Angelo Tofalo

Il SSSD on Tofalo sull’Aeronautica: “la risorsa umana sarà sempre insostituibile elemento di forza”

“L’elemento di forza della nostra Aeronautica Militare resta sempre la risorsa umana, donne e uomini di altissime qualità che mai potranno esser sostituite da un computer o un algoritmo”, ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo, intervenuto alla presentazione del calendario 2019.  

“Su loro – ha proseguito il Sottosegretario – puntiamo per servire meglio l’Italia 365 giorni l’anno, 24 ore su 24”, riferisce il suo addetto stampa.

Il sottosegretario Tofalo ha quindi sottolineato l’importante ruolo dell’Arma Azzurra, che rappresenta “uno dei pilastri del sistema di sicurezza nazionale in grado di garantire un servizio quotidiano al Paese, grazie a una capacità dual use e allo strepitoso impegno dei ragazzi in uniforme”.

“L’Aeronautica Militare – ha poi aggiunto – è un nostro orgoglio nazionale! Una eccellenza in volo come in terra!”.

Nel suo intervento l’on Tofalo ha anche ricordato il recente conseguimento della Initial Operational Capability (IOC), che “mette l’Italia al primo posto in Europa ad aver raggiunto una capacità operativa con macchine di quinta generazione.”

Fonte e foto: cap Rizzo, addetto stampa SSSD on Tofalo

 

SSSD on Tofalo: “la Cecchignola è area strategica per Esercito e Difesa”

“Il comprensorio militare della Cecchignola è un’area strategica per l’Esercito e la Difesa e soprattutto molto importante, in termini di indotto economico, per Roma Sud”, ha detto il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo, che oggi, 27 novembre, ha visitato questa “realtà militare eterogenea” dove convivono 36 reparti e comandi di cui 10 interforze.

A riferirlo un comunicato stampa del responsabile della comunicazione del Sottosegretario, che riporta la dichiarazione dell’on Tofalo: “La Cecchignola si può immaginare come un piccolo comune dove il ‘sindaco’, rappresentato dal Comandante del comando formazione specializzazione e dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, amministra l’attiva comunità che risiede all’interno dell’area militare”.

Nel corso di un briefing il sottosegretario Tofalo ha avuto modo di approfondire le principali attività che impegnano i militari e di conoscere i comandanti delle unità e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, si apprende.

L’intero comprensorio rientra nel piano “Caserme verdi”, spiega il comunicato stampa, che prevede la realizzazione di varie tipologie di alloggi: il progetto sarebbe stato già presentato e sono in corso le indagini preliminari per avviare i bandi di gare per la realizzazione dei lavori.

Nel dettaglio si apprende che sono previsti oltre 700 alloggi di classe energetica A+ a bassissimo impatto ambientale e aree servizi che saranno aperte alla popolazione civile: un progetto “dual use” innovativo e di alto spessore che prevede anche l’espansione dell’area sportiva a beneficio di civili e militari.

Fonte: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa On Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Il SSSD on Tofalo augura buon lavoro ai neodirettori dei servizi segreti italiani

Questo il messaggio del Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Angelo Tofalo, ai neodirettori dei servizi segreti italiani:

“Buon lavoro ai nuovi Direttori dei Servizi Segreti italiani. Buon lavoro al neodirettore generale del Dipartimento delle Informazione per la Sicurezza (DIS), Gennaro Vecchione, uomo delle Istituzioni, Generale di altissimo livello e provata esperienza in ambito operativo e della formazione. Buon lavoro al Generale Luciano Carta, che assumerà la direzione dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (AISE): militare di rare doti umane e di comando, grande esperto di intelligence e già comandante di reparti speciali. Era dai tempi di Martini, Pollari e Siracusa che non spiccavano profili di così alto spessore, capacità e serietà. Un sentito ringraziamento ai Direttori uscenti, il Prefetto Alessandro Pansa e il Dottor Alberto Manenti, per il lavoro svolto al servizio delle Istituzioni e buona continuazione al Generale Mario Parente, riconfermato dal Governo alla direzione dell’AISI, l’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna. Con il cambiamento di oggi si apre una nuova pagina per il comparto Intelligence italiano. Viva l’Italia”.

