VTML

Successo di pubblico per l’Esercito Italiano alla Fiera campionaria di Padova. Esposti Lince e Puma

Successo di pubblico allo stand dell’Esercito Italiano, organizzato dal Comando Forze di Difesa Interregionale Nord, presente alla Fiera Campionaria Internazionale di Padova iniziata sabato scorso, 10 maggio, e in conclusione oggi, domenica 18.

Lo stand dell’Esercito ha attratto visitatori di ogni età per tutta la durata dell’evento fieristico. Nello spazio espositivo dell’Esercito sono stati esposti alcuni mezzi in uso, come i veicoli tattici leggeri ruotati Lince e Puma, usati dai nostri soldati nelle diverse missioni internazionali per la stabilizzazione della pace nel mondo.

Lo stand Esercito ha costituito anche il luogo più appropriato dove ricevere informazioni in merito alle offerte formative e professionali, nonché alle modalità di partecipazione e relativi requisiti d’ingresso per l’accesso alle carriere ufficiali, sottufficiali e volontari.

Il Lince, Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) a trazione integrale 4×4, può essere impiegato in ogni ambiente operativo. È dotato di un elevato livello di sopravvivenza del personale trasportato, grazie al particolare studio della cellula di trasporto e i kit aggiuntivi di corazzatura. Il Lince ha una capacità di trasporto utile di circa 2,3 tonnellate ed è previsto, al momento, l’approvvigionamento di 1.150 veicoli. Ha una velocità massima di 130 chilometri orari, con una autonomia di 500 chilometri. Può trasportare un equipaggio costituito da quattro persone oltre al pilota. Funziona in condizioni estreme: da 32 gradi sotto zero ai 49 sopra zero.

Il Puma é un Veicolo Blindato Leggero (VBL) idoneo al combattimento in operazioni a bassa intensità, all’assolvimento di compiti di esplorazione tattica e all’impiego in operazioni fuori area. Il Veicolo 6×6 è destinato al completamento della dotazione organica dei reggimenti aeromobili e di fanteria alpina e paracadutisti. La sua velocità massima è di 110 chilometri orari, con una autonomia di 600 chilometri. L’equipaggio è pari a 6 persone completamente equipaggiate oltre al pilota. Armamento: MG 7,62/5,56 o Browning 12,7 mm e lancia nebbiogeni. Ha una protezione balistica ed NBC.

Articoli correlati:

Il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto (d’archivio): Comando Forze di Difesa Interregionale Nord

Afghanistan, i ribelli ci riprovano: attaccato con bomba a mano Lince italiano a Farah

Nella mattinata di oggi, riferisce il Regional Command-West (RC-W) di ISAF, nei pressi di Farah un “individuo adulto non meglio identificato” ha lanciato un ordigno esplosivo contro un convoglio di militari italiani della Transition Support Unit South (TSUS), appartenenti all’8° reggimento alpini, e di militari afgani dell’Afghan National Army (ANA), impegnati in un’operazione congiunta.

L’ordigno, dopo aver colpito un veicolo Lince, come quello su cui ha perso la vita sabato scorso il capitano Giuseppe La Rosa, è caduto a terra esplodendo e causando il ferimento non grave di alcuni civili afgani.

Nessuna conseguenza per personale e mezzi del convoglio, che si è messo in sicurezza allontanandosi dall’area dell’attacco.

Il presunto attentatore risulterebbe fermato dalle forze di sicurezza afgane.

Articoli correlati:

La Transition Support Unit South in Paola Casoli il Blog

Il capitano Giuseppe La Rosa in Paola Casoli il Blog

Fonte: RC-W ISAF

Foto: veicolo Lince (archivio)

Attentato Afghanistan, il CaSME gen Claudio Graziano esprime cordoglio per la morte del capitano Giuseppe La Rosa

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, appresa la notizia dell’attacco da parte di elementi ostili a seguito del quale un militare italiano è rimasto ucciso e altri tre sono rimasti feriti, ha espresso a nome dell’Esercito e suo personale “il più profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza” ai familiari del capitano Giuseppe La Rosa, caduto oggi nell’adempimento del dovere in Afghanistan, nei pressi di Farah.

