Lug 31, 2010
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Sempre più mutande, sempre meno informazione. A che serve la libertà d’espressione se i media sono interessati ad altro

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By Cybergeppetto

La marea nera continua a sommergere il golfo del Messico, ma noi veniamo informati dalla CNN che la corrida è bandita in Spagna.

Pare che informazioni delicate sull’Afghanistan siano state diffuse da Wikileaks, ma noi siamo troppo occupati a capire quanta cocaina si sarebbe sniffata Belen Rodriguez. Tutta la stampa italiana ne parla.

I colossi dell’informazione si danno battaglia per controllare il digitale terrestre? Bazzecole! Basta una notiziola: noi dobbiamo sapere se Caldoro andava a trans, lui ha detto a Verdini che, semmai, ha problemi con le donne, Verdini gli avrebbe risposto ”Non farlo sapere a Berlusconi, sennò ti fa ministro”…l’opinione pubblica lo deve sapere.

Il mondo è pieno di società segrete, tipo Bilderberg club o massonerie di tutti i tipi, nessuno che indaghi. Però in Italia stiamo verificando la storia degli sfigati della P3, che nel corso d’intercettazioni ormai famose hanno detto tragicomicamente ”’avimm’fatt’na figur’e’mmerd’ “ oppure, “ma nu’cuntamm’ nu’cazz’!“. I poteri forti non possono essere disturbati, i cartelli che opprimono l’economia globalizzata possono continuare a fare i loro porci comodi.

I debiti pubblici degli stati salgono? Meglio discutere di quanto siano iniqui i tagli alla spesa! Per pagare c’è sempre tempo. E se proprio qualcuno dovrà pagare, beh, ci penseranno quei fessi dei nostri figli. Nel frattempo possiamo telefonare alla radio per esprimere il nostro voto telefonico sull’abolizione della moviola in televisione…

Che succede ad Haiti o a l’Aquila? Sono finiti nel dimenticatoio, tranne qualche notiziola sui cortei politicizzati a Roma, anche perchè i salotti TV che si accoravano per il destino dei terremotati sono tornati a parlare di chirurgia estetica, vacanze rilassanti e mete trasgressive.

Ma non c’era un problema in Kosovo? Boh! Non se ne parla da tempo e poi i giudici della corte internazionale hanno detto che è tutto a posto…

I cinesi violano i diritti umani? Sfruttano i lavoratori? Commerciano prodotti contraffatti in tutto il mondo? Suvvia! Sono tanti, devono mangiare anche loro… e soprattutto i pezzi grossi del partito.

I giovani del sud continuano a non trovare lavoro? E che problema c’è! Basta partecipare al nuovo casting del grande fratello o a quello dei prossimi reality, un posto si trova! I professionisti degli approfondimenti devono prima godersi le meritate ferie nella villa d’ordinanza e poi, badate bene, c’è da dare conto dello sciopero degli ambasciatori. Tapini, così duramente colpiti dalla finanziaria…

Le Forze Armate sono alla canna del gas? Un autorevole politico d’opposizione ha detto che sarebbe meglio comperare più apparecchi diagnostici per la sanità pubblica e meno caccia JSF. Vorrà dire che manderemo i nostri in Afghanistan con le TAC. La maggioranza invece ha trovato i soldi per una importante funzione militare: la mini-naja.

Cybergeppetto

p.s. “Papà, perchè i turisti giapponesi fotografano le vetrine dei negozi invece dei monumenti?”. “Figliolo, quelli hanno lo stesso difetto dei giornalisti, guardano sempre dalla parte sbagliata…”.

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Foto: Belen Rodriguez è pubblicata qui; il pot-pourri di quotidiani è di perlapace.it; il Jsf è di rikstelegrafen.

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