CME Abruzzo

CME Abruzzo: 4 novembre, il programma delle celebrazioni

“Il 4 novembre 1918, con l’entrata delle truppe italiane vittoriose a Trento e Trieste, dopo quasi tre anni e mezzo di battaglie, aveva termine la Grande Guerra, che segnò il raggiungimento della completa unità nazionale”, ricorda il comunicato stampa del Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo.

Cinque milioni di uomini appartenenti a tutte le classi sociali furono chiamati alle armi e combatterono gomito a gomito vivendo sofferenze ai limiti dell’umana sopportazione”.

In questa giornata, s’intende ricordare tutti coloro che hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Paese e di Patria e per l’attaccamento al dovere: valori, sottolinea il CME Abruzzo, immutati nel tempo per i militari di allora come per quelli di oggi.

Come tradizione, anche quest’anno, in occasione del 4 novembre, si svolgeranno in Abruzzo una serie d’iniziative per consolidare l’incontro tra i cittadini e le istituzioni militari e civili dello Stato.

A L’Aquila il programma della giornata prevede:

– alle 9.45, presso la Chiesa di Cristo Re, in via Crispi, S.E. Card. Giuseppe Petrocchi celebrerà la Santa Messa in suffragio dei Caduti in servizio e per la Patria.

– alle 11.00, cerimonia di commemorazione presso il Monumento ai Caduti, alla Villa Comunale, con deposizione di una corona d’alloro da parte del Prefetto di L’Aquila, Dottor Giuseppe Linardi, e resa degli onori da parte di un picchetto armato interforze (Esercito, Marina Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco). A seguire, il Gen. B. Giuseppe Di Giovanni, Comandante Regionale dell’Esercito, consegnerà una Bandiera Nazionale ai rappresentanti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “D. Cotugno”, al fine di rafforzare, anche nelle giovani generazioni, i sentimenti di unità, identità e appartenenza alla Nazione.

Infine, nel contesto dell’iniziativa “Caserme Aperte”, dalle 9.00 alle 17.00, la cittadinanza potrà accedere alla:

Caserma “Pasquali”, in Strada Statale 80 n.1, sede del 9° reggimento Alpini, ove sarà possibile visitare il Museo Storico del Reggimento e una mostra statica di mezzi/materiali in dotazione, tra cui quelli del Battaglione “Vicenza”, unità multifunzione di recente costituzione che, nell’ambito dell’impiego duale della Forza Armata in occasione di pubbliche calamità, opera seguendo l’imperativo “di più insieme”, in sinergia con le altre istituzioni e dimostrandosi una risorsa pronta e flessibile per la sicurezza dei cittadini;

Caserma “Mar. Magg. Medaglia d’Oro al Valor Militare Vincenzo Giudice” sede della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, sita in via delle Fiamme Gialle n. 20- Coppito (AQ).

Caserma sede del Comando Provinciale Carabinieri di L’Aquila, in via del Beato Cesidio n. 4.

Fonte: CME Abruzzo

Foto: difesa.it

CME Abruzzo: il gen Di Giovanni riceve il col Santantonio, nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri di L’Aquila

Il Comandante del Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo, Generale di Brigata Giuseppe Di Giovanni, ha ricevuto nella sede del suo Comando, presso il complesso delle caserme Pasquali-Campomizzi, il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Nazareno Santantonio.

È lo stesso CME Abruzzo a darne notizia con un comunicato stampa del 4 luglio.

L’incontro si è svolto in un clima di viva cordialità ed è stato sicuramente proficuo per mettere in risalto la volontà degli interlocutori a incrementare la conoscenza reciproca, al fine di porre in essere la migliore collaborazione tra i due Enti.

Il CME Abruzzo è il comando territoriale che conduce le attività legate al reclutamento, alle forze di completamento e alla promozione e pubblica informazione sul territorio della Regione Abruzzo.

“In tale veste – conclude il comunicato – è alla continua ricerca di sinergie con gli Enti locali per meglio mettere a disposizione del cittadino i servizi offerti dalla struttura militare locale”.

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Fonte e foto: CME Abruzzo

CME Abruzzo: gli Alpini del 9° assumono il comando della “TF Roma II” di Strade Sicure

Dall’8 giugno fino alla fine dell’anno, ha fatto sapere il Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo con un comunicato stampa del 26 giugno, gli uomini e le donne del 9° reggimento Alpini dell’Aquila, al comando del Colonnello Marco Iovinelli, sono impegnati nell’ambito dell’operazione Strade Sicure nella città di Roma per svolgere, in concorso alle Forze di Polizia, il pattugliamento del settore dell’area metropolitana assegnato e la sorveglianza dei punti sensibili decisi dalla Prefettura.

