Difesa: esercitazione Stephan ROLE1+ NATO alla Scuola di Sanità e Veterinaria, VIP-Day con l’NDC

Si è svolta nella Scuola di Sanità e Veterinaria Militare di Roma l’esercitazione “Stephan”, con il VIP day gestito in collaborazione con il NATO Defence College (NDC), ha fatto sapere lo stato maggiore della Difesa con un comunicato stampa del 22 marzo scorso.

Nel dettaglio, si apprende, la Scuola di Sanità ha svolto dal 19 al 23 marzo, in collaborazione con il Centro di eccellenza di medicina militare (Med Mil CoE) di Budapest, la terza edizione italiana del Corso “Medeval” presso la Caserma Artale della Cecchignola in favore di 25 allievi provenienti da 14 nazioni, con cinque posizioni riservate alle Forze Armate Italiane.

L’esercitazione “Stephan” ha visto l’impiego di circa un centinaio di militari, tra operatori sanitari e frequentatori del corso “Medeval”, intervenuti come training audience, della cellula evacuazione feriti, componente sanitaria del Joint Operational Command (JOC).

Tale componente sviluppa il coordinamento e la gestione delle evacuazioni sanitarie nei vari teatri operativi, ovvero un Rapid Deployable Outbreak Investigation Team (RDOIT), squadra di esperti sanitari (principalmente epidemiologi, igienisti e veterinari) capaci di schierarsi rapidamente per investigare sulle possibili cause di un deterioramento improvviso delle condizioni sanitarie di un contingente; un sistema di ambulanze e una struttura Role1+, ovvero una struttura sanitaria da campo.

Il Role1+ è stato fornito e rischierato all’interno della sede della Scuola di Sanità dalla NATO Standardization and Procurement Agency (NSPA) di Taranto sotto l’egida del Supreme Allied Commander Europe (SACEUR).

Il Multinational Medical Joint Training Center (M2JTC), a guida italiana, è stato recentemente realizzato presso la Scuola di Sanità nell’ambito del progetto Multinational Medic Modular Unit (M3U) della European Defence Agency (EDA), spiega la Difesa, e ha conseguito la piena capacità operativa nel settembre dello scorso anno in Germania nel corso della esercitazione NATO Vigorous Warrior 17 (link articolo qui e in calce).

L’esercitazione “Stephan” è stata dunque occasione per svolgere le attività pratiche finalizzate al corso “Medeval” e per lo sviluppo dei documenti operativi procedurali e gestionali del Role1+ NATO secondo le direttive impartite dal Medical Advisor del Supreme Allied Commander Europe (SACEUR).

A termine esercitazione è stata certificata, secondo la dottrina della NATO, la proiettabilità della struttura nei teatri operativi.

Grazie a tale sinergia di eventi, l’esercitazione NATO si è sviluppata in un ambiente interforze e interoperabile (joint and combined).

I frequentatori del corso “Medeval” hanno partecipato con entusiasmo all’importante momento formativo caratterizzato da una serie di attività sanitarie simulate, spiega la Difesa, e hanno potuto apprezzare in remoto, mediante telecamere, il sistema di monitoraggio delle attivazioni oggetto di valutazione.

Tale sistema di monitoraggio, sviluppato dall’M2JTC, consente di ampliare le potenzialità di training e di validazione realizzando economie sui costi di gestione con un controllo continuo, prolungato e in remoto. Il sistema era in collegamento real time anche con il NATO Defence College (NDC), da dove i visitatori hanno potuto assistere alle attività senza che la loro presenza fisica interferisse con le operazioni, specifica il comunicato stampa.

“Il notevole impegno organizzativo assunto e la concentrazione di risorse operative, tesi a garantire il funzionamento di una struttura sanitaria proiettabile in operazioni all’estero in ambienti ostili o non permissivi, dimostra quanto sia la NATO che le Forze Armate italiane siano particolarmente attente alle misure di prevenzione e di cura per la tutela dell’integrità sanitaria di tutto il personale militare”, conclude la Difesa.

Articoli correlati:

Difesa: esercitazione sanitaria Vigorous Warrior 17 conclusa con una serie di attivazioni multiple e superlavoro per ambulance team e Role2 (18 settembre 2017)

Fonte e foto: PI SMD