“L’Esercito tutto si stringe, in un ideale abbraccio, attorno ai familiari del capitano La Rosa, un esempio di dedizione allo Stato Italiano e ai suoi valori”.

Ai tre militari feriti, il generale Graziano esprime i più sentiti auspici di pronta guarigione.

Il capitano Giuseppe La Rosa, nato a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, il 16 gennaio 1982, era effettivo al 3° reggimento bersaglieri di Capo Teulada.

Articolo correlato:

Attentato Afghanistan, il CaSMD amm Binelli Mantelli esprime cordoglio per la morte del capitano Giuseppe La Rosa (8 giugno 2013)

Fonte: stato maggiore Esercito

Foto: stato maggiore Esercito

Attentato Afghanistan, il CaSMD amm Binelli Mantelli esprime cordoglio per la morte del capitano Giuseppe La Rosa

A seguito dell’attentato di stamane ai danni di militari italiani, che viaggiavano a bordo di un veicolo multiruolo (VTLM) Lince appartenente a un convoglio del Military Advisor Team (MAT) della Transition Support Unit South (TSU-S) di Farah, in Afghanistan, il Capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha espresso così il proprio cordoglio alla famiglia del capitano Giuseppe La Rosa, del 3° reggimento bersaglieri e alla Forza Armata:

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, a nome delle Forze Armate e suo personale, esprime ai familiari del Capitano Giuseppe La Rosa il profondo cordoglio per la scomparsa del proprio congiunto.

L’Ammiraglio Binelli esprime inoltre al Capo di SME, Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano, la propria accorata tristezza e i sentimenti di vicinanza alla Forza Armata per il lutto che l’ha colpita, unitamente all’auspicio di una pronta guarigione dei militari feriti.

L’attentato è avvenuto alle 10.30 locali, le 7.00 in Italia. Un ordigno esplosivo è stato lanciato all’interno del primo dei tre mezzi del dispositivo della TSU-S, che faceva rientro nella base di Farah dopo aver svolto attività in sostegno alle unità dell’Esercito Afgano.

A seguito dell’attacco, il capitano Giuseppe La Rosa, nato nel 1982 a Barcellona Pozzo di Gotto, il provincia di Messina, celibe, effettivo al 3° reggimento bersaglieri, è deceduto sul colpo, mentre altri tre militari rimasti feriti sono effettivi rispettivamente, al 82° reggimento fanteria Torino, di Barletta, e all’8° reggimento bersaglieri.

I militari feriti, subito soccorsi e trasferiti all’ospedale di Farah, non versano in pericolo di vita.

Le famiglie dei militari coinvolti nello esplosione sono state avvertite.

Articoli correlati:

La TSU-S in Paola Casoli il Blog

Il MAT in Paola Casoli il Blog

Fonte: stato maggiore della Difesa

Foto: stato maggiore dell’Esercito

Il CaSME gen Graziano visita la brigata Pinerolo e discute con sindaco di Bari sinergie tra Esercito e città

Il Capo di stato maggiore dell’Esercito (CaSME), generale Claudio Graziano, ha completato ieri la sua visita ai reparti della brigata meccanizzata Pinerolo in Puglia.

Accompagnato dal generale Vincenzo Lops, comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa (2° FOD), il generale Graziano ha visitato il comando brigata dove il generale Carlo Lamanna, comandante dell’unità, ha illustrato le principali attività addestrative e operative in corso.

Al termine del briefing, il Capo di stato maggiore dell’Esercito ha incontrato il personale militare e civile della brigata e del dipendente reparto Comando e Supporti Tattici al quale ha espresso parole di soddisfazione per le numerose attività condotte all’estero e sul territorio nazionale.