Gli Alpini del 9° reggimento, prima dell’impiego nella Capitale, hanno completato un intenso iter addestrativo, caratterizzato da simulazioni realistiche di eventi che potrebbero verificarsi durante lo svolgimento dell’operazione, quali l’utilizzo delle procedure di identificazione e di perquisizione e le modalità di intervento per il controllo della folla.

Con l’Operazione Strade Sicure, ricorda il CME Abruzzo nel comunicato, l’Esercito contribuisce a incrementare la sicurezza del Paese attraverso l’intensificazione dei controlli sul territorio e il presidio di obiettivi sensibili in concorso alle Forze di Polizia che, grazie a questo contributo, possono dedicare maggiori risorse alle altre attività di investigazione e prevenzione.

Il 9° reggimento Alpini è inquadrato nella brigata Alpina Taurinense e dipende dal Comando delle Truppe Alpine con sede in Bolzano.

Ha preso parte alle recenti operazioni fuori area che hanno visto coinvolto l’Esercito Italiano, ricevendo, a seguito del contributo fornito all’Operazione Enduring Freedom in Afghanistan, la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia.

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CME Abruzzo: Santa Messa di preparazione al Natale per le Forze Armate e le Forze di Polizia a ordinamento civile e militare

È stata celebrata il 18 dicembre, a L’Aquila, nell’auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, la Messa di preparazione al Santo Natale per tutto il personale delle Forze Armate, delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, ha fatto sapere il Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo con un comunicato stampa del 18 dicembre scorso.

La solenne Celebrazione Eucaristica, officiata dall’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, S.E. Rev.ma Monsignor Giuseppe Petrocchi, ha avuto inizio con un indirizzo di saluto da parte del gen Gianluigi Miglioli, Comandante della Scuola, si è conclusa con una breve allocuzione del Comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo, gen Giuseppe Di Giovanni, nella sua veste di Comandante del Presidio Militare per l’Abruzzo.

Al termine della celebrazione Eucaristica un corteo religioso si è recato presso la Cappella della Scuola, ove ha avuto luogo la benedizione del Presepe.

Alla cerimonia hanno preso parte le più alte autorità militari e civili della Regione, fa sapere il CME Abruzzo, tra cui il Prefetto dell’Aquila, dott Giuseppe Linardi, il Prefetto di Teramo, dottoressa Graziella Patrizi, il Viceprefetto di Pescara, dott Carlo Torlontano, il Questore dell’Aquila, dott Antonio Maiorano, il Vicesindaco della città dell’Aquila, dott Guido Liris, il Direttore Marittimo per l’Abruzzo, il Molise e le isole Tremiti, Contrammiraglio Enrico Moretti, e il Comandante provinciale dei Carabinieri dell’Aquila, Antonio Servedio.

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CME Abruzzo: il CalendEsercito 2018 in presentazione a L’Aquila

Domani, martedì 5 dicembre 2017, alle 11:00, il Comandante Militare dell’Esercito per l’Abruzzo, gen Giuseppe Di Giovanni, presenterà il CalendEsercito 2018 nella Sala Conferenze di Confindustria L’Aquila, in località Campo di Pile, fa sapere il Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo con un comunicato stampa del 3 dicembre.

I temi trattati nel CalendEsercito del prossimo anno, ricorda il CME Abruzzo, “tessono la trama della nostra storia, dallo spirito risorgimentale che aveva avviato il processo di unificazione fino all’animo e agli ideali che gli italiani scoprono durante la Grande Guerra, dimostrando di avere la volontà di affermarsi come un solo popolo e una grande Nazione”.

In tale contesto, sottolinea il comunicato stampa, l’Esercito si è dimostrato un radicale strumento per la creazione di un’identità condivisa quando culture, mentalità e lingue ancora distanti tra loro erano accomunate in un medesimo destino nelle trincee italiane.

Il prodotto editoriale è stato intitolato “Il lungo filo rosso dall’Unità alla Vittoria” perché intende raccontare in un unico continuum ideale gli italiani, la loro forza, il loro coraggio e la loro determinazione tra il Risorgimento e la Grande Guerra, la stagione dell’Unità da conseguire e la stagione che cementerà quell’Unità nelle trincee.

Racconta la gioventù italiana, il Tricolore, le donne italiane e tanti altri temi che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese, rendendo visibile la continuità di valori e di ideali illustrati con immagini d’epoca.