Fonte: Capitano Massimiliano Rizzo Addetto alla Comunicazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Angelo Tofalo

Foto: @AngeloTofalo

Difesa: il SSSD on Tofalo a NRDC-ITA, che “conferma l’Italia tra gli attori atlantici principali”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha visitato il 17 ottobre scorso il Comando Nato di Reazione Rapida di Solbiate Olona (NATO Rapid Deplyable Corps-Italy, NRDC-ITA) dove ha incontrato il personale italiano militare e civile della base e i rappresentanti dei 400 militari stranieri provenienti da 18 nazioni che operano in questa struttura, si apprende dall’addetto stampa del Sottosegretario.

“Ho avuto modo di approfondire le modalità secondo cui opera il Comando e i principali compiti in ambito nazionale e della NATO”, ha detto il Sottosegretario Tofalo che, tra i principali temi in agenda, “ha parlato di mobilità militare nell’ambito dell’attraversamento dei confini da parte di forze militari”, si apprende.

“Questa realtà militare di eccellenza – ha dichiarato il Sottosegretario – conferma l’Italia tra gli attori principali nell’Organizzazione Atlantica ed esprime un elevatissimo potenziale di capacità e competenze”.

L’ambiente multinazionale rappresenta, infatti, il fattore chiave che permette a NRDC-ITA di operare con successo ed essere disponibile per interventi in aree di crisi in base a quanto stabilito dal Consiglio Nord Atlantico (NAC-North Atlantic Council).

Nel corso della visita l’on Tofalo ha visitato il simulatore di tiro FATS, che permette di addestrare il personale secondo differenti scenari operativi senza l’utilizzo di munizionamento. Ciò garantisce un notevole risparmio economico e un significativo abbattimento dell’inquinamento. Altro fiore all’occhiello della base è la replica di un Forward Command Post, struttura di comando e controllo per esercitarsi nella condotta delle operazioni.

Questo Comando venne costituito nel 2001, ricorda il comunicato stampa, quando la NATO decise di dotare l’Alleanza di forze multinazionali schierabili, mobili e versatili.

Così il Ministero della Difesa italiano istituì il Corpo Rapid Deployable della NATO – Italia.

Nel 2015 NRDC-ITA è stato convalidato come un Joint HQ: la presenza del personale della Marina e dell’Aeronautica e le relative cellule di coordinamento garantiscono infatti la capacità congiunta di NRDC-ITA.

Il quartier generale è in grado di pianificare ed eseguire operazioni militari ad alta intensità e operazioni di risposta alle crisi, cooperando con un gran numero di attori non militari che applicano pienamente il concetto di approccio globale della NATO.

Fonte e foto: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, on Angelo Tofalo

Difesa: il SSSD on Tofalo al CASD, “nicchia di eccellenza dove interagiscono esperti militari e civili”

“Un vero e proprio laboratorio di studi, una nicchia d’eccellenza dove interagiscono esperti militari e civili”, ha affermato il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo, che ieri ha visitato il Centro Alti Studi della Difesa (CASD).

A riceverlo nella sede di Palazzo Salviati a Roma, , ha fatto sapere ieri, 17 ottobre, il suo addetto stampa, è stato il Presidente del CASD, Generale di Corpo d’Armata Massimiliano Del Casale, che in un briefing dettagliato assieme al suo staff ha illustrato le attività del Centro.

Il sottosegretario Tofalo ha sottolineato “l’importante compito e la responsabilità” del CASD nel migliorare il background professionale e culturale degli ufficiali di alto rango e dei funzionari civili della Difesa, nel perfezionare la formazione professionale e la preparazione culturale degli ufficiali in uno spirito interforze, nell’elaborare studi relativi alle problematiche inerenti all’organizzazione della difesa nazionale e la preparazione dello strumento militare.

“È stata questa l’ultima tappa di un percorso che sto seguendo per far conoscere il mondo della Difesa, la sua struttura e le risorse a favore del Paese”, ha detto il Sottosegretario Tofalo al termine della visita.

Organicamente il CASD è strutturato in una Presidenza e in uno Stato Maggiore che coordina le attività dei quattro istituti: IASD (Istituto Alti Studi per la Difesa), ISSMI (Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze), CeMiSS (Centro Militare di Studi Strategici) e Ce.FLI (Centro per la Formazione Logistica Interforze), ricorda il comunicato stampa.

