Feb 25, 2020
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TAAC-W, RS: aiuti a centri terapici e a giornalisti che danno voce ai deboli

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Proseguono le attività di cooperazione civile e militare del contingente italiano di Resolute Support, attualmente su base 132^ Brigata corazzata Ariete al comando del generale di brigata Enrico Barduani, a sostegno della popolazione locale dell’Afghanistan.

I militari italiani del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), incaricati prioritariamente di fornire addestramento, consulenza e assistenza alle istituzioni e alle Forze di Sicurezza locali, hanno effettuato nei giorni scorsi alcune importanti donazioni in favore di altrettante associazioni che si occupano delle fasce deboli della società afgana, fa sapere lo stesso TAAC-W con un comunicato stampa di oggi, 25 febbraio.

Una prima donazione, di apparecchiature e materiale tecnico, ha interessato l’ospedale per il recupero dalle tossicodipendenze di Guzarah, struttura realizzata nel 2013 con l’aiuto dell’allora PRT (Provincial Reconstruction Team) e diventata, oggi, grazie anche al costante supporto del contingente italiano, centro di riferimento terapico per l’intera provincia di Herat.

Una seconda donazione, di generi alimentari e beni di consumo, è stata effettuata in favore della “Pir – E – Herat Foundation”, ente che gestisce il Centro di Riabilitazione per disabili di Herat, una struttura che ospita e cura oltre 700 tra bambini, donne e uomini, abbandonati e senza assistenza.

Infine, un ulteriore intervento è stato compiuto a beneficio dell’associazione “Ramayat Media Center” di Herat, sodalizio che riunisce un gruppo di giornalisti che danno voce prevalentemente alle persone in difficoltà e alle realtà indifese della società afgana. In questo caso, si apprende, sono stati donati materiali tecnici e informatici per facilitare e sostenere lo svolgimento del loro lavoro.

Il generale Barduani, presente alle donazioni, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da tutte le associazioni beneficiarie dei progetti di assistenza del TAAC-W, rimarcando come, anche grazie al loro continuo impegno, le condizioni di vita nella società afgana siano in costante miglioramento.

“Tutte le attività, organizzate e condotte dal personale della Cooperazione civile e militare del TAAC-W, – precisa il comunicato del TAAC-Wsi inquadrano nell’ambito dei progetti di assistenza promossi dal contingente in termini di supporto alle istituzioni e alla società civile afgana, con particolare attenzione per le fasce più vulnerabili della società”.

Il TAAC-W, Comando NATO a guida italiana, in cui operano uomini e donne dell’Esercito Italiano, dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e dell’Arma dei Carabinieri, è responsabile nell’ambito dell’operazione Resolute Support della parte occidentale dell’Afghanistan, che comprende le province di Herat, Badghis, Farah e Ghor, per un’estensione territoriale pari all’intero Nord Italia e una popolazione di circa quattro milioni di abitanti.

È composto da militari di 8 nazioni (Albania, Ungheria, Lituania, Romania, Slovenia, Ucraina, Stati Uniti d’America, oltre all’Italia) che operano con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza in favore delle Istituzione e delle Forze di Sicurezza afgane, impegnate nella creazione di adeguate condizioni di sicurezza e prosperità per la popolazione locale, conclude il comunicato.

Fonte e foto: TAAC-W RS

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Afghanistan · Forze Armate