Napoli

European Amphibious Initiative: maggior interoperabilità per le forze da sbarco delle Marine europee

Marina Miltiare_lo sbarcoUna dichiarazione d’intenti (DOI) nell’ambito della European Amphibious Initiative (EAI), con lo scopo di accrescere l’interoperabilità dei reparti anfibi delle marine europee che ne fanno parte, è stata firmata venerdì scorso, 8 maggio, a Napoli, nella sala Rossini dell’Hotel Vesuvio.

Uno degli obiettivi dell’iniziativa è l’armonizzazione del modus operandi delle forze da sbarco e la standardizzazione di tecniche e procedure tattiche, oltre alla definizione degli standard di interoperabilità e delle strutture di comando e controllo capaci di conservare l’efficacia del programma anfibio europeo.

La presidenza dell’EAI sarà tenuta a rotazione annuale dalle nazioni partecipanti al più alto livello (Italia, Francia, Olanda, Spagna e Inghilterra). L’Italia, presidente dallo scorso anno, ha passato la presidenza alla Francia lo scorso 26 marzo.

Esercitazioni pratiche tra le Marine degli stati membri si sono svolte in Senegal nel 2010.

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Fonte e foto: Marina Militare

Marina Militare e dominio marittimo: oggi a Napoli il CHENs 2015 per promuovere il dialogo tra le Marine

chens - s (1)Oggi, venerdì 8 maggio, nel Palazzo Ammiragliato del Comando Logistico a Napoli, ha luogo il forum annuale CHENs (Chiefs of European Navies), che vede la partecipazione dei Capi di 26 Marine europee, membri della NATO e/o della EU (Albania – Belgio – Bulgaria – Croazia – Cipro – Danimarca – Estonia – Finlandia -Francia – Germania – Grecia – Italia – Irlanda – Lettonia – Lituania – Malta -Olanda – Norvegia – Polonia – Portogallo – Romania – Slovenia -Spagna – Svezia – Turchia – Regno Unito).

Nell’ambito del forum si discuterà delle sfide alla sicurezza dell’ambiente marittimo e il ruolo delle Marine.

chens - s (2)A dare inizio ai lavori del Chens 2015 sarà il Capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe De Giorgi. Al meeting presenzierà il Ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, e il Capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano.

L’obiettivo del CHENs è promuovere la comprensione e il dialogo tra le Marine, esaminare argomenti di comune interesse e accrescere negli stati membri la consapevolezza dell’importanza del dominio marittimo.

La Marina Militare ha retto la Presidenza nel 1999-2000 con l’ammiraglio Guarnieri (tema sviluppato: “Requisiti per lo sviluppo di una Forza Navale Europea”) e l’ha nuovamente assunta nel 2014 alla conclusione del Meeting di Portsmouth (il tema dell’attuale meeting è: “From Traditional Roles to Emerging Security Challenges. How to Adapt our Navies to a Fast Changing World”). Al termine del CHENs 2015 di Napoli, la presidenza passerà dalla Marina Militare Italiana alla Marina Estone.

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Fonte e foto: Marina Militare

Accordo tra il 2° FOD e l’ospedale Cardarelli per affrontare le emergenze mediche

20150416_2° FOD_accordo con Osp Cardarelli_gen De Pascale_dott Caputo (2)Stamane, 16 aprile, nella caserma Cavalleri di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, sede del 2° Comando delle Forze di Difesa del Centro Sud Italia e Isole (2° FOD), è stato sottoscritto un accordo di collaborazione tra l’azienda ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli e il 2° FOD.

Il comandante, generale Carmine De Pascale, ha incontrato il direttore generale, dottoressa Patrizia Caputo, per siglare un accordo che prevede la frequenza, da parte degli ufficiali medici del 2° FOD, dei reparti di emergenza medica e chirurgica dell’Ospedale Cardarelli al fine di mantenere viva la cultura e la preparazione medica e, al contempo, favorire la crescita professionale nel difficile settore delle emergenze sanitarie.

Gli ufficiali medici, affiancati dai colleghi dell’ospedale, svolgeranno un percorso formativo che li vedrà dapprima impegnati nelle attività del pronto soccorso, poi negli ambulatori specialistici e, infine, in sala operatoria, all’attività chirurgica.