Lo IASD persegue obiettivi di alta formazione e professionalizzazione della dirigenza militare e civile della Difesa e del Corpo della Guardia di Finanza, di Ufficiali (colonnelli e generali) di Paesi alleati e amici nonché di esponenti delle istituzioni, delle diverse realtà economiche, sociali e industriali, delle università, dell’informazione, delle libere professioni e di enti/organismi privati nazionali.

L’ISSMI è nato nel luglio del 1994 in seno al Centro Alti Studi per la Difesa con il compito di sviluppare e migliorare l’addestramento professionale e la conoscenza culturale del personale militare e civile delle Forze Armate e della Guardia di Finanza, destinati ad assumere incarichi di particolare rilievo negli Stati Maggiori, in ambiti Forza Armata, interforze e internazionale.

C’è poi il CeMISS, ricorda il comunicato, che svolge attività di studio e ricerca a carattere strategico-politico-militare, per le esigenze del Ministero della Difesa, contribuendo allo sviluppo della cultura e della conoscenza, a favore della collettività nazionale.

Infine, il Ce.FLI è un’articolazione organizzativa del Centro Alti Studi per la Difesa, unitamente all’Istituto Alti Studi per la Difesa, all’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze e al Centro Militare di Studi Strategici.

Fonte e foto: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On Angelo Tofalo

Difesa: il SSSD on Tofalo dai Carabinieri Paracadutisti del Tuscania, “élite della Difesa al servizio del Paese”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha recentemente incontrato, nella sede di Livorno, il personale del 1° reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania, si apprende da un comunicato stampa odierno del responsabile della comunicazione dello stesso Sottosegretario.

“Sono orgoglioso di rappresentare professionisti altamente specializzati a cui vengono assegnati compiti molto delicati”, ha detto il Sottosegretario Tofalo che, assistendo a una esercitazione programmata, ha aggiunto: “Potervi osservare durante il vostro addestramento, condividere per quanto possibile le vostre esperienze sul campo e ascoltare le vostre testimonianze è per me un privilegio. Rappresentate una élite della Difesa al servizio del Paese”.

Il sottosegretario Tofalo ha poi eseguito un lancio in tandem con un istruttore, saltando da una quota di oltre 4.500 metri, si apprende (guarda il VIDEO su Paola Casoli Vlog).

“Ho voluto dare un segnale forte di vicinanza a questi professionisti della sicurezza, mettendo la mia stessa vita in mano a chi ogni giorno difende gli interessi nazionali e rappresenta il Paese nel mondo”, ha dichiarato l’on Tofalo che tra le deleghe assegnate dal Ministro della Difesa, on Elisabetta Trenta, ha ricevuto quella relativa all’Arma dei Carabinieri.

Ad accompagnarlo c’era il Generale di Corpo di Armata Sabino Cavaliere, alla guida del comando delle unità mobili e specializzate Carabinieri Palidoro da cui oggi dipende il Tuscania che, fino al 2002, era posto alle dipendenze della brigata Paracadutisti Folgore dell’Esercito

Il reggimento Tuscania, con un organico di circa 500 unità, ha una doppia veste che gli consente di essere agile strumento di supporto in ambito tipicamente militare, con operazioni di occupazione preventiva, difesa delle posizioni, interdizione e contro-interdizione di aree specifiche, supporto a contingenti di Forze Armate in operazioni fuori area anche con funzioni di polizia militare, e forza di polizia in supporto all’Arma territoriale, per la sicurezza alle sedi diplomatiche in paesi a rischio e come scorta di personalità.

Gli aspiranti al Reggimento, ricorda il comunicato stampa, vengono sottoposti a una dura selezione psicofisica per poi essere ammessi alla frequenza di un corso di 9 mesi in cui diventano paracadutisti, si addestrano di pattuglia, di plotone e all’impiego di armi e materiali speciali.

Superate queste prove, durante la permanenza nel battaglione, l’addestramento diventa permanente grazie all’acquisizione di nuove abilità e tecniche sempre più sofisticate.

