen Claudio Graziano.

“Ancora una volta si conferma l’importanza e l’efficacia dello dello Sport per il mondo della disabilità”, sottolinea il comunicato.

Il GSPD, costituito nel 2014 dopo un protocollo d’intesa tra il Ministero della Difesa e il Comitato Italiano Paralimpico, si sta consolidando sempre di più in scenari sportivi non solo nazionali ma anche internazionali.

Una delegazione composta da 17 atleti è pronta per partecipare agli Invictus Games, che si svolgeranno a Sydney il prossimo ottobre (link articoli in calce).

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Fonte e foto: PI SMD

Campionati Italiani Paralimpici: il GSPD conquista 7 ori e 1 argento con record italiani. I complimenti del ten col Paglia

“Fine settimana di grande successo e risultati per gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD) che hanno partecipato ai Campionati Italiani Paralimpici Indoor e Invernali ad Ancona, portando a casa sette ori e un argento, fa sapere con un comunicato stampa del 18 marzo l’addetto stampa del ten col Gianfranco Paglia, il Capitano del GSPD.

In particolare, si apprende, il ten col Giuseppe Campoccio, per la categoria F33, ha conquistato tre ori nel getto del peso con record italiano di 11.01, lancio del disco e giavellotto, con record di 22.29.

Il caporal maggiore scelto Monica Contrafatto mantiene il suo argento nei 60 metri piani con il personale di 9.92 e conquista l’oro nel lancio del disco.

Il tenente dei Carabinieri Piero Suma, nella cat F57, segna la migliore prestazione nel lancio del disco con record di mt 27.95 e guadagna tre ori nel lancio del giavellotto e getto del peso.

“Siete l’orgoglio di tutti noi”, ha commentato il ten col Paglia, capitano del GSPD.

E ha sottolineato: “La dimostrazione che la forza di volontà, la determinazione e la voglia di riscatto supera con lo sport ogni discriminazione. Ancora una volta ringrazio la Difesa che ha creduto e supportato il Gruppo Sportivo consentendo di essere presente e gareggiare nei vari campionati nazionali e internazionali. Questo sostegno porta come risultato un diverso atteggiamento da parte degli italiani nei confronti delle problematiche riguardanti la disabilità. Oggi c’è maggiore attenzione e sensibilità e in ciò lo sport continua a confermarsi il principale veicolo di questo messaggio.”

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Fonte e foto: addetto stampa del ten col Paglia

Esercito: i successi degli atleti militari del Centro Sportivo Olimpico e del Gruppo Sportivo Paralimpico. Dallapè europea, ori di Marchetti, Caputo, Russo, Contrafatto

Esercito_Cle Magg Scelto Francesca DallapèIl Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico, si è congratulato ieri, 13 giugno, con il caporal maggiore scelto Francesca Dallapè per l’ennesima conferma e l’eccezionale risultato conseguito nei campionati europei di tuffi di Rostock, in Germania, e con gli atleti paralimpici impegnati nei campionati italiani di atletica leggera.

L’atleta del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, già sei volte campionessa d’Europa e due volte vice campionessa del mondo, impegnata nella prova del trampolino dei 3 mt. sincro, in coppia con l’inseparabile amica Tania Cagnotto, ha conseguito il settimo titolo europeo con il risultato di 313,08, diventando la nuova campionessa d’Europa.

I militari dell’Esercito Italiano, in questi giorni, sono anche impegnati per la prima volta ai campionati italiani di atletica leggera della FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali), indossando i colori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.

Il caporal maggiore capo scelto Moreno Marchetti ha conquistato l’oro nel getto del peso e l’argento nel lancio del giavellotto, medaglia d’argento anche per il caporal maggiore scelto Monica Contrafatto nei 100 m, mentre il 1° caporal maggiore Pellegrina Caputo ha vinto l’oro nel getto del peso, diplomandosi campionessa italiana nella specialità.

Monica-Contrafatto-in-una-pausa-dagli-allenamenti_corriereGli atleti paralimpici dell’ Esercito hanno recentemente conseguito successi eccellenti anche nei Campionati Europei dello Sport d’Impresa, a Riccione.

Una quattro giorni di competizioni, questa XX edizione dei Campionati Europei dello Sport d’Impresa, dove per la prima volta hanno partecipato anche gli atleti paralimpici, portando a casa due ori grazie ai militari dell’Esercito appartenenti al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.

Il caporal maggiore domenico Russo e il 1° caporal maggiore Monica Contrafatto hanno conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri piani nelle rispettive categorie di disabilità.

La competizione ha visto confrontarsi 5.600 atleti provenienti da 26 nazioni, in 25 specialità olimpiche e paralimpiche. Quest’ultimi sono militari provenienti da Italia, Gran Bretagna, Germania e Olanda, feriti in missioni di pace. Gli atleti della delegazione italiana sono stati impegnati nelle gare di nuoto, atletica (100 m) e tiro con l’arco.

L’essere soldato comporta la condivisione dei valori propri dello sport, come la disciplina, l’onestà, il coraggio, l’impegno che sono gli stessi che caratterizzano l’Esercito e quindi patrimonio comune di ogni militare.