20150416_2° FOD_accordo con Osp Cardarelli_gen De Pascale_dott Caputo (1)L’aggiornamento del personale medico è fondamentale per assicurare le molteplici attività sanitarie sia di istituto sia operative e per tale motivo è prevista dalle norme vigenti ed è seguita con vivo interesse della Forza Armata.

La cerimonia della firma dell’accordo, svoltasi alla presenza del personale militare e di una rappresentanza di studenti in medicina intervenuti per l’occasione, è stata seguita da una illustrazione dei compiti del 2° FOD, tenuta dal Capo di stato maggiore del Comando, generale Luigi Vinaccia, nei vari teatri operativi all’estero, nonché dei numerosi impegni in campo nazionale, non ultimi l’operazione Strade Sicure.

È seguita una relazione tenuta dalla dottoressa Scarpati sulle manovre di primo soccorso nelle emergenze sanitarie, mentre la cerimonia è stata conclusa da una relazione sulla medicina delle catastrofi del professor Giuseppe Noschese, che ha organizzato l’evento insieme con il tenente colonnello medico Luigi Mancone.

L’accordo rappresenta uno degli aspetti della sinergia tra le varie istituzioni che insistono sul territorio e costituisce un passo importante verso la crescita e lo sviluppo delle professionalità esistenti al fine di migliorare la prontezza alla gestione delle emergenze.

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Fonte e foto: 2° FOD

Op Strade Sicure: sventato borseggio a Napoli da alpini del 9° reggimento

20150324_Op Strade Sicure_9° reggimento Alpini_Esercito Italiano_raggruppamento Campania_NapoliTre alpini del 9° reggimento impegnati nell’operazione Strade Sicure, nell’ambito del Raggruppamento Campania, durante il servizio di vigilanza in Piazza Garibaldi a Napoli nei giorni scorsi hanno notato un individuo di origini straniere, che, approfittando dell’affollamento tipico della zona, tentava con destrezza di derubare il contenuto della borsa di una passante.

I militari sono intervenuti tempestivamente, fa sapere il comunicato stampa del 2° Comando delle Forze di Difesa (FOD), riuscendo a bloccare il malfattore e a consegnarlo all’autorità di Pubblica Sicurezza, che nel frattempo era stata allertata.

L’accaduto sottolinea l’importanza che l’Esercito Italiano assume nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, dove dall’agosto 2008, operando in concorso e congiuntamente alle Forze dell’Ordine, garantisce la sicurezza e la prevenzione della microcriminalità in numerose città italiane, come specifica lo stesso comunicato del 24 marzo scorso.

Per il centro-sud Italia e per le isole la responsabilità dell’operazione Strade Sicure è affidata al 2° FOD, al comando del generale Carmine De Pascale.

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Fonte e foto: 2° FOD

L’Esercito nella Terra dei fuochi scopre un cimitero di 18 auto rubate

Ieri mattina, 31 maggio, fa sapere una nota stampa del Raggruppamento Campania – 32° reggimento Carri, durante il pattugliamento dell’area di Giugliano, gli uomini dell’Esercito Italiano, impiegati da circa due mesi per pattugliamenti nella Terra dei Fuochi in contemporanea all’Operazione Strade Sicure, hanno rinvenuto un cimitero di auto rubate.

In particolare, a seguito della segnalazione di un cittadino, la pattuglia si è recata nella zona industriale di Giugliano dove ha trovato, in una campagna aperta e lontano dalla viabilità ordinaria, diciotto auto abbandonate di cui sedici incendiate.

I militari dell’Esercito hanno immediatamente informato i Carabinieri della Stazione di Varcaturo che, intervenuti sul luogo e fatti gli accertamenti del caso, hanno confermato che tutti veicoli abbandonati erano rubati.

Sono in corso le indagini sulla proprietà del terreno. Nei prossimi giorni la Polizia Locale provvederà alla rimozione dei veicoli.

Questo intervento è l’ennesimo risultato positivo ottenuto negli ultimi giorni nella Terra dei Fuochi. Nella giornata precedente, venerdì 30 maggio, le pattuglie dell’Esercito avevano contributo allo spegnimento di tre roghi, rispettivamente uno a Giugliano e due a Maddaloni.

Quest’ultima azione è la prova della maggiore collaborazione dei cittadini che, oltre ad esprimere la loro soddisfazione per il lavoro svolto dall’Esercito, continuano a segnalare alle pattuglie le aree di sversamento illegale e l’avvistamento di roghi.