Le missioni a cui hanno partecipato sono molteplici, sottolinea il comunicato, non ultima quella in Libia.

“Molto frequenti sono stati gli impieghi sul territorio nazionale nelle aree che, per caratteristiche morfologiche e socio-criminali, risultano difficilmente controllabili dalle Forze di Polizia territoriali; numerose operazioni antisequestro, anticontrabbando e anticrimine sono state condotte con successo in Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania e Puglia”, conclude l’addetto stampa del Sottosegretario.

Articoli correlati:

Qui il VIDEO in Paola Casoli Vlog

Il SSSD on Tofalo in Paola Casoli il Blog

I Carabinieri del Tuscania in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa on Angelo Tofalo

Il SSSD on Tofalo visita le Forze Speciali del COMSUBIN della Marina Militare

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Angelo Tofalo, ha incontrato nei giorni scorsi gli operatori delle forze speciali del Raggruppamento Subacquei e Incursori della Marina Militare (Comsubin), ha fatto sapere con un comunicato del 6 ottobre l’addetto stampa del Sottosegretario.

Il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare (CaSMM), Ammiraglio Valter Girardelli, ha guidato il Sottosegreyario nella visita.

“Capacità, flessibilità e autonomia operativa e logistica fanno di questo Reparto uno strumento di grande efficacia nella gestione di situazioni molto critiche”, ha dichiarato il sottosegretario Tofalo (qui nel VIDEO in Paola Casoli Vlog).

“Ho incontrato professionisti altamente specializzati che riescono a garantire elevatissimi standard operativi grazie a un addestramento molto duro, selettivo e approfondito”.

L’on Tofalo ha poi aggiunto che “per valorizzare al massimo le capacità di questa nicchia di eccellenza della Marina Militare, non è da escludersi che in un futuro prossimo potrebbe esserci un’apertura verso il settore civile subacqueo dove il Comsubin potrebbe affermarsi quale ente certificatore in virtù della sua alta specializzazione”.

Dal Comsubin, spiega in dettaglio il comunicato stampa, dipendono il Gruppo Operativo Incursori (G.O.I.), che costituisce l’unico reparto di Forze Speciali della Marina Militare erede degli uomini dei Mezzi di Assalto della Marina; il Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.), il reparto alle cui dipendenze sono posti i Palombari, gli operatori subacquei con le capacità d’immersione più spinte frutto di una tradizione residente in Marina da oltre 160 anni; l’Ufficio Studi, il cuore pulsante dello sviluppo tecnologico dei materiali e mezzi utilizzati dagli uomini dei Gruppi Operativi; il Gruppo Scuole, suddiviso nelle Scuole Subacquei, Incursori e di Medicina Subacquea e Iperbarica, che oltre a selezionare e formare i nuovi Palombari, Incursori, Medici e Infermieri, ha il compito di addestrare gli operatori subacquei di tutte le Forze Armate e Corpi di Polizia dello Stato; il Gruppo Navale Speciale, alle cui dipendenze sono poste tre Unità Navali (Aneto, Pedretti e Marino) che sono state progettate per fornire il supporto subacqueo al personale dei Gruppi Operativi e delle Scuole di Comsubin; il Quartier Generale del Raggruppamento, che assicura i servizi e il mantenimento dell’efficienza del Comando, al fine di consentire ai Gruppi sopra indicati di assolvere alla loro missione.

Al termine della visita, si apprende, il sottosegretario Tofalo ha ringraziato tutti gli specialisti “per il lavoro reso all’Italia” e ha sottolineato poi che bisogna “far sì che ogni cittadino compre

nda l’importanza di sostenere chi rischia ogni giorno la vita per la sicurezza collettiva. Questo obiettivo potrà essere raggiunto con una buona azione di diffusione della cultura della difesa e della sicurezza”.

Articoli correlati:

Il SSSD on Angelo Tofalo in Paola Casoli il Blog

VIDEO: Paola Casoli Vlog

Fonte e foto: Cap Massimiliano Rizzo Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On Angelo Tofalo

Difesa, il SSSD on Tofalo a Palazzo Esercito: “mettere i nostri soldati nelle migliori condizioni di fare e fare bene a tutela dei contribuenti”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo ha incontrato i vertici dell’Esercito per un approfondimento degli aspetti tecnici relativi all’operazione “Strade Sicure”, si apprende da un comunicato stampa del 1° ottobre dell’addetto stampa del SSSD.

