CESIVA: docenti dell’Università di Perugia in visita al Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito

Una delegazione di docenti del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia ha fatto visita al Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA) di Civitavecchia, ha fatto sapere lo stesso Centro con un comunicato stampa del 14 marzo.

Il Professor Alessandro Campi, coordinatore del corso di laurea magistrale in relazioni internazionali del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, e la Dottoressa Barbara Faccenda, docente e consulente di politica internazionale e terrorismo internazionale nello stesso ateneo, hanno fatto visita al CESIVA per avviare un confronto tecnico finalizzato all’individuazione di possibili future collaborazioni, si apprende.

Al suo arrivo, la delegazione è stata accolta dal Vice Comandante del CESIVA, Generale di Brigata Manlio Scopigno, e dal Capo Ufficio Programmazione Addestrativa e Coordinamento, Colonnello Flavio Lauri, i quali, dopo un breve “office call”, hanno illustrato i compiti istituzionali del Centro, l’attività di sviluppo e sperimentazione connessa con il programma di simulazione denominato “Forza NEC” (Network Enabled Capability) e le prospettive future.

“Molta l’attenzione e la partecipazione dei docenti – si legge dal comunicato – soprattutto per le attività legate alla rivoluzione tecnologica operata dall’Esercito in sinergia con le aziende leader del settore in merito all’utilizzo di tutte le componenti della simulazione addestrativa, che permettono ai Comandi e alle unità di addestrarsi in ambienti e situazioni ‘virtuali’ talmente verosimili da ricreare, verosimilmente, le stesse condizioni psicologiche e fisiche dei teatri operativi all’estero”.

Al termine del briefing, il Professor Campi e la Dottoressa Faccenda hanno visitato i locali adibiti alle esercitazioni dei posti comando, dove il personale specializzato del Centro ha evidenziato il ruolo primario del CESIVA in ambito Forza Armata in materia di simulazione addestrativa e “virtual training”.

Infine, ampio spazio è stato dedicato ai siti culturali presenti all’interno della Caserma Giorgi.

“La prima tappa del tour – prosegue il comunicato – ha portato la delegazione ad aprire lo scrigno della biblioteca del CESIVA, che custodisce oltre 100.000 volumi tra cui 8 Incunaboli del 1.400, 53 volumi del 1.500 e 271 del 1.600, 48 manoscritti e circa 7.000 settecentini”.

È stata poi la volta del museo storico dove sono custoditi il Sacrario e i documenti di oltre 140 anni di storia; ultima tappa la vista delle cisterne romane.

Fonte e foto: CESIVA