È un tributo alla capacità del popolo italiano che anche nei momenti più tragici della propria storia ha saputo risollevarsi e assurgere a nuova vita.

All’evento saranno presenti autorità civili, militari e religiose e una rappresentanza di una scolaresca dell’Istituto di Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci – O. Colecchi di L’Aquila, si apprende.

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CME Abruzzo: anche l’Ordinario Militare per l’Austria e il viceconsole di Ungheria alle celebrazioni in onore di San Giovanni da Capestrano

Si è svolta il 23 ottobre scorso, a Capestrano, in provincia dell’Aquila, l’annuale celebrazione in onore del Patrono San Giovanni da Capestrano, Patrono dei Cappellani Militari di tutto il mondo.

All’evento, fa sapere un comunicato stampa del Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo, hanno partecipato Sua Eccellenza Reverendissima Mons Werner Freistetter, Ordinario Militare per l’Austria, e il Vice Console d’Ungheria in Italia, dott Tomas Heintz, oltre alle massime autorità militari e civili della Regione Abruzzo, tra cui il Comandante Regionale dell’Esercito, gen Giuseppe Di Giovanni, ricevuti dal Sindaco di Capestrano, Antonio D’Alfonso.

Presso il Monumento ai Caduti della cittadina abruzzese, si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera e la resa degli onori ai caduti, con la deposizione di una corona d’alloro da parte delle autorità italiane e delle rappresentanze austriache e ungheresi presenti, spiega nel dettaglio il CME Abruzzo.

Gli onori militari sono stati resi da un picchetto armato del 9° reggimento Alpini; a seguire, il corteo ha proseguito fino al Convento di Capestrano, dove Mons Freistetter ha officiato la Santa Messa.

Quale prologo all’evento, domenica 22 ottobre, al convento di Capestrano, si è tenuto il convegno “Belgrado 1456: l’Europa tra guerra e pace. L’azione di San Giovanni”, presieduto dal prof Marco Bartoli, professore associato all’Università di Roma LUMSA e Presidente del Comitato Scientifico del Centro Studi San Giovanni da Capestrano.

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Ordinariato Militare: Capestrano conferisce la cittadinanza onoraria a Mons Marcianò

Si terrà domani, sabato 23 settembre, a Capestrano, L’Aquila, il “Consiglio Comunale Straordinario per il Conferimento della Cittadinanza Onoraria a Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Santo Marciano’ Ordinario Militare per l’Italia”, si apprende dall’invito del Sindaco del Comune di Capestrano, Antonio D’Alfonso.

Questo nel dettaglio il programma della giornata:

− ore 09.30 Afflusso delle Autorità e invitati presso la Sala Consiliare del Castello Piccolomini

− ore 10.00 Commemorazione di Padre Costantino Di Vico Cappellano Militare della Seconda Guerra Mondiale e “Ponente Causa” per la Proclamazione di San Giovanni da Capestrano a Patrono dei Cappellani Militari di tutto il mondo

− ore 10.20 Arrivo dell’Ordinario Militare per l’Italia e Resa degli Onori

− ore 10.30 Consiglio Comunale Straordinario e Cerimonia di Conferimento della Cittadinanza Onoraria a Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Santo MARCIANO’

− ore 11.20 Inizio Corteo Autorità e invitati verso il Convento di San Giovanni

− ore 11.30 Cerimonia di Intitolazione della strada cittadina a Padre Costantino Di Vico

− ore 12.00 Inaugurazione del “Centro Studi San Giovanni da Capestrano” presso il Convento

− ore 12.30 Buffet

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Nella foto (fonte CME Abruzzo) SE Mons Marcianò al Precetto Pasquale 2016 presso il Comando Militare Esercito Abruzzo

CME Abruzzo, cambio al vertice: soddisfazione del gen De Vito, cedente, per le numerose attività, tra cui la ricollocazione nel lavoro

Nella Caserma Pasquali de L’Aquila, alla presenza del Vice Comandante per il Territorio del Comando Forze Operative Nord (COMFOP NORD), gen Carmelo De Cicco, e di numerose autorità militari, civili e religiose della città e della Regione, si è svolta oggi, 14 settembre, la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo tra il gen Rino De Vito e il gen Giuseppe Di Giovanni, precedentemente impiegato nella rappresentanza militare italiana di Stoccolma in Svezia.

Il gen De Vito nel corso della sua carriera ha prestato servizio in attività di Comando e di staff presso numerosi reparti operativi e di vertice della Forza Armata, spiega il comunicato stampa del CME Abruzzo nel riportare la notizia dell’avvenuto cambio al comando.