A Palazzo Esercito l’on Tofalo è stato ricevuto dal Capo di SME, Generale Salvatore Farina, e dal suo staff che ha presentato un briefing dettagliato sui risultati conseguiti, che “per quanto riguarda questa operazione – ha detto il Sottosegretario – sono numeri significativi in termini di interventi, arresti, controlli, denunce e sequestri di armi e veicoli”.

Nel corso dell’incontro, si apprende, si è parlato anche del trattamento economico e delle indennità al personale militare, dei turni di servizio, della necessità di migliorare le strutture alloggiative, di un ripianamento dei mezzi “sempre più inefficienti a causa dell’impiego in ambienti diversi dalla natura tattica e fuoristrada per la quale sono stati progettati”. 

Il Sottosegretario ha poi avuto modo di indossare l’equipaggiamento in dotazione ai militari impiegati in concorso alle Forze di Polizia.

L’equipaggiamento è disponibile in quattro diverse tipologie, fa sapere il comunicato: “tipo 0” (4,5 kg) adottata dall’11% del personale, “tipo 1” (7,5 kg) in dotazione al 21% delle unità, “tipo 2” (10 kg) assegnata al 62% dei militari e il “tipo 3” (15 kg) distribuita al 6% dei soldati, ciascuna con caratteristiche modulari, dal livello minimo a quello massimo di mobilità e protezione, inversamente proporzionali tra di loro.

“Per quanto riguarda i lineamenti operativi di ‘Strade Sicure’, tra le possibili varianti, si sta valutando la riduzione del numero di siti fissi a favore dell’impiego di pattuglie mobili, garantendo o migliorando il grado di performance di sicurezza”, informa il Sottosegretario Tofalo.

“Secondo uno dei grafici che mi è stato illustrato – ha proseguito il SSSD – circa la metà dei servizi attuali è costituito da un’attività statica in prossimità di luoghi sensibili. L’Esercito è predisposto e formato per un’operazione dinamica, d’impatto grazie all’incremento del pattugliamento appiedato nelle aree centrali pedonali, supportato da quello motorizzato più in periferia.”

Sono più di settemila le unità, principalmente dell’Esercito Italiano, distribuite in quasi tutte le regioni italiane in tre macroaree: nord, centro-nord e sud. Lo spettro dell’operazione “Strade Sicure” comprende anche la sicurezza delle zone rosse nelle aree colpite dal sisma in centro Italia, nei quartieri isolati per il crollo del ponte Morandi a Genova; in Campania nella Terra dei Fuochi.

“Ritengo doveroso intervenire subito e bene perché questa operazione sia sempre più in linea con l’esigenza di sicurezza della collettività a difesa dall’attuale minaccia. Bisogna fare in modo che “Strade Sicure” sia l’espressione massima del potenziale degli oltre settemila professionisti in uniforme che giorno e notte sono al servizio della collettività”, ha concluso il Sottosegretario Tofalo.

“Questo lo dobbiamo, me ne faccio carico personalmente in virtù delle deleghe assegnatemi dal Ministro [della Difesa, on Elisabetta] Trenta, ai nostri ragazzi in divisa, per metterli nelle migliori condizioni di fare e fare bene a tutela dei contribuenti.”

Articoli correlati:

Il SSSD on Tofalo in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Cap Massimiliano Rizzo – Addetto Stampa del Sottosegretario di Stato alla Difesa on Tofalo

Il SSSD on Tofalo dall’Aeronautica: a Decimomannu, “scuola dei top gun del futuro”, e al Poligono di Salto di Quirra

“Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD) on Angelo Tofalo, accompagnato dal Generale di Brigata Aerea Giovanni Magazzino, Capo di Stato Maggiore del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, e dal Colonnello Paolo Zorba, ha visitato l’Aeroporto militare di Decimomannu e il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra (PISQ), rende noto con un comunicato del 24 settembre l’ufficio stampa del Sottosegretario.