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Op Strade Sicure: cambio di comando per il Raggruppamento Campania, il 32° reggimento Carri subentra al reggimento Cavalleggeri Guide (19°). L’impegno nella Terra dei fuochi (14 aprile 2014)

L’Operazione Strade Sicure in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: raggruppamento Campania – 32° reggimento Carri

Op Strade Sicure: cambio di comando per il Raggruppamento Campania, il 32° reggimento Carri subentra al reggimento Cavalleggeri Guide (19°). L’impegno nella terra dei fuochi

Dopo circa quattro mesi di attività svolte in concorso alle Forze di Polizia, il reggimento Cavalleggeri Guide (19°) ha terminato, venerdì 11 aprile scorso, l’impegno nell’ambito dell’operazione Strade Sicure in Campania, cedendo la responsabilità del settore di Napoli e Caserta ai carristi del 32° reggimento Carri  di Cordenons, in provincia di Pordenone, della brigata Ariete.

Dal 28 novembre 2013 sono stati impegnati più di 540 tra uomini e donne delle Guide e di altre unità della brigata Garibaldi (8° reggimento Artiglieria di Persano, 10° Reparto di manovra di Persano e il Reparto Comando e supporti tattici della Garibaldi di Caserta) per assolvere i compiti di contrasto alla criminalità sulle territorialità di Napoli e Caserta, tutti alle dipendenze del comandante delle Guide, colonnello Diodato Abagnara.

Per le Guide, fa sapere il comunicato stampa del 2° Comando delle forze di Difesa (FOD), si trattava del terzo impegno nel settore di Napoli, nel 2009 e nel 2012 i periodi precedenti, mentre per la prima volta si affiancano alle Forze di Polizia a Caserta.

In questo periodo hanno effettuato, in sinergia con le altre Forze dell’Ordine e con il coordinamento del 2° FOD di San Giorgio a Cremano, circa 2.000 posti di blocco, hanno percorso circa 200.000 chilometri nell’area di responsabilità, hanno sequestrato circa 8 chili di droghe leggere, 3 pistole e 663 cartucce di vario calibro. Nello stesso periodo sono state denunciate 65 persone per reati vari e sono stati consegnati alle Forze di Polizia per la procedura dell’arresto 8 rapinatori.

Le Guide, contemporaneamente all’operazione Strade Sicure, rinforzati da 100 uomini a partire dal 7 aprile scorso hanno avuto la responsabilità di gestire l’inizio dei pattugliamenti nell’area denominata Terra dei Fuochi, con il compito di prevenire e reprimere i reati ambientali, in particolare lo sversamento incontrollato di rifiuti e i roghi illegali (link articolo in calce).

Attualmente il personale della brigata Garibaldi resterà a disposizione del comandante del 32° Carri, colonnello Nicola Gorgoglione, per i pattugliamenti nella Terra dei fuochi.

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Fonte e foto: 2° FOD

Esercito Italiano: da lunedì 100 militari dell’operazione Strade Sicure pattugliano la Terra dei fuochi

Sono 100 gli uomini e le donne dell’Esercito impiegati nell’operazione Strade Sicure in Campania che, da lunedì mattina 7 aprile, hanno iniziato i pattugliamenti nell’area denominata Terra dei fuochi, tra le province di Napoli e Caserta.

I settori d’intervento sono stati indicati proprio dalle Prefetture di Napoli e Caserta e assegnati al reggimento Cavalleggeri Guide (19°) di Salerno, della brigata Garibaldi, già responsabile del Raggruppamento Campania per l’operazione Strade Sicure.

I compiti assegnati sono quelli di pattugliare le aree individuate all’interno dei comuni che hanno sottoscritto il patto della Terra dei fuochi per prevenire e reprimere i reati ambientali, in particolare lo sversamento incontrollato di rifiuti e i conseguenti roghi illegali.

I militari, appartenenti ai reparti della brigata Garibaldi, sono giunti in rinforzo agli oltre 540 soldati del 19° reggimento già impegnati sulle territorialità delle città di Napoli e Caserta per la lotta alla malavita e, da ora, per completare il contingente a disposizione delle prefetture contro i reati ambientali.

