Ago 27, 2012
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Talebani piratati dagli americani in Afghanistan. E i media non se ne accorgono

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Quello che ha affermato un generale dei Marine statunitensi una decina di giorni fa sulle azioni di hackeraggio degli americani contro i talebani in Afghanistan non stupisce nessuno.

Ciò che sorprende, semmai, è la scarsa eco generata dalle dichiarazioni del generale Richard Mills che, nell’ambito di una conferenza a Baltimora del 15 agosto scorso, ha accennato a come l’arma cyber sia parte dell’arsenale americano in Afghanistan.

“Posso confermarvi che, in quanto comandante in Afghanistan nel 2010 – ha detto il generale Mills, facendo riferimento al suo periodo di comando nel sudovest dell’Afghanistan tra il 2010 e il 2011 – ero in grado di lanciare operazioni cyber contro il mio avversario con notevole impatto. Potevo entrare nelle sue reti e infettare la sua linea di comando e controllo, difendendo così me stesso dalle incursioni del nemico”.

Mills non ha aggiunto altro, evitando di entrare nei dettagli, ma appare sorprendente che una tale dichiarazione venga fatta con un riferimento così esplicito alle capacità di condurre cyber attacchi contro il nemico sul terreno. “Non è un segreto, ma colpisce”, ha affermato un analista di sicurezza informatica del Center for Strategic and International Studies di Washington, James Lewis.

I cyber attacchi non sono una novità, insomma, ma appare inusuale la dichiarazione in scioltezza del generale Mills. Tra i commenti all’articolo, pubblicato da Stars & Stripes, c’è chi considera la dichiarazione del Marine un atto deliberato in accordo con qualche direttiva arrivata dall’amministrazione. Per la maggior parte si tratta di una esposizione ingiustificata al rischio per i militari dispiegati sul terreno, ovvero una mancanza di rispetto delle regole di sicurezza.

Di sicuro rimane l’indifferenza dei media di fronte a una dichiarazione dalla potenzialità esplosiva in un periodo di grande attenzione alla sicurezza informatica.

Il discorso del generale Mills in video è postato sul sito di Stars & Stripes.

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Fonte: Stars & Stripes

Foto: military.com

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Afghanistan · Forze Armate · Sicurezza