Dic 2, 2011
74 Views
0 0

I cafoni non hanno diritto al suicidio assistito

Written by

By Cybergeppetto

Capita a tutti di avere un momento di scoramento, capita a tutti di avere periodi tristi, cupi, pieni di difficoltà. La depressione è sempre in agguato, ma se hai delle persone che ti vogliono bene vai avanti.

Invece la vita del radical chic è sempre dura, ogni giorno devi inventarti qualche fesseria da dire nei talk show, ogni giorno devi dire qualcosa per non dare a vedere che vieni lautamente pagato per blaterare cose senza senso.

In compenso, però, sei ricco e famoso per cui puoi permetterti il suicidio assistito, basta andare all’estero a provare l’esperienza della cosiddetta “dolce morte”. I media daranno la notizia, scriveranno del tuo destino glorioso prima e tragico poi. I tanti campioni della cultura materialista spiegheranno quali significati ideologico-sociali c’erano nel tuo gesto.

Se sei uno qualunque la depressione te la fai passare e vai ogni giorno a lavorare per guadagnarti la pagnotta. Nessuno ti darebbe tre o quattromila euro per suicidarti, o li hai o te la prendi nel secchio, e poi all’estero ci devi andare a tue spese, il conto sale.

Se hai dei figli e una moglie da mantenere non gli puoi dire che sei depresso, che ti devi suicidare e che il mutuo se lo devono pagare da soli. Va a finire che tua moglie ti spacca il mattarello sulla testa: tre o quattromila euro risparmiati.

Se sei un cafone qualsiasi nessun media si metterà a parlare di te, devi aver fatto il politico, l’agitatore sociale, il regista di film finanziati dallo stato, la starlette con il semaforo sempre verde sulla passera o, almeno, il teppista spaccavetrine.

Se sei un cafone qualsiasi non hai il tempo di combattere battaglie ideologiche nell’era post-ideologica e friggere l’aria in TV. Non bucherai mai il video.

Se sei un cafone qualsiasi non hai tempo per inventarti dei diritti che ti paga qualcun altro, hai solo il dovere di lavorare e di mantenere il circo di opinionisti del nulla che vediamo tutti i giorni in televisione.

Se sei un qualsiasi cafone non solo non puoi ricorrere al suicidio assistito, ma devi anche romperti le balle ad ascoltare i sofisti  che nei programmi della domenica passano tutto il pomeriggio a discutere del “male di vivere”, evidentemente il lunedì non devono andare a lavorare.

Cybergeppetto

p.s. Il nuovo governo ha annunciato che detasserà il suicidio assistito, si prevede che i fancazzisti politico – ideologico – televisivi che spariranno creeranno un notevole risparmio per l’erario, che non dovrà corrispondere loro le pensioni di cui godono. I sindacati hanno dichiarato che si tratta di una manovra dei poteri forti per togliere di mezzo le energie migliori del paese,  per questo proporranno che, almeno, la prestazione sia a carico del sistema sanitario nazionale.

Il suicida è di it.123rf.com

Article Categories:
Inchiostro antipatico