A ricevere il sottosegretario Tofalo nel Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo (RSSTA) è stato il Comandante, col Maurizio De Angelis, che con il suo staff ha presentato le principali attività condotte a favore dell’addestramento delle unità dell’Aeronautica Militare.

Il Reparto fornisce il Servizio Radar per il controllo di avvicinamento al traffico aereo civile e militare nell’area centro-sud Sardegna e assicura il servizio meteo di osservazione e previsione.

“Decimomannu rappresenta una base preziosa per l’attività addestrativa, basica e avanzata. Un centro di addestramento di eccellenza su cui si punta e che verrà potenziato per diventare la scuola dei top gun del futuro, ha detto il Sottosegretario Tofalo.

Il Ministero della Difesa e la Regione Sardegna hanno infatti avviato di recente una valutazione per la localizzazione nell’isola della Scuola di volo internazionale per l’addestramento di piloti International Flight Training School (IFTS).

Come sede, il Ministero della Difesa ha proposto alla Regione Sardegna la base di Decimomannu, struttura già operativa ed efficiente.

All’interno dell’aeroporto c’è anche una Sala Espositiva dedicata a tutti i caduti dell’Aeroporto, fa presente il comunicato stampa: attraverso un percorso di immagini, cimeli, modelli e particolari originali dei diversi velivoli che l’aeroporto ha ospitato, è raccontata la storia del reparto. Il SSSD è stato accolto dal ten col Maurizio Riccitelli.

Il sottosegretario Tofalo ha proseguito la visita all’80° Centro Combat Search and Rescue che di recente è stato potenziato con elicottero AW139 del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Il Centro è uno dei reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà. Concorre inoltre ad attività di pubblica utilità, quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi.

Dalla sua costituzione a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7mila persone in pericolo di vita, sottolinea il comunicato stampa.

Nel corso della visita il Sottosegretario, accompagnato dall’on Emanuela Corda, ha avuto modo di sorvolare l’area militare di Capo Frasca per giungere a Perdasdefogu.

Nel Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra (PISQ), l’on Tofalo ha incontrato il Comandante, il Generale di Brigata Aerea Giorgio Francesco Russo.

L’area militare, costituita nel 1956, comprende il Poligono “a terra” di Perdasdefogu (Ogliastra), dove ha sede il Comando, e il Distaccamento dell’Aeronautica Militare di Capo San Lorenzo con il Poligono “a mare”.

“Questa struttura rappresenta una realtà unica in grado di fornire utili strumenti allo studio e alla ricerca nel settore della Difesa e in quello industriale – ha affermato il Sottosegretario – ciò garantisce anche il raggiungimento di obiettivi condivisibili con il territorio, nell’ottica di un impiego duale delle strutture a favore della collettività.”

L’ente interforze, composto principalmente da personale dell’Aeronautica Militare, assicura l’esecuzione di prove sperimentali di missili e bersagli, di prove di qualifica per nuovi sistemi d’arma, nonché di collaudo e la verifica della qualità di produzione di serie degli armamenti.

Inoltre, al suo interno si svolgono attività addestrative di unità nazionali e straniere e collaborazioni con enti scientifici nazionali ed esteri.

Il Poligono dispone di una sofisticata rete di rilevamento dati, costituita da una catena di inseguimento radar e da sistemi di rilevamento ottici e telemetrici, che rappresenta una struttura unica nel suo genere in Italia. Dal PISQ dipende il Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo (RSSTA) di Decimomannu (Cagliari).

Il Poligono elabora a cadenza semestrale un Programma di attività che viene sottoposto all’approvazione dello Stato Maggiore della Difesa.

In fase esecutiva, ogni operazione deve essere svolta nel rispetto di un Disciplinare per la Tutela Ambientale, volto a garantire il minimo impatto ambientale delle attività, spiega il comunicato.

L’adozione di procedure ambientali in linea con le principali normative nazionali ha recentemente consentito al Poligono di conseguire la Certificazione Ambientale ISO 14001.

Fonte e foto: Cap Rizzo – Addetto stampa SSSD on Tofalo

 

Difesa: il SSSD on Tofalo a bordo del sommergibile Sciré, “007 degli abissi”

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa (SSSD), on Angelo Tofalo, è salito nei giorni scorsi a bordo del sommergibile della Marina Militare Sciré, ha fatto sapere con un comunicato stampa del 21 settembre scorso l’addetto stampa del Sottosegretario.