Nel suo discorso di commiato, il gen De Vito ha espresso piena soddisfazione per aver comandato il CME Abruzzo e ha ringraziato “tutte le Autorità convenute, il personale e gli ‘amici’ dell’Ente per aver contribuito all’organizzazione e alla condotta di numerose attività tra le quali spiccano quelle promozionali, quelle riguardanti la ricollocazione nel mondo del lavoro dei volontari delle Forze Armate congedati senza demerito e quelle connesse con la complessa attività presidiaria”.

Il CME Abruzzo è alle dirette dipendenze del Comando Forze Operative Nord (COMFOP NORD) in Padova ed esercita attività di comando, coordinamento e controllo sul Centro Documentale di Chieti.

Al Comando sono attribuite le competenze di carattere territoriale della Forza Armata e le attività connesse con la promozione dei reclutamenti.

In particolare, nell’ambito delle direttive ricevute dal Comando superiore e in ottemperanza alle norme in vigore, il CME Abruzzo gestisce nel territorio di giurisdizione i rapporti tra l’Istituzione Militare e le altre Istituzioni presenti nella Regione Abruzzo, la pubblica informazione, la promozione dei reclutamenti, le attività presidiarie, gli alloggi di servizio, il Comitato Misto Paritetico, le attività inerenti al completamento delle forze, conclude il comunicato.

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CME Abruzzo, cambio comando: al gen De Vito subentra il gen Di Giovanni (13 settembre 2017)

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Fonte e foto: CME Abruzzo

CME Abruzzo, cambio comando: al gen De Vito subentra il gen Di Giovanni

Domani, giovedì 14 settembre 2017, alle 10.30, nella Sala Polifunzionale della caserma Pasquali – Campomizzi di L’Aquila, il Generale di Brigata Rino De Vito cederà il Comando del CME (Comando Militare Esercito) Abruzzo al Generale di Brigata Giuseppe Di Giovanni, si apprende dallo stesso CME Abruzzo.

“Il Comando Militare Esercito “Abruzzo” – spiega la Forza Armata dal sito istituzionale – è il comando territoriale che conduce le attività legate al Reclutamento, alle Forze di Completamento e alla Promozione e Pubblica Informazione sul territorio della Regione Abruzzo”.

“In tale veste è alla continua ricerca di sinergie con gli Enti locali per meglio mettere a disposizione del cittadino i servizi offerti dalla struttura militare locale”, sottolinea l’Esercito.

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Fonte: CME Abruzzo

Foto: inabruzzo.com

CME Abruzzo: la Perdonanza Celestiniana nella sua 723^ edizione, con una Messa per le FFAA e i Corpi di Polizia

Si è rinnovato a L’Aquila il rito solenne della Perdonanza Celestinana, l’indulgenza plenaria perpetua concessa ai fedeli Cristiani da Celestino V nel 1294 in occasione della sua incoronazione a Pontefice.

Il Comando Militare Esercito (CME) Abruzzo ne ha dato notizia con un comunicato stampa incentrato sulla 723^ edizione della cerimonia che si tiene ininterrottamente ogni anno.

Nel pomeriggio del 28 agosto scorso, dopo lo sfilamento per le vie del capoluogo abruzzese del corteo storico composto da centinaia di persone in costumi d’epoca, autorità civili, militari e religiose, Monsignor Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha celebrato la solenne funzione liturgica al cui termine ha avuto luogo il tradizionale rito dell’apertura della Porta Santa.

Presenti all’evento il Sottosegretario alla Difesa (SSSD), on Domenico Rossi, in rappresentanza del Governo; il Prefetto de L’Aquila, dott Giuseppe Linardi; il Sindaco, dott Pierluigi Biondi; il Comandante Militare dell’Esercito per l’Abruzzo, gen Rino De Vito, e altre cariche dello Stato.

Nella mattinata del 29 agosto Mons Bassetti ha celebrato una funzione per le Forze Armate e per i Corpi di Polizia, al termine della quale il gen De Vito ha ringraziato le autorità e tutti gli intervenuti per la sentita partecipazione.

Nel pomeriggio, invece, dopo la Santa Messa stazionale, le celebrazioni hanno avuto termine con il consueto rito di chiusura della Porta Santa.

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L’edizione 2016 della Perdonanza Celestiniana in Paola Casoli il Blog:

CME Abruzzo: la 722esima Perdonanza Celestiniana nel segno del lutto per il terremoto (30 agosto 2016)

Fonte e foto: CME Abruzzo