Le pattuglie dell’Esercito operano in stretta collaborazione con le forze di Polizia e sono coordinate dal 2° Comando delle Forze di Difesa (2°FOD) di San Giorgio a Cremano, comando dell’Esercito che gestisce circa 3mila uomini impegnati nell’operazione Strade Sicure nel centro sud Italia.

L’operazione, iniziata il 4 agosto 2008, vede impegnati oltre 4mila militari dell’Esercito in concorso alle Forze di Polizia su tutto il territorio nazionale da Chiomonte a Lampedusa, con compiti di vigilanza e sorveglianza agli obiettivi sensibili (porti, aeroporti, ambasciate ecc) e di contrasto alla criminalità nelle principali aree urbane del paese, oltre che nei Centri di identificazione ed espulsione (CIE) e i Centri assistenza richiedenti asilo (CARA).

Dall’inizio dell’operazione, l’Esercito ha contribuito al sequestro di più di 2 tonnellate di droga, oltre 560 armi, quasi 12mila mezzi. Ha inoltre partecipato all’esecuzione di più di 14mila arresti e a controllare circa 1 milione e 900mila persone e oltre 1 milione di mezzi.

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Fonte e foto: 2° FOD; Esercito Italiano

Scuola militare Nunziatella: giuramento del 226° corso nel 226° anniversario della fondazione

Si è svolta sabato mattina, il 16 novembre scorso, in piazza del Plebiscito a Napoli, alla presenza del Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Claudio Graziano, la cerimonia del 226° anniversario della fondazione della Scuola Militare Nunziatella e il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana degli allievi del 226° corso.

Nella piazza simbolo di Napoli si sono schierati un reggimento in armi, dell’Istituto Militare, in uniforme storica, i Labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e i Gonfaloni della città di Napoli, della Provincia e della Regione Campania.

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, dopo aver rivolto un doveroso pensiero ai caduti e feriti in operazione, ha ringraziato le autorità civili e religiose intervenute, la cui presenza “testimonia la vicinanza del Paese, del Governo e delle Istituzioni all’Esercito”.

“È per me motivo di orgoglio e di entusiasmo, proprio in un momento complicato per l’Italia – ha proseguito il CaSME – poter sentire e vedere negli occhi degli allievi la fede e la speranza dei giovani nelle Forze Armate e nel Paese. La loro volontà di contribuire e di essere attori è un grande messaggio per l’intero Paese”.

Il generale Graziano ha poi sottolineano il significato del messaggio ‘Essere più che apparire’, che la scuola militare Nunziatella infonde nei suoi allievi: “E’ importante ripetere questo messaggio – ha commentato il generale Graziano – perché, proprio in un momento di grande trasformazione, la formazione e la preparazione sono tutto. Noi investiamo sui giovani, loro sono il nostro futuro e loro devono capire che l’importante è diventare attori, non sembrare di esserlo.”

A margine della cerimonia, incontrando i giornalisti presenti, il CaSME ha ribadito che “l’Esercito continua a dimostrare di essere una risorsa per il Paese, contribuendo a garantire la sicurezza tanto all’estero quanto in Italia”.

“Siamo impegnati con 400 unità nell’ambito dell’Operazione strade sicure in Campania e con 4.200 uomini in tutto il territorio nazionale, compreso Lampedusa – ha ricordato il generale -noi continuiamo a servire il Paese ma è importante che il Paese continui a riconoscere ai suoi servitori le risorse necessarie per fare al meglio il nostro dovere”.

Rispondendo su un possibile intervento dell’Esercito nella Terra dei Fuochi, il generale Graziano ha dichiarato che “l’Esercito è sempre pronto, e lo sarà sicuramente anche in questa circostanza, a operare in base alle decisioni che assumerà il Governo e che vorrà prendere l’autorità politica. Da parte nostra siamo sempre pronti a intervenire in missioni istituzionali a supporto del nostro popolo e del nostro Paese”.

A chiusura della cerimonia hanno sfilato in parata gli ex allievi della Nunziatella, che, giunti a Napoli da ogni parte del Paese, hanno testimoniato l’affetto e la loro vicinanza all’istituto militare.