“Un vero e proprio gioiello della tecnologia”, lo ha definito il Sottosegretario: frutto di una cooperazione tra Italia e Germania, progettato nel 2000, varato nel 2004 e reso operativo nel 2007 “grazie al contributo delle migliori menti e delle più qualificate maestranze del nostro Paese.”

L’on Tofalo ha definito il sommergibile “un agente segreto mastodontico, costruito con solidi materiali, ma così agile da consentire al suo equipaggio di raggiungere considerevoli velocità”. Il sommergibile, infatti, è in grado di navigare a 12 nodi in superficie e 20 in immersione e di monitorare tutti i movimenti nel raggio di decine di miglia senza essere individuato.

Con un equipaggio di 27 membri “altamente specializzati” lo Scirè acquisisce e fornisce informazioni di importanza strategica per la difesa e la sicurezza dell’Italia, per questo secondo Tofalo “rappresenta una importante componente militare, impegnato nel contrasto al terrorismo, al traffico illegale di armi ed esseri umani, al contrabbando, alla pirateria, ai reati contro l’ambiente e contro possibili atti ostili da parte di altri paesi che potrebbero mettere a rischio l’integrità territoriale e gli interessi nazionali sul mare.”

Ha poi aggiunto: “Riuscireste a vivere per decine di giorni in un ambiente artificiale in cui non è possibile usare mezzi di comunicazione per restare in contatto con i propri cari, essere aggiornati sulle principali notizie, mantenere la cognizione sull’orario e sul giorno della settimana che si sta vivendo?”.

“Immaginate di ritrovarvi bendati in fondo al mare avendo come unico riferimento per orientarvi i suoni circostanti”, ha detto l’on Tofalo che al largo del porto di Civitavecchia ha partecipato alle manovre di immersione e navigazione sottomarina: “Questa è la situazione che vivono ogni giorno i sommergibilisti, naturalmente supportati da apparecchiature tecnologiche d’avanguardia e dalla grande esperienza e addestramento che porta gli operatori a distinguere tempestivamente le frequenze del suoni di una balena da quelle di interesse prodotti da attività umana, da navi o altri sottomarini.”

Il sommergibile Sciré, S527 Classe Todaro – U212A, è dotato delle più moderne apparecchiature e nasce da un progetto che Fincantieri ha realizzato grazie a un accordo governativo tra Italia e Germania, coordinando il lavoro di aziende che, forti di un importantissimo know-how tecnologico, hanno progettato e realizzato soluzioni incredibilmente innovative.

Lungo 56 metri e largo 7 è dotato di un motore elettrico di propulsione a magneti permanenti alimentato da corrente generata in maniera pulita dalla combinazione di idrogeno e di ossigeno per consentire al suo equipaggio di immergersi in acque profonde per lunghi periodi, così da osservare, in assoluto silenzio, ciò che succede in maniera occulta: rimanendo perciò “invisibile”.

“Ritornerò presto a visitare questo e altri 007 degli abissi per approfondire ulteriormente la conoscenza di questo strumento militare”, ha detto il sottosegretario Tofalo salutando l’equipaggio, “le informazioni ottenute grazie all’audacia e alla freddezza degli uomini e delle donne della Marina Militare saranno di importanza strategica per le decisioni politiche che mi troverò a dover sostenere nei prossimi mesi”.

“Voglio lanciare un messaggio a chi ogni giorno, con grande spirito di sacrificio, mette le proprie competenze al servizio del Paese – ha concluso l’on Tofalo – farò tutto ciò che è nelle mie possibilità affinché ogni vostra missione abbia le migliori tutele possibili”.

Infine, un ringraziamento particolare è stato rivolto dal Sottosegretario “a chi quotidianamente in un ambiente così complesso e angusto, riesce a ricreare un’atmosfera familiare nutrendo con piatti prelibati uomini e donne coraggiosi. Chi? Il cuoco ovviamente”.

Articoli correlati:

Il SSSD on Tofalo in Paola Casoli il Blog

Fonte e foto: Cap Rizzo adetto stampa SSSD on Tofalo