Interagency Effort 2019: esercitazione CBRN per il 7° rgt Cremona con Alpini, AVES, Vigili del Fuoco e Croce Rossa Militare

Nei giorni scorsi nell’area addestrativa del poligono di Santa Severa, in provincia di Roma, e in altre aree addestrative limitrofe, il 7° reggimento difesa CBRN Cremona, unità specialistica dell’Esercito nel settore della difesa chimico, biologico, radiologico e nucleare, ha guidato l’esercitazione “Interagency Effort 2019”, si apprende dallo stesso Reggimento.

L’attività esercitativa ha avuto l’obiettivo di schierare sul campo un Posto Comando del livello reggimento, secondo quanto previsto dai requirement dettati dalla NATO per la componente specialistica a elevata prontezza denominata Combined Joint CBRND Task Force, che ha coordinato gli atti tattici condotti dalle compagnie CBRN dipendenti in scenari diversificati e complessi e secondo procedure già validate in ambito Alleanza Atlantica.

“Contestualmente, secondo la peculiare logica del dual use, l’attività ha permesso di approfondire la risposta interagenzia del reggimento in supporto delle diverse componenti di Difesa Civile deputate a far fronte a eventuali eventi CBRN sul territorio nazionale”, si legge dal comunicato stampa del Reggimento.

Le diversificate attivazioni simulate nel corso dell’esercitazione, si apprende, hanno visto porre in essere sul terreno attività congiunte con le unità NBCR dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Roma, che hanno permesso di facilitare l’interazione, verificare l’interoperabilità di materiali ed equipaggiamenti e affinare tecniche e procedure d’intervento congiunte, proseguendo la collaborazione avviata da tempo nell’ambito delle predisposizioni interministeriali volte a fronteggiare la specifica minaccia.

In concorso e alle dipendenze del Posto Comando del 7° rgt difesa CBRN sono stati schierati un plotone fucilieri e una squadra di soccorso del 9° reggimento Alpini che, congiuntamente con assetti del 7°, hanno condotto attività di ricognizione, decontaminazione ed evacuazione di un ferito; coinvolto nell’esercitazione anche un equipaggio AB412 dall’AVES, che ha consentito il trasporto in alto bio-contenimento di una persona contaminata e in seguito stabilizzata da personale del Corpo Militare della Croce Rossa. Nella Interagency Effort 2019 anche assetti satellitari dell’11° reggimento Trasmissioni, fondamentali nello stabilire i collegamenti con le unità dislocate nelle diverse zone di esercitazione.

L’obiettivo di rispondere efficacemente in ogni situazione di intervento e di incrementare l’interoperabilità tra le varie componenti è stato raggiunto.

Mercoledì’11 settembre, nell’area addestrativa di Santa Severa, alla presenza del Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, di rappresentanti del Ministero dell’Interno, del Ministero della Salute e del mondo accademico, è stata condotta una dimostrazione relativa a un intervento in un deposito clandestino di sostanze chimiche, che ha visto operare le componenti NBCR dei Vigili del Fuoco in attività di soccorso e messa in sicurezza del personale coinvolto, in sinergia con gli assetti dell’unità specialistica dell’Esercito che ha schierato squadre SIBCRA (Sampling Identification Biological Chemical Radiological Agents), veicoli blindati da ricognizione CBRN, laboratori CBRN mobili campali e una stazione di decontaminazione approfondita di grande capacità.

Il gen Tota ha auspicato “che in futuro esercitazioni come questa possano essere organizzate in quello che dovrebbe essere lo scenario reale, all’ interno di un contesto urbano”. E ha dichiarato: “Sarebbe un modo per farsi conoscere, per far vedere che ci addestriamo e lavoriamo per il bene di tutti e per rafforzare il consenso.”

Il 7° reggimento difesa CBRN Cremona è l’unità specializzata dell’Esercito, dotata di mezzi, equipaggiamenti e strumentazioni peculiari per la condotta di attività tecnico-specialistiche CBRN.

“Le capacità di cui dispone, validate anche in ambito NATO, sono costantemente impiegate in tutte le operazioni che vedono la partecipazione delle Forze Armate e possono trovare riscontro anche in ambito istituzionale in specifiche attività tecnico operative (rivelazione CBRN, identificazione e decontaminazione) svolte sul territorio nazionale in supporto agli organismi/enti della difesa civile deputati”, conclude il comunicato.

Fonte e foto: 7° rgt Difesa CBRN Cremona