La Scuola Militare Nunziatella di Napoli, già Reale Accademia Militare, è stata fin dalle origini luogo di elevata formazione militare e civile, e ha avuto tra i suoi professori personalità del calibro di Francesco De Sanctis e Mariano d’Ayala. Tra i numerosissimi ex-allievi di prestigio, figurano Carlo Pisacane, Enrico Cosenz e Vittorio Emanuele III.

Gli allievi della Nunziatella frequentano il triennio a indirizzo classico o scientifico e acquisiscono una solida preparazione mirata all’accesso nelle accademie militari o agli indirizzi universitari della vita civile. Al termine dei tre anni di formazione presso l’Istituto, ogni allievo decide quale percorso di studi intraprendere e viene agevolato anche da lezioni di orientamento militare e universitario, in collaborazione con le principali università italiane.

Il concorso pubblico per l’accesso alle due Scuole Militari dell’Esercito – la Nunziatella, a Napoli, e la Teulié, a Milano – è aperto ai giovani studenti, dai quindici anni d’età, che abbiano completato il biennio in un liceo classico o scientifico.

Fonte e foto: stato maggiore dell’Esercito

Strade Sicure, cambio comando per settore di Napoli e Caserta: i fanti del 9° lasciano ai bersaglieri dell’8°

I bersaglieri dell’8° reggimento di Caserta sono subentrati ai fanti del 9° reggimento Bari di Trani al comando dell’operazione Strade Sicure. Ieri, 15 gennaio, a San Giorgio a Cremano, dopo circa quattro mesi di attività svolte in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, il 9° reggimento fanteria Bari è giunto a conclusione del proprio impegno nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure.Ora il Comando della piazza di Napoli e Caserta è passato ai fanti piumati dell’8° reggimento bersaglieri di Caserta, rientrati dal teatro afgano circa tre mesi fa.

Dal 19 settembre 2012 sono stati impegnati più di 400 tra uomini e donne del Raggruppamento Bianchi su base 9° reggimento e con il concorso di altri reparti della brigata meccanizzata Pinerolo e della brigata bersaglieri Garibaldi.

Per i bersaglieri dell’8° reggimento è il terzo impegno nel settore della piazza di Caserta, dopo i prcedenti periodi nel 2008 e nel 2010, mentre per la prima volta si affiancano alle Forze di Polizia nella piazza di Napoli.

Dal 2008 l’Esercito è impegnato nell’Operazione Strade Sicure, in concorso alle forze di polizia, per la vigilanza di obiettivi sensibili e il pattugliamento di aree metropolitane. Tra i principali, in Campania, il consolato americano, il tribunale di Nola e la base NATO di Bagnoli, in provincia di Napoli (3° settore), il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il commissariato di San Cipriano e la base USA di Gricignano, in provincia di Caserta, (7° settore).

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Fonte: 2° FOD

Foto: 2° FOD

4 novembre, le celebrazioni del 2° FOD a Scampia. Le foto

Si sono svolte nella mattinata di ieri le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate alla presenza del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, del viceprefetto vicario, Vincenzo De Vivo, e del comandante di Presidio Interforze e comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa (2° FOD) dell’Esercito, generale Vincenzo Lops, che hanno reso gli onori ai caduti di tutte le guerre presso il Mausoleo di Posillipo e, successivamente, hanno presieduto alla cerimonia dell’Alzabandiera nella villa Comunale di Scampia.

“Come Comandante del Presidio Militare Interforze – ha dichiarato il generale Lops –  a nome delle Forze Armate che mi onoro di rappresentare, desidero ringraziare affettuosamente i cittadini intervenuti, perché è con la loro presenza che si realizza la vera osmosi del Paese con le sue Forze Armate”.

“Celebrare questa ricorrenza a Scampia è stata una scelta condivisa dalle Autorità della città e da tutte le Forze Armate. Scampia è territorio italiano parte integrante di Napoli ed è giusto l’alternanza tra i luoghi significativi della città”.

Il generale Lops ha poi sottolineato: “Come Forze Armate siamo a disposizione del Paese, non solo con le operazioni all’estero ma anche con quelle sul territorio nazionale. Nella regione Campania affianchiamo le Forze dell’Ordine, da più di quattro anni, e concorriamo alla sicurezza del territorio con l’Operazione Strade Sicure in cui, in passato, siamo stati impegnati anche a Scampia”.

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Il 4 novembre 2012 in Paola Casoli il Blog

Fonte: 2° FOD

Foto: 2° FOD