Nel corso della visita, il generale Graziano ha incontrato al Palazzo di Città il sindaco di Bari, Michele Emiliano, con il quale sono state discusse possibili ulteriori sinergie tra l’Esercito e la Città di Bari.

Ad Altamura il generale Graziano, dopo aver salutato i bersaglieri del 7° reggimento e visitato le infrastrutture del reparto, ha assistito, nel poligono di Tor di Nebbia, a un’esercitazione condotta dal personale del reggimento che ha in dotazione il veicolo blindato medio Freccia.

La visita è poi proseguita a Foggia, dove sono di stanza il 21° reggimento artiglieria terrestre Trieste e l’11° reggimento genio guastatori, e a Barletta, presso l’82° reggimento di fanteria Torino da poco rientrato dall’Afghanistan.

La brigata meccanizzata Pinerolo, rientrata recentemente dal Libano, è attualmente impegnata nell’Operazione Strade Sicure in Campania, con il 9° reggimento di fanteria Bari nelle città di Napoli e Caserta, e in Afghanistan, dove opera una compagnia equipaggiata con i veicoli blindati Freccia.

Articoli correlati:

La brigata meccanizzata Pinerolo in Paola Casoli il Blog

Fonte: stato maggiore Esercito

Foto: stato maggiore Esercito

Afghanistan, RC-W ISAF: l’operazione Southern Arrow si conclude dopo 20 giorni e 10mila chilometri di pattuglia

Si è appena conclusa dopo una ventina di giorni, e 10mila chilometri percorsi in pattugliamenti continui, l’operazione Southern Arrow nell’area di responsabilità italiana del Regional Command-West (RC-W) ISAF, su base brigata Garibaldi al comando del generale Luigi Chiapperini, nell’Afghanistan occidentale.

L’attività operativa, condotta dalla Task Force Center su base 82° reggimento fanteria Torino, ha visto impegnata una compagnia di manovra con 12 veicoli blindati Freccia e 20 veicoli tattici Lince, che quotidianamente hanno pattugliato la Ring Road, la strada che attraversa le quattro province che costituiscono l’RC-W conosciuta anche come Highway 1.

L’operazione, fa sapere il comunicato stampa dell’RC-W, ha permesso di mantenere la libertà di movimento lungo la rotabile di grande importanza strategica e commerciale, e di contrastare la criminalità e l’insorgenza locale, incrementando notevolmente le condizioni di sicurezza delle aree pattugliate.

Articoli correlati:

L’RC-W ISAF in Paola Casoli il Blog

La Highway 1 (Ring Road) in Paola Casoli il Blog

Fonte: RC-W ISAF

Foto: RC-W ISAF

Afghanistan, RC-W ISAF: feriti quattro militari del 19° reggimento cavalleggeri guide di Salerno

Sono ancora da accertare, si apprende dal comunicato stampa del Regional Command West di ISAF (RC-W ISAF), le cause che hanno determinato lo scoppio di un incendio a bordo di un Lince alle 12.10 di oggi ora italiana.

Erano le 15.40 in Afghanistan quando nella FOB (Forward Operative Base) Tobruk a Bala Boluk, nel settore sud dell’area di responsabilità italiana in cui opera la Task Force South  su base  152° reggimento Sassari, è divampato un incendio all’interno di un mezzo blindato VTML Lince.

I militari feriti appartengono  al 19° reggimento cavalleggeri Guide di Salerno, in affiancamento per il prossimo avvicendamento con il 152° reggimento.

I feriti sono stati soccorsi e trasferiti all’ospedale militare all’interno della base di Farah, sono coscienti e hanno avvisato personalmente le famiglie, assicura il comunicato stampa dell’RC-W ISAF.

