Dic 18, 2011
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Il potere della cacca

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By Sugar Lady

Qual è il significato della parola democrazia? Potere del popolo? Popolo al potere? Potere al popolo? La lingua felpata delle interrogazioni di filosofia è un gioco del destino. Che affiora irriverente ogni volta che ci si trova davanti a una Casadei tacco dodici per-tutte-le-occasioni e una Louboutin per-sesso-fetish.

O si ripropone come i peperoni al cospetto degli attacchi di autentica senilità dell’autolegittimato presidente del Consiglio con tutto il suo baronato. Accise su, patronale giù. Viva i ricchi, abbasso i poveri. Siamo forti nelle ristrettezze, oddio mi scappa la lacrimuccia.

Solo che nel primo caso te le compri tutte e due, le scarpe, nel secondo caso il casto Monti te l’hanno imposto e te lo devi digerire. E per chi è abituata a sceglierseli, gli uomini, ciumbia, questa non è proprio una passeggiata di salute.

Per tutti quelli a cui viene la lingua felpata per lo squallido aumento delle accise, o per la trasparenza sui conti correnti che sa di glasnost di regime ma che è pura demagogia, la BBC offre una notizia coi fiocchi, che ve la fa venire per necessità, la lingua felpata: in Ruanda i detenuti riciclano la loro cacca. E la usano come combustibile bio. Ben il 75% dei loro fabbisogni energetici è assicurato dalla combustione delle loro deiezioni.

Che c’è di strano? Niente! C’è solo da sperare che vadano tutti e quattordici regolarmente di corpo ogni giorno.

Chissà che anche i nostri leader si decidano a favorire l’uso del biogas al più presto, così glielo possiamo augurare ogni giorno il loro va’ caga’ quotidiano.

Sugar Lady

La cacca rosa nella foto è del Bloggo degli sgrittori! di Luttazzi e DjJurgen

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