I risultati conseguiti nelle discipline sportive sono la testimonianza dello spirito di sacrificio e di dedizione che giornalmente i soldati infondono in tutte le attività sia sul territorio nazionale sia all’estero nelle principali aree di crisi internazionali.

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Fonte e foto: Esercito Italiano; Corriere.it

Centenario Grande Guerra: Palazzo Esercito aperto al pubblico con visite guidate da domani al 2 giugno

palazzo-esercito_Ph Rassegna Stampa MilitareDa domani 24 maggio 2015, fino al prossimo 2 giugno, Palazzo Esercito apre le porte ai visitatori con visite guidate che proseguiranno, con bus navette del reggimento di Manovra interforze, fino al Vittoriano, dove i visitatori potranno proseguire la visita guidata all’interno del Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate, in cui è tumulata la salma del Milite Ignoto.

La visita al Vittoriano, inoltre, offrirà la possibilità di accedere al Museo Centrale del Risorgimento, dove è prevista, in occasione della ricorrenza del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, una serie di visite guidate gratuite per l’intera giornata.

Palazzo Esercito, sede principale del Segretariato generale della Difesa e Direzione nazionale degli Armamenti e dello Stato Maggiore dell’Esercito, aprirà al pubblico il portone principale di Via XX settembre 123, l’antica Strada Pia, dove il monumentale edificio fu eretto nel 1883 per ospitare l’allora Ministero della Guerra e da dove, il 23 maggio 1915, il Comando Supremo si portò al fronte per dirigere le operazioni.

Palazzo Esercito_Ph credits_Zoonar_Fabrizio RuggeriLe visite avranno inizio, il 24 maggio alle ore 09:00, 10:00, 14:00 e 15:00. Dal 25 maggio al 1° giugno, alle ore 09:30, 11:00, 14:00 e 15:00. Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, alle ore 12:30 e alle 14:00, fa sapere il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti.

L’iniziativa, inserita tra quelle con cui il Ministero della Difesa celebra la ricorrenza del centenario della Grande Guerra, nel ricordo dei 650.000 militari e dei circa 600.000 civili che sacrificarono la vita nel conflitto, e che prevedono analoghe aperture straordinarie di Palazzo Marina, Palazzo Aeronautica e numerosi Musei delle Forze Armate presenti nella Capitale, consentirà di accedere alla Biblioteca militare centrale dello Stato Maggiore dell’Esercito, dove sono conservati preziosi volumi e interessanti documenti appartenenti al patrimonio storico-letterario nazionale.

Per l’occasione, grazie anche alla disponibilità del Museo Centrale del Risorgimento, è stato ampliato e arricchito l’itinerario di visita all’interno del Sacrario delle Bandiere, complesso posto sotto la responsabilità del Segretariato Generale che custodisce, oltre agli Stendardi e alle Bandiere di Guerra, anche cimeli particolarmente importanti del patrimonio storico delle Forze Armate Italiane. L’area del Sacrario include la cripta e il sacello del Milite Ignoto, affidate alla custodia del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti del Ministero della Difesa.

Nel corso delle visite, totalmente gratuite, i visitatori saranno accompagnati da personale del Segretariato Generale e dello Stato Maggiore dell’Esercito, fra cui il caporal maggiore scelto Monica Contraffatto, prima donna a essere decorata con la Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito per atto di valore compiuto in Afghanistan, dove rimase gravemente ferita.

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Fonte: Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti

Photo credits: Zoonar/Fabrizio Ruggeri (esterno di Palazzo Esercito); Rassegna Stampa Militare (biblioteca di Palazzo Esercito)

Celebrazione del 152° anniversario dell’Esercito Italiano: “evento di fondamentale importanza”, sottolinea il CaSME gen Graziano

Si è celebrato questa mattina, mercoledì 8 maggio, presso Palazzo Esercito a Roma, il 152° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano alla presenza del ministro della Difesa Mario Mauro, del Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, e del Capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano.

La celebrazione all’interno di Palazzo Esercito ha sostituito la festa militare programmata all’ippodromo Giannattasio di Tor di Quinto e annullata in seguito alle recenti disposizioni governative in tema di “contenimento delle spese non strettamente indispensabili per la funzionalità delle istituzioni”.

Il generale Graziano, dopo aver ringraziato il ministro della Difesa, che con la sua presenza “ha conferito grande lustro a un evento ridimensionato per le necessità di contenimento delle spese”, ha sottolineato “la fondamentale importanza, per l’Esercito, di questo appuntamento”.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME) ha poi espresso a tutte le famiglie dei caduti nell’assolvimento del dovere “la calorosa vicinanza dell’Esercito e sentimenti di profonda riconoscenza per l’esemplare dignità con la quale hanno affrontato il loro immenso dolore”, e ha rivolto ai feriti in operazioni “un ringraziamento per la serena fermezza con cui affrontano quotidianamente la propria vicenda personale”, rivolgendo loro “l’augurio di rientrare presto nei ranghi della Forza Armata”.

Al termine del suo discorso, il generale Graziano, rivolgendosi al ministro della Difesa, ha ribadito quanto “difficile è la sfida che attende l’Esercito nell’ambito della profonda riorganizzazione, in chiave riduttiva, dello strumento militare […] una sfida difficile che l’Esercito saprà affrontare con la consapevolezza di essere un’Istituzione sana, efficiente, ricca di valori, che guarda avanti con ottimismo e che farà sempre il meglio con le risorse che il Paese intenderà porre a sua disposizione”.

Nel corso dell’evento, il ministro della Difesa, ha conseguito le seguenti onorificenze:

Medaglia d’Argento al Valore Militare, alla memoria, al caporal maggiore scelto David Tobini, caduto in Afghanistan il 25 luglio 2011;

Medaglia d’Argento al Valore Militare, al maresciallo capo Vincenzo Fanelli;

Medaglia d’Argento al Valore Militare, caporal maggiore capo scelto Giuseppe Scalavino;

Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito, al capitano Massimo Ranzani (caduto in Afghanistan il 28 febbraio 2011), già decorato della Croce d’Onore alla memoria;

Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito, alla memoria, al primo caporal maggiore Matteo Miotto, caduto in Afghanistan il 31 dicembre 2010;

Croce d’Onore, alla memoria, al sergente maggiore Michele Silvestri, caduto in Afghanistan il 24 marzo 2012;

Croce d’Onore, alla memoria, al caporal maggiore Tiziano Chierotti, caduto in Afghanistan il 25 ottobre 2012;

Croce d’Onore, al primo caporal maggiore Monica Contrafatto;

Croce d’Onore, al caporal maggiore Giovanni Memoli.

Le celebrazioni per il 152° Anniversario della Costituzione dell’Esercito assumono, quest’anno, un particolare valore simbolico in quanto coincidono con altre significative ricorrenze.

La prima è rappresentata dal 70° anniversario della Guerra di Liberazione che segnò la rinascita della nazione anche grazie al contributo dell’Esercito testimoniato dagli oltre 87mila soldati italiani tra caduti, feriti e dispersi.

La seconda ricorrenza è rappresentata dal 20° anniversario delle Missioni ONUMOZ in Mozambico e IBIS in Somalia, condotte con volontari di leva, dove persero la vita complessivamente 13 militari.

Infine, la ricorrenza del 10° anniversario dall’avvio della missione Antica Babilonia, per contribuire alla stabilità e alla sicurezza in Iraq, nel corso della quale persero la vita 11 soldati dell’Esercito.

Attualmente sono circa 9mila i militari della Forza Armata impegnati in operazioni sul territorio nazionale e fuori dai confini nazionali.

L’Esercito celebra la ricorrenza del 4 maggio 1861, data in cui Manfredo Fanti, in qualità di ministro della Guerra, decretò che il Regio Esercito, prima denominato Armata Sarda, avrebbe preso il nome di Esercito Italiano.

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Fonte: stato maggiore Esercito

Foto: stato maggiore Esercito

Bersaglieri, “elemento irrinunciabile della componente operativa” sottolinea il Capo di SME al 60° raduno. Dalla brigata Garibaldi 15mila euro per i terremotati

Si è tenuta questa mattina 17 giugno a Latina la cerimonia conclusiva del 60° Raduno dei Bersaglieri organizzato dall’Associazione Nazionale Bersaglieri.

All’evento era presente il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, e, a testimonianza della vicinanza del Paese all’Esercito e a tutte le Forze Armate, erano presenti i senatori Mauro Del Vecchio e Luigi Ramponi, il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il decano dei Bersaglieri, generale Vincenzo Lops, e il sindaco di Latina, l’avvocato Giovanni Di Giorgi.

Il generale Graziano ha rivolto un doveroso e commosso pensiero ai caduti, in particolare al Sergente Maggiore Massimiliano Ramadù, di Cisterna di Latina, e al  1^ Caporal Maggiore Massimo Di Legge , di Aprilia, e ha auspicato un veloce rientro tra i ranghi della Forza Armata ai feriti in operazione, tra cui il Caporal Maggiore Monica Contrafatto, bersagliere del 1° reggimento, gravemente ferita in Afghanistan lo scorso marzo.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito ha dichiarato che “In questo particolare momento la nostra massima attenzione è rivolta alle unità operative dell’Esercito; e il corpo dei bersaglieri rappresenta un elemento irrinunciabile della componente operativa. I sei reggimenti bersaglieri, negli ultimi 12 mesi sono stati tutti impegnati nelle missioni all’estero, ciò è un chiaro indicatore del contributo dei bersaglieri alle operazioni fuori area. Attualmente, la brigata Garibaldi sta operando nella regione ovest dell’Afghanistan, mentre l’11° reggimento bersaglieri è impegnato in Kosovo”.

E proprio dalla brigata Bersaglieri Garibaldi sono arrivati,  attraverso l’associazione Nazionale Bersaglieri, 15mila euro per le popolazioni colpite dal sisma.

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Fonte: stato maggiore dell’Esercito

Foto: stato maggiore dell’Esercito