Articoli correlati:

L’RC-W ISAF in Paola Casoli il Blog

La brigata Sassari in Paola Casoli il Blog

La brigata Garibaldi di imminente impiego in Afghanistan in Paola Casoli il Blog

Fonte: RC-W ISAF

Foto: RC-W ISAF

Afghanistan, lutto per il 66° reggimento Trieste: arrivano in Italia domani le salme dei militari italiani deceduti ieri mattina

Partiranno questa sera 21 febbraio dall’Afghanistan le salme dei tre militari italiani in forza al 66° reggimento aeromobile Trieste di Forlì deceduti ieri mattina nei pressi di Shindand, nell’Afghanistan occidentale.

Il Caporal Maggiore Capo Francesco Currò, il 1° Caporal Maggiore Francesco Paolo Messineo e il 1° Caporal Maggiore Luca Valente, questi i loro nomi, sono morti nel loro mezzo, un veicolo tattico multiruolo (VTML) Lince del contingente italiano appartenente alla Task Force Center con base a Shindand, ribaltatosi in un profondo corso d’acqua mentre tentavano di  recuperare una unità bloccata dalle condizioni meteo particolarmente avverse.

I tre militari sono rimasti intrappolati nel mezzo senza più riuscire a uscirne. Un quarto militare, anche lui a bordo del Lince, ritrovato in stato di ipotermia, è stato dapprima ricoverato nell’ospedale militare di Shindand, di Role2, e, dimesso, è ora in viaggio verso Herat, sede del Regional Command West (RC-W) su base brigata Sassari al comando del generale Luciano Portolano.

Articoli correlati:

Afghanistan, a Shindand l’RC-W perde tre uomini del 66° reggimento aeromobile Trieste. I nomi (20 febbraio 2012)

Afghanistan, Shindand: morti tre militari italiani in incidente stradale (20 febbraio 2012)

Fonti proprie

Foto: RC-W ISAF

Afghanistan, Shindand: morti tre militari italiani in incidente stradale

Tre militari sono deceduti stamattina a 20 chilometri a sud ovest di Shindand, nell’Afghanistan occidentale, zona di responsabilità italiana nell’ambito della missione ISAF.

Si apprende dal Regional Command West (RC-W) che un veicolo tattico multiruolo (VTLM) Lince del Contingente italiano appartenente alla Task Force Center con base a Shindand, è rimasto coinvolto in un incidente mentre era impegnato in un’attività tesa a recuperare una unità bloccata dalle condizioni meteo particolarmente avverse.

Nell’attraversare un corso d’acqua il mezzo si è ribaltato intrappolando, al suo interno,  tre dei militari dell’equipaggio che sono successivamente deceduti.

“Sono in corso tutte le attività possibili per informare le famiglie dei militari”, conclude la nota.

+++Aggiornamento (10.24 ora italiana): un quarto militare che si trovava a bordo del mezzo è ora ricoverato all’ospedale militare (Role 2) di Shindand per ipotermia, è cosciente e non versa in pericolo di vita.

Fonte: RC-W ISAF

Foto: archivio

Afghanistan, IED colpisce un Lince: ferito lievemente un militare italiano del San Marco

L’esplosione dell’ordigno improvvisato, IED, è avvenuta alle 16.15 locali (le 12.45 in Italia), nel corso di una pattuglia operativa a circa 12 chilometri a nordest dalla Forward Operating Base (FOB) Lavaredo, si apprende dal comunicato stampa del Regional Command West (RC-W) ISAF di Herat.

La pattuglia rientra nell’operazione di contrasto all’infiltrazione di ribelli Southern Slash, condotta dal 152° reggimento Sassari e dal reggimento San Marco.

Un veicolo tattico multiruolo leggero (VTLM) Lince della Task Force Sud – Est, su base reggimento San Marco della Marina Militare, è stato coinvolto in un’esplosione a seguito della quale un militare italiano è rimasto leggermente ferito.

Il militare è stato trasportato in elicottero nell’ospedale da campo di Farah. E’ ferito lievemente ed è sempre rimasto cosciente, potendo così comunicare direttamente con i propri familiari.

Articoli correlati:

L’RC-W ISAF in Paola Casoli il Blog

Fonte: RC-W ISAF

Foto: il VTML Lince è del forum Aerei Militari