Marina: a Kos gli onori ai Caduti del 10° rgt Fanteria Regina da parte di nave Palinuro

Hanno ricevuto gli onori militari in loco per la prima volta, a 75 anni dalla loro uccisione, i 103 ufficiali italiani del 10° reggimento Fanteria Regina, uccisi a Kos, in Grecia, nell’ottobre 1943.

Gli onori dinanzi alla lapide monumentale che li commemora sono stati resi martedì 31 luglio scorso da una rappresentanza di nave Palinuro, fa sapere la Marina Militare dal suo sito web istituzionale, insieme agli allievi marescialli del corso Kratos di Mariscuola Taranto, nonché alle autorità civili e militari locali.

La cerimonia, si legge dal sito web della Forza Armata, si è svolta nel cimitero cattolico dell’isola davanti alla lapide monumentale che riporta i nomi dei caduti, alla Campana della Memoria in bronzo e all’urna con i resti degli ufficiali rinvenuti nel 2005 grazie all’opera di un colonnello della riserva dell’Esercito, Pietro Giovanni Liuzzi, presidente del “Comitato caduti di Kos”, determinato a restituire alla memoria comune l’eccidio degli ufficiali italiani.

“Gli ufficiali del ‘Regina’ – ricorda la Marina – furono uccisi a raffiche di mitragliatrice dai soldati tedeschi nei giorni immediatamente successivi all’armistizio, mentre a piccoli gruppi venivano accompagnati al vicino punto di imbarco di Tingaki per essere trasferiti, così era stato fatto credere loro, nei campi di prigionia in Germania”.

Quei tragici eventi dell’ottobre 1943 sono stati illustrati dal col Liuzzi sul ponte cassero di nave Palinuro.

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Fonte e foto: Marina Militare