Marina: la FREMM Alpino termina la Campagna negli USA. Il 30 rientra a Taranto

La Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Alpino della Marina Militare rientrerà il prossimo 30 giugno a Taranto, fa sapere la stessa Forza Armata con un comunicato stampa di oggi, 28 giugno, dopo avere ultimato attività di Naval Diplomacy a favore del Sistema Italia.

Dopodomani  la FREMM Alpino rientrerà a Taranto a conclusione della Campagna negli Stati Uniti d’America.

Al suo arrivo in porto all’interno della Stazione Navale Mar Grande, la nave sarà accolta dal Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano, e da familiari, amici e colleghi dell’equipaggio.

“Partita da Taranto lo scorso 2 maggio, nave Alpino ha fornito una presenza qualificata e tecnologicamente rilevante in diversi Paesi con cui l’Italia intrattiene importanti rapporti politico-diplomatici, economici e di attività di cooperazione militare”, scrive la Marina nel comunicato.

Le attività condotte nei quasi due mesi di campagna si inquadrano, più in generale, all’interno dei compiti istituzionali che la Marina Militare assicura al Paese e alla collettività senza soluzione di continuità in tutte le aree di interesse strategico, garantendo quindi presenza navale finalizzata al sea-control, sicurezza delle linee di comunicazione commerciale (SLOC), vigilanza sulle attività marittime nazionali, deterrenza e contrasto alle attività illegali in alto mare, cooperazione internazionale e addestramento.

La Campagna appena conclusa, sottolinea la Marina Militare, può essere considerata rilevante sia per aver proiettato l’immagine della Marina Militare, delle Forze Armate e del sistema Paese in aree di non usuale gravitazione, sia per il supporto fornito alla competitività internazionale di importanti realtà nazionali.

In quest’ottica si inquadra anche l’importante attività che ha permesso di mostrare e far conoscere le capacità operative dell’Unità a delegazioni composte da membri del Congresso degli Stati Uniti e ufficiali della US Navy, nell’ambito del processo informativo per la definizione da parte della Marina statunitense di una nuova classe di fregate (programma di acquisizione denominato Future Frigate Program FFG(X)) destinata a colmare il gap capacitivo tra le Littoral Combat Ship (LCS) e le unità classe Arleigh Burke.

“L’iniziativa di proiezione marittima e naval diplomacy rientra nel più ampio progetto che mira a “fare sistema” integrando le capacità operative degli equipaggi con i moderni sistemi di fabbricazione italiana imbarcati su nave Alpino, costruita da Fincantieri, sponsor unico e partner della campagna, si legge nel comunicato.

Il confronto e le attività congiunte con Marine amiche e alleate hanno inoltre permesso all’equipaggio di addestrarsi e rafforzare i rapporti con gli alleati transregionali. La presenza oltreoceano è stata anche l’occasione d’incontro con le numerose comunità italiane residenti all’estero e di promozione dell’immagine dell’Italia, e delle sue eccellenze, attraverso l’organizzazione di eventi culturali.

Nave Alpino, consegnata alla Marina Militare il 30 settembre 2016, è la quinta unità della classe FREMM e la quarta in versione “antisommergibile” equipaggiata con sistemi tecnologici all’avanguardia e di ultimissima generazione.

“Media partner dell’attività – fa sapere la Marina Militare – sono Rivista Italiana Difesa (RID), Agenzia Nova e Report Difesa”.

La FREMM Alpino – approfondimento – (fonte Marina Militare):

La Fregata Alpino, al comando il Capitano di Fregata Davide Da Pozzo, fa parte del programma italo-francese FREMM (Fregata Europea Multi Missione). È stata varata il 13 dicembre 2014 nel cantiere di Riva Trigoso (GE) e consegnata alla Marina Militare il 30 settembre 2016. Il 9 giugno 2017 ha ricevuto la bandiera di Combattimento a Civitavecchia.

Contraddistinta dal distintivo ottico F 594, secondo la classificazione NATO, è una fregata di nuova generazione, caratterizzata da spiccate innovazioni tecnologiche e dalla possibilità d’impiego in vari contesti operativi.

È la quinta FREMM e la quarta in versione “anti sommergibile” (Anti Submarine Warfare – A.S.W.). Imbarca un equipaggio di 168 uomini e donne – quasi la metà rispetto alle precedenti fregate – e, grazie ai suoi 200 posti letto totali, è in grado di ospitare lo staff di un comando complesso, un team di forze speciali e una squadra di specialisti per l’impiego di due elicotteri medio-pesanti. Ha un dislocamento di 6700 tonnellate e raggiunge i 27 nodi di velocità grazie alla propulsione ibrida CODLAG (una turbina a gas e due motori elettrici) che garantisce altresì bassi consumi e autonomie elevate.

Articoli correlati:

La FREMM Alpino